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| Les Routes de la Lavande; road to Eastern Jewel 2 | |
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| Topic Started: Jul 23 2015, 00:09 (288 Views) | |
| Cross Wizard | Jul 23 2015, 00:09 Post #1 |
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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Francia, Provenza. Campi coltivati a lavanda a perdita d'occhio. Siamo a luglio, periodo di massima fioritura dell'arbusto, il viola regna quindi sovrano. ![]() Un'automobile è ferma ai bordi di questa distesa fiorita, due uomini scrutano lo scenario e parlano tra di loro. ?: “Una deviazione di svariati chilometri per vedere questo campo di piante da bagnoschiuma?” ?: “Non penso che siamo venuti fin qui per vedere fiori, Mustafa.” ?: “Anche per cuocerci al sole, Ismail.” Come avete capito i due a parlare, in turca lingua, sono Mustafa e Ismail del new Turkish order. MS: “Hai portato da bere?” IS: “Certo... qui dietro.” I due si spostano sul retro dell'auto, Ismal alza il portello del vano portabagagli, Mustafa continua a fissare i campi. IS: “Ecco – Ismail pesca da un frigo portatile – molto fresca.” Allunga una lattina rossa a Mustafa, il quale la guarda perplesso. MS: “Io non bevo roba yankee, solo Cola Turka.” IS: “Allora accontentati dell'acqua.” Ismail da una bottiglietta al compare e tiene per se la bibita in lattina. MS: “Chissà per quali altre stupende mete ci trascinerà.” IS: “Non lo so. Una barca alla deriva – apre la lattina - questo mi sembra.” MS: “No, alla deriva no – sorso d'acqua – questo è il problema, il tizio al timone è lucido. Fin troppo. Andiamo da lui.” IS: “Non credo voglia essere disturbato.” MS: “Non andiamo a disturbarlo, andiamo a fargli compagnia.” IS: “Va bene... porto qualcosa per lui.” Ismail pesca ancora dal frigo portatile e poi insieme a Mustafa si dirige verso un albero. I due raggiungono la pianta, dove c'è qualcuno seduto a fissare il viola della lavanda. MS: “Se lo fissi troppo ti fa venire mal di testa.” ?: “Eh?! - come a destarsi da un torpore – vi avevo detto di aspettarmi un attimo.” MS: “Con questo caldo mi stavo friggendo le palle, Kemal.” E adesso sappiamo che l'uomo sotto l'albero è Kemal, l'altra metà dei Dev Adam. IS: “Ecco ti ho portato da bere – porge qualcosa – e poi ci stavamo preoccupando.” KM: “Grazie – afferra la bevanda – e di cosa vi preoccupate? Ah, si siamo solo tre mediorientali che gironzolano per la campagna francese. Magari siamo noi a far preoccupare gli altri...” IS: “Sempre voglia di scherzare.” MS: “Io avrei preferito andare a San Pietroburgo.” KM: “Per andare dietro a qualche russa?” MS: “Anche... anzi più per quello che per i German Wolves, muoversi solo per tre disperati mi sembra eccessivo.” KM: “Non posso darti torto.” MS: “Infatti se siamo qui non è di certo per profumare di lavanda la ECF Arena. Esatto?” Kemal non risponde fissando l'orizzonte. IS: “Kemal... - con voce preoccupata – tutto bene?” MS: “Eh, birader, vuota il sacco...” Kemal, senza spostare lo sguardo sui compari, infila una mano nella tasca interna della giacca. Il turco tira fuori qualcosa, un rettangolo di carta ingiallito che passa a Mustafa. MS: “Uhm...” IS: “Una cartolina?” MS: “Esiste ancora qualcuno che spedisce cartoline?” I due osservano perplessi la cartolina ingiallita. MS: “Spero non sia una sorta di caccia al tesoro. Non dovremo mica trovare il campo stampato qui, eh?” KM: “Pfff... guarda dietro, quando è stata stampata quella cartolina?” MS: “Vediamo... - faccia lievemente stupita – millenovecento... quattro. Mi sembrava antica.” KM: “Nessuna scritta. Qualcuno avrà sparso la voce falsa che collezioniamo cartoline d'epoca.” Breve risata. KM: “Magari fosse così... Ismail aiutami ad alzarmi.” Ismail gli porge una mano per tirarlo su. MS: “É lei, riconosco il suo stile. - scuotendo il capo - Ancora questa storia...” KM: “Che vergogna per un atleta, sto diventando sempre più grasso e vecchio come Ednan Oturk... Ahahahaha!” MS: “Magro non lo sei mai stato birader.” Kemal si avvicina a Mustafa e si riprende la cartolina afferrandola con due dita. KM: “Davanti a tutto questo, non posso fare altro che provare ammirazione. Una vendetta spettacolare, sottile quanto efficace. Io sono un dilettante a confronto.” Rimette la cartolina nella giacca. KM: “Ismail... non essere preoccupato. Adesso andiamo a fare i soliti cani bastardi, la ECF Arena ci aspetta, birader.” Pacca sulle spalle. MS: “Va bene, I cani bastardi potevamo anche farli a San Pietroburgo...” KM: “Ma noi colpiamo al cuore. Se vuoi uccidere qualcuno devi mirare qui...” Kemal si tocca il petto in direzione del cuore (o della cartolina...) KM: “Boom! Ahahahaha!” Risata sardonica. |
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| Cross Wizard | Aug 10 2015, 20:24 Post #2 |
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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Imprecisato luogo a Berlino. Siamo in un'abitazione dove un uomo sta sdraiato su un letto con un'espressione che è tutta un programma. Intorno a questo illustre infortunato (anche se non abbiamo ancora detto chi è) c'è un bel capannello di gente, compreso un altro individuo con un largo cerotto sulla fronte. Siamo al Cottolengo? No, siamo in compagnia dei Dev Adam e di altri membri del new Turkish order. “Siamo tutti qui, birader, come ci avevi chiesto.” L'uomo che parla è “nTo Mega Power” Hun Baldone, attorno a lui ci sono: Safiye, Nene Hatun, Ismail, Ifrit the Giant. Il tizio sul letto è Kemal, con le sue costole incrinate, e l'altro infortunato è Mustafa. Entrambi ieri sono stati vittime dell'assalto dei sedicenti Troopers guidati da Emily Lazer. SF: “Aspetta, hai bisogno di un po' d'acqua? - parla Safiye con voce preoccupata – vuoi che qualcuno vada a prenderti qualcosa?” IS: “Qualsiasi cosa Kemal – interviene Ismail – sono qui per te.” HB: “Stessa cosa per me kid, una sola tua parola e Big Daddy Baldy ti porta qui anche il Dr. House.” Mustafa alza la mano. MS: “Scusate, anche io sono ferito e nessuno si preoccupa per me?” La Hatun apre bocca. NH: “Mustafa, purtroppo il colpo non è stato abbastanza forte per riprogrammarti il cervello.” KM: “Silenzio! - urla infastidito Kemal – accidenti a voi. Accidenti agli Oturk.” MS: “Hai ragione, ci sarà mai un Tayfun senza qualcuno che viene a romperci nel post main event?” KM: “Non credo alla sfortuna... ma all'idiozia della gente, per non dire altro. Comunque non sto morendo. Quindi smettetela di frignare e aprite bene le orecchie.” Tutti ascoltano in silenzio. KM: “Io... sento puzza di bruciato... Oturk, quello giovane, Alexander, per me c'entra qualcosa. Suo fratello deve sapere qualcosa, dobbiamo farlo parlare, non voglio doppiogiochisti tra di noi.” HB: “Wait, wait, Yusuf era con me. Mi sembra un tipo ok. L'influenza di quel jabroni del fratello non è così forte come credi... lui vuole essere uno di noi.” SF: “Già, i fratelli Oturk secondo me non c'entrano niente. Questa è solamente opera di Emily. Non credere che sia troppo ingenua per ordire un piano contro chicchessia... interpretare un ruolo non suo deve averle dato alla testa.” KM: “E gli Arkin... o meglio Selim? È legittimo fidarci di lui?” HB: “Birader era con noi a salvarti.” SF: “Fare il doppio gioco? Troppo sottile per uno come lui. Infondo sta facendo il possibile per essere uno di noi. Non avrebbe senso...” KM: “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio... dovremmo parlare con loro. Comunque...” MS: “Ah, birader secondo me sono gli antidolorifici che ti fanno diventare complottista. Guarda fuori ci sono degli aerei che lasciano delle scie sospette.” KM: “Zitto testa di cazzo... dicevo, indipendentemente da chi può starci dietro o meno... - trattiene il dolore – qualcuno ci ha attaccato, qualcuno dovrà pagarla, qualcuno dovrà soffrire come mai in vita sua.” SF: “Quindi cosa faremo?” KM: “Cosa faremo... ci volevano nel loro show? Ci saremo... saremo ad Eastern Jewel 2... chi di noi verrà chiamato sarà lì.” La perplessità serpeggia nella stanza, ed è la Hatun a parlare. NH: “Ok... avete provato a considerare l'ipotesi che dietro questa storia possa esserci proprio Madame Sins?” Guarda verso Kemal. NH: “Pare che tu stia mettendo in dubbio la fedeltà di chiunque, persino dei membri dell'nTo, e lei allora? Garantisci per lei? Non mi sembra che si sia resa degna di fiducia in passato.” SF: “Quello che dici è fuori luogo, una menzogna, non siamo qui per congetturare, ma per ascoltare Kemal. Se hai qualche altra uscita delle tue riservala per il momento in cui sarà gradita, cioè mai...” Kemal dal suo giaciglio. KM: “Silenzio... adesso badiamo alla sostanza. Ci ha attacco Emily Lazer? Si è fatta avanti lei? Bene ora tocca a lei, poi si vedrà. Ricordatevi comunque... che se saremo a Eastern Jewel sarà solo perché hanno osato colpire il new Turkish order. Nessuna altra motivazione. Chiaro?” Nene inclina il capo con espressione sarcastica. HB: “Ha ragione birader. Ascoltiamo quello che dice Kemal. Badiamo al sodo, quella blonde bimbo vuole giocare con il fuoco del'nTo? Finirà con le chiappette ustionate!” IS: “Certo Kemal, tutto per il bene del new Turkish order.” NH: “Se avete finito... io andrei...” KM: “Forse nella lista dei sospetti avrei dovuto mettere anche te soldato? No, troppo sofisticato per una come te, non sai fingere, quindi stai zitta, ok?” NH: “Di certo non sono stata io, ma non essere così sicuro che non sia capace di fingere...” SF: “Ti prego non è il momento, non cercare di metterti al centro dell'attenzione...” KM: “Basta! Che dolore... sono abbastanza provato per dover sentire battibecchi... bene, io e Mustafa abbiamo bisogno di una tregua, e ci sono tante cose da fare. Quindi...” Kemal guarda il gruppo. KM: “Ho deciso di affidare il comando per queste settimane... a Safiye.” Safiye strabuzza gli occhi (cit.), e la sorpresa è generale. SF: “Ma io... non so se sarò all'altezza... questa cosa...” Baldone l'abbraccia con forza. HB: “Avanti Sweetie, è il tuo momento!” SF: “Non lo faccio perché credo di esserne in grado, ma lo faccio per il new Turkish order.” KM: “È per questo che ho scelto te. Non sarà facile, ma adesso tocca a te. Da accettare le sfide a decidere le eventuali rappresaglie... al dover far parlare Selim e Yusuf. E tutti voi sarete al suo fianco... chiaro?” Cenni di intesa. KM: “Adesso potete anche andarvene via.” MS: “Ah bene, io vado a divertirmi. Campione quando vuoi chiamami.” |
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| Cross Wizard | Aug 13 2015, 23:19 Post #3 |
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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tratto da 2FH "Rampage #25" Backstage. Siamo nuovamente in compagnia della leader temporanea del new Turkish order, Safiye, che è seduta dietro un tavolo. La Turkish Delight apre una lettera e ne legge attentamente il contenuto. SF: “Quelli della Pera Lokum vogliono farci da sponsor in TurkWa, sarà meglio chiedere un parere a Kemal...” Nene si palesa con un sorriso sarcastico. NH: “Sei tu il capo adesso, dovresti essere in grado di prendere decisioni importanti, se ti fermi davanti ai Lokum Pera - ride sguaiata – ahahahah scusa ma è insolitamente divertente.” SF: “Non è affatto divertente – sbatte la lettera sul tavolo – ho accettato questo compito con piacere per il bene della stable, ma non so se ne sono all'altezza...” Nene si fa meno aspra e le si avvicina. NH: “Non saranno davvero dei lokum a mandarti in crisi...” SF: “Ma non capisci? Il punto è che ora tocca a me: tocca a me sbrogliare la matassa del presunto misterioso traditore, spetta a me introdurre gli show, non che io non l'abbia mai fatto, ma mai in veste di... leader...” La porta si apre e vediamo entrare nella stanza Hun Baldone seguito da Ifrit che spintona Ediz Gul. Il gigante è visibilmente alterato nei confronti de El Profeta e pronuncia una serie d parole incomprensibili, che ad un orecchio italofono potrebbe risultare come la parola “uallera”. Ifrit spintona Ediz facendolo sedere sopra una sedia. Baldone si rivolge a Safiye. HB: “Hey sweetie! Siamo sicuri che non dobbiamo interrogare anche Ediz? No, perché birader Ifrit sembra molto interessato a fargli un paio di domande. La prima sarà sicuramente: why so jabroni?” SF: “Scusami, ho un gran mal di testa. Ifrit ed Ediz dovranno risolvere le loro questioni fuori di qui, non abbiamo bisogno di altri problemi!” Neanche il tempo di finire la battuta che ecco entrare dalla porta Ismail con Selim Arkin e Yusuf Oturk. Safiye squadra i due arrivati. SF: “Bene siamo tutti qui - si ferma un attimo a raccogliere le idee – sedetevi.” Il primo a prendere parola è Yusuf. YO: "Merhaba Safiye." Il fratello minore degli Oturk si siede. Arkin sembra essere titubante, in ansia come mai lo abbiamo visto. Dopo un attimo di esitazione si siede. SA: "Merhaba..." SF: “Sapete perché siete qui?” YO: "Io no, personalmente." Arkin prende la parola e un po' di coraggio. SA: "Perché ora che Kemal non può svolgere i suoi compiti, c'è bisogno di qualcuno che lo faccia per lui. Ha fatto un'ottima scelta. Di sicuro ha deciso di puntare su una donna con caratteristiche di leadership migliori di quelle di Zoey Di Maggio. In ogni caso, non conosco quali siano gli ordini di Kemal..." Sì, decisamente più sicuro il giovane Arkin. SF: “Kemal mi ha chiesto di capire se qualcuno di noi possa aver avuto a che fare con quello che è avvenuto domenica. Io personalmente non sono d'accordo ma è giusto togliere ogni ragionevole dubbio. In passato l'nTo si è spaccato in maniera anche grave, voglio evitare che accada di nuovo.” NH: “Se qualcuno ha qualcosa da dire, lo faccia ora o taccia per sempre.” SF: “Nene questa è una cosa seria, ti prego!” NH: “Ed è con una semplice domanda che speri di ottenere una risposta? I traditori hanno bisogno delle maniere forti per sputare il rospo!” SF: “Io non credo che uno di loro due sia un traditore.” SA: "Lo sono stato in passato, quando pensavo che sedere alla destra del Pro-Wrestling Genius fosse il modo migliore per servire il new Turkish order. Ho sbagliato, è vero, e continuerò a chiedere scusa per ciò che ho fatto anche quando sarà solo un lontano ricordo persino nella mente di Kemal. Ora non lo sono più, decisamente. Il mondo migliore per servire il new Turkish order è... servire il new Turkish order. E per farlo c'è bisogno di andare sul ring, lottare come se fosse l'ultimo match della propria carriera e portare a casa la vittoria. E per farlo al meglio, bisognerebbe essere uniti più di quanto l'nTo lo sia in questo momento. Ma lavorerò perché ciò avvenga, non perché tutto si sgretoli..." Pausa. SA: "Anche perché sono gli uomini a sgretolarsi, non il new Turkish order. Inoltre, io ero là sul ring a difendere Kemal quando è stato attaccato." SF: “Selim, a prescindere da quello che penso di te, so che ti stai adoperando al meglio per recuperare la fiducia dei tuoi compagni - poi si rivolge agli altri – voi cosa ne pensate?” HB: “Per me Sely-kid non ha nulla da nascondere.” Ifrit ed Ismail annuiscono. EG: “Selim non tradirebbe mai.” Ediz viene zittito da uno scappellotto di Ifrit. NH: “Personalmente non sono portata a fidarmi di nessuno, lascio che siano i fatti a parlare. Selim non avrebbe nessun motivo di tradirci, o forse in questo momento non gli conviene, però è sempre meglio tenere gli occhi aperti.” SF: “Bene, chiuso il capitolo Selim, la tua posizione Yusuf è nettamente più delicata. Sei il fratello di Alexander Oturk e sappiamo quello che ha fatto domenica, ha provocato Kemal per indurlo a partecipare ad Eastern Jewel, è quindi lecito pensare che possa aver fomentato Emily per provocarlo ulteriormente e stimolare la sua vendetta...” YO: "Non so che cosa abbia in mente mio fratello e io stesso gli ho detto di aver sbagliato a trattare così Kemal. Io non condivido le idee di mio fratello, seppur provi affetto nei suoi confronti. Ma dovete pur capirmi, è sangue del mio sangue, è mio fratello maggiore. In ogni caso, non so nulla dei suoi piani e non voglio neanche venire a conoscenza dei suoi progetti. Io mi fido di Selim e gli sarò sempre riconoscente. Sono leale al mio leader e sono leale al new Turkish order." SF: “Ottimo. Allora quale modo migliore per dimostrare la tua lealtà? Se sai qualcosa parla.” YO: "Te l'ho già detto, Safiye. Non so niente e voglio restare nell'nTo!" SF: “Saresti quindi disposto anche a tradire gli interessi della tua famiglia per l'nTo?” Yusuf è interdetto. HB: “Wait, wait. Non vorrei fare l'avvocato del diavolo, ma birader Yusuf quella sera ha passato quasi tutto il tempo con me.” Baldone fa un occhiolino per rassicurare il giovane Oturk. SF: “Dunque che Emily sia stata l'esecutrice non c'è dubbio, ma il mandante potrebbe essere stato Alexander. La presenza di Kemal farebbe vendere molti biglietti. Comunque, chi ci sia dietro o meno, è stata lei ad attaccare e sarà lei a pagare. Quanto a te Yusuf, questa volta voglio fidarmi, ma dormirò con un occhio solo - poi chiama il gigante – Ifrit!” L'uomo si avvicina alla Turkish Delight. SF: “Conto su di te, so che sei fedele all'nTo e ti affido il compito di vigilare su quanto accade qui. Il tuo aiuto sarà prezioso per me - Safiye gli prende la gigantesca mano e gli sorride, Ifrit ricambia il sorriso imbarazzato – Ma smettila di picchiare Ediz.” Nene mostra tutto il suo sarcasmo. NH: “Ok Tenente Colombo, ci hai chiamati qui per nulla vedo. Ne sappiamo quanto ne sapevamo prima e non hai fatto altro che ripetere le parole dette da Kemal, inizio a credere che avrei saputo fare di meglio se solo fossi stata messa al timone al posto tuo.” Ifrit ringhia verso Nene, la quale indietreggia spaventata. SA: "Stop Ifrit! In questo momento non abbiamo bisogno di ringhiarci a vicenda! Kemal è stato messo fuori dai giochi e una minaccia, seppur piccola, si presenta all'orizzonte per noi. Nene, non abbiamo avuto un gran rapporto in passato, ma in generale hai sempre avuto qualche problema con questo gruppo. Non ti voglio incolpare di nulla, non voglio fare il tuo stesso gioco, ma non dovresti mettere in dubbio le scelte di Kemal... soprattutto se sono esatte. Safiye è il meglio che possiamo avere in questo momento." SF: “Grazie Selim, continuate il vostro lavoro qui in 2FH ma restate a mia disposizione per eventuali sviluppi. Grazie ancora a tutti.” Escono tutti, tranne Selim. Arkin rimane seduto. SA: "Un attimo ancora e me ne vado, Safiye." La rossa guarda Arkin. SA: "Se hai bisogno di qualsiasi cosa, in questo momento e per il resto dei nostri giorni, sai chi chiamare. So di aver sbagliato, di aver commesso fin troppi errori... ma so anche di aver cercato di avere il perdono di tutti. Forse non sono mai riuscito ad avere il tuo perché ero troppo debole per cercare di conquistarlo. E' ironico che un uomo capace di vincere cinque cinture e un prestigioso torneo in 8 mesi, abbia paura a rapportarsi con una persona per ricevere il suo perdono. Io sono qui, Safiye. Sono l'esiliato che ha già conquistato la terra che doveva mettere ai propri piedi. Sono l'uomo che sta rappresentando la potenza del new Turkish order... ma che domani potrebbe tornare a vivere un pessimo 'autunno'. Safiye, io ho bisogno di sapere una cosa: vuoi che io ti stia accanto? Vuoi perdonarmi?" SF: “Ti ricordi quando ero io a promettere che ti sarei stata accanto? Quando ero io a sollevarti e difenderti? Io ricordo anche quando hai insultato me e Baldone davanti a tutti, e quando te la sei spassata con Emily, quindi sia chiaro: hai la mia fiducia e il mio rispetto, ma non ti illudere che dietro ci sia dell'altro. Se tu sei qui oggi è perché io ho comunque visto del buono in te, sono stata io ad impedire che Kemal ti facesse del male. Io e Baldone abbiamo sempre pensato che tu sia migliore di tuo fratello, e io sono una persona leale, mi piace riconoscere gli errori ma anche i meriti. Per dimostrarmi che ho ragione vai oltre e vivi a testa alta, devi salire sul ring e far vedere a questa gente perché sei il sultano delle 5 corone, e sei meglio di chiunque altro questa federazione possa offrire.” SA: "E' comunque meglio di quanto mi aspettassi ed è forse ciò di cui avevo bisogno in questo momento. Mi spiace molto per Kemal, per ciò che gli è successo e ho cercato di evitare che potessero peggiorare la sua situazione... ma non mi dispiacerebbe averti come capo nel new Turkish order. Tu, più di chiunque altro, ami questo gruppo, dai l'anima per questo gruppo e vuoi il meglio per questo gruppo. Oltre ad essere comprensiva, forse fin troppo." Arkin si rialza. SA: "E' stato un piacere rivederti, Safiye. Buon lavoro per le prossime settimane." Arkin saluta Safiye che lo guarda mentre esce dalla porta. |
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| Cross Wizard | Aug 18 2015, 11:12 Post #4 |
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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Da qualche parte in Europa. Un giardino lussureggiante, anzi sarebbe più giusto dire un parco, sullo sfondo una grande struttura. Un uomo cammina di fianco ad una donna vestita di bianco, un'infermiera. “Come vede la nostra clinica mette al centro di tutto il benessere dei pazienti, ma anche dei visitatori.” Afferma la signora in camice. “Notavo, ma spero di non aver mai bisogno di questo posto.” L'uomo che risponde è una nostra vecchia conoscenza: Kemal dei Dev Adam. IN: “La gente ha troppi pregiudizi sulle cliniche psichiatriche. Eppure non sa quanta gente “normale” ne avrebbe bisogno.” KM: “Ah, si certo...” IN: “Siamo quasi arrivati. Non riceve molto visite. Una volta è venuta una ragazza asiatica.” KM: “Come?!” IN: “Anzi no, erano due. Abbastanza eccentriche, una vestita di verde e l'altra di rosso. Gli hanno portato delle scatole di cioccolatini a forma di cuore.” KM: “Eh – sospiro – capisco.” IN: “Lui non le ha riconosciute. Un vero peccato. Ma lei chi è? Un parente?” KM: “Diciamo un ex-collega.” IN: “Collega nel senso di wrestler?” KM: “Si, attualmente in vacanza.” IN: “Lo avevo capito dal fisico che era un atleta. Comunque, non so se ha parlato con i medici, ma consigliano di non rivolgersi a lui con nessuno dei nomi che utilizzava nel vostro ambiente. In questi mesi ha fatto grandi passi avanti, ma sembra ancora avere delle difficoltà legate alle sue identità che usava sul ring.” KM: “Capisco... ma in che stato è ridotto?” IN: “Non si preoccupi, sta bene. Nessun episodio violento, nessun discorso strano – sorriso – è solo po' taciturno, chiuso nel suo mondo, ma alla fine è gentile con tutti. Eccolo, siamo arrivati.” L'infermiera indica una panchina. IN: “Può andare. Le ricordo però che il colloquio non può durare più di 10 minuti. Mi raccomando, stia tranquillo, gentilezza e nessun nome usato al lavoro, ok? Vada pure...” La donna dà una gentile pacca sul braccio del turco che si incammina verso la panchina. Qui seduto c'è un uomo imponente, avvolto in un vestaglia bianca, braccia stese e sguardo rivolto a terra. Kemal si ferma a svariati passi da questa montagna umana. Lo fissa per alcuni istanti, non vede nessuna reazione, decide di avvicinarsi ancora... nulla. Si volta per andare via. Due passi in avanti, quando ad un tratto... “Shhhhhhhhhhh...” L'uomo seduto emette un lungo e sinistro sibilo. “Ahahahaha – risatina sommessa – questa cosa ci diverte molto.” La sorpresa si dipinge sul volto di Kemal. “Sei venuto a trovarci numero 1...” KM: “Mi trovavo... - si volta - a passare in zona...” “Ed hai pensato che fosse gentile visitare quello che per te è un ex-commilitone? Ahahahha” KM: “Prendilo come un gesto di carità, speso male.” “Carità, per il bene della tua anima? Ci vuole molto di più. Non puoi negarlo, numero 1, tu e lui avete combattuto per lo stesso esercito, siete stati soldati sotto la stessa bandiera... Ihahahahahaah” KM: “Non è proprio così, lo sai.” “Motivazioni differenti, lo sappiamo, ed anche per quello... per le tue nobili e disinteressate motivazioni che noi abbiamo preso il controllo di lui.” KM: “Non ho altro da dirti.” “Tu sei stato una sorta di padre per tutti noi. Inutile ricordarti chi è stata la madre. Hai notizie per caso?” KM: “Addio.” “Ahahahaha, noi lo sappiamo perché sei venuto qui. Credevi che ci fossimo anche noi dietro quello che ti è successo. Noi non siamo così dilettanti, noi avremmo fatto un lavoro nettamente più completo. Un paio di costole... pfff!” KM: “Nello stato in cui sei non puoi fare molto.” “Lui si, questo involucro maledetto. Dannato umano. Volevamo renderlo più forte nutrendolo con la vostra disperazione. Ti ricordi? I tuoi pugni, il sangue di Safiye, le lacrime di Lilith... ma non ha funzionato, è crollato tutto qui dentro e noi siamo rimasti prigionieri. Fragili voi umani.” Kemal resta in silenzio, un misto tra rabbia e timore. “Cosa c'è numero 1? Ti fanno paura i pazzi? Ahahahaha... KM: “Si, molto.” “Ma noi non siamo un pazzo, siamo altro e tu lo sai, non dirmi che non ci credi. Anche il tuo amico Ifrit, ospitava uno di noi... ma lui era solo, noi siamo in tanti.” KM: “Mi spiace... neanche qui sono in grado di curarti.” “Curare noi?! Ihhhh... noi sappiamo perché sei venuto qui. Speravi di non trovarci, speravi che lui fosse in giro, ancora con quella maschera, a seguire gli ordini di vendetta di lei. Meglio nemica e tangibile che solo un caldo ricordo, numero 1. Ci dispiace... anzi no, ci diverte!” La rabbia sembra montare negli occhi del Dev Adam. “Rassegnati, dietro non c'è niente. Al massimo il delirio di una puttanella, l'avidità di un altro miserabile, la voglia di lei di essere adorata.” Kemal si avvicina all'uomo della panchina. “Tutto è così patetico. Non ti rendi conto di come quella persona abbia distrutto la tua vita? Ahahahaha... la tua, quella di suo padre, di quell'altra ragazzina dai capelli rossi, del vecchio... di questo involucro. Ha distrutto anche la sua vita!” Il leader (in vacanza) del new Turkish order in un impeto di rabbia afferra l'uomo seduto per la vestaglia!!! “Adesso vuoi colpirci numero 1? Stai per picchiare un povero malato! Avanti fallo! Se questo ti fa sentire meno miserabile e solo, avanti non attendo altro.” Kemal stringe ancora di più la stoffa e quasi ringhia. KM: “No... no, non voglio farti nulla!” Lo lascia di colpo. “Prima o poi anche tu sarai uno di noi! Perché hai paura, quando si ha paura si è soli, quando si è tanti si ha potere... e noi siamo in tanti, noi siamo... LEGIONE!!!!” Il paziente afferra i polsi di Kemal e poi china la testa di colpo. Sembra essersi letteralmente “spento”, molla di polsi del turco, che adesso indietreggia. “Scusate, va tutto bene?” La voce dell'infermiera irrompe sulla scena. IN: “Mi è sembrato di udire un urlo...” KM: “No... no... non era qui. Non ha voglia di parlare...” IN: “Capisco, se vuole l'accompagno.” KM: “Si, certamente.” IN: “Andiamo.” I due si voltano. IN: “Non deve essere stato bello vederlo così. Ma credetemi, è migliorato di molto.” KM: “Si...” IN: “La vedo molto sconvolto. Siete molto amici?” KM: “N...no... spero di no.” |
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| Cross Wizard | Aug 21 2015, 22:17 Post #5 |
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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tratto da 2FH "Rampage #26" Panoramica della 2FH Arena in tutto il suo sudiciume irlandese e una theme song mai sentita in Irlanda risuona dal P.A. System... il Bolero di Ravel? Vabbè, oramai non ci caschiamo più. Non è di sicuro Eve Sins e infatti la figura che si presenta sullo stage è la biondissima Emily Lazer! La sudafricana, vestita da generale-loyalista-porno, è seguita da quattro persone. Sono le stesse che abbiamo già visto alla fine di nTo Tayfun in Mauerstadt... I TROOPER DI EMILY LAZER!! Subito vicino a lei c'è Trooper S, una donna abbastanza prorompente vestita con una tuta di latex color militare e una maschera che le copre unicamente il viso con una S in fronte. Subito dopo le due ci sono gli altri tre Trooper, vestiti con una tuta color militare e mascherati completamente. Il più grosso ha una G sulla maschera. Poi uno alto come il primo ma decisamente più magro con una A sulla fronte e, infine, l'ultimo Trooper segnato dalla lettera L di media statura e corporatura. Il gruppo si muove, a passo di marcia, sotto la theme song e raggiunge il ring. Trooper S porge un microfono ad Emily Lazer. EL: "Goeie naand! Che piacere per voi, piccoli e insignificanti leprecauni in perenne ebbrezza alcolica, avere davanti a voi un gruppo di persone che hanno reso il mio piacere, il loro business. Mi conoscete bene, oramai, sono Emily Lazer. Sono la donna che ha deciso di non sprecare troppo tempo nella casa di Zoey Di Maggio per costruire qualcosa di più grande, qualcosa che non si può avere abbassandosi sotto le scrivanie di importanti dirigenti proprio come ha fatto la signorina Di Maggio per diventare la CEO di questa compagnia. Ho costruito qualcosa con il mio cervello e decidendo di parlare alle persone giuste..." Pausa. EL: "Oltre a punire coloro che hanno deciso di opporsi al mio piano di glorificazione nei confronti di una donna meravigliosa. Vero Kemal? L'ex capo del piccolo Selim Arkin ha ricevuto la punizione che meritava per aver deciso di non onorare il piacere. Ma io non accetto un no, me l'ha insegnato proprio la donna del peccato. Non bisogna fermarsi davanti ad un no, bisogna inseguire tutti i propri desideri e far crollare tutti gli ostacoli. Per rendere onore alla Generalessa dovrò punire davanti a tutti Kemal per alto tradimento. Forse egli crede che io mi fermerò al suo piccolo infortunio? Si sbaglia di grosso, perché quello era solo un piccolo messaggio, un assaggio della potenza totale dei miei Trooper... i Loyalist Trooper. Uomini fedeli a me e all'idea della donna che ha cambiato il mondo del pro-wrestling." Altra pausa. EL: "Ma per fare ciò devo lanciare una sfida a... singolar tenzone. Dovrò schiaffeggiare con un guanto Kemal, per fargli capire che la sua presenza sarà più che gradita al prossimo show della Thèa: Eastern Jewel 2. Ho scelto questo luogo per farlo, il luogo dove Safiye, ora che ha in mano tutto il new Turkish order, ha scelto per soggiornare in evidente mancanza del suo amichetto Selim. L'unico luogo dove, evidentemente, Selim Arkin è riuscito a racimolare qualche successo a causa del basso livello dei suoi rivali. E infine, l'unico luogo dove l'nTo sta riuscendo a far valere il suo peso. Non credete, quindi, di essere voi il motivo della mia presenza in questo luogo dimenticato dal piacere." La Lazer sta un attimo zitta mentre sente i fischi del pubblico. EL: "Ma non voglio solamente punire Kemal per il suo affronto nei confronti della nostra plasmatrice. Voglio far perdere a Kemal e all'intero new Turkish order gli ultimi oggetti che usano per far credere a tutti che sono ancora sulla cresta dell'onda. Voglio togliere ai Dev Adam le cinture FWF e alle Amazonlar le cinture tag team della Thèa. Voglio dimostrare qualcosa a qualcuno? Sì, voglio dimostrare di aver capito cos'è il piacere. Quello che proverò quando vedrò i traditori crollare sotto i colpi dei Loyalist, quello che proverò quando riceverò un'altra dimostrazione d'affetto all'unica donna a cui devo tutto nella mia vita. Safiye le è stata vicina finché le ha fatto comodo, per poi tornare nel new Turkish order quando ha capito che le cose si sarebbero messe male. E non è stata punita." Pausa. EL: "Kemal ha sofferto e soffre tuttora, ma nonostante ciò non fa nulla per cercare di riavvicinarsi e donare le giuste attenzioni a lei. Tipico degli uomini, vero? Solo una donna, una persona plasmata dalla Generalessa può capirla veramente e agire in suo onore. Ma sapete una cosa? Non dev'essere una sfida, non dev'essere una richiesta. Userò lo stesso atteggiamento che l'nTo ha usato per lungo tempo. Agirò nella stessa maniera in cui avrebbe agito la mia Generalessa. Agirò come solo un comandante sa fare... dando ordini. Il match è questo: Dev Adam e nTo Amazonlar contro Emily Lazer e i suoi Loyalist Troopers, ossia Trooper S, Trooper G e Trooper A. E sarà il Main Event di Eastern Jewel 2, la ciliegina sulla torta. Mi spiace per L, non potrà partecipare alla contesa anche se so che vorrebbe molto incontrare nuovamente Kemal sopra un ring..." La Lazer sorride. EL: "Il piacere è il nostro business... ed è di gran lunga meglio dell'ordine, fidatevi." |
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| Cross Wizard | Aug 31 2015, 12:09 Post #6 |
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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tratto da 2FH Harakiri Siamo nel backstage, dove vediamo Emily Lazer e Sofia Rodriguez (in borghese) che si trovano nel parcheggio dell'arena. Le due sono vicino ad un furgoncino. Sofia inizia a parlare. SR: "Emily, l'eliminazione di Safiye è stata veramente la ciliegina sulla torta del match di stasera. Dopo aver infortunato Kemal, abbiamo anche dato un duro colpo all'attuale leader del new Turkish order. Oramai sono ai nostri piedi." EL: "Sì, sì, hai ragione Sofia, ma la nostra opera non è ancora giunta al termine. Però non è questa la cosa più importante al momento, chiama i ragazzi che dobbiamo andare." La Rodriguez tira fuori il cellulare. SR: "Devo dirgli qualcosa in particolare?" EL: "Sì, si devono ricordare di portare i miei vestiti. Dobbiamo partire per Parigi e ho bisogno di tutto il mio guardaroba per Eastern Jewel." La Rodriguez annuisce e rimane al telefono. Dopo un po' spegne la chiamata. SR: "Non rispondono." EL: "Ma dove diavolo si sono cacciati?" Ad un tratto Emily e Sofia vengono distratte da un rumore di rotelle sull'asfalto. EL: "Finalmente! Parli del diavolo e spuntano le corna. Ragazzi, muovetevi!" Uno stand appendiabiti spunta da dietro una colonna, e lo stupore si dipinge sul volto delle due donne quando scoprono che a spingerlo non è uno dei suoi Troopers ma... Ismail del new Turkish order!!! EL: "FOK! Che cosa ci fai tu, sporco turco, con i miei abiti?" Neanche il tempo di realizzare cosa stia accadendo, che una voce ironica giunge alle loro spalle. “Salve, sono l'amica della tizia che ti ha plasmata!” Emily si volta e si trova al cospetto di... SAFIYE!!! Il leader temporaneo del new Turkish order la guarda con aria di sufficienza, mentre Nene osserva la scena alle sue spalle. EL: "Oh, ecco il temibile leader del new Turkish order. Avevi bisogno di vestiti per il tuo nuovo ruolo istituzionale? Bastava chiedere. Comunque, non ti conviene cercare vendetta per la figuraccia che hai fatto stasera, i miei uomini saranno qui a breve!" La Hatun vuole dire la sua. NH: “Inutile affannarsi, non c'è bisogno di fare tutte queste scene. I tuoi Troopers saranno anche dei lealisti, ma sono solo tre stupidi contro tanti... Ahahaha.” SF: “Bene Emily – si porta davanti a lei e la fissa dritta in faccia – hai detto un mucchio di stronzate! E la cosa non mi è piaciuta per niente sai?” EL: "Sinceramente, Safiye, non me ne frega un cazzo di cosa ti possa piacere." SF: “Ti senti l'erede di una persona che dici di stimare, sostieni che ti abbia plasmata, che ti abbia cambiata... - la Turkish Delight scuote la testa – mi dispiace, io vedo solo una puttanella che cerca di rubare l'identità di una persona ben più in alto di lei, come una tredicenne che falsifica il suo documento di identità per comprare i liquori!!!” Safiye ride, poi afferra Emily con una rabbia mai vista in lei fuori dal ring. SF: “Quelli – indica i vestiti – sono l'unica cosa che ti rende simile a lei, ma quello che ci metti dentro è solo una nullità, tu non sei nessuno, per Eve non significhi e non hai mai significato nulla, pronunci i suoi motti e ti vesti come lei, sembri una patetica scimmia travestita da essere umano!!!” EL: "Lasciami andare, stupida puttana turca! Devo farti vedere quello che lei ha scritto su di me?" Nene si rende conto che la situazione si sta surriscaldando troppo. NH: “Safiye, calmati, non sporcarti troppo le mani.” Safiye molla la presa ma è in bestia. SF: “Chiudetele nel furgone!” Ismail e Nene accompagnato “gentilmente” Emily e Sofia dentro il mezzo. Le due adesso potranno solo osservare da dietro un vetro quanto accade. Safiye afferra qualcosa nascosto dietro una colonna... UNA TANICA DI BENZINA!!! Emily urla da dentro il furgoncino. EL: "FALLO E TE NE PENTIRAI! Puttana turca, ti senti in diritto di fare tutto ciò solo perché sei in una posizione di potere? Tu non sei nulla, tu non hai scelto di diventare il leader del new Turkish order, sei stata scelta da Kemal solo perché Selim sarebbe stato troppo pericoloso in quella posizione. Ma ti senti felice, eh? Vuoi togliermi tutto ciò che ho? Vuoi bruciare tutto? Io ti toglierò i tuoi stupidi titoli, io distruggerò il new Turkish order... IO SONO L'EREDE DI EVE SINS!" SF: “Ismail!” Il turco ribalta a terra la stampella. Safiye rabbiosamente versa il carburante sugli abiti di scena della Lazer. SF: “Credo che dovrai rifarti il guardaroba Barbie! Stavolta forse sceglierai un altro cosplay! Carnevale è passato da un pezzo, meglio fare pulizia.” La Lazer batte i pugni contro il vetro. EL: "NOOO! PUTTANA! TU BRUCERAI ALL'INFERNO!" Ismail è senza parole, cosi come Nene, mai vista tanta furia in Safiye, la quale adesso tira fuori un accendino. Fiamma accesa, accendino lanciato... il fuoco divampa nel parcheggio. Una fiammata alta si alza. Safiye si avvicina al furgoncino e guarda Emily attraverso il vetro. SF: “Guardati bruciare patetica stupida! Senza questi non sei nulla, nulla!” Nene si avvicina alla rossa e l'afferra per un braccio. NH: “Avanti bambina, troppe emozioni per stasera. Andiamo via.” SF: “No! Voglio vederli bruciare! Bruciare!!! - grida girandosi verso il fuoco – fino all'ultimo brandello!” Lacrime di rabbia solcano il volto della leader nTo. Si odono dei passi avvicinarsi all'auto... NH: “Adesso farei spegnere quel fuoco prima che qualcosa salti all'aria qui dentro.” Safiye alza il braccio come a zittire Nene, ed ecco che finalmente capiamo di chi sono i passi in avvicinamento, si tratta di... SELIM ARKIN!!! IL FIVE CROWN SULTAN E' PRESENTE NELL'ARENA!! Ma per quale motivo è qui? Selim, però, non è solo. Con lui ci sono anche Yusuf Oturk, Ediz Gul e Ifrit. Arkin parla a Ifrit e Ediz. SA: "Ragazzi, se ho chiesto a voi di trovare Emily e i Troopers era proprio per evitare che succedesse qualcosa del genere." Arkin si volta verso Safiye. SA: "Safiye, non farti prendere dalla rabbia. So bene che Emily si merita tutto questo e anche di più, ma non farti accecare dalla rabbia. Potevi chiedere a noi, ti avremmo dato una mano per fargliela pagare." Arkin guarda Safiye che si volta in lacrime. SF: “Non ho bisogno di una squadra di sostegno. So quello che faccio. Non trattatemi come una bambina.” Selim prova a toccare il braccio di Safiye... la quale si allontana. SF: “Spegnete tutto e gettate i resti dove vi pare. Magari nel suo camerino. E liberate le due scimmie.” La leader dell'nTo si allontana seguita da Nene Hatun. Arkin prende la parola. SA: "Yusuf, se trovi una chitarra possiamo passare la serata qui... abbiamo già il falò. Dai, spegnete quel fuoco prima che qualcuno se ne accorga." |
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| Cross Wizard | Sep 1 2015, 21:47 Post #7 |
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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Un giorno prima dello show. Un secco rumore ci accoglie: quello che produce un German Suplex sul ring. Siamo nella Baldhaus, la palestra di Hun Baldone, e vediamo proprio lui sull'apron con al fianco Mustafa ed un altro uomo che non ci sembra di riconoscere. Ancora un secondo tonfo, un secondo German Suplex andato a segno. L'autore di questa compilation di proiezioni è Kemal dei Dev Adam, impegnato a chiudere mosse su un paio di “fortunati” trainee della palestra. Baldone e Mustafa osservano e parlano tra di loro. HB: “Mi sembra tornato in forma, birader Mustafa.” MS: “Ovvio. É tornato a galla da situazioni peggiori.” L'altro uomo sul bordo del ring interviene. ??: “Però avere anche un bel culo, ja...” HB: “What?!” MS: “Eh?!” I due guardano perplessi il tizio senza nome. ??: “No niente, parlafo tra me e me. Io adesso andare via un attimino.” L'uomo del mistero va via di gran carriera. HB: “Bene birader – rivolgendosi a Kemal – tempo finito. Finiscila di strapazzare i miei kidz.” Il Dev Adam molla il trainee e si dirige verso le corde dove ad accoglierlo è un asciugamano lanciato da Mustafa. HB: “Mi sembra che ti sia ripreso a pieno.” KM: “Roba da poco ... - si terge il sudore – alla fine mi hanno solo incrinato due costole.” MS: “Si, è stata solo una scusa per farci una vacanza.” HB: “Well, birader quando avete intenzione di partire? Lo show è domani a Parigi.” KM: “Allora? Non lo sai che le grandi stelle arrivano all'ultimo istante? - sorriso sarcastico - Fanno il loro match, prendono l'assegno e vanno via?” MS: “Senza neanche testare la compagnia femminile locale? E questa me la chiami fama?” Tutti e tre scendono dal ring. HB: “Credevo volessi controllare la situazione, birader.” KM: “Situazione? Non ti capisco Hun. Dobbiamo andare li a difendere un titolo.” MS: “E in una federazione femminile. Sempre più seria di tante altre, eh.” Kemal avanza per la palestra, gli altri due lo seguono. Baldone non sembra convinto. HB: “Birader... tutto ok?” KM: “Mi vedi agitato?” HB: “No birader, forse anche troppo sereno.” KM: “Perché dovrei agitarmi? Perché una ragazzina ci ha tirato un brutto scherzo? Perché dietro quella ragazzina c'è forse il nipote scemo degli Oturk? Se avrò la possibilità farò sanguinare anche lui, il problema che Ednan, l'uomo che ti ha aiutato a fare tutto questo – allarga le braccia – potrebbe non apprezzare.” Baldone abbassa lo sguardo. KM: “Adesso abbiamo solo una piccola seccatura, quella di dare una lezione ad Emily e ai suoi fantocci. Una lezione sonora perché non si scherza con il new Turkish order, ma per quanto mi riguarda è solo una seccatura, un atto dovuto, una formalità.” HB: “Ok... birader, meglio così. Quindi ritorni al timone.” KM: “Uhm... ritornare al timone durante uno show della THÈA non mi sembra giusto per Safiye. La ragazza si fa valere.” MS: “Soprattutto quando si tratta di castigare qualche sgualdrina con il fuoco.” KM: “Sono orgoglioso di lei. Tu non lo sei Hun?” HB: “Io... sono da sempre orgoglioso di Sweety Safiye...” KM: “Allora non essere pensieroso.” HB: “Birader... guardami negli occhi. Non c'è bisogno di mentirmi così spudoratamente.” KM: “Va bene, lo terrò a mente, adesso vado a lavarmi.” Kemal si volta e si allontana. Mustafa poggia una mano sulla spalla Baldone. MS: “Inutile preoccuparsi birader..” HB: “Hai ragione... birader.” |
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