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R³volution #34: 8th King of Rome 2016 - Round 1; 26/06/2016
Topic Started: Jun 26 2016, 20:09 (504 Views)
Red Revolution Raven
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The Ugly
Sarina Valentina esce in fretta e furia dal bagno (non ci è dato capire se quello degli uomini o delle donne) affrettandosi ad andare verso il ring, non è ancora iniziato lo show, nota però alcuni inservienti muoversi in tutta fretta allontanandosi proprio dal corridoio per entrare nell'arena.

Impatta contro qualcuno e rischia di cadere, se non fosse che quel qualcuno la tiene per un braccio e la tira a se.
Il qualcuno le annusa la testa, mentre la ragazza deglutisce spaventata.

Il qualcuno la lascia andare, indossa una giacca lunga con un grosso cappuccio, che si abbassa.
La maschera di pelle con inciso DEVOID sulla fronte viene tolta, gli occhi di colore diverso di Jack la guardano.

SV:"...oddio...Jack...cosa...cosa ci fai qui?Stasera non lotti..."

Jack, DeVoid Jack come si fa chiamare ora osserva lentamente in giro:"Sto ascoltando ed assaporando"

SV:"Cosa?"

JD:"Molti possono guardare, guardare è facile, ma è limitato, se guardi qualcosa ti fermi a solo ciò che vedi, non vai oltre.
Se ti soffermi a guardare il tuo cervello si limiterà a registrare una cosa, senza comprenderla, come fanno tutti no?"

Jack si avvicina alla ragazza:"Tutti guardano una bella ragazza, ma solo chi non si ferma alla vista vede altro, o sbaglio?"

Sarina sembra a disagio:"Io avrei da fare...però, vuoi dire qualcosa sui tuoi sfidanti o magari chi potrà passare e chi no?"

Jack si appoggia al muro e ride:"No, non posso, non sono qui per questo.
Io sono qua per assaporare anche tutto il resto.
Questo corridoio è come un utero sai?
Da qua passano coloro che rinascono dopo un match e da qua se ascolti e se annusi, senti ogni cosa ed ogni oncia di dolore.
È questo che sono venuto ad assaporare, sono qua per gustare ogni scontro, prima li assaporerò, il dolore, i gemiti, i respiri di delusione e quelli di gloria.
Poi li guarderò.
Ognuno di loro questa sera non ne è conscio, ma si sta incamminando su una strada che porta a me.
E non sarà una rinascita.
Sai una cosa?"

Jack tira a se la ragazza, la quale volta la testa di lato, lui le parla vicino all'orecchio:"Se smetti di preoccuparti di ogni cosa, se accetti il Vuoto non sarai più in grado di vedere e basta, ma sarà come mordere e deglutire ogni cosa.
Lo vuoi sapere un segreto?"

Jack mormora all'orecchio della Valentina, la lascia poi andare e questa, con gli occhi terrorizzati, si allontana di tutta fretta.

Jack arretra indossando la maschera ed alzando il cappuccio, sparendo nel buio del corridoio:"Sette volte sette ha ruotato, ora scendete piccoli insetti, nella gabbia dei leoni.
Frollatevi e poi nutritemi"

Camera fades.

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[align=center][utube]https://www.youtube.com/watch?v=PLt2gM52wF8[/utube][/align]

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La telecamera inquadra il belvedere di Roma dal Gianicolo quando il rumore di un motore rompe l’idilliaco silenzio del paesaggio romano. Il rumore sembra quello di un motore, anzi lo è proprio; la telecamera si ferma su un puntino che avvicinandosi prende le sembianze di un Suzuky Jimmy abbastanza malridotto ( per chi segue la 2FH è lo stesso con cui El Rey ha sfondato il garage). Il fuori strada da caccia si ferma, e vediamo il Cacciatore scendere dal suo veicolo, ed iniziare a passeggiare per il belvedere iniziando il suo discorso:

“Si dice che la romanità inizi dal Gianicolo, ed è proprio da qui che voglio iniziare il mio raid nel terreno di caccia più importante del mondo: La RPro. Sono onorato di essere stato invitato a combattere in questa federazione, forse la più importante nel globo, senza però aver ancora dimostrato quanto alto sia il mio valore.

Ma qualcuno ha creduto in me, e quindi gli renderò il favore. El Rey non è venuto fino a Roma a fare da comparsa in questo torneo, è venuto per vincerlo. Non ho ancora visto chi il tabellone completo dei match, conosco i miei avversari del primo turno, e i soli nome bastano a far capire che ormai non si scherza più, non ho in torno quei fenomeni da baraccone che mi circondano a Rampage, ma finalmente veri guerrieri con le palle di spaccarsi le ossa per la sola gloria. Riguardo agli altri il non conoscerli è di poca importanza: per vincere devi batterli tutti! Sempre e comunque, in qualsiasi parte del mondo funziona sempre ed esattamente così. Vivere o Morire, preda o predatore, cacciare o essere cacciati ed El Rey Cazador è qui per cacciare…”

El Rey si gira verso la telecamera mettendo il suo volto mascherato in primo piano:

“Alzi la mano chi mi conosce e avrebbe mai pensato di vedermi qui?

(pausa di silenzio )

Vi risparmio anche la fatica di alzare il braccio, NESSUNO. NESSUNO ha mai creduto in me, ne in quella squallida e umida Irlanda ne in Messico. NESSUNO. Eppure eccomi qui, in uno dei migliori tornei dell’estate a combattere con i migliori del mondo.Continuate a non guardarmi… Sarà più bello vedere le vostre facce mentre vinco. Da Roma partirà la mia leggenda, chiunque abbia voluto scrivere la storia del mondo è dovuto passare da qui e confrontarti con i suoi predecessori, con coloro che hanno reso questo posto degno di tutta la storia che possiede, ed è per questo che mi batterò cercando di arrivare al titolo di questo torneo.Se è vero quel chi si dice “roma caput mundi” :conquista Roma e conquisti il mondo … il cacciatore è venuto prendersela, con le buone o con le cattive.”

Alla dichiarazione del RE manca solo la firma, ed è quello che sembra stia per succedere, il cacciatore infatti ravana nel bagagliaio per cercare il suo sigillo: Il corno da caccia. L’Hunting Horn risuona, forte e potente come mai prima d’ora, e Roma ascolta, quasi silenziosa, la dichiarazione di guerra del cacciatore, e adesso davvero Roma è HUNTING ZONE.

[align=center]Posted Image[/align]

Nell'arena risuona "Hammer smashed face" dei Cannibal Corpse, qualche secondo più tardi sullo stage compare un uomo dal look un po' grezzo: capelli di media lunghezza bagnati con alcune ciocche che aderiscono sulla nuca e sulle spalle, barba folta, jeans corti e strappati che culminano all'altezza delle ginocchia e t-shirt nera con un teschio stilizzato che fa molto metalhead. Alcuni spettatori sembrano non conoscerlo, ma una buona parte del pubblico pagante riconduce a quella figura antropomorfa il nome di James "Hammer" McFist. Qualcuno di questi solleva anche qualche banner in suo favore, un esiguo gruppetto sugli spalti addirittura intona un "HELL" a ripetizione.

McFist, dopo aver attraversato la rampa, compie un giro intorno al ring e prende un microfono dal tavolo dei commentatori. Quando lo avvicina alla bocca la regia interrompe la sua entrance music; Hammer a quanto pare non cercherà la posizione sopraelevata della piattaforma di combattimento per indirizzare al pubblico le sue prime parole, il suo timbro caldo e roco viene già amplificato dall'impianto audio dell'arena.

"Ho sempre saputo che un giorno sarei venuto a fare un salto da queste parti, ma non avevo la più pallida idea di quanto fosse rovente l'atmosfera generata da questo palcoscenico. E' davvero questo il luogo che raccoglie tutti i maggiori talenti del pro-wrestling?"

Crowd: "YEAAAAAAAAAH!"

"E' davvero questo il tempio del prestigio, dell'eccellenza, della gloria oltre la gloria?"

Crowd: "FUCK YEAAAAAAAAH!"

"Lo percepisco, l'ho sentito sulla mia pelle non appena ho messo il naso oltre il portellone d'ingresso principale. Ho atteso questo giorno molto a lungo e oggi finalmente ho concretizzato quello che fino a ieri era soltanto un proposito, un desiderio. Ma è proprio questo il punto, come si dice... Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, cos'è che separa il nostro volere dall'azione? Qual è il passaggio per mezzo del quale un desiderio, o un sogno, può divenire prima un obiettivo e poi un risultato concreto?"

L'interrogativo retorico di McFist riesce a catturare l'attenzione del pubblico, il quale rimane in silenzio in attesa di sentire il seguito. Hammer si avvicina ad una transenna posando il suo suo sguardo su un uomo robusto con un cappellino da baseball.

"Qual è il tuo nome?"

"Joe" - risponde lo spettatore.

"Ok Joe, dimmi... Quando eri un ragazzino avrai sicuramente avuto dei sogni, una di quelle grandi ambizioni che ad una certa età sembrano a portata di mano. Che lavoro pensavi di fare da adulto?"

"Uhm..." - L'uomo, colto alla sprovvista, sembra avere un attimo di titubanza.

"Come on Joe, qualcosa di meglio rispetto a divenire utente premium ad honorem di un porn-network, o assaggiatore qualificato al Giant Burger."

Crowd: "Ahahah"

"L'astronauta, un classico." - risponde finalmente l'uomo.

"L'astronauta, ovvio. E che lavoro fai adesso, invece?" - domanda James.

"Il meccanico." - continua il membro del pubblico.

"Ci sono cose che dipendono solo e soltanto da noi, altre sulle quali influisce il fattore fortuna. La tua era una notevole ambizione, ma tra essa e il riuscire a diventare davvero un astronauta c'era di mezzo un buco abbastanza grande da farci entrare un oceano. E per nuotare in quelle acque servivano grande motivazione, massima determinazione, e poi anche e soprattutto le giuste occasioni e quel pizzico di fattore-culo che non guasta mai."

Non intuiamo ancora dove voglia arrivare McFist, sta di fatto che il wrestler di Chicago adesso si porta oltre, raggiungendo stavolta una donna bionda, formosa e ben vestita.

"Tu invece? Che mi dici?"

"Avrei voluto fare la modella." - risponde la donna con convinzione.

"E..." - McFist invoglia la spettatrice a proseguire con un gesto della mano.

"E invece sono assistente stilista, presso una casa di moda ancora poco nota." - continua la donna un po' seccata.

McFist annuisce senza esprimere giudizi in merito.

"Quando ero poco più di un poppante sognavo di diventare un musicista e un lottatore di wrestling. Oggi sono un musicista di discreta fama e un pro-wrestler con un discreto palmares. Cosa significa per voi tutto questo? E no, vi assicuro che non è mia intenzione catalizzarmi addosso i vostri insulti. Senza pensarci troppo, qual è la prima cosa che vi è balzata in mente non appena vi ho detto di essere riuscito a fare ciò che ho da sempre sognato?"

McFist allunga il mic in direzione della donna interpellata in precedenza.

"Che hai avuto successo." - risponde la bionda.

"Niente di più sbagliato." ribatte secco James facendo comparire sul suo volto un leggero sorriso.

Hammer si allontana dalla transennata e sale sui gradoni d'acciaio, poi finalmente passa in mezzo alle corde e raggiunge il centro del ring.

"Per avere successo non solo devi riuscire a fare ciò per cui credi di essere tagliato, ma devi farlo anche meglio degli altri che - come te - sembrano essere tagliati per farlo. Il successo è tutt'altra cosa guys, e il solo essere un musicista e un pro-wrestler fa di me nient'altro che un uomo le cui chiappe sono state baciate - con sdegno, s'intende - dalle labbra della dea della fortuna."

James si concede una breve pausa, poi riprende a parlare.

"Eppure non sono estraneo a quel successo. Un tempo sono riuscito davvero a distinguermi tra i migliori, quando ho potuto indossare alla mia vita l'ECF Undisputed Championship e soprattutto quando in WBFF ho segnato il regno più lungo da Undisputed Heavyweight Champion. Poi però mi è capitato di lasciare il ring per un paio di anni e, quando sono tornato, mi sono accorto di non essere più in grado di fare la differenza come era capitato prima. Mi ritrovo ancora in questa fase, da allora non sono più riuscito a riemergere."

...

"Ciò che voglio dirvi è che... Non ho mai pensato di essere uno dei più forti e, di certo, non sono venuto qui per cimentarmi in dimostrazioni di forza o impartire lezioni di lotta e di vita al prossimo. Ma l'essermi iscritto ad un torneo così prestigioso proprio adesso che nessuno sarebbe disposto a scommettere un solo centesimo sul mio nome... Credo faccia di me uno dei partecipanti più coraggiosi in assoluto. Voglio mettermi in gioco, anche a costo di rischiare tutto, e fare del mio coraggio e della mia determinazione prima un cavallo di battaglia e poi un'arma vincente."

Hammer adesso si avvicina ad un Corner e si erge con i piedi sulla second-rope.

"Ci vuole culo nella vita, è vero, ma quando il coraggio raggiunge notevoli proporzioni siamo in grado di rendere il fattore fortuna del tutto ininfluente lungo la nostra strada per il successo. Oggi combatterò per dimostrarvi che un meccanico può ancora diventare un ingegnere aerospaziale, che un'assistente sottopagata può conquistarsi la prima pagina di una rivista di fama mondiale se la sua forza di volontà è alla portata della sua ambizione, e che un lottatore decaduto e dimenticato dai più può ANCORA PORTARE IL SUO CULO SUL TRONO DI ROMA!"

La folla si lascia trascinare dall'entusiasmo di McFist, James adesso balza giù dalle ropes e torna verso il centro del ring.

"Sembra impossibile, certo, è un po' come la ricerca del Sacro Graal per i Templari. Ma nessuno può dire con certezza che quel calice aureo non esiste fino al giorno in cui non sarà dimostrato l'esatto contrario. E... Sapete, non sono in pochi ad ipotizzare che esso possa giacere da secoli proprio sotto le strade della Caput Mundi. Io sono venuto a conquistare Roma per scoprirlo."

...

"Ancora una volta, dopo Nerone, Roma conoscerà la furia distruttiva del fuoco. Questa volta però non saranno solo fiamme dolose, ma fiamme di natura diversa. James Hammer McFist sta per farvi conoscere LE FIAMME DELL'INFERNO!"

Crowd: "HELL! HELL! HELL! HELL! HELL! HELL!"

Quello che prima era un coro sostenuto a malapena da pochi individui adesso viene intonato dalla maggiorparte degli spettatori dell'arena. Parte nuovamente la theme di McFist, il wrestler di Chicago getta il mic a terra e scende dal ring indirizzandosi nuovamente verso il backstage.

Camera fades.

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"Potrei parlare a lungo di quello che mi è successo in queste settimane."

Davanti alla telecamera c'è Tyson Hardaway.

"Di quello che ho fatto e di quello che non ho fatto, di quel che ho provato e di come ho cercato di non annegarci, ma non credo sia quel che vi interessa. Non stasera."

Ty liquida così le questioni di cui è stato protagonista nell'ultimo periodo in WTF e sistemandosi la cintura di World Cruiserweight Champion del Raven Project in spalla, è pronto ad andare avanti.

"Guardiamo al futuro, che significa ottavo re di Roma, che significa una serie di sfide che mi proietteranno nella leggenda e che stasera significa El Rey Cazador e James McFist in un Triple Threat Match.
Rey... Hammer... Non vi conosco."

Alza le mani, come scusandosi.

"Non fraintendetemi, non sono uno di quegli stupidi che si buttano nel ring senza sapere contro chi se la dovranno vedere. So chi siete, so dove e come lottate... Ma non vi conosco.
Voi due provenite dalla stessa federazione e probabilmente vi sarete anche affrontati prima di oggi, come uno si muove, come l'altro prova a evitare un vostro colpo, quanto può far male essere colpiti, quali colpi si possono incassare e quali vanno evitati per forza... tutti dettagli che solo lottando con qualcuno si possono apprendere e io non ho ancora avuto questo piacere."

Una breve pausa, poi Hardaway fa scrocchiare le nocche della mano destra.

"Quanto a me, saprete anche voi chi sono, probabilmente avrete visto almeno i miei match in Raven Project per informarvi, ma vi garantisco che per quanto possiate aver recuperato per documentarvi... niente potrà mai equivalere a prendersi una Hard Lesson dritta in faccia e svegliarsi qualche minuto dopo il 3, dopo la mia musica e i miei festeggiamenti, dopo la sconfitta... Questo significa conoscere un lottatore, quindi, io non vi conosco e voi non mi conoscete, la differenza tra noi stasera è solo una:
Per voi non sarà un piacere."

Il Ty-Phoon si lascia andare a un sorrisetto beffardo, prima di riprendere.

"In ogni caso, anche studiando i rivali... Non c'è modo di preparare questa sfida nel modo migliore. E' un Triple Threat Match e in quanto tale è impossibile prevedere come potranno andare le cose, immaginare un finale è una totale perdita di tempo, le possibilità sono pressoché infinite... E quindi si lavora su quel che possiamo controllare: il nostro corpo, il nostro talento, affinare le nostre capacità.
L'agilità, l'attenzione e la concentrazione per valutare ogni situazione di pericolo con anticipo, per riuscire a intervenire o per capire quando cavarsela senza contare sull'aiuto del terzo partecipante.
La potenza, la precisione e il tempismo, perché ogni colpo mandato a segno possa essere quello giusto al momento giusto.
Ci vuole un lavoro specifico per tutto questo, e dato che fino a pochi giorni fa avevo solo questo incontro davanti a me, vi posso garantire che è per questo che io mi sono preparato."

Tyson sembra ripassare mentalmente il piano di allenamento e di battaglia mentre ne parla, il suo volto ora è tirato, nessuna espressione di rabbia o di gioia, di eccitazione o impazienza, solo concentrazione.

"Quanto a voi, probabilmente l'allenamento doveva concentrarsi su altro... Resistenza ai miei colpi, resistenza al mio ritmo, tecniche di sopravvivenza per scampare alla mia furia. In ogni caso sarebbe stato tutto inutile, solo la fortuna o un miracolo possono salvarvi, perché io sono il Ty-Phoon e lì fuori non c'è una preparazione fisica e tecnica adeguata e nessun rifugio abbastanza solido che possa salvarvi DA ME!"

Ora Hardaway toglie la cintura dalla spalla e la allaccia stretta in vita, lasciando scoperto solo l'addominale più alto, definito alla perfezione come il resto del fisico.

"Voi non mi conoscete e non avete mai conosciuto nessuno come me."

Ty mostra il pugno destro in favore di camera, mostrando la scritta 'HARD' sulle protezioni dei suoi guanti da MMA.

"I'm Gonna Hit You Hard."

Poi mostra il pugno sinistro, con la scritta che completa il suo cognome 'AWAY'.

"I'm Gonna Blow You Away."

Spara una serie di pugni all'aria, nel più classico shadow boxing dei pugili.

"I'm Gonna Knock You Out!"

E con la frase ricorrente della sua theme song, Hardaway chiude il discorso ed esce dall'inquadratura.

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“Hammer smashed face” dei Cannibal Corpse risuona ancora nell'arena per annunciare il nuovo ingresso di James McFist! Ma stavolta Hammer è qui per lottare! Applausi e cori d'incitamento del pubblico verso l'americano che raggiunge il ring di gran carriera scambiando hi-five qua e là. Ma ora parte “Mama Said Knock You Out” nella versione dei Five Finger Death Punch e il Cinecittà Special Ring esplode per l'R-Pro Cruiserweight Champion, Tyson Hardaway! Il wrestler di colore saluta i suoi fan e raggiunge anche lui velocemente il ring dove scambia subito una stretta di mano con McFist in segno di rispetto e poi inizia a fare un po' di riscaldamento all'angolo. Ma ora è il turno di “Bodom After Midnight” dei Children of Bodom! El Rey Cazador è qui! Il messicano compare sullo stage con la pelle di leone indosso [pensa che caldo, ndFra] e raggiunge lentamente il ring tra i fischi del pubblico a cui però non bada... Il cacciatore ha puntato le sue prede sul ring e non distoglie il suo sguardo da esse né mentre si spoglia né mentre l'arbitro spiega le regole.

1st Match -  8th King of Rome World Grand Prix 2016 - 3WAY Match Round 1: 
James McFist vs. Tyson Hardaway vs. El Rey Cazador


Suona il gong e parte il primo match della serata, fulmineo El Rey scatta alle corde ricevuto da una doppia clotesline che evita abbassandosi, poi una doppia chop evitata con un balzo!
Ritorno dalle corde e doppio calcio volante su ambo gli avversari che vengono spediti fuori ring, El Rey simula il gesto della freccia e si prepara al suo suicide dive, ma viene centrato da un montante di Hardway che lo lascia steso sull'apron, Tyson non fa a tempo a prendersi il merito che Hammer lo centra con una clotesline, per poi buttarlo sul ring.

Serie di stomp di Hammer che solleva poi l'avversario e lo lancia contro l'angolo, gli va contro con un body press e si issa poi sulla seconda corda ed è combo di 20 pugni all'avversario!
Hammer scende cacciando un growl verso il pubblico e quando si volta si becca una delle combinazioni di Hardway, sequenza di pugni terminata con un montante che spedisce McFist a terra.

Hardway solleva il metallaro, parte con dei calci laterali sino a portarlo alle corde, forearm smash e irish whip.
El Rey abbassa le corde e così McFist vola fuori!
Hardway parte verso l'avversario e lo prende sull'apron, serie di forearm smash mentre McFist, ripresosi vuol prendere per le gambe il cacciatore, il quale però salta sulla seconda corda e il metallaro prende così Hardway tirandolo fuori.

Momento di stupore dal quale Tyson esce a suon di pugni, El Rey sul ring ripete il gesto di prima e stavolta la freccia va a segno!!!!
Suicide Dive che impatta su entrambi!

El Rey spinge tutti e due sul ring e poi scivola dentro, pin su Hammer!

1
2
No!

Pin su Hardway!

1
2
Nooooo!

El Rey rabbioso prende Hammer e lo piazza a pancia in giù su Hardway che è nella stessa posizione ma girato nella direzione opposta, prende le gambe di Tyson e le incastra sotto le braccia di McFist, andando ad eseguire una sorta di Boston Crab/Camel Clutch su entrambi!!!

Grande manovra che però non porta alla conclusione, il Re deve infatti mollare la presa, Tyson va alle corde mentre McFist resta a reggersi la schiena, sul metallaro il Re si sfoga, serie di stomp e poi uno snap suplex, il Messicano va alle corde e si prepara ad una manovra aerea ma Hardway lo colpisce con un Panther Kick fulmineo, El Rey resta seduto sull'angolo, Tyson va a prenderlo per un superplex ma ai rianima McFist, pugno alla schiena all'Americano e presa powerbomb, per eseguire su di lui la mossa e di conseguenza il superplex su El Rey!!!

McFist va su Hardway e lo solleva lanciandolo all'angolo, poi ci lancia sopra ElRey e connette con una clotesline che il Messicano evita ma Hardway no!
El Rey centra Mc Fist con un superkick e poi lo lancia all'angoli opposto tirandogli poi contro Hardway, El Rey parte in dropkick ma é Hardway a shivare e McFist si prende il colpo!

Pugno di Tyson ma El Rey gli passa alle spalle e tenta una backslide che Hardway tiene, El Rey si getta a terra e prova ad usare le gambe per tirare giù l'avversario che si libera e connette con una ginocchiata al volto del Re!

Clotesline di McFist su Hardway!
Poi lo solleva ed è powerbomb con pin.

1
2
ElRey salva!

McFist recupera il Messicano e lo lancia alle corde powerslam di ritorno e pin.

1
2
Salvataggio di Hardway!

McFist infuriato prende proprio Hardway e lo solleva ma si becca il Tiger Uppercut!
E mentre barcolla il backslide driver di El Ray!!!
Hardway va sul Messicano, serie di pugni e lancio alle corde, poi calcio laterale che lo spazza a terra, Tyson solleva il braccio al cielo facendo il gradasso con alcune signorine nelle prime file, prende bene la mira per il suo pugno in corsa ma McFist interviene e cercando di emulare il luchadores tenta un headscissor dal quale Hardway esce con una semplice capriola.

Impensabile che un peso come Hammer potesse eseguire una simile mossa nemmeno lontanamente nel suo repertorio!
Ed infatti paga il tentativo con una reverse frankesteiner di El Ray!
HARD LESSON di Hardway!!!!

Superman punch che centra El Ray!
Pin!

1
2
3
No fermi tutti!

El Rey ha toccato le corde, Hardway si infastidisce dalla cosa e porta il Messicano verso centro ring e gli prende la testa pronto ad eseguire la Harlem Necktie!!!

La chiude!
La mossa crea un effetto sveglia su El Rey ma contemporaneamente lo fa urlare di dolore, per sua fortuna McFist o ha pietà di lui o non vuole dare ad Hardway la vittoria perchè lo centra con un leg drop in corsa!
Viene poi risollevato e scagliato fuori ring dove Hammer lo segue e lo lancia contro la balaustra esterna, poi sul paletto, Hammer lo scaglia di faccia sul tavolo di commento, poi contro i gradoni!!!

James McFist sta frollando Tyson Hardway per poi spingerlo sul ring, McFist lo solleva, Tiger Upper....no McFist schiva ed é Anvil's Treason!
Pin!
1
2
NOOOOO!

McFist non ci crede ma Hardway ne è uscito, batte i pugni ed aspetta lui si alzi piazzandosi alle sue spalle e quando lo fà...McFisto Magn....NO!!!
AL PUNTO DI MASSIMA ELEVAZIONE HARDWAY HA AGGANCIATO LE GAMBE AL COLLO ED È HARLEM NECKTIE!!!!

La lock è chiusa senza s campo!!!!

L'arbitro va da McFist ma questi non cede!
Aumenta la.stretta e va anche di pugni, McFist pare perdere i sensi, il direttore di gara gli alza il braccio una volta.

Ed intanto El Rey è sul paletto.

Due volte

El Rey si alza in piedi e salta!!!

Elephant Stomp su Hardway!!!!!

CHE COLPO!
LO HA PRESO SUL PETTO E SUL VISO!!!!
MAMMA MIA CHE COLPO!!!

El Rey si getta per il pin mentre McFist non sembra poter fare altro!

1
2

3!!!!!!


INCREDIBILE!!!!
A VINCERE QUESTO MATCH È FORSE PROPRIO COLUI CHE NESSUNO SI SAREBBE ASPETTATO!!!

El Rey Cazador b. Tyson Hardaway e James McFist (13:40) con la Elephant Stomp.

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Un riff riverberante risuona nel capannone di Cinecittà World. È l'introduzione di “Wild Thing” cantato dalle Runaways, e il pubblico rumoreggia perché si tratta del brano che accompagna l'ingresso di uno dei partecipanti a questo 8th King of Rome World Grand Prix.
Ed eccolo apparire sullo stage, in tutta la sua baffuta magnificenza: “nTo Mega Power” Hun Baldone.

Bandana sulla testa, occhiali da sole, t-shirt nTo, il buon vecchio Baldy sa sempre come smuovere il pubblico. Guarda letteralmente negli occhi gli spettatori delle prime file, dispensa cinque a chiunque, ed una volta scovato un gruppo di “Maniacs” quasi si lancia oltre le transenne per abbracciare i suoi ammiratori. Una volta giunto al tavolo dei commentatori, Hun saluta anche questi, compreso Massimo Marino che lo saluta con un sonoro “Bella fratè!!!”.

Finalmente il “Pure Turkish Steel” è arrivato sul ring, e dopo aver “battezzato” i quattro angoli del ring portando la mano all'orecchio per ascoltare il pubblico, fa segno di sfumare la musica. Hun prende la parola.

“Well... perdonatemi birader se me la sono presa comoda. Ma questa vecchia nave ormai non solca più le acque come una volta, quindi capite come voglia godermi ogni istante tra le onde del mare di energia positive che il rassling e i miei Maniacs sanno ancora darmi. Grazie a tutti voi per le belle sensazioni... Thank You, Rome!!!”

Baldone fa un inchino verso il pubblico che ricambia con un caloroso applauso.

“All right, signore e signori, girls and boys. Adesso che vi ho degnamente ringraziato per aver toccato il mio vecchio cuore, adesso che The Big Daddy Baldy vi ha messo a sedere sulle sue ginocchia di Pure Turkish Steel – Baldy “bussa” su un ginocchio – o quasi... è giunto il momento di fare il bad guy, di mitragliare i miei avversari. Perché ricordate che questa – si indica la bocca – ferisce come ed anche più di questi miei Big Pytons!”

Hun mostra fiero uno dei suoi bicipiti.

“Sono il più anziano partecipante a questo 8th King of Rome... ancora una volta... adesso dovrei farvi il solito discorso del buon vino che migliora col tempo, but birader... non è il mio caso. So che esistono vini conservati da secoli in oscure cantine francesi, dove c'è sempre qualcuno pronto a curare la temperatura e bla bla bla... no Mesdames et Messieurs – finto accento francese – questo ragazzo di quasi, e sottolineo quasi, 53 anni ama stare alla luce del Sole, non rintanato in un buco a prendere polvere. Io non voglio essere un vino per palati fini, io voglio essere un agro aceto per palati forti, pronto ad insaporire un'insalata di jabroni.”

Pausa per i “maniacs”

“Da oggi potete anche chiamarmi The Pure Turkish Vinegar, pronto a dare un sapore deciso a questo torneo, ma anche ad essere un acido in grado di sciogliere gli ammassi di jabronaggine, già a partire da questa sera. È un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo, birader.”

Baldone si toglie gli occhiali.

“YOU! - indica il cameraman – Zoom my face... se qualcuno di voi crede che io sia qui a fare del tai chi estremo sul ring, ad agitare le ossa per togliere la polvere... big mistake... The Big Daddy Baldy, The Biggest Extreme Icon, è un uomo con una missione. Il massimo oggetto del desiderio, la montagna di concupiscenza, questo agglomerato di turca, baffuta e maschia arroganza vuole la corona sulla testa al pari di tutti i kids che si sono iscritti. Read my lips: i'm here to win... sono qui per essere re.”

Reazione accesa del pubblico.

“Se qualche jabroni era convinto che The Pure Turkish Steel fosse qui in vacanza, a scattare foto ai monumenti, può iniziare ad avere paura. Perché il sottoscritto, birader, è qui pronto ad affrontare questa avventura con la serenità di chi non ha nulla da perdere. Kidz, alcuni di voi sono venuti qui per dimostrare qualcosa, a sé stessi prima che agli altri, vivranno nell'ansia di confermarsi, questa notte avranno bagnato il letto dopo aver avuto l'incubo di essere eliminati al primo turno. In quanti saranno venuti qui con il progetto di essere il re, ma alla fine saranno solo delle cup of coffee in big time?”

Hun mima il gesto di bere il caffè.

“Uhm... - assapora il suo caffè immaginario – il fenomenale sapore dei sogni infranti. Io non ho più paura di perdere da tempo, ho solo voglia di vincere, sarà lo stesso per i miei avversari, birader? Io non credo. David Barriage avrà anche lui il cuore sgombro da ogni pensiero? O sarà troppo impegnato a raccontarci quanto lo hanno pagato per partecipare a questo show? O che qualcuno è andato in ginocchio da lui a pregarlo di partecipare al torneo... per rispettare la quota standard di jabronaggine imposto dall'Unione Europea?”

Pausa per la gioia di qualche anti-europeista presente.

“Io salirò sul ring accompagnato dall'Eternal sunshine of the spotless Baldy mind! Lui invece con l'incubo di inciampare nell'ennesimo fallimento della sua carriera. Nel suo cervello da inglese starà pensando... diamine potrei perdere contro quel vecchio di cui non ricordo il nome... sarà forse un Arkin? Forse... o peggio ancora quel messicano... Oh my God!!! E poi come dirò a Rachel che sono un fallito... come? Allora birader David come reazione non farai altro che fingerti più grosso di quanto non lo sia, come si fa contro gli orsi, ma davanti a te birader, c'è un predatore nettamente più intelligente e spietato: l'Homo Sapiens Baldis... the peak of evolution!!!”

Guarda in alto.

“E poi ci sarà Keith Gutierrez Sanchez... lui farà l'esatto contrario, si fingerà più piccolo di quanto non lo sia. Metterà le mani avanti, dirà sono solo un pover'uomo, sono finito qui per colpa di quel gringo di señor Leone. Caramba y carambita vado a nascondermi dietro il mio sombrero... e tutte quelle cose che piacciono ai jabroni USA quando pensano ai birader messicani. Si, perché caro Keith, io vorrei essere dalla tua parte, dalla parte dei più deboli, di quelli sputati dal sogno americano, ma a volte credo che tu sia fin troppo impegnato a giocare nel ruolo del messicano triste e sottomesso che tanto rassicura i wasp... non preoccuparti, birader, questa sera su questo ring proverò a svegliare anche te a colpi di Alawiti Bomber... again... ZOOM MY FACE AND READ MY LIPS – primo piano - WHATCHA GONNA DO WHEN UN-AMERICAN DREAM HUN BALDONE RUNS WILD ON YOU, BIRADER?”

I “maniacs” sono in estasi, Baldone si strappa la maglietta e “Wild Thing” ritorna a suonare a Cinecittà.

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Diablo Rojo di Rodrigo y Gabriela risuona nell’arena! Reazione praticamente nulla del pubblico, sullo stage, in poncho e sombrero e con un sigaro stretto fra le dita, compare Keith Gutierrez Sanchez!
La Voz percorre lentamente la rampa, guardandosi intorno a più riprese. Il messicano entra, si fa passare un microfono, guarda dritto davanti a sé.

KGS: “Non mi sono mai presentato a voi, gueros. Io sono Keith Gutierrez Sanchez, La Voz de la Trinidad. Avrei dovuto combattere davanti a voi già tempo fa, ma, de verdad, mi hanno mandato a combattere le mie guerre da pobre in un contesto inferiore. Via dallo sfarzo di Symposium, un’occasione che ho guadagnato in una lucha e che mi è stata strappata dalle mani. E ho dovuto combattermi il posto in questo circo più di ogni altro gringo qui dentro, gueros, sono nel torneo di esta noche, perché ho sconfitto altri cinque cani buoni a nulla, che se questo… business… fosse meno deviato non sarebbero autorizzati a respirare la mia stessa aria. Y soy aquì, e questo è un bel torneo. Un torneo pieno di stelle, hombres il cui unico valore è la propria fama. Ve lo dico ora, gueros, se questi perros sono le vostre stelle, io sono la anti-stella.”

Keith si prende una piccola pausa, si porta il sigaro alle labbra ed espira una boccata di fumo.

KGS: “Non porque non sono famoso. Voi non siete famosi, eppure non siete altro che le groupie di questi perros. Non sono un hombre qualsiasi come voi, io sono l’esatto contrario di quello che voi vorreste vedere, quanti hermanos hanno stuprato la propria natura per voi. Quanti hermanos si prendono botte in testa per tutta la vita solo per sentirsi urlare da una folla di cabrones ‘you cant’ wrestle’. De verdad, cabrones, io non so combattere. Ma io so vincere. David Barriage y Baldone diranno che non sono nessuno, diranno che sono qui per caso, che soy un errore che verrà corretto al più presto. Io non sono un errore, yo soy la Voz!”

Gutierrez alza la voce, una parte del pubblico rumoreggia.

KGS: “E io sarò El Rey! La superbia con cui David Barriage vi guarda dovrebbe disgustarvi, ma l’avete abbracciata, porque è una perfetta espressione della vostra sporcizia. David Barriage guarderà anche me con superbia, come se fosse importante. Non avrò pietà di quell’hombre.”

Fischi per Keith, il pubblico sembra ridestato dagli insulti.

KGS: “Baldone ha abbandonato una ‘cultura’ senza valore per un’altra, ha solo dimostrato quanto per voi il sangre non ha nessun valore. Potete vederlo nei suoi discorsi, è solo un altro gringo che prova a fare breccia nel vostro corazon, anche se ha realizzato che siete senza valori e voltagabbana.”

Keith si avvicina alle corde e indica il pubblico.

KGS: “Mi sono guadagnato il mio posto aquì, l’unico errore è vostro: credere di essere il centro. Non siete il centro di nada de nada, dimostrerò esta noche che piegarsi al vostro volere e alle vostre dinamiche non è l’unico modo. Non potete determinare niente, guarderete el luchador peggiore del torneo farsi strada fino alla fine, guarderete mentre yo, Keith Gutierrez Sanchez, supero David Barriage e Hun Baldone nell’unica dote che conta, nell’inteligencia, li farò inginocchiare come gli squallidi pecadores che sono. Sentirete La Voz mentre reclama il vostro estupido torneo!”

Keith lascia cadere il microfono, il pubblico lo fischia apertamente adesso, mentre Diablo Rojo risona nuovamente.
Il wrestler messicano percorre nuovamente la rampa, fumando allegramente il suo sigaro.

CAMERA FADES

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***EARLIER TODAY***

Siamo all'aeroporto di Fiumicino e vediamo una ragazza, probabilmente una giornalista, in piedi davanti alla porta scorrevole da dove arrivano i viaggiatori internazionali. La ragazza regge un registratore ed un taccuino mentre, vicino a lei, un cameraman regge la telecamera. Le immagini ci arrivano proprio da quella telecamera e inquadrano i viaggiatori tra cui possiamo scorgere David Barriage!
Sembra sia proprio lui "l'oggetto del desiderio della giornalista"

INT: "David! David! Da questa parte!"

Con un cenno del capo Barriage risponde alla giornalista avvicinandosi a lei.

INT: "Ben arrivato David, mi chiamo Laura, abbiamo parlato al telefono qualche giorno fa. Mi spiace che l'intervista debba essere fatta qui ma la tua segretaria mi ha detto che non saresti potuto arrivare prima di adesso e che dovrai correre all'arena."

DB: "Non preoccuparti Laura, questo paese fa talmente schifo che la hall di un aeroporto non è certo peggio di tutto il resto! Facciamo in fretta però, l'autista che il sig. Benson mi ha messo a disposizione sarà qui a momenti!"

INT: Certo! Partiamo proprio da Benson. Il vostro non si può certo dire un rapporto di amicizia, fiducia o quant'altro. Però, nonostante le 'belle parole' che non vi risparmiate l'un l'altro ogni volta che ne avete occasione, tu continui a presenziare in R-Pro così come Benson continua ad invitarti. Come la spieghi questa cosa?"

DB: "Business! Semplicemente business!
Per quanto Richard Benson non figuri certo tra le persone che rispetto non posso negare che sappia come e dove spendere i suoi soldi e che l'abbia dimostrato più e più volte in passato. Da parte mia, invece, ammetto che la R-Pro è una delle più grandi realtà del pro-wrestling mondiale. Queste due cose, messe assieme, fanno si che sia Richard Benson che David Barriage mettano da parte i loro 'problemi' personali in favore del business. David Barriage ha bisogno della R-Pro per cementificare la sua fama e la R-Pro ha bisogno di stelle come David Barriage!"

INT: "Parlando invece del match che ti vede impegnato nel torneo, affronterai Hun Baldone e Keith Gutierrez Sanchez. Cos'hai da dire suoi tuoi e ai tuoi avversari in vista del match di stasera?"

DB: "Innanzitutto che non ho la minima idea di chi sia Sanchez! Ho provato a seguire su youtube uno show della JLW ma, diamine, definire scarso il lavoro di chi si occupa di produrre quegli show è fare un complimento! I miei occhi hanno resistito solo pochi secondi prima di iniziare a sanguinare, il grafico di quella sottospecie di federazione dovrebbe venir crocifisso in piazza per il lavoro che fa e, per quanto riguarda Sanchez, penso solo che se qualcuno combatte in quel cesso che è la JLW, beh, non si merita nemmeno che perda tempo a parlare di lui!"

Barriage fa un lungo sospiro prima di riprendere a parlare.

DB: "Per quanto riguarda Baldone, invece, posso solo dire che quelli come lui hanno fatto il loro tempo. Ammetto che, a differenza di altri dinosauri del quadrato che non accettano l'avanzare dell'età, lui ha capito che era il momento di fermarsi e si è riciclato come allenatore. Quello che non capisco, però, è perchè abbia deciso di venire qui a Roma per partecipare a questo torneo, soprattutto, sapendo di dover affrontare uno dei più grandi wrestler del pianeta, il sottoscritto!
In ogni caso non mi farò impietosire dall'età come non mi farò impietosire dall'inesperienza, David Barriage è qui per un motivo e uno soltanto: Conquistare Roma!"

INT: "Un'ultima domanda. Mi pare chiaro che il tuo obbiettivo sia vincere questo torneo, quali sono gli avversari che temi di più e che pensi possano interferire tra te e la vittoria?"

Barriage non risponde subito, abbozza un sorriso beffardo e poi si rivolge alla telecamera.

DB: "C'è solo una persona che puó impensierire David Barriage... e quella persona è David Barriage! NESSUNO può mettersi al mio livello, non importa se dovrò affrontare più match di altri atleti perchè non sono un raccomandato come loro, non importa se i miei avversari sono talmente sconosciuti o così anziani che il mio incontro, probabilmente, sarà l'opener della serata. C'è solo una cosa che conta stasera ed è che David Barriage è qui per vincere il King of Rome e reclamare quella maledetta title shot, quel match one on one contro il campione che questa federazione ancora si rifiuta di concedergli!
La R-Pro ha fatto finta di nulla, si è voltata dall'altra parte davanti alle mie legittime pretese 'regalandomi' match in cui le interferenze di altri lottatori l'hanno fatta da padrona. Io dovrei essere il campione non Child of Havoc. Tu lo sai, Richard Benson e Johnny Neri lo sanno, tutto il mondo lo sa...... fino ad oggi potevate fare finta di nulla perchè David Barriage era uno qualunque, uno che si poteva ignorare ma quando questo torneo sarà finito non solo non potrete più ignorarmi ma dovrete inginocchiarvi al cospetto del sovrano di Roma. Io vincerò questo torneo per la mia gloria, quella della mia regina e quella della mia gloriosa Madre Patria e tutti voi imparerete a chiamarmi non solo David Barriage ma.... King Barriage!"

Barriage se ne va senza nemmeno lasciare il tempo all'intervistatrice di ringraziarlo e, mentre l'inglese si allontana, il collegamento si chiude.

***CAMERA FADES***

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Secondo match del King of Rome in arrivo! Abbiamo già visto il sorprendentissimo passaggio del turno da parte di El Rey Cazador... Ci aspettano forse altre sorprese? Andiamolo a vedere subito! Risuona “Diablo Rojo” di Rodrigo y Gabriela ed è Keith Gutierrez Sanchez a comparire sullo stage! Fischi del pubblico di Roma per il messicano che non se ne cura e procede dritto verso il ring. Ma ecco partire “Wild Thing” dei Runaways e il Cinecittà Special Ring esplode per Baldone che compare sullo stage e dopo aver eseguito qualche posa plastica per i fan raggiunge il ring scambiando hi-five qua e là. Ma ora è il turno dell'ultimo partecipante: parte “I Stand Alone” dei Godsmack e i fischi aumentano d'intensità! Tutto il pubblico è contro David Barriage che compare sullo stage con un sorriso sprezzante stampato sul volto e raggiunge il ring mostrando qualche gestaccio ai suoi detrattori che non contribuisce certo a calmare gli animi. E' tutto pronto, l'arbitro spiega le poche regole esistenti e dà subito inizio al match!

2nd Match - 8th King of Rome World Grand Prix 2016 - 3WAY Match Round 1:
"nTo Mega-Power" Hun Baldone vs. David Barriage vs. Keith Gutierrez Sanchez


DIN DIN DIN!!!

Fase di stasi iniziale, nessuno dei tre lottatori vuole prendere l'iniziativa per paura di scoprire il fianco all'assalto degli avversari, ma ecco che dopo alcuni interminabili istanti David Barriage si avvicina lentamente e con le braccia alzate a Keith Gutierrez Sanchez: i due confabulano per un po', poi Sanchez annuisce e i due ora si voltano verso Baldone sorridendo in maniera poco rassicurante... E lo attaccano contemporaneamente! Il turco prova a respingere l'offensiva avversaria e colpisce con alcuni pugni sia Barriage che Sanchez ma presto i due heel hanno la meglio e riescono ad atterrare Baldone per poi riempirlo di Stomp! Il turco viene subito risollevato e i due avversari lo stendono nuovamente con un ottimo Double Suplex, quindi lo rialzano ancora una volta e lo mandano all'angolo con una Double Irish Whip! Ouch!

Baldone resta dolorante all'angolo, Sanchez intanto suggerisce a Barriage di lanciarlo contro di lui... Ma cosa fa?!? Sanchez reversa l'Irish Whip e spedisce Barriage direttamente fuori dal ring! L'inglese capitombola malamente fuori dal quadrato mentre Sanchez si lancia su Baldone con una Body Avalanche e connette all'istante e poi connette con una DDT! Tentativo di pin! 1...2NO! Nulla da fare! Sanchez si rialza ma intanto anche Barriage si è ripreso e fissa il messicano con odio per aver provato a fregarlo! La East End Machine non ci pensa due volte e si lancia nel ring ma Sanchez lo attendeva e lo riempie di Stomp prima che possa rialzarsi, quindi lo solleva e connette con un'Irish Whip all'angolo! Corner Clothesline su Barriage e Facebuster a seguire! Pin anche sull'inglese: 1...2NO! Kickout anche da parte di Barriage!

Ma ora Keith Gutierrez Sanchez è in controllo: solleva Barriage e gli torce il braccio in un'Armbar, David soffre e prova a liberarsi ma invano e alla fine con uno sgambetto Sanchez lo fa cadere schiena a terra per poi saltargli addosso con uno Knee Drop direttamente in fronte! OUCH! Barriage rotola dolorante per il ring finché il messicano non lo blocca per un pin! 1...2NO! Nulla da fare! Sanchez si appresta a continuare la sua offensiva su Barriage ma non si accorge che Baldone si è ripreso! Il turco lo attacca alle spalle e lo stordisce con dei colpi alla nuca, quindi lo lancia con una Strong Irish Whip all'angolo! OUCH! Sanchez barcolla in avanti e si becca un Buyuk Boot che lo manda gambe all'aria!

E Buyuk Boot anche su David Barriage che si stava rialzando! Baldone is on fire! Il pubblico romano applaude il mentore del new Turkish order che fa un po' di mosse al centro del ring per fomentare le emozioni dei suoi fan e poi va a riprendere in consegna Keith Gutierrez Sanchez... Irish Whip alle corde! Back Body Drop sul ritorno! Ora è Baldone che si dà lo slancio alle corde... Elbow Drop su Sanchez! Di nuovo slancio alle corde e Elbow Drop su Barriage! Il turco solleva La Voz... Beden Slam! E c'è il pin! 1...2...NO! Kickout di Sanchez! Baldone però non demorde e solleva ancora una volta il suo avversario... E se lo carica sulle spalle! Scoop Slam! DEVASTANTE!!! E ora c'è il pin!

1!!!
2!!!
3NOOOOOOOOOOOOOOOO!!! David Barriage makes the save!

L'inglese colpisce Baldone con una violenta scarica di pugni, poi lo solleva e connette con un'Irish Whip alle corde! Reversata! Ma sul ritorno è proprio a Barriage a colpire Baldone con un Forearm Smash che lo fa barcollare all'indietro... E Sitout Jawbreaker a seguire! Baldone crolla a terra e Barriage prova il pin! 1...2...NO! Kickout del turco ma Barriage non demorde... E ORA INTRAPPOLA L'AVVERSARIO NELLA EAST END!!! OH MY GOODNESS!!! Baldone soffre ma non vuole cedere e cerca di trascinarsi lentamente verso le corde... Le ha quasi toccate! NO! Barriage lo riporta al centro del ring! Adesso si mette davvero male per il turco che non potrà resistere ancora a lungo alla submission finale di David Barriage...

MA CHE SUCCEDE?!?

Interviene Keith Gutierrez Sanchez con un Running Pushing Stomp! SU BALDONE! Il messicano per evitare che il turco possa cedere lo manda direttamente KO con uno Stomp alla nuca... Barriage molla la presa e cerca di rialzarsi ma Sanchez lo anticipa con un Lariat devastante che lo manda gambe all'aria! Sanchez rialza subito l'inglese...

MA C'E' LA GREEN LIGHT! GREEN LIGHT OUT OF NOWHERE!

NO! Sanchez spinge via Barriage che rimbalza alle corde e il messicano si prepara ad un Back Body Drop ma Barriage gli salta sopra con un Leap Frog e quando Sanchez si volta lo stende con la Cold Blood! Incredibile Barriage! Il lottatore di Bethnal Green è davvero carico ma il pubblico risponde come sempre con fischi e insulti ai suoi danni, Barriage risponde con un gestaccio che aumenta soltanto l'heat negativo nei suoi confronti e poi torna su Sanchez, lo risolleva... Northern Lights Suplex sul messicano! CON PONTE! Il referee conta all'istante!

1!!!
2!!!
3NO!!!

All'ultimo istante KGS esce dal pin! Barriage non la prende bene e riempie Sanchez di pugni al volto, quindi lo risolleva, lo stordisce ancora con altri colpi al volto e poi lo lancia alle corde con un'Irish Whip! Back Body Drop sul ritorno! NO! Sanchez anticipa Barriage con un Facebreaker Knee Smash! Barriage barcolla all'indietro fino alle corde... KGS lo carica... E CON UNA CACTUS CLOTHESLINE ENTRAMBI FINISCONO FUORI DAL RING! OH MY! Passano pochi istanti prima che i due si rialzino e inizino un violento scontro brawl proprio vicino alle transenne!

I due se le stanno dando di santa ragione e non si rendono conto che Baldone è sull'apron... E SALTA SU DI LORO CON UN DIVING DOUBLE AXE HANDLE!!! Baldone mette tutti KO! I tre atleti sono a terra e l'arbitro inizia a contarli KO!

1!!!
2!!!
3!!!
4!!!
5!!!
6!!!
7!!!
Baldone e Sanchez si stanno riprendendo!
8!!!
Sono in piedi! Baldone colpisce Sanchez con un Toe Kick e lo lancia subito all'interno del ring!

Il turco lo segue a ruota e fa per risollevarlo ma La Voz lo anticipa con uno scorrettissimo Low Blow! THE LAST CHANCE! Il Pure Turkish Steel diventa paonazzo e si piega in due mentre Sanchez si rialza sorridendo tra i fischi del pubblico e inizia a infierire su Baldone riempiendolo di pugni! Toe Kick e DDT a seguire! Sanchez ora va sulla seconda corda... CORTEZA CEREBRAL! A segno! E subito pin a seguire! 1...2...3NO! Kickout di Baldone che non vuole mollare! Sanchez però è in vantaggio e colpisce Baldone con dei pugni al volto... E ORA LO SOFFOCA CON LA TORTURA!!! Sanchez se la ride mentre Baldone annaspa e il pubblico di Roma lo fischia e lo insulta in maniera decisamente veemente! L'arbitro non può fare nulla perché il match è senza squalifica ma fortunatamente il messicano interrompe la manovra prima che sia troppo tardi per l'avversario...

Tuttavia La Voz vuole chiudere la contesa... Solleva Baldone e Toe Kick! HEMISFERIO CEREBRAL IZQUIERDO!!! NO! Baldone spinge via Sanchez che rimbalza alle corde ma sul ritorno connette con un Low Dropkick che manda il turco faccia avanti! Legdrop sulla nuca di Baldone che resta a terra KO! Sanchez decide allora di salire fin sulla terza corda...

E SALTA PER LA HEMISFERIO CEREBRAL DERECHO!!!

A SEGNOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Sanchez non indugia neanche un istante e uncina la gamba di Baldone per il pin! L'arbitro conta!

1!!!
2!!!
3!!!

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

DAVID BARRIAGE MAKES THE SAVE! La East End Machine interrompe il pin prima del 3 definitivo! Sanchez non ha nemmeno il tempo di realizzare cosa sta succedendo perché Barriage lo risolleva...

GREEN LIGHT!!! GREEN LIGHT OUTTA FUCKIN' NOWHERE!!!

Anche Sanchez è KO! Barriage può portare a casa il match!

MA NON SI ACCORGE CHE C'E' UN BALDONE CHE CON LE ULTIME FORZE SI E' RIPORTATO IN PIEDI!

ALAWITI BOMBER!!! BARRIAGE KO!

E ora Big Daddy Baldy può lasciarsi cadere su Sanchez!

1!!!
2!!!
3!!!

IT'S OVER! Il Cinecittà Special Ring esplode in un boato!

Hun Baldone b. Keith Gutierrez Sanchez & David Barriage (12:48) via pin.

E' stato un match intensissimo in cui nessuno dei tre atleti si è risparmiato, tutti sono andati a tanto così dall'ottenere il passaggio del turno ma alla fine il guizzo vincente è stato quello di Baldone che può festeggiare col pubblico di Roma in attesa di scoprire chi sarà il suo avversario nel prossimo round del King of Rome!
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Viene inquadrato Tom Kent. Il wrestler di Detroit si sta preparando per il primo round del King Of Rome 2016, che lo vedrà fronteggiare Garet Jax e Omega. Si allaccia gli stivaletti, pronto al match.

Kent: "E' la stagione di Tom Kent nei tornei, senza alcun dubbio."

Sorride.

Kent: "Sono passato dal torneo mondiale per arrivare a questo, che decreta il re di Roma. Qualcuno diceva che Roma è il mondo, quindi sono sempre sulla stessa barca, no?"

Scarpa destra allacciata.

Kent: "Nell'altro torneo sono uscito in semifinale, portando la bandiera del Michigan tra le quattro nazioni più importanti del panorama mondiale. Questa sera parte una nuova sfida: portare la bandiera del Michigan, la città di Detroit sul trono di Roma. Conoscete la storia di Detroit, gente? No, perché non esiste in realtà. La storia la sto scrivendo io, portandola sotto gli occhi tutti."

Scarpa sinistra allacciata. Si alza in piedi, facendo riscaldamento.

Kent: "E' vero, siamo solo al primo round. Ho degli avversari ostici, avversari che avranno il mio stesso sogno, ma loro vivranno tutto ciò come una forzatura. Una sorta di trampolino per quello che conta, ma io quel trampolino, ormai, l'ho usato da tempo. Sono qua per far effettuare l'ennesimo salto carpiato della mia carriera. L'ennesima prova per tutti i detrattori, tutti quelli che diranno "ah, ma ancora quel Kent". Fate pure, non mi offendo. Capisco che magari i vostri cuori possano battere per altre persone. Non cerco il vostro amore, non cerco il vostro affetto."

Silenzio.

Kent: "Omega, Jax, non ci conosciamo e non voglio nemmeno approfondire la vostra conoscenza. I nostri rapporti nasceranno, cresceranno e moriranno su quel quadrato. Nessun rancore, nessun odio. E' un torneo e, come tale, vince non chi è il migliore, ma chi è più furbo. Oppure chi ha più fame. Voi avete fame, ragazzi?"

Sorride, afferrando una maglietta sul tavolo.

Kent: "La vostra fame però non fermerà ciò che voglio. Perché voglio arrivare su quel trono e reclamare ciò che per troppo tempo ho rimandato a giorni migliori. Quei giorni sono arrivati e adesso, non mi sposto nemmeno di un millimetro."

Indossa la maglietta. Recita la scritta "Glory or Die". Indica la scritta con l'indice della mano destra.

Kent: "Gloria o morte."

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Nell'arena risuona “Get Lucky”, è arrivato il momento di Garet Jax!
Appena sentite le prime note della theme, il pubblico esplode in un boato, che viene tramutato in assordanti fischi appena il Luckyman appare sullo stage!
Il wrestler di Las Vegas ha infatti dei trascorsi con Raven ed in questo momento è tra i wrestler più odiati del panorama WBFF, e per quanto possa far piacere al pubblico rivederlo in questo show, beh, è pur sempre un figlio di puttana.
Jax indossa un completo turchese, sul fronte della giacca sono disegnati due fenicotteri di un colore tendente al fucsia, abbinata a camicia e scarpe dello stesso colore dei fenicotteri e cravatta giallo limone.
La regia si sofferma su qualche cartello a lui dedicato:

-“I Found A Penny!”
-“Garet's Smurfs”, dove vediamo rappresentato il Luckyman rappresentato come Gargamella e tre suoi precedenti avversari, tra cui due partecipanti al torneo, come dei puffi, con sotto la simpatica didascalia con i loro nomi: “Skyblue, Bluebird, Blue Bevolution Baven”
-Il classico “Garet Marry Me!”
-Una parodia del classico: “Garet Cheated Me!”, con la scritta “Marry” sbarrata e sostituita dall'insulto.

Il Luckyman ora è sul ring, si fa passare un microfono da un assistente ma prima di iniziare a parlare si gode un po' di fischi e cori contrari da parte del pubblico.
Una volta chetatasi la situazione, con un sorriso sornione, inizia ad intonare un coro.

-GARET JAX! GARET JAX! GARET JAX!

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Il Luckyman scoppia a ridere divertito seppur in maniera composta appena constatata ancora una volta la reazione contraria del pubblico, quindi inizia a parlare.
-Davvero, non mi aspettavo un accoglienza così calorosa...

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

-Comunque, Signore e Signori, dirò a voi la stessa cosa che dico ad ogni donna prima di stenderla su un quadrato: questa sera avrete l'onore di ammirare una Leggenda!

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Garet si sistema il nodo alla cravatta, trovando qualche difficoltà, si lascia andare ad una smorfia portando il labbro inferiore sopra a quello superiore, strizzando gli occhi sarcasticamente ed aggrottando la fronte prima di proseguire.
-Di solito, quando dei wrestler si presentano a federazioni che non li conoscono, passano il loro tempo sul ring a sciorinare il loro palmares e la loro storia, ma io non ne ho bisogno: gente, io sono Garet Jax!

BOOOOOOOO!

I fischi si fanno più tiepidi, segno che il pubblico si sta forse spazientendo per la durata del vuoto discorso del Luckyman.
-Parliamoci chiaro, questo torneo potrebbe chiamarsi tranquillamente in un altro modo: Jax' Premier League.- il pubblico resta in silenzio, sembra piuttosto confuso da quanto ascoltato -Infatti, se proprio volessimo passare in rassegna i partecipanti, verrebbe fuori che la stragrande maggioranza sono già stati presi a calci in culo dal Luckyman, e quelli che non ne hanno avuto il piacere, probabilmente ancora non hanno focalizzato che vi stanno partecipando solo a questo scopo!

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

-Non voglio perdere troppo tempo, farò subito un saluto speciale ai miei più cari amichetti: McFist, uno talmente scarso che non è riuscito a far male all'attuale campione WBFF nonostante fosse stato scelto da me per il Pick Your Poison (Riferimento a WBFF Bloody Desperation del 10/06/2015, ndr), il toy boy della Queen, David Barriage, “Job” Kratos, “My Boss” Denny Leone- Jax fa il cenno delle virgolette e sorride, in quanto nella stable del Kingdom della quale era a capo, Leone era un suo sottoposto -Blue Bevolution Baven -Jax fa un cenno divertito nei confronti del cartello -ed infine... Skyblue...- Jax si volta verso la telecamera più vicina camminando verso di lei, mimando il gesto della cintura nei confronti dell'attuale campione WBFF con il quale ha in corso d'opera una rivalità per il titolo massimo.

YOU SUCK!
YOU SUCK!
YOU SUCK!

-Tutti gli altri, beh, vorrei dire qualcosa di offensivo su di loro, ma sarebbe fiato sprecato nel caso non riuscissi ad insegnargli io come si sta su un ring e venissero eliminati da qualche altro ciarlatano del ring...

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

-Perciò mi limiterò a fare un saluto solo ai miei due avversari odierni: Tommy Kent, ricordi R3volution #4? rappresentavamo entrambi il team WBFF, ma se qualcuno non si fosse fatto sputare in faccia, forse io non sarei stato assalito da tre wrestler, per poi venir schienato...

YOU WAS PINNED! *CLAP, CLAP, CLACLACLAP*
YOU WAS PINNED! *CLAP, CLAP, CLACLACLAP*
YOU WAS PINNED! *CLAP, CLAP, CLACLACLAP*

Sul coro adagiato sul ritmo di “THIS IS AWESOME”, Jax fa una smorfia di disappunto prima di proseguire a parlare.
-Ai tempi, te eri un grande, un wrestler in grado di sovvertire i risultati a suon di botte, ed io un mezzo wrestler vessato dagli infortuni... Ma Oggi? Oggi a me sembra che io sia il più grande pro wrestler di tutti i tempi e te solamente l'ultimo degli ultimi a ritrovarsi la schiena rotta da uno sport troppo duro per gente come lui!

EXTREME BOY!
EXTREME BOY!
EXTREME BOY!

Jax sorride, quindi prosegue.
-Omega, un wrestler muto, con una maschera a coprirgli gli occhi... sentirà perlomeno?

OMEGA!
OMEGA!
OMEGA!

Garet sorride, sembra aver colpito nel segno.
-Ho il dubbio che sia più d'uno il senso a non funzionargli, ma sono sicuro che questo Wannabe Skyblue ci veda benissimo, e sono pronto a comunicargli nel linguaggio universale cosa penso di lui...

Garet allontana il microfono dalla bocca e si lascia andare ad un volgarissimo gesto della fellatio!

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Il pubblico esplode contro di lui, che di risposta scoppia sguaiatamente a ridere, più di quanto abbia fatto finora!
-Gente, non ho più bisogno di annoiarvi con altre parole, adesso avete veramente gli occhi aperti relativamente a chi sarà il futuro King Of Rome!

Ed in un boato di fischi, parte la theme di Jax, lo vediamo scendere dal ring godendosi tutto l'astio del pubblico, ma vuole lasciare ancora una firma: infatti, lungo il tragitto verso il backstage, strappa dalle mani di un pagante della prima fila un cartello dedicato a Tommy Kent e glielo strappa davanti.
Sulle immagini di Jax all'altezza del titantron, la telecamera sfuma.

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Diario di Omega.

Ore 17.40

Roma.

È una città di contrasti, rabbia ed allegria, tradizione e degrado, sacro e profano, Roma mi incuriosisce, non ci sono venuto spesso, ma quando é stato la ho spesso visitata da solo di notte, girandola sino alle prime luci dell'alba.
Una città eterna, patria di migliaia di tradizioni ed una di queste mantenuta viva dal perenne ricordo del suo monumento più famoso, il Colosseo.

Sono già stato Re una volta.

La temperatura e bassa per il periodo, 21 gradi, piove a dirotto, l'acqua piovana ha un odore più puro di quella californiana, spesso mescolata ad un numero maggiore di scarichi industriali.
L'arena si trova dentro un posto chiamato Cinecittà, un tempo un luogo estremamente famoso, lo so bene, ho visto molti film ambientati qua.

I rumori sono quasi una melodia, macchinari, persone che parlano affrettate e preoccupate, nessuno che mi nota.
Cammino dritto ed arrivo sino al ring.
È un obbligo per me venire qua prima, mi serve, osservo il ring, senza salirci ne saggio la durezza, l'elasticità quanto sia ruvido, ci cammino attorno.

Sono stato Re, come questo luogo è stato patria del cinema mondiale, ma poi ha dovuto confrontarsi con realtà più grandi.
Come posso io pretendere di confrontarmi con persone che hanno dimenticato trucchi che io ancora non ho imparato?

Mi fisso le mani, un leggero tremolio, per quanto tutti mi vedano come un fenomeno vedono anche che sono il piu acerbo a salire sul ring, come stasera, quando sarò sul ring con due esperti come Tommy Kent e Garret Jax.

Il primo porta su di se il marchio di mille battaglie, ha combattuto oltre dei limiti che alcune persone non si sognerebbero nemmeno di avvicinare; Garret Jax è stato meno internazionale di Kent, ma mi incuriosisce il suo credere fermamente nella fortuna, e visti i suoi successi sembra che la dea bendata davvero cammini con una mano poggiata sulla sua spalla.

Ecco Cassie, mi sorride e si guarda in giro, un momento di calma, mi dà la maschera e io la indosso.
Non ero in grado di andare in giro senza, ma un uomo più in gamba di me mi ha insegnato che invece posso farlo.

Posso farlo, posso perche mi ha detto che comunque io veda le cose e le percepisca il mio corpo respira e genera energia come tutti gli altri.

"Sei pronto?" Mi chiede colei che per me è più di una sorella, il suo fiato sa di cannella, gomme da masticare aromatizzate che la aiutano a non fumare, profuma di vaniglia, e lo shampo che usa, odora di grasso e di metallo, perchè avrà aiutato a montare il ring.
Ed infine di antisettico, poichè allenandosi con me si riempie di escoriazioni, ma non se ne lamenta mai.

Indosso i miei guanti, Cassie mi fa capire.
Posso essere Re di nuovo, Kent ha lottato piu di me ed è pieno di cicatrici che tracciano un dipinto della sua carriera, Jax è sostenuto dalla fortuna ed essa guida i suoi colpi ed il suo essere.
Ma sono di carne, di sangue, respirano.

Sollevo il guanto destro, sul cui palmo vi è disegnato un -SI- Cassie fa un cenno di assenso:"Andiamo, faranno qualche foto, qualcuno ti chiederà qualcosa, ma il meglio arriverà poi, sei pronto a mostrare che non e il leone l'animale piu pericoloso che abbia calcato il colosseo?"

Le loro articolazioni, i tendini, il loro corpo è come quello di chiunque altro, in esso esistono punti che posso percepire, colpire e distruggere.

-SI-

Omega segna la fine, ma oggi sarà l'inizio, posso essere Re, lo posso essere di nuovo.

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Siamo al terzo match della serata, un'altra sfida a tre che determinerà uno degli ultimi sei partecipanti al secondo round del 8th King of Rome! La prima theme a risuonare è Smells Like Teen Spirit e il primo dei tre a presentarsi nello Special Ring di Cinecittà è Tom Kent! L'Extreme Boy fa il suo ingresso ben accolto dal pubblico e raggiunge il ring, dove su un paletto fa segno che per gli avversari finisce qui!
Pochi secondi di attesa e parte Heats, la musica degli Shinsegumi e di uno dei loro componenti e a presentarsi, come al solito con maschera e tenuta interamente nere è il figlio di Wildcore: Omega! Anche per lui una buona accoglienza e anche lui va sui paletti a salutare gli spettatori...
Che pochi secondi dopo fischiano aspramente l'arrivo di Garet Jax! Il Luckyman se la ride tra gli insulti del pubblico, mentre percorre la rampa, per poi arrivare sul ring e indicare i due avversari, ridendo anche al loro indirizzo.
L'arbitro chiama i tre a centro ring e ricorda loro che il primo che otterrà uno schienamento o sottometterà un avversario, sarà il vincitore. Quindi dà l'ok per dare il via all'incontro e il match ha inizio!

3rd Match - 8th King of Rome World Grand Prix 2016 - 3WAY Match Round 1:
Tommy Kent vs. Garet Jax vs. Omega


I tre si osservano qualche secondo decidendo quando e contro chi passare all'attacco e poi a farlo è Kent! L'Extreme Boy si avventa con una scarica di pugni su Omega, confinandolo a un angolo, Jax prova a partecipare alla festa, facendo segno a Kent di collaborare contro il lottatore mascherato e colpendo Omega con degli Stomp... Ma Tom Kent attacca anche lui a suon di pugni, poi lo lancia dalla parte opposta del quadrato... E sul rimbalzo lo stende con una Clothesline! Garet Jax si rimette subito in piedi e Kent lo lancia al paletto dove aveva piazzato Omega.... Che però evita l'impatto con Garet saltando sulla corda più alta e poi connette un Double Foot Stomp per darsi lo slancio... E attacca Kent con un Tornado DDT!!! Omega prova subito lo schienamento sull'Extreme Boy!

One... Tw... No! Jax lo interrompe con un Double Axe!

Garet rialza Omega e lo blocca da un braccio, per poi lanciarlo contro le corde, rimbalzo di Omega e Clothesline di Jax, evitata! Omega prosegue la sua corsa e salta sulla seconda corda... Per connettere un Flying Crossbody! Nooooo!!! Double Knee Smash di Garet Jax!!! Che gattona fino al corpo dell'avversario appena colpito e... Non fa in tempo a schienarlo, perché Tom Kent si è rialzato e lo cinge in vita da dietro... Per poi rimetterlo in piedi e connettere un German Suplex! Ma non è finita, lo solleva di nuovo e stavolta lo prende dal collo e lo schianta a terra con un Brainbuster! Schienamento di Kent!

One... Two... Omega con un Leg Drop interviene a fermarlo!

Omega rialza l'Extreme Boy e lo attacca con dei Forearm Smash, ma c'è la reazione di Kent a suon di pugni, l'atleta del Michigan ha la meglio e spinge l'avversario fino alle corde, per poi connettere un Irish Whip dalla parte opposta del quadrato, rimbalzo di Omega e Back Body Drop di Kent! Noooo!!! Omega con una capriola gli passa sopra la schiena... E viene steso con un violentissimo Lariat da Garet Jax!!! Kent si rialza e va all'attacco su di lui, ma il Luckyman lo colpisce con un Toe Kick... E poi manda a segno una Ki Krusher!!! C'è lo schienamento di Jax!

One... Two... No! Omega lo raggiunge in tuffo!

E ora colpisce ripetutamente con una serie di Stomp Jax, prima di rialzarlo e spingerlo all'angolo, rincorsa di Omega e Stinger Splash! Quindi salta... E Backflip Kick! Jax è schiacciato all'angolo e Omega lo solleva sulla terza corda, quindi colpisce con un paio di pugni e prova a raggiungerlo, no, Garet lo spinge via con un piede! Omega non si arrende e riprova l'attacco, ma senza successo... Ma a dargli man forte arriva Tom Kent! I due colpiscono insieme Jax e poi lo raggiungono salendo sulla seconda corda... Per uno Stereo Superplex!!! Vanno entrambi per il pin!

One... T... No! Kent lascia stare Jax e spinge via Omega!

Per poi colpirlo con una serie di pugni prima ancora di rimettersi in piedi, così l'Extreme Boy è il primo a rialzarsi e a bloccare Omega... Per poi caricarlo sulle spalle e andare a segno con un Death Valley Driver!!! Ford Field Driver di Tom Kent! Un occhio a Jax ancora a terra e schienamento di Kent!

One... Two... Three! Noooo!!! Omega kicks out!!!

Kent si dispera e poi si rimette in piedi con l'aiuto delle corde, colpisce Omega con una serie di pestoni e poi, vedendo Jax rialzarsi torna ad attaccare anche lui, una serie di colpi al volto, poi un paio di Chop dopo averlo rimesso in piedi... Kent va per la chiusura, Toe Kick su Jax ed Extreme DDT!!! Noooooo!!! Il Luckyman gli salta al collo e lo stende con un Diamond Cutter!!! La strada è spianata! Garet Jax può andare per il pin!

One... Two... Three!!! Noooo!!! Anche Kent alza una spalla!

Tutti e tre ora restano a terra sul mat a cercare le forze per proseguire e il primo a rialzarsi, tra i fischi del pubblico è Garet Jax! Il Lucky One prende dal collo Omega e lo piazza tra le gambe... E' pronto per la Lust Luck... Double Underhook Piledriver!!!!! Nooooooooo!!! Tom Kent lo colpisce con un pugno alla schiena! E poi lo solleva per la Sweet Pain!!! Backdrop Driver di Kent! Che poi spingendolo con le suole spinge Garet Jax fuori dal ring!
L'Extreme Boy torna su Omega, lo prende da una gamba... Final Lap in arrivo!!! Nooooo!!! Omega si libera in tempo e gli passa alle spalle... Per un rapidissimo Saito Suplex! Daisetzukan Oroshi di Omega! L'ex King of War della TWP va sulla corda più alta per la sua Bishamonten... Ma vede Jax rialzarsi all'esterno del quadrato e allora scende dal paletto! Rincorsa dalla parte opposta del ring e Suicide Dive.... Chiuso con un Tornado DDT!!! Omega Sanction su Garet Jax! Il pubblico applaude convinto la manovra acrobatica di Omega, che con le energie rimaste va sull'apron e poi sulla corda più alta, per lanciarsi con la sua 630° Senton Bishamontennnooooo!!! Kent alza le ginocchia e Omega si schianta di schiena!

E sono ancora tutti a terra!
Ancora qualche secondo di tregua, poi Kent con le ultime energie striscia fino a Omega e lo schiena con una mano sul petto!!!

One... Two... Three!!! Nooooo!!! Omega alza ancora un braccio!!!

Tom Kent picchia i pugni sul ring, poi si rimette in piedi con l'aiuto delle corde, anche lui danneggiato dall'impatto schiena-ginocchia di poco fa e rialza Omega! Alza un pugno al cielo per i suoi fan... E stavolta non c'è via di scampo per Omega! Extreme DDT di Tom Kent!!! Che deve solo raggiungere il corpo di Omega per schienarlo!!!

One...

Two...

Three!!!

NOOOOOOOO!!!

Garet Jax lo ferma con un pestone alla nuca di ritorno sul ring! E poi infierisce con uno alla schiena! Ora è il turno di Kent di finire tra le gambe del Lucky One... Che lo solleva per un Double Underhook.... Chiuso in Piledriver!!! Last Luck di Garet Jax!!! Seguirà con una delle altre due mosse conclusive... No! Nessuno sa meglio del Luckyman quando non è il caso di tentare la sorte e Jax va per il pin!!!

One... Two... Three!!!

Che stavolta arriva!!! L'incontro finisce qui! Garet Jax riesce a schienare Tom Kent e passa il primo turno dell'8th King of Rome Grand Prix!

Garet Jax b. Tom Kent, Omega (14:27) con la Last Luck.

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Cinecittà di notte.
La fabbrica dei sogni dorme. Il suo sonno viene disturbato dai passi che rimbombano nel buio, attraverso i vicoli e le strade.
Una mano si posa sulla parete del Teatro 5, il preferito di Fellini, il più famoso di Cinecittà. Il silenzio viene rotto da una voce ben conosciuta dagli spettatori della WBFF Wrestling.

“Io non dovrei essere qui”.

Skyblue emerge dall’ombra, la sua maschera riflette il teatro in tutta la sua grandezza.

“Dovrei allenarmi anche di notte per raggiungere il mio obiettivo: vincere il King of Rome. Ma ho dovuto rispondere all’irresistibile richiamo di perdermi dentro gli Studios di Cinecittà per capire qualcosa in più su me stesso e sui miei avversari, che non conosco, ma che calcano il mio stesso palcoscenico, respirano la mia stessa aria, sono parte di me”.

Skyblue si allontana dal Teatro 5.

“Sì, questo è senz’altro meglio di un video di pochi minuti girato da un regista esperto, montato da un professionista, in cui esprimo, attraverso libere associazioni di immagini e suoni, le mie emozioni, in cui condivido i sentimenti repressi dalla vita di tutti i giorni. Non trovate anche voi? Ho usato questa tattica per vincere il 2 Worlds, 1 Cup. Non ha funzionato. Il pubblico della WBFF è più abituato a vedermi circondato da scenari naturali, montagne, laghi, praterie, da cui costruisco i miei successi sul ring. Questo posto invece è reale, io sono reale, lo posso toccare. Eppure, da come verrà presentato sullo schermo, non si direbbe”.

Skyblue si siede per terra, in mezzo alla strada sgombra, che tra qualche ora ospiterà le macchine e i camioncini delle troupe impegnate a girare film e serie televisive di finzione. Incrocia le gambe e le braccia e alza lo sguardo verso il cielo cupo.

“Ho la maschera e alcuni mi scambiano per un supereroe, perché è il simbolo del mistero che tanto colpisce tutti gli uomini. ‘Cosa ci sarà dentro quel pacchetto ben confezionato sotto l’albero?’ si chiedono a Natale. ‘Che faccia avrà Skyblue?’, si sono chiesti per tanti mesi”.

Il wrestler del Minnesota pone le mani sulla maschera e la sfila delicatamente. Rivela un viso dai lineamenti delicati, la pelle soffice, ma due occhi feriti, che non riescono a mettere perfettamente a fuoco il mondo che gli si dispiega davanti.

“Il dramma di un uomo, il vero dramma, che non viene documentato dalle camere tanto quanto dovrebbe, è quando il mistero intorno a lui non risponde alle aspettative degli altri nei suoi confronti. Come un film bello solo per la locandina, come un libro giudicato troppo presto dalla copertina, come un wrestler dal fisico scolpito che le prende da un peso leggero. Troppe volte ho ribaltato i pronostici generati da visioni approssimative della vita e quindi del wrestling, e sono pronto a farlo ancora”.

Skyblue si alza, indossa di nuovo la maschera, si incammina nel buio, senza meta.

“Visioni. Frammenti di vetro che non riflettono il volto di chi li guarda. Ci sono atleti che si dimostrano sconfitti in partenza, guardateli, li riconoscete subito, non solo perché perdono sempre, ma perché non si aspettano di vincere. Pensano tanto alla cura del proprio fisico, pensano tanto a saper sputare parole davanti ad un microfono, che si dimenticano di ciò che è realmente importante. Ribaltare… bella parola, se sai come usarla. Come quando Cinecittà fu occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale e usata come struttura per raccogliere i civili rastrellati nei dintorni della capitale d’Italia. Tra la fabbrica dei sogni e la fabbrica degli incubi c’è una sottile linea rossa. Tra la fabbrica dei sogni e la fabbrica delle disillusioni c’è invece il wrestling”.

Skyblue varca la soglia del set di Roma di Fellini, aperto al pubblico, conservato a Cinecittà.

“Mi chiedo spesso perché lotto. Anche adesso, prima del match contro Red Revolution Raven e Annihilator, due avversari che non conosco, due avversari da cui non so cosa aspettarmi, se non due corpi davanti a me che riuscirò a malapena a distinguere. Eppure lo faccio. Lotto per difendere il mio onore? Lotto per dimostrare il mio valore? Onore, valore, orgoglio… simboli che non appartengono alla mia persona né al wrestler Skyblue.”

Il tono di voce si assottiglia.

“Io lotto per difendere un’immagine costruita negli anni, scolpita dal tempo e dai sacrifici. Nella pittura, nella fotografia, nel cinema, l’uomo ha dimostrato di essere un valido osservatore della realtà che lo circonda e di saperla trasformare a proprio piacimento per mostrare ogni tassello della sua anima”.

La passeggiata continua.

“In un mondo in cui l’immagine sta prendendo sempre più il sopravvento sulla parola, in un mondo in cui l’esperienza conta più della sapienza, io mi specchio nell’acqua e non vedo il mio volto. Rifiuto ogni etichetta, indosso una maschera, chiudo gli occhi, apro la bocca, e vi dico comunque che cosa vedo”.

Skyblue si ferma, improvvisamente.

“Perché io sono voi, in quei venti, trenta minuti in cui ci troviamo a condividere uno stesso ring. Sono l’avversario, l’ultimo ostacolo prima di alzare quelle cazzo di braccia al cielo e di urlare al pubblico ‘Ho vinto! Ho vinto’”, per darvi l’impressione di essere importanti, di aver combinato qualcosa nelle vostre vite, quando poi tornate nello spogliatoio, dopo l’incontro, e scoprire che in realtà avete perso, guardarvi intorno, e non vedere nessuno. Soli, perché tutto quello che avete costruito nella vostra vita precedente è andato distrutto in quei venti, trenta minuti, e dalle macerie è emersa una nuova vita, come in un film di Rossellini. Io sono quello che vi chiede se vi piace. Vi piace questa immagine che il pubblico vede quando vede voi?”.

Si rivolge direttamente a chi lo sta guardando.

“Chiamo il vostro bluff. Essere il Re di Roma, per me, da Minneapolis, Minnesota, lo stato dei laghi, lo stato dell’acqua e dei riflessi, vuol dire essere, prima di tutto, il Re delle Immagini. Colui che le può manipolare, nello specchio che vedete sopra la mia maschera. Io non combatto con voi come wrestler, combatto contro di voi come persone”.

“STOOOOOOOOOOP”.

Il ragazzo con la camera a mano che ha ripreso Skyblue in questa passeggiata notturna interrompe il video.

“Sai, Sky, questo potrebbe essere davvero il tuo capolavoro…”, gli dice.

Ma Skyblue se n’è già andato.
Il sole sorge, una nuova alba a Cinecittà, mentre arrivano le prime macchine degli addetti ai lavori.

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In una stanza poco illuminata, scorge una figura mascherata, i cui dettagli sono un teschio bianco , mentre il resto della maschera è di colore nero. Occhi, dettagli del naso e denti sono neri. Dall’aspetto pare abbastanza robusto. E’ ormai chiaro che si tratta di Annihilator, il braccio destro di Senòr Jefe della Escuela di Lucha Libre , che milita nella Total War Project di Simon Steed.

Annihilator : ‘’ Molti di voi forse non mi conosceranno, ma del resto, non mi stupisco. Nessuno vuole conoscere le proprie paure, ciò che li rende deboli e impauriti. ‘’

Il mascherato scuote due volte il capo, lentamente da destra verso sinistra

Annihilator : ‘’ No no, è meglio essere ignoranti, è meglio non sapere, cosi che si vada avanti con la propria vita , indisturbati e senza preoccupazioni , ma poi arriva quel giorno, quel momento in cui le tue paure si fanno sentire e ti consumano dall’interno. ‘’

Il tono con cui parla è serio, pesante, un vocione grosso

Annihilator : ‘’ Ma atteniamoci al cerimoniale : il mio nome è Annihilator, e sono un allievo di Senòr Jefe della Escuela di Lucha Libre. ’’

Le immagini si spostano sul petto del lottatore , dove si può vedere ora la maglietta della Escuela di Lucha Libre; Il desing presenta il logo della scuola, composto dalla sigla scritta a caratteri grossi e le due maschere dei due fratelli, Senòr Jefe e Angel Hombre Sr contrapposte. Quest’ultima maschera però è marchiata con una ‘’X’’ rossa, che sembra come fatta col sangue.
Le immagini tornano ora sul ‘’volto’’ del lottatore

Annihilator : ‘’ Il 26 giugno prenderò parte all’ottavo ‘’King of Rome World Gran Prix’’ , dove sono stati richiamati lottatori da ogni dove per competere per il titolo di ‘’Rey de Roma ‘’. E tra questi, io sono stato scelto dal mio maestro , per rappresentare i colori della nostra Escuola anche fuori dal circuito della Total War Project.’’

‘’Vincere questo torneo sarà un grande onore e un’immensa gloria per me, e altrettanto onore e gloria avrò quando avrò sconfitto i miei avversari del primo turno’’

Il mascherato ora porta la mano destra ad altezza volto, aprendo l’indice

Annihilator : ‘’ Abbiamo Skyblue …’’

Poi anche il medio

Annihilator : ‘’ …e Red Revolution Raven. Due estrellas del circuito.. ed è per questo che li farò soffrire sotto la mia Quebradora , la spezza schiena. Distruggerò la leyendas di Red Revolution Raven, e bloccherò il nascere di quella di Skyblue’’

La mano che prima aveva le due dita aperta ora si chiude, in un pugno stretto e deciso, che va a scontrarsi con la mano sinistra aperta di Annihilator

Annihilator : ‘’ Spezzerò le ali al corvo, spezzerò lo spirito a Skyblue, e riporterò le ali del corvo e la mascara di Skyblue come trofei per il mio maestro. ‘’

Ora le immagini si avvicinano sempre più al volto del mascherato

Annihilator : ‘’Raven, Skyblue, siate pronti … ad essere aniquilado’’

Camera fades sul ‘’volto’’ di Annihilator.

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Backstage del Cinecittà Special Ring. Il volto di Red Revolution Raven accoglie gli spettatori che ci seguono da casa e i presenti nell'arena che invece assistono alle immagini dal titantron.

"Buonasera, signore e signori, mi perdonerete se in questa occasione non sono lì in mezzo a voi ad annunciarvi lo show o a parlare del più e del meno, ma in questa circostanza ho estremamente bisogno di concentrazione, e starmene qui, nel backstage, con un muro spoglio alle spalle e una telecamera davanti mi aiuta un sacco. Mi aiuta ad allentare la pressione, mi aiuta a rilassarmi e a non pensare a quello che mi aspetta, a sgomberare la mente dai pensieri nocivi e a caricarmi a dovere in vista del prossimo incontro."

Raven sorride.

"Già, nonostante siano più di 10 anni che lotto, a volte mi cago ancora sotto..."

"Ma non è questo il punto, non è questione di quanta sicurezza trovo qui piuttosto che altrove, di quanto possa sentirmi maggiormente a mio agio da una parte piuttosto che da un'altra. Il punto è semplicemente che i tempi cambiano: oggi non è più come il 2005, organizzare eventi è più difficile, è più difficile trovare lottatori disponibili, è più difficile trovare posti e momenti adatti, e poi le persone... Le persone non sono più le stesse, hanno paura, sanno che riunirsi in un unico posto può essere piuttosto rischioso e che due ore di divertimento possono rivelarsi un incubo."

"Ma noi non ci arrendiamo, oggi come dieci anni fa siamo ancora qui, e siamo pronti a fare ciò che facevamo prima con la stessa intensità, lo stesso entusiasmo e la stessa passione del primo giorno. Lo dobbiamo a voi che nonostante tutto restate sempre e comunque dalla nostra parte, ci sostenete e ci acclamate."

"Ed in fondo è proprio questo il motivo per cui oggi prendo parte a questo torneo. Perché dovrei farlo altrimenti? Ho vinto il primo Game of Thrones nella storia, nell'esatto istante in cui le federazioni di mezzo mondo hanno deciso di collaborare per promuovere un torneo che decretasse il miglior wrestler del panorama, io mi sono alzato sui corpi dei miei avversari e mi sono preso la vittoria finale. Quando tutti si chiedevano chi fosse il lottatore più cazzuto e importante sulla piazza, un solo nome è finito sulla bocca di tutti e ci è rimasto per giorni, mesi e anni."

"Red Revolution Raven."

"Poi venne l'infortunio ad opera di quella merda di Dylan McZax e non potei prendere parte al secondo, venne il 2 Worlds 1 Cup ma la gente non volle la mia partecipazione e quando per l'edizione successiva mi vollero, ero io a non essere più interessato. Nel mezzo c'erano stati gli altri King of Rome, altri tornei a cui ho partecipato più come organizzatore che come lottatore. Ma stavolta no, stavolta voglio arrivare fino alla fine."

"Stavolta voglio vincere. Perché voglio dimostrare che oggi è esattamente come un tempo, oggi è esattamente come quel giorno del 2012 in cui sconfissi Jason Page e Joey Di Maggio: nulla è cambiato, nulla è finito."

"Red Revolution Raven non è finito."

Raven si ferma per qualche istante.

"Ogni volta che qualcuno si approccia al sottoscritto la solfa è sempre la stessa: sono vecchio, ho fatto il mio tempo, devo lasciare spazio ai nuovi e bla bla bla. Ogni volta chiunque abbia ripetuto questa sequenza di stronzate si ritrova con l'impronta del mio stivale stampata sul volto. Coincidenze? Non credo proprio..."

Raven ridacchia.

"E questa sera anche le maschere di Annihilator e Skyblue subiranno lo stesso trattamento. Il lottatore più temibile della Escuela de Lucha e il WBFF Undisputed World Heavyweight Champion."

"Annihilator... L'ultima volta che ho affrontato uno stronzo con la maschera da teschio, si trattava di quei due sfigati degli Hour Rush... Penso non sia necessario aggiungere altro, o magari preferite sapere che quei due adesso fanno i pagliacci nella federazione di Jack Leone? Lascia che ti dica una cosa, caro il mio messicano del cazzo: questa sera l'unica cosa che sarà annientata sarà il tuo buco del culo a furia di prendere calci dal sottoscritto! L'unica cosa che sarà annientata sarà il tuo orgoglio dopo che ti avrò umiliato di fronte al pubblico di Cinecittà! Quando tornerai a casa, Senor Jefe preferirà allenare uno della Militia Romana Sacra piuttosto che continuare a fare affidamento su un perdente come te! Purtroppo il destino è stato piuttosto beffardo e ti ha messo contro il sottoscritto... Con un po' di fortuna avresti potuto pescare che so... Due mezze seghe tipo Tom Kent o David Barriage e avresti avuto vita sicuramente più facile! Sarà per la prossima volta..."

RRR fa spallucce.

"Quanto a te, Skyblue... L'Uomo Talpa del wrestling... Sono emozionatissimo all'idea di affrontare un lottatore valido come te. Sono impaziente di incrociare sul ring colui che, a differenza mia, ha strappato il WBFF Undisputed World Heavyweight Title dalle mani di Garet Jax. Non sto scherzando, sono quelli come te che ancora mi spingono a salire sul ring. Sono i nuovi atleti come te che mi fanno capire che c'è ancora da fare... Perché finché ci saranno individui le cui capacità mi fanno ribollire il sangue, finché ci saranno individui i cui match mi faranno emozionare e morire dalla voglia di viverli in prima persona, allora io non posso lasciare questo mondo. E vuoi sapere un'altra cosa? Sono davvero curioso di specchiarmi nella tua maschera..."

"Voglio una conferma, Skyblue, voglio guardare la tua seconda faccia..."

"E vederci il volto del nuovo Re di Roma."

CAMERA FADES

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Siamo pronti per il quarto match dell'8th King of Rome World Grand Prix 2016! E risuona “Charlie Big Potato” degli Skunk Anansie! Boato della folla che accoglie l'eroe di casa, Red Revolution Raven! L'italiano come di consueto saluta ogni singolo fan che si sporge dalle transenne per acclamarlo e una volta sul ring salta sul paletto per godersi l'ovazione che il pubblico gli sta tributando. Ma non c'è tempo da perdere, risuona subito “Far Away” dalla soundtrack di Red Dead Redemption! Skyblue compare sullo stage e anche a lui il Cinecittà Special Ring riserva un trattamento non indifferente con applausi e cori d'incitamento che lo accompagnano fino al quadrato dove lo attende RRR per stringergli velocemente la mano. Ma ora parte “Ghost Division” dei Sabaton che accompagna l'ingresso di uno dei lottatori più temibili de La Escuela de Lucha de los hermanos Senor Jefe y Angel Hombre! Annihilator compare sullo stage e lentamente raggiunge il ring tra i fischi e gli insulti del pubblico! Una volta all'interno del quadrato il luchador riserva gesti minacciosi ai suoi due avversari ma ora è il turno del referee che spiega velocemente le regole della contesa e poi senza perdere tempo dà subito inizio al match!

4th Match - 8th King of Rome World Grand Prix 2016 - 3WAY Match Round 1:
Red Revolution Raven vs. Skyblue vs. Annihilator



DING DING

La campana dà inizio alla contesa, ed i tre rivali si osservano l’uno con l’altro attendendo chi sarà il primo a compiere la sua mossa. Il pubblico è ovviamente a favore di Red Revolution Raven, il quale si gode per qualche istante il calore della sua gente…prima di prendersi in pieno volto un BIG BOOT da parte di Annihilator, il quale di fatto è il primo a compiere la sua mossa…ma Skyblue è un falco e si fionda su Annihilator, colpendolo con un calcione all’addome e stendendolo con la sua CASTLE OF LIES, un exploder suplex perfettamente connesso al quale fa seguito il primo tentativo di schienamento:

1…

2…

Alza il braccio Annihilator, che viene immediatamente imprigionato in una sorta di ARMBAR da parte del wrestler WBFF, il quale cerca di stringere ulteriormente la morsa sul braccio del rivale, anche se RRR interrompe il tutto con un FOOT STOMP che costringe Skyblue a mollare la presa…Raven mette a segno una DDT, manovra un po’ fuori dagli schemi per lui…e con Skyblue a terra, STANDING MOONSAULT su di lui perfettamente eseguito!
Raven vede Annihilator ancora a terra…STANDING MOONSAULT anche su Annihilator, con annesso tentativo di schienamento:


1…

2…

Kick Out di Annihilator, il quale viene rialzato da Raven…ma reazione da parte di Annihilator con una gomitata in pieno volto a Raven, alla quale fa seguito un BODYSLAM!
Annihilator rialza Raven e mette a segno un secondo BODYSLAM!
Ma Skyblue si è ripreso, e colpisce Annihilator con una CLOTHESLINE! Il rivale barcolla e finisce all’angolo, Skyblue prende una breve rincorsa…NEVER SEE IT COMING! Enzeguri kick all’angolo, e Annihilator finisce a terra!
Ma RRR è rapidissimo a portarsi alle spalle di Skyblue e prova un VICTORY ROLL:

1…

2…

Skyblue riversa in una INSIDE CRADLE!

1…

2…


Kick Out di Raven, ed ora è RRR a prendere l’iniziativa colpendo Skyblue con una serie di rapidi ed efficaci colpi al volto che stordiscono l’avversario! Raven si lancia alle corde e si getta contro Skyblue con una HEAVY ROTATION!
Skyblue finisce a terra, RRR è nuovamente in piedi…ma lo è anche Annihilator, che lo aspettava al varco con il secondo BIG BOOT della serata, al quale questa volta fa seguito un tentativo di schienamento su RRR:

1…

2…


Kick Out da parte di RRR senza troppe difficoltà!
Annihilator rialza il rivale prima di schiantarlo a terra con EL PODER DE LA BOMBA, una mortifera Powerbomb che manda nel mondo dei sogni RRR!
Fischi da parte del pubblico, ma Annihilator rialza nuovamente l’avversario…E PROVA NUOVAMENTE A SCHIANTARLO A TERRA CON LA SECONDA EL PODER DE LA BOMBA, ma RRR evita il tutto e con una ZERO SIGNAL diversa dal solito riversa il tutto in una TORNADO DDT!
Applausi della folla, con Raven che prova il pin.

1…


INTERVIENE SKYBLUE CHE RIALZA SUBITO RAVEN E METTE A SEGNO LA SUA CASTLE OF LIES SENZA RILASCIO, CON IMMEDIATO TENTATIVO DI PIN:

1…

2…


Kick Out di Raven!
Skyblue prova un SUPERKICK, ma Raven si abbassa evitandolo all’ultimo istante e svicolando alle spalle di Skyblue per una INSIDE CRADLE:

1…

2…

CONTRO-INSIDE CRADLE DI SKYBLUE SU RAVEN!

1…

2…


Applausi del pubblico per questa serie di scambi rapidissimi, che tuttavia non portano ad alcun risultato! I due sono in piedi e cominciano a colpirsi a vicenda, ma Annihilator interrompe l’azione di entrambi mettendoli a tacere con una DOUBLE CLOTHESLINE!
Annihilator prova lo schienamento su Skyblue:

1…


Sky rialza subito il braccio! Ora prova lo schienamento su Raven!

1…


Anche RRR alza subito il braccio, ci vuole ben altro per mettere in difficoltà un simile rivale!
Raven viene lanciato alle corde da Annihilator, che vuole connettere con EL PODER DE LA BOMBA in corsa…ma RRR reagisce con una HEAVY ROTATION che manda in visibilio la folla!
Annihilator è a terra in netta difficoltà, Raven lo rialza…
FAKE SOUND OF PROGRESS!!!
CONNESSA!!!!
ANNIHILATOR FINISCE A TERRA!!!

Raven vorrebbe andare per lo schienamento…MA SKYBLUE SI E’ RIALZATO!
SKYBLUE COLPISCE CON UNA GOMITATA AL VOLTO RAVEN, E CERCA DI LANCIARLO OLTRE LA TERZA CORDA….ma Raven si tiene alle corde ed evita di cadere!
Skyblue prende una breve rincorsa, CLOTHESLINE su RRR che finisce oltre la terza corda!
Annihilator è ancora a terra, RRR è fuori dal ring e Skyblue si fionda per coprire l’avversario…sono passati però una ventina di secondi dalla finisher di Raven, Skyblue otterrà il pin vincente?

1…

2…


…NO! ANNIHILATOR HA AVUTO IL TEMPO DI RIPRENDERSI ED AL 2.99 ALZA LA SPALLA!
Skyblue non sembra tuttavia scomporsi ed applica la sua MOONLESS!!!!!

MOONLESS CHIUSA SU ANNIHILATOR! LA MANOVRA DI SOTTOMISSIONE RISOLUTIVA DI SKYBLUE!!!
Annihilator è sul punto di cedere, i suoi muscoli stanno mollando, la situazione sembra disperata per lui…

MA IL PUBBLICO RUMOREGGIA!
RED REVOLUTION RAVEN E’ SULLA TERZA CORDA!!!!

RIDE THE LIGHTNING SU SKYBLUE E SU ANNIHILATOR!!!!
Skyblue è costretto a mollare immediatamente la presa sul suo rivale, e rotola a diversi centimetri di distanza, mentre Raven prova a schienare Annihilator il quale è in gravissima difficoltà!
Il pubblico conta con Raven!

1…

2…


……SKYBLUE RIESCE A INTERVENIRE CON UNA GOMITATA CADENTE!
Pazzesco, Skyblue nonostante il dolore riesce ad interrompere il conteggio…ma ora è Raven a rialzare il rivale ed a metterlo al tappeto con una NECKBREAKER!
Skyblue è a terra…ma si rialza nuovamente, per lo stupore di RRR e gli applausi del pubblico che sembrano apprezzare la prova dei due!
SCAMBIO RECIPROCO DI COLPI!

PUGNO DI RAVEN!
PUGNO DI SKYBLUE!
PUGNO DI RAVEN!
PUGNO DI SKYBLUE!

Ma Annihilator si rialza, e seppur dolorante prova un BIG BOOT SU RAVEN CHE SE NE AVVEDE E SI SPOSTA ALL’ULTIMO ISTANTE!
Annihilator colpisce Skyblue e non RRR, e Skyblue finisce a terra dolorante!
RRR si lancia alle corde…TERZA HEAVY ROTATION DELLA SERATA! Annihilator cade nuovamente a terra, RRR sale sulla terza corda mentre Skyblue sembra riprendersi…

RIDE THE LIGHTNING SU ANNIHILATOR!!!!
Annihilator è ormai privo di energie, Skyblue seppur dolorante è nuovamente in piedi…Raven se ne avvede, HEAVY ROTATION su Skyblue che finisce ancora a terra, e Raven è libero di schienare Annihilator!

1…

2…


SKYBLUE E’ CLAMOROSAMENTE IN PIEDI E PROVA AD INTERVENIRE, MA NON VI RIESCE….
….TROPPO TARDI, IL CONTO DI 3 PRECEDE LA GOMITATA DI SKYBLUE!

Red Revolution Raven passa al turno successivo!

Red Revolution Raven b. Annihilator e Skyblue (15:48) con la Ride The Lightning.

Applausi del pubblico nei confronti di RRR, che esulta…Annihilator rotola dolorante fuori dal ring, mentre Skyblue a centro quadrato si dispera.
Il pubblico inneggia anche al campione WBFF, il quale viene aiutato da RRR a rimettersi in piedi…e RED REVOLUTION RAVEN ALZA IL BRACCIO DI SKYBLUE IN SEGNO DI RISPETTO!

Il pubblico tributa una ovazione, intonando cori pro-Skyblue il quale sembra visibilmente sorpreso da questo calore, nonostante la sconfitta…e ora è lui ad alzare il braccio di RRR!
Grandissima dimostrazione di rispetto per due grandi atleti, anche se a passare il turno oggi è solo uno di loro, la leggenda Red Revolution Raven.
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Red Revolution Raven
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The Ugly
Denny Leone, sulle note di No Church In The Wild, fa il suo ingresso sul ring. Il pubblico di Roma, che ha imparato ormai a conoscerlo, lo fischia in maniera sonora. Tuttavia, il wrestler di Portland sale sul quadrato, microfono alla mano...e non sembra dare peso alle provocazioni della folla, risultando piuttosto freddo e distaccato.

"Quanta gente partecipa a questo torneo? Siamo davvero in tanti...il meglio del meglio del panorama internazionale di wrestling riunito in un torneo che racchiude in se l'essenza di ciò che mi sta a cuore, del più forte che sopravvive, e del più debole che soccombe. Una carneficina ad eliminazione diretta, i grandi nomi che si scontrano sin da subito, ed assisteremo senza dubbio alcuno a dipartite eccellenti sin dalle prime fasi."

Il pubblico, d'un tratto, si zittisce in quanto il modo di porsi di Denny non dà loro la possibilità di criticare l'atteggiamento tranquillo e rilassato del fu Locker.

"Si dovrebbe spendere qualche parola per ogni lottatore che partecipa a questa kermesse, tuttavia risulterebbe una futile 'lista della spesa', così poco cara agli spettatori ed agli organizzatori, che sicuramente vedrebbero in tutto questo una perdita di tempo. Posso mettermi nei panni di coloro che hanno organizzato tutto questo, visto l'attuale ruolo da me ricoperto in altre sedi...ma non è questo il luogo, nè il momento adatto per sciorinare un monologo su quanto accade in altri lidi.
Oggi sono qui per parlare dei miei due avversari del primo turno...banale, forse, ma inevitabile."

Il pubblico rimane in silenzio mentre procede il monologo del figlio di Jack Leone.

"Potrei e forse dovrei concentrarmi maggiormente sulla figura di John Kratos. E' una vita che le nostre strade si incrociano, seppur lontano dai riflettori della R-Pro, tuttavia ragionando a mente lucida non ricordo di aver mai affrontato in un incontro simile il buon vecchio John...probabilmente, i nostri obbiettivi non combaciavano mai al punto da doverci scontrare sul quadrato, e se ciò è successo è talmente trascurabile da non farmi ricordare circostanze contingenti.
Kratos ed il sottoscritto remano nella stessa direzione, vogliono assicurarsi che la WBFF torni nell'olimpo delle federazion...oh, mi ero ripromesso che non avrei fatto la marchetta sulla WBFF in quanto lottatore R-Pro, ma in fondo ora che sono l'owner della WBFF stessa...non ci vedo nulla di male a fare un pò di pubblicità, non trovate? E' quasi il ruolo che me lo impone!"

Denny fa l'occhiolino al pubblico, spiazzato dal fare tranquillo e pacato del wrestler di Portland, palesemente diverso da quello che siamo abituati a vedere, soprattutto in R-Pro.

"Parlavo di Kratos, prima di divagare...John è avversario di tutto rispetto, riconosciuto da tutti come personaggio indiscutibilmente di valore, e non potrei parlare male di lui neanche se lo volessi. Snaturerei la realtà delle cose.
Però, qualcosa che faccia storcere ai fan del Greek Warrior potrei dirlo...John Kratos è inferiore a Denny Leone!"

BOOM

"E non lo dico con superbia, è la realtà delle cose...per quanto il valore sul ring del guerriero di Sparta sia innegabile, io sono estremamente superiore a lui in ogni aspetto.
Astuzia, forza bruta, carisma, velocità...per quanto il carisma conti davvero poco in un torneo del genere...insomma, ogni aspetto fondamentale in uno scontro fisico è a mio vantaggio!
La determinazione, componente fondamentale dei numerosi successi di John, stavolta non potrà venirgli in soccorso, in quanto la mia determinazione e la mia voglia di emergere vittorioso da questo torneo dubito che sia seconda a quella di qualsiasi altro wrestler impegnato in questa competizione, compreso lo stesso Kratos."

Partono addirittura alcuni applausi, il nuovo ruolo di Denny Leone lo ha reso decisamente più diplomatico.

"Conosco Kratos, e di rimando non posso dire di temerlo, seppur rispettandone il valore...e chi sarebbe il cosiddetto terzo incomodo, il nostro avversario? Waylon Ives?"

Denny sorride.

"Ho visto qualcosa di questo Waylon Ives, e devo dire che ricorda moltissimo il vecchio Denny Locker, sia come modo di porsi con il pubblico, sia come atteggiamenti poco inclini al buon gusto e menefreghisti nei confronti dell'opinione pubblica!
Devo dirvelo...questo Waylon Ives mi piace un sacco!"

Quanto buonismo, il pubblico è letteralmente spiazzato.

"Potermi affrontare con ciò che ero in passato, quando ancora ai pensieri anteponevo le azioni, sarà sicuramente molto interessante.
L'idea di vedere faccia a faccia un personaggio che mi riporti indietro nel tempo, e constatare con soddisfazione quanto ciò che sono diventato sia estremamente migliore rispetto a quello che ero in passato mi entusiasma!
Waylon Ives, infatti, altro non è che una sorta di 'passo indietro', se così vogliamo definirlo, nella scala evolutiva che porta al successo. La scala che porta a Denny Leone."

L'indole spavalda di Denny prende il sopravvento, ed alcuni fischi fanno capolino nell'arena, seppur non assordanti come al momento del suo ingresso.

"E' buffo come, in sostanza, non abbia fatto altro che spendere buone parole per i miei due prossimi avversari in questo breve monologo.
Tuttavia, e questo deve essere ben chiaro a tutti voi...nessuno dei due ha la minima speranza di poter passare il turno.
Diventare l'ottavo re di Roma è un'occasione troppo ghiotta per potermi permettere di considerare l'ipotesi di una sconfitta. Chiunque si frapponga tra me e la vittoria finale verrà spazzato via senza grosse difficoltà, sia esso un coglione, sia esso un uomo degno di rispetto.
Chiunque, e sottolineo chiunque, tenga a mente le mie parole: l'unico re che viene ricordato è quello che regna nel momento in cui sta parlando.
Ciò che è stato non conta nulla, ed i miei due rivali non sono altro che la trasposizione nel presente di un tempo antico che non esiste più, e di un uomo che con il passare degli anni è diventato ciò che avete il piacere e l'onore di ammirare ora di fronte a voi."

Denny, con le mani, indica il suo corpo nella sua interezza, ed il pubblico lo fischia ora in maniera più convinta. Il wrestler di Portland scoppia a ridere, venendo meno al 'politically correct' seppur solo per un istante. Il figlio di Jack Leone fa quindi ritorno nel backstage, mentre lo show può finalmente proseguire.

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Il “Greek Warrior” John Kratos è in una sala allestita di vari strumenti rappresentativi della sua carriera. Vediamo l’elmo e l’armatura da oplita spartano, che il wrestler ha indossato numerose volte durante i suoi ingressi, lo scudo con l’effige della V capovolta, simbolo di Sparta, e diversi sacchetti contenenti sabbia proveniente dalle rovine dell’antica città. Tutti simboli associati al wrestler di origine greca.

“Il fato ancora una volta mi ha posto di fronte a figure così distanti dalla mia. Denny Leone, colui per cui svolgo la mia mansione di pro wrestler in WBFF Wrestling, e Waylon Ives, il Pro-Wrestling Cunt. Due fra le persone più odiose del Wrestling Business, due malvagi consapevoli di tale ruolo. Ed è per questa ragione che sento di essere la luce che deve contrastare l’oscurità da loro rappresentata. Io che non posso definirmi un buono, non opero per uno scopo nobile ma per liberare le persone dall’oppressione di questa società.”

Il Bald Basterd si volta verso la telecamera, consapevole della sua presenza, la fissa con il suo sguardo severo, senza cercare di sembrare simpatico o fotogenico, si pone innanzi ad essa i suoi 197 cm e il suo fisico allenato e temprato da numerose battaglie.

“Io sono John Kratos, un uomo, un lottatore, un guerriero, un filosofo. Sono fiero di essere greco, lo sono ancora di più di essere nato a pochi chilometri dalle rovine dell’antica Sparta. Uno fra i luoghi più importanti della Storia antica, a cui sono legato sia dal sangue che è nelle mie vene, sia dalla mia passione per quel territorio. E Roma, la meta finale, l’obiettivo per cui competo, è stata la ragione della disfatta di Sparta. Roma si è imposta su di essa, ha posto fine a un dominio che ormai non era più evidente, perché la storia non fa altro che ripetere se stessa e cambiare i suoi assetti. Nulla è immortale, nulla è per sempre. Un giorno lo stesso terreno su cui poggiamo i nostri piedi cesserà di esistere, perfino l’umanità potrebbe svanire in un futuro lontano perché non vi sono certezze. Ma quello che conta realmente è che noi oggi siamo qui per scrivere altre pagine di storia. Perché questo torneo avrà un solo trionfatore, un solo Re di Roma.”

Il lottatore si sposta vicino al suo scudo, lo impugna e mostra l’emblema di Sparta su di esso.

“Ho una manovra risolutiva chiamata King of Sparta, un omaggio ai Re di un territorio perduto, ma che è parte della mia esistenza, sia come lottatore che come uomo. Anche se quella Sparta non esiste più, io mi appello ai guerrieri dell’antichità, alle anime di coloro che sono caduti in battaglia o che hanno trionfato per la gloria di Sparta. Tralasciamo il concetto di ‘anima’, non sta a me definire termini spirituali, ma so che c’è qualcosa, che quegli spiriti sono rimasti legati alla città, qualunque forma essa abbiano, che si tratti di polvere nell’aria o di polvere nella terra il legame con il territorio che hanno giurato di proteggere esiste ancora. E io sono l’ultimo guerriero di Sparta, nel 2016 l’antico territorio ha ancora un uomo che ha scelto di dedicare la sua vita ad esso.”

Lo scudo viene appoggiato sul tavolo, The Spartan si sposta nei pressi di un accessorio appuntino da indossare sul capo, un segno di dominanza indossato da figure rappresentative della società spartana.

“Rappresentare Sparta ha cambiato la mia esistenza, non so come sarei oggi se non avessi scelto di abbracciare questo percorso, forse vivrei una vita normale, forse sarei comunque un lottatore, e forse avrei scelto di essere un guerriero, perché è tutto ciò che so fare. Ma l’idea di voler portare nel mondo la gloria di Sparta mi ha reso un uomo diverso, mi sono informato su Sparta, ne ho letto usi e costumi, mi sono dedicato ad addestramento militare con il solo scopo di essere il più vicino possibile a un vero spartano dell’antichità. E questo mi ha fatto vedere il mondo con occhi diversi da quelli dell’innocente fanciullo che ero in passato. Ciò che io vedo è un mondo moderno sovrapposto sulle macerie di quello antico, l’eco delle grida di chi nel passato stava combattendo le sue guerre e vivendo la propria esistenza cittadina è presente in ogni singolo momento, solo che non può essere percepito da altri. È la mia maledizione, essere legato a un territorio fino al punto di esserne diventato l’ultima speranza. Per questa ragione sono qui a competere per diventare il King of Rome, perché tutto ciò che c’era prima a Sparta ora non vi è più, la gente si è arresa, è stata costretta ad abbandonarla e la città antica è divenuta piena di rovine e macerie, si è spenta. Per questo io la vedo ancora nella mia mente, so che è lì perché è stata il fulcro di quel luogo, so che la vita prosegue anche se è un cumulo di terreno.”

Il Bald Basterd stringe un pugno, come se potesse percepire la distanza di cui sta parlando, quella sovrapposizione fra passato e presente, secoli di distanza fra l’ideale e il reale.

“Anche se sono considerato un mostro per via della mia brutalità e l’incapacità di provare empatia verso un avversario durante una battaglia, la mia vita è un’ode a Sparta, sono il suo ultimo raggio di luce che dovrà far breccia nell’oscurità dei miei avversari. In particolare tu, Denny Leone, non potrò mai ribellarmi a te perché sei il Caos giunto a rivoluzionare l’ordine, ma allo stesso tempo sei una minaccia sul mio percorso, perciò ti combatterò nell’unico modo che non possa sovvertire il tuo potere, sul ring, come rivale di un torneo. Non sono qui come greco, ma come l’ultimo guerriero di Sparta, l’ultimo di un’antica razza che ha il coraggio di osare sfilare su Roma, non come schiavo ma come dominatore. È la poesia che sto scrivendo, la composizione che sto suonando, il dramma teatrale che sto interpretando. Questa notte la maschera invisibile che indosso non è data dalla società, ma dal mio legame con Sparta e sono fiero di questo. Che anche questa battaglia possa donarmi la forza di competere da degno Spartano.”

Il Greek Warrior osserva i vari oggetti nella stanza, si percepisce il suo legame con essi, la sua figura lascia intendere un’umanità che spesso lui vuole nascondere, un’empatia che dice di non possedere.

“Ritornerò… perché questo è solo l’inizio della mia nuova guerra!”

Il wrestler poi tace, raggiunge la sua armatura e la indossa davanti alla telecamera. A vederlo ora, si sta trasformando nell’oplita spartano, in uno come tanti, ma l’ultimo rimasto a potersi considerare il guerriero di Sparta.

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Londra.

Un vicolo buio e un lampione della luce che va e viene. Dal profondo dell'oscurità si odono dei passi. Lenti, estremamente deboli, ma costanti.

"Chi siete?
Ve lo siete mai chiesto chi cazzo siete? Non che me ne freghi realmente dei vostri nomi, non è quello il mio interesse. Perché quella è solo apparenza, l'identità è solo una formalità del cazzo che non desta la mia curiosità. Io voglio sapere chi siete realmente, cosa cazzo c'è dietro quel nome di merda che vi portate, quella maschera che indossate pretendendo di essere qualcuno. Oltre quella maschera che cazzo c'è?"

Ogni impercettibile rumore è un sussulto.

"Ho vissuto la mia intera vita a domandarmi chi cazzo io possa mai essere, che cosa sono aldilà del nome Waylon Ives. Ed ho capito che non sono nient'altro se non un assassino. Io sono il True Berserk, ciò che non si vede da tempo, da fin troppo tempo. Poiché oramai il concetto di follia in questo ambito è stato stuprato così tanto che la sua efficacia si è ridotta al minimo, anzi spesso e volentieri viene deriso chi si definisce un insano.
A voi diverte...Anche se non so per quale ragione del cazzo.

Cosa c'è di divertente in un pazzo?

Cosa potrà mai esserci di esilarante in un figlio di puttana che non si pone problemi nell'impugnare un fottutissimo coltello, ammazzarvi lentamente e gustandosi ogni istante nel mentre state abbandonando questo schifoso mondo? Per quale motivo voi credete che sia divertente vedere un folle salire in quel quadrato? Un folle che non prova pietà, che non conosce il termine empatia verso il genere umano, che non se ne frega un cazzo delle regole di questa disciplina e che vuole semplicemente sporcarsi le mani di sangue?

L'unico che deve ridere e divertirsi qui...Sono io.
Io che desidero conoscere tutti voi."

Un suono di dissenso si alterna ai passi.

"No, io non voglio sapere i vostri nomi. John Kratos, Danny Leone...Chi cazzo siete? Non guardo le vostre biografie, non perdo tempo a conoscere la vostra storia. Io voglio conoscervi alla mia fottuta maniera. Io voglio massacrarvi in quel quadrato, prendervi e calci in culo. E approfittando del fatto che non ci saranno regole, sfrutterò qualsiasi arma in mio potere per conoscervi da vicino alla maniera che io preferisco.

I vostri organi sulle mie mani.
E sarete solo i primi che conosceranno l'uomo che omaggia Jackie."

Dalla penombra, finalmente, emerge una figura insanguinata che trascina con un solo braccio qualcosa...O qualcuno. Priva di capelli, ma con una folta barba, la figura di Waylon Ives si mostra a petto nudo e con l'EWS True Berserk Title alla vita. Ridacchia maleficamente, lasciandosi osservare.

Lascia cadere ciò che ha fatto strisciare fino a quel punto.

"I'll make him proud."

Allarga le braccia.

"Kratos, Micio. Definirmi il diavolo è poco, in confronto quel coglione di Lucifero è solo una puttanella che sfrutto per liberarmi le palle. Io sono molto più pericoloso per un semplice motivo: io sono reale. Io sono dannatamente reale. Io non sono una figura mistica che leggete nei fottuti libri, io mi avvicino faccia a faccia a pezzi di merda come voi facendoli pentire di essersi messi sulla mia strada. Fanculo, di essere venuti al mondo!

Quindi, la scelta è vostra. Salite in quel quadrato e il True Bersek vi farà conoscere un posto che a confronto l'Inferno è un fottuto parco divertimenti.
Scappate e...Rimanderete solo il giorno in cui vi strapperò i coglioni e ve li farò ingoiare.

In un modo o nell'altro..."

Ridacchia, tende le braccia in avanti e sfoggia il dito medio.

"CUNT. YOUR. FUCKING. BLESSINGS."

CAMERA FADES

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Ed è giunto il momento del main event della serata!! La prima theme song che risuona è Serenata Immortale, musica d’ingresso del primo lottatore WBFF coinvolto nel match… JOHN KRATOS!! Il lottatore spartano si presenta sullo stage e viene accolto abbastanza bene dal pubblico! The Greek Warrior si muove sulla rampa e raggiunge il ring speciale allestito a Cinecittà!

Seconda theme song ad essere trasmessa dal PA System è The Way I Am di Eminem! Sullo stage appare Denny Leone e per lui l’accoglienza è decisamente più convinta: negativa, estremamente negativa! Leone rimane sullo stage un attimo, manda a fare in culo i fan romani e poi si muove sulla rampa, raggiungendo il quadrato. Leone osserva Kratos e viceversa.

E mentre i due si osservano parte la terza e ultima theme song che sentiremo stasera: Madhitation di Madh e sullo stage appare Waylon Ives!! L’inglese si muove sulla rampa, si ferma al centro e guarda il pubblico… faccia schifata e riprende a camminare, andando verso il ring! Waylon sale sul quadrato e si inserisce nello staring tra Kratos e Leone! L’arbitro fa gli ultimi controlli di rito e…

DIN! DIN! DIN!

5th Match - 8th King of Rome World Grand Prix 2016 - 3WAY Match Round 1:
John Kratos vs. Danny Leone vs. Waylon Ives


Kratos e Ives partono in quinta, correndo verso Leone… DOUBLE CLOTHESLINE! Sì, ma Leone riesce solo a colpire Kratos! Ives si abbassa, Leone si volta e… DROPKICK DI WAYLON IVES! L’inglese si rialza subito e… LARIAT DI KRATOS!! Il greco si rialza in piedi, va verso Waylon… kick in pancia da parte di Leone! Denny lo prende per il capo e cerca di sollevarlo per un suplex… SPEAR DI WAYLON IVES!! Leone viene spezzato a metà, Kratos crolla a terra e Waylon Ives si rialza in piedi sorridente! Ives si getta subito su Leone, lo rialza e lo lancia fuori dal ring!

Buon’idea quella di Ives che ora può concentrarsi solamente su John Kratos! Waylon comincia a colpire l’avversario con una bella serie di stomps, molto violenti! Ives prende lo slancio sulle corde e torna verso il greco, colpendolo con una gomitata in caduta! Ives di nuovo in piedi, sempre molto veloce nelle sue scelte, rialza Kratos e lo lancia contro il paletto! Lo segue subito e con una gomitata lo colpisce in pieno volto! Dopodiché il lottatore londinese solleva il lottatore della WBFF e lo posiziona sopra la terza corda, anche lui sale sulle corde e… SUPERPLEX!! SII!!

1…

2…

3!!

NO!! Solo conto di due! Waylon si rialza e, un po’ incazzato, va a prendere subito Kratos! Lo rialza e… TESTATA DI JOHN KRATOS!! Il greco colpisce l’inglese con un’altra testata, subito dopo! Waylon barcolla all’indietro, John Kratos prende lo slancio sulle corde e con una ginocchiata colpisce lo stomaco di Ives!! Brutto urto per Ives con il ginocchio di Kratos! L’inglese si piega a terra e Kratos ne approfitta per prendere un altro slancio sulle corde… CALCIONE IN PANCIA A WAYLON IVES!! Kratos sta prendendo ritmo, sta riuscendo a prendere le redini del match! John Kratos rialza l’avversario e lo lancia contro le corde…

SPINEBUSTER!! BELLA MOSSA DA PARTE DI KRATOS! Il greco ha dimostrato una grande potenza in questa mossa, Ives ha colpito male il mat con l’osso sacro! Kratos si rialza, guarda Ives con sufficienza e aspetta che si rialzi… LO PRENDE DA DIETRO! FULL NELSON LOCK!! Ives urla dal dolore, ma decide di non cedere! L’arbitro continua a chiedere all’inglese se vuole cedere, ma Ives dice sempre di no nonostante il dolore! Kratos si rompe le balle della resistenza di Ives e… FULL NELSON SLAM!! Kratos va per il pin!

1…

2…

3!

NO!!! Leone interrompe il pin colpendo con un calcio Kratos!! John Kratos rotola via da Ives che viene subito colpito da Leone con uno stomp! Waylon rotola via e cade dal ring! Leone va verso Kratos… calcio di Kratos sulle gambe di Leone!! Leone subisce il colpo, ma Kratos non riesce a guadagnare abbastanza spazio per rialzarsi in piedi e… LEONE GLI SI GETTA CONTRO E COMINCIA A COLPIRLO CON UNA SERIE DI PUGNI!! Kratos subisce la furia del suo nemico che continua a colpirlo con numerosi pugni!

Leone si rialza e colpisce Kratos con uno stomp in pieno volto! John sembra aver perso temporaneamente i sensi! Leone lo rialza e lo solleva per una powerbomb… CONNESSA CONTRO IL TURNBUCKLE!! OH MIO DIO!! CHE CAZZO DI MOSSA DA PARTE DI LEONE! CHE VIOLENZA!! Kratos colpisce con la schiena il paletto e crolla al tappeto!! Leone lo prende e lo porta a centro ring! Leone corre, va verso le corde, prende lo slancio e… SPLASH SU KRATOS!! HERE COMES THE PIN!!

1…

2…

3!!

NO!!! WAYLON IVES SI LANCIA SU LEONE!! Il lottatore della WBFF rotola via, Ives prova a rialzarsi e lo fa! Ma così anche Leone! I due cominciano a colpirsi con numerosi pugni! Nessuno dei due sembra poter prendere il sopravvento sull’avversario!! Leone prova un calcio in pancia, ma Waylon è bravo a deviarlo e a colpire con due pugni consecutivi l’avversario!! Denny barcolla all’indietro, Ives lo prende mentre Leone è appoggiato alle corde! L’inglese lancia l’avversario verso le corde opposte…

LARIAT DI KRATOS!! LARIAT DI KRATOS SU DENNY LEONE!! Il greco si è rialzato in piedi ed è riuscito a colpire Leone!!! Ives si volta e vede Kratos in piedi, gli si lancia contro e prova a colpirlo con una clothesline… no! Kratos si abbassa, si volta e gomitata in piena gola ad Ives!! Kratos continua a colpire con un bel uppercut il suo rivale!! Ives barcolla all’indietro… MA RIESCE A COLPIRE KRATOS CON UN PUGNO CHIUSO AL VOLTO!! Kratos si volta e… ROLL-UP DI LEONE SU WAYLON IVES!!

1…

2…

NO!!

SOLO CONTO DI DUE!! Waylon si rialza in piedi dopo un colpo di reni, kick al volto di Leone che era ancora a terra! Ives prende subito lo slancio contro le corde… LEG DROP SU LEONE!! KICK AL VOLTO DI IVES DA PARTE DI KRATOS!! Il greco rialza Waylon Ives e lo lancia contro le corde… CLOTHESLINE DI KRATOS COSI’ POTENTE DA FAR CADERE FUORI DAL RING L’AVVERSARIO!! Ives crolla fuori dal quadrato e Kratos si volta, guardando malissimo in direzione di Leone! Kratos si dirige verso Denny Leone e lo rialza…

EYE POKE DI LEONE!! Kratos viene colpito negli occhi dalle dita di Leone! Lo spartano si tiene gli occhi, ma facendo ciò si lascia scoperto nei confronti di Leone che può fare tutto ciò che vuole dell’avversario! Denny abbranca Kratos prendendolo per una Waist Lock, lo scuote più di una volta e… GERMAN SUPLEX!! DENNY PERO’ NON LASCIA ANDARE L’AVVERSARIO!! Altro German Suplex da parte di Denny Leone nei confronti di John Kratos!! Leone ancora non lascia andare l’avversario e… ULTIMO GERMAN SUPLEX CON BRIDGE PER LO SCHIENAMENTO!!

1…

2…

3!!

NO!!! DAL PALETTO ARRIVA UN WAYLON IVES VOLANTE!! IVES CON UN DOUBLE FOOT STOMP!! Leone viene spezzato in due dalla mossa aerea di Waylon Ives!! Oh mio dio che cazzo di mossa da parte dell’inglese!! Waylon intanto è crollato al tappeto, si rialza subito e va verso Leone, lo rialza e… SUPLEX!! SI!! CONNESSO!! Waylon Ives ora si dirige verso Kratos e comincia a colpirlo con una serie di stomp! Ives sta diventando vero e proprio mattatore di questa fase del match!!

Waylon solleva Kratos e lo lancia contro il paletto! Kratos rimane all’angolo, mentre Waylon solleva anche Leone e… LO LANCIA CONTRO KRATOS!! I due sono uno sopra all’altro, entrambi con la pancia verso Ives… RINCORSA DA PARTE DI WAYLON IVES CHE CON UNA SPEAR PRENDE ENTRAMBI!! Leone e Kratos crollano al tappeto! Ives è al tappeto, prova a rialzarsi subito… NO! Scende dal ring e recupera da sotto il quadrato… UNA SEDIA!!!

Waylon sale sul ring, con un calcio spedisce Leone fuori dal quadrato! Dopodiché sistema Kratos, seduto a terra, contro il turnbuckle!! Waylon si dirige verso il paletto subito adiacente a quello! Sedia alla mano, prende la mira e…

COAST TO COAST DROPKICK CON LA SEDIA!!

OH MIO DIO!!

OH MIO DIO!!

ARRIVA IL PIN!

1…

2…

3!!!

NOOOOOOO!!! Leone interviene prendendo la gamba dell’arbitro che interrompe lo schienamento!! Ives è incazzato nero, non può crederci! Non può credere che Leone sia stato così stronzo da prendere direttamente l’arbitro per evitare che lui potesse vincere il match!! Waylon si rialza, prende la sedia e corre fuori dal ring!! Ives comincia a rincorrere Leone… DENNY PROVA A PRENDERLO IN CONTROPIEDE CON UN BIG BOOT!!

Waylon sia abbassa, non viene colpito da Leone, Ives prende la mira e… *WHACK* *WHACK* *WHACK*!!! TRIPLA SEDIATA SU LEONE!! IVES E’ UNA FOTTUTA FURIA IN QUESTA FASE DEL MATCH!! Ives lancia la sedia a terra, guarda fisso Leone e… DITO MEDIO NEI CONFRONTI DI DENNY LEONE!! Waylon sale sul quadrato, si rialza e va a prendere Kratos… SCHIAFFONE DI JOHN KRATOS!! Il greco riesce a colpire Ives che, incazzato per lo schiaffo appena ricevuto, prova a colpire l’avversario con un calcio…

KRATOS SI SPOSTA!! John riesce a prendere una gamba di Ives e lo tira giù, lo tira verso di se in modo che Ives cada al tappeto e… NO!! Waylon con l’altra gambe riesce a colpire il braccio di Kratos!! John lascia la presa e… CALCIONE DI IVES IN FACCIA A JOHN KRATOS!! Kratos crolla a terra e Ives lo schiena subito!!

1…

2…

3!!

NNO!!! SOLO CONTO DI DUE! KRATOS RIESCE A LIBERARSI!! Ives si rialza, lo solleva, prova a prenderlo per un suplex… SI!! NO!! KRATOS CADE IN PIEDI ALLE SPALLE DI WAYLON IVES!! Kratos colpisce Waylon alla nuca con un pugnazzo a martello!! Ives barcolla in avanti, si volta e… CLOTHESLINE DI JOHN KRATOS!! Ives di nuovo in piedi e… ALTRA CLOTHESLINE!! Ives si rialza nuovamente e… TERZA CLOTHESLINE DI KRATOS!! Il greco urla al cielo e aspetta che Ives si rialzi… CALCIO IN PANCIA!! LO PRENDE SULLE SPALLE!! E’ PRONTO PER LA FEEL THE PAIN, LA SUA F5!!

Kratos va per terminare il match e… SPEAAAAAAAAR OF THE FEEEAR!!! SPEAR DA PARTE DI DENNY LEONE!! LEONE HA COLPITO KRATOS CON LA SUA SPEAR OF THE FEAR E, COSI’ FACENDO, HA FATTO CROLLARE ANCHE WAYLON!! Leone si rialza subito, il più veloce che può, recupera Waylon Ives rialzandolo e… ETERNAL PAIN!! DANGEROUS VERTICAL SUPLEX!! IT’S OVER!! HERE COMES THE PIN!!!

1…

2…

3!!!

Denny Leone b. Waylon Ives e John Kratos (15:21) con la Eternal Pain.

DENNY LEONE PASSA IL PRIMO ROUND!! Denny Leone riesce a vincere un match molto difficile contro Waylon Ives e John Kratos, riuscendo quindi a superare il primo turno e a raggiungere il secondo che sarà il 31 luglio nella FWF Arena di Roma!! Buonissime le prestazioni di Waylon Ives e John Kratos, ma superiore Leone nel gestire il match e nel gestirsi! Noi ci salutiamo proprio sull’immagine di Leone con il braccio alzato in segno di vittoria e ci diamo l’appuntamento proprio al 31 luglio, FWF Arena di Roma, per il secondo turno del 8th King Of Rome World Grand Prix 2016!

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wordlife85

Bene o male avevo già letto quasi tutti i lavori di questo primo turno, parto commentando in primo luogo i lavori di Jax, Kent e Omega che non avevo ancora letto in quanto non ero chiamato a giudicare quel match.

Jax passa il turno meritatamente, sono anche molto felice di questo risultato. Omega mi è piaciuto a sua volta moltissimo, i suoi promo sempre molto particolari fanno di lui un personaggio che mi incuriosisce moltissimo nella sua gestione.
Avrei votato sinceramente nello stesso modo, con Kent leggermente sotto ai due rivali, quindi l'esito non mi sorprende particolarmente.

Il promo di El Rey Cazador a me non è piaciuto molto sinceramente, secondo me McFist (il quale tuttavia ha commesso l'errore di focalizzarsi quasi nulla sui rivali, ed è un peccato) e Hardaway (che ci ha regalato promo migliori in altre occasioni, ma comunque tutto sommato non male) hanno fatto di più, evidentemente i miei colleghi non l'hanno pensata così e El Rey ci regala un clamoroso Upset.

Baldone diverte più dei rivali, ma non bisogna limitare a questo l'esito dell'incontro: Baldone è colui che più di tutti interpreta al meglio lo spirito del torneo. KGS buono ma non eccezionale, nel senso che è sembrato (Raffo mi correggerà) un lavoro un pochino "stanco", seppur di ottima qualità (io l'ho comunque votato come secondo classificato, nonostante alla fine si becchi il pin). Barriage alterna promo nei quali è ispirato a dir poco a promo meno imponenti, a questo giro siamo nel secondo gruppone.

Tra i promo da me giudicati, Sky e RRR han fatto i due lavori migliori in assoluto. Due promo diametralmente diversi, credo che il match rispecchi la qualità elevatissima dei due e spero che gli handler siano soddisfatti della contesa da me proposta. Annihilator non aveva molte possibilità contro due mostri del genere.
Spiace per l'accoppiamento infausto per Sky...sarebbe passato probabilmente in quasi tutti gli altri incontri.

Non ho bisogno di dire nulla sul Main (match ottimo, soddisfatto pienamente), se non: ANDIAMO A PRENDERCI QUESTO TORNEO! :P
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Cith
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The Usual Suspects
Premetto che non conosco tutti i pg del torneo, non mi è facile giudicare come se li conoscessi, però entrando nella mentalità del torneo bisogna presentarsi e farsi conoscere, quindi mi aspetto che i promo vadano a guidare chi legge verso il fulcro dei personaggi.
Avevo parecchio hype ed è stato un hype ripagato da uno show con una mole impressionante, lo leggo volentieri.

- James McFist vs. Tyson Hardaway vs. El Rey Cazador
Non sono particolarmente impressionato da El Rey Cazador, più che altro mi ha dato l'impressione di essere un po' vago, non ha fatto riferimenti ai rivali, che mi pare un paradosso per un cacciatore. La qualità di scrittura comunque è alta.
Secondo me Hammer ha un po' esagerato con la lunghezza del promo, penso che i concetti fossero affascinanti e il dialogo con il pubblico molto buono, però a forza di leggere dopo un po' diventava pesante. In ogni caso trasuda carisma, è un pg fantastico. Anche qui avversari ignorati.
Hardaway dice che El Rey Cazador e McFist fanno parte della stessa federazione, non credo che sia vero. Ma almeno il Ty-Phoon fa un ottimo promo e si rivolge a loro. La parte finale è una perla.

Ecco, il risultato è stato un po' una sorpresa, mi aspettavo dopo i promo un pin di Hardaway su El Rey, invece è il contrario. Comunque non c'era una grossa disparità fra i tre promo per me.

- "nTo Mega-Power" Hun Baldone vs. David Barriage vs. Keith Gutierrez Sanchez
Il promo di Baldone è quello che intendo perfetto come promo da torneo, mi ha gasato tantissimo. L'Un-American Dream è stato ottimo, finora il migliore fra i promo che ho letto.
Avevo apprezzato molto il promo di qualificazione di Sanchez a Extreme Hell, questo lo vedo un po' sotto. So che Raffaele non ama molto la mentalità 'da torneo' a voti, però si è identificato comunque in un buon modo, è il contenuto a essere forse un po' esterno.
Adriano è stato molto gentile, mi ha chiesto il permesso per parlare male della JLW per paura che potessi offendermi, ma anzi l'ho invogliato a fare del suo peggio e a me il suo promo piace. Nella mentalità di Barriage, il dire di non voler parlare degli avversari vale quanto parlarne, proprio perché è l'arroganza del pg per cui esiste solo Barriage. Mi è piaciuto... ma un po' meno di Baldone.

Ci ho preso a questo giro (a differenza del primo match), pin del Baldomaniac su KGS.

- Tommy Kent vs. Garet Jax vs. Omega
Kent mi piace per la connessione all'idea di voler portare il Michigan a Roma, fa piacere rivedere questa tematica della rappresentanza. Mi dispiace l'assenza di temi sui loro avversari, diciamo che la prima parte è stata superiore alla seconda. Glory or Die è una gran conclusione però!
Jax ha sbagliato l'anno della data di BD, era il 2016. E qui comunque c'è tutto, si parla dei rivali, si fanno riferimenti impressionanti al passato, c'è ironia. Grande Luckyman, promo eccellente.
Omega risponde con la narrativa, è un grande pg, è stato a lungo Total War Champion e lo trovo lanciato anche qui. Non so dire se abbia fatto meglio di Jax, ma di certo è un promo di ottima qualità.

Pin di Jax su Kent, qui ci ho preso ma ammetto che se avesse vinto Omega non sarei rimasto sorpreso, erano molto vicini come qualità dei promo.

- Red Revolution Raven vs. Skyblue vs. Annihilator
Skyblue tira fuori un gran promo, lo scenario di Roma lo spinge a citare il cinema e Cinecittà, è un ottimo lavoro, non parla dei rivali e usa l'idea della difficoltà nel riconoscere i volti, che secondo me è accettabile. Un po' promo intimo, sicuramente molto buono.
Il promo di Annihilator mi è piaciuto più di quanto dovrebbe, è minimale ma è efficace. Secondo me è più che discreto, è che leggerlo dopo quello di Skyblue lo mette in secondo piano, ma non è colpa di Annihilator.
Raven x Roma è la combinazione perfetta. Questo è IL promo, legami con la città, buoni discorsi da face sui suoi avversari (l'unica pecca del promo di Skyblue era proprio quella di ignorare l'argomento). Il finale è un capolavoro.

E qui per me potevano vincere indistintamente Skyblue e RRR, mi dispiace per Annihilator che si è trovato coinvolto in una lotta così serrata (gran bel match). Poi sono contento per Raven perché davvero era qualcosa di impressionante il suo promo, questa vittoria lo lascia come favorito, ma mai dire mai in un torneo!

- John Kratos vs. Danny Leone vs. Waylon Ives
Mi ha fatto piacere vedere questo match decretato come main event, perché anche il precedente con Raven in casa avrebbe avuto senso. Eppure... qui si respirava un vero clima di faida, Kratos e Denny sono alleati in WBFF, eppure c'è una competizione impressionante, con Ives temibilissimo incomodo per loro.
Il promo di Denny l'ho letto dopo aver consegnato il mio, mi è piaciuto tanto, a livello personale lo percepisco come quello che più mi ha colpito proprio per la connessione con questo pg che conosco bene come se fosse mio. Da brividi.
Con Kratos ho voluto giocare sul contrasto del non sentire emozioni e poi lasciarsi guidare da un discorso passionale di rivalità proprio su Denny, giocare con la sua sensazione di continuare a vincere e perdere la sua umanità mentre invece quella competizione è data proprio dal voler battere Denny. Sono soddisfatto, non ho rimpianti.
Mi piace la malvagità di Ives, amo un pg così duro e crudo, ancora più crudo di Denny nel promo. Sul serio, ho buone parole anche per questo avversario, proprio perché mi è piaciuto a livello discorsivo. (Non ho capito solo Kratos, Micio come connessione).

Che main event impressionante! Alla fine Denny pinna Ives, Kratos ne esce bene e si dà l'impressione di una sfida agguerrita. Sono ultra soddisfatto, come sempre si partecipa a un torneo puntando alla vittoria, ma faccio l'americano e do l'endorsement a Denny che mi ha battuto.

Mia top 3 dei migliori promo:
1) Denny
2) RRR
3) Skyblue

Sarò qui a leggere anche il secondo round dove entrano in gioco pure nuovi avversari!
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Il Cavaliere Nero
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AKA Pigmeo
Cith,27 June 2016
19:05
Hardaway dice che El Rey Cazador e McFist fanno parte della stessa federazione, non credo che sia vero. Ma almeno il Ty-Phoon fa un ottimo promo e si rivolge a loro. La parte finale è una perla.

Credevo El Rey Cazador fosse un progresso del pg Claudio Cazador, invece era solo un classico plagio (di un altro plagio, tra l'altro).

Errore mio, di cui giustamente pago le conseguenze... però cavolo, un po' di fantasia quando si creano i pg non guasterebbe.
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Red Revolution Raven
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The Ugly
Il Cavaliere Nero,28 June 2016
16:18
Credevo El Rey Cazador fosse un progresso del pg Claudio Cazador, invece era solo un classico plagio (di un altro plagio, tra l'altro).

Errore mio, di cui giustamente pago le conseguenze... però cavolo, un po' di fantasia quando si creano i pg non guasterebbe.

Non so chi o cosa sia l'originale da cui sarebbe stato copiato Cazador in ogni caso ho forti dubbi sul fatto che l'handler di El Rey fosse a conoscenza dell'esistenza di Claudio.

In ogni caso, la tua svista è stata presa come tale è non è stata considerata un fattore determinante nel decretare l'esito del match. Poi quando ci saranno un po' più di commenti, spiego un po' di cose sulle votazioni che ci sono state per fare un po' di chiarezza.
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Il Cavaliere Nero
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AKA Pigmeo
Red Revolution Raven,28 June 2016
16:57
Il Cavaliere Nero,28 June 2016
16:18
Credevo El Rey Cazador fosse un progresso del pg Claudio Cazador, invece era solo un classico plagio (di un altro plagio, tra l'altro).

Errore mio, di cui giustamente pago le conseguenze... però cavolo, un po' di fantasia quando si creano i pg non guasterebbe.


Non so chi o cosa sia l'originale da cui sarebbe stato copiato Cazador in ogni caso ho forti dubbi sul fatto che l'handler di El Rey fosse a conoscenza dell'esistenza di Claudio.

davvero non ti sei accorto di chi sia un plagio il Re Cacciatore messicano o stiamo scherzando sull'argomento? :lol:

comunque, non dico che chi l'ha 'creato' abbia copiato dal pg WBFF, semplicemente sono due pg che si somigliano molto e sinceramente non so nemmeno chi sia uscito per primo (pensavo fossero la stessa persona, come si può vedere).
Quindi ho sbagliato dicendo plagio di un plagio, teniamone uno solo, per ora.

ps. mi fa piacere che il risultato non dipenda solo da quello e hai fatto bene a chiarirlo, in modo che chiunque valuti questo torneo (sia come voti, che come spettatore) sappia che El Rey non è avanzato per un semplice caso di omonimia / fortuna.
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Red Revolution Raven
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The Ugly
Il Cavaliere Nero,28 June 2016
19:01
Red Revolution Raven,28 June 2016
16:57
Il Cavaliere Nero,28 June 2016
16:18
Credevo El Rey Cazador fosse un progresso del pg Claudio Cazador, invece era solo un classico plagio (di un altro plagio, tra l'altro).

Errore mio, di cui giustamente pago le conseguenze... però cavolo, un po' di fantasia quando si creano i pg non guasterebbe.


Non so chi o cosa sia l'originale da cui sarebbe stato copiato Cazador in ogni caso ho forti dubbi sul fatto che l'handler di El Rey fosse a conoscenza dell'esistenza di Claudio.

davvero non ti sei accorto di chi sia un plagio il Re Cacciatore messicano o stiamo scherzando sull'argomento? :lol:

comunque, non dico che chi l'ha 'creato' abbia copiato dal pg WBFF, semplicemente sono due pg che si somigliano molto e sinceramente non so nemmeno chi sia uscito per primo (pensavo fossero la stessa persona, come si può vedere).
Quindi ho sbagliato dicendo plagio di un plagio, teniamone uno solo, per ora.

ps. mi fa piacere che il risultato non dipenda solo da quello e hai fatto bene a chiarirlo, in modo che chiunque valuti questo torneo (sia come voti, che come spettatore) sappia che El Rey non è avanzato per un semplice caso di omonimia / fortuna.

Se parli di King Cuerno, ok, è evidente, ma stiamo parlando del classico esempio di trasposizione efed di wrestler reali di cui ci sono miliardi di esempi in tutte le federazioni. E a quel punto è una questione relativa soltanto a El Rey e non a Claudio Cazador che pur con qualche somiglianza è un pg totalmente diverso (cacciatore di taglio stile "Dog the Bounty Hunter" con un'insana passione per le droghe leggere)...
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Cross Wizard
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
Perdonami Tave, ma sono due personaggi totalmente differenti.

Claudio Cazador

Rey Cazador

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Il Cavaliere Nero
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AKA Pigmeo
In ritardo di 2 settimane, ma grazie per la bio ;-)
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Cross Wizard
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
Capita a tutti di fare uno sbaglio, soprattutto in un gioco del cazzo come questo.
Detto questo, ci tengo a specificare che la cosa è stata del tutto ininfluente nel giudizio finale del promo, quindi non ne farei una questione di Stato o una “causa”.

ps: la prossima volta confondi questo pg con questo.
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Faulkner
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Bella a tutti, sono l'handler di Skyblue, conosciuto come TGCanadese nel forum della WBFF, o solo TG. Comunque voi potete chiamarmi Valerio. ;)

Ci tenevo a fare i complimenti a tutti per la buona riuscita dello show, non facile da organizzare visto il numero di personaggi coinvolti provenienti da varie federazioni.

Personalmente, sono molto soddisfatto del promo che ho proposto, secondo me di livello superiore a quelli che ho scritto per la WBFF negli ultimi mesi - da campione -, ma sapevo che avrei trovato avversari tosti, per cui non sono poi così deluso del risultato. Il promo di RRR è ottimo. Spero che non rimanga la mia ultima esperienza in questo circuito e che mi possa concedere una rivincita asap. :P

Dei personaggi che non conoscevo, mi ha colpito in particolare il promo di Omega, un lavoro ben fatto.

Un saluto ve lo dovevo. Buon proseguimento di torneo!
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Il Cavaliere Nero
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AKA Pigmeo
Cross Wizard,28 June 2016
19:55
Capita a tutti di fare uno sbaglio, soprattutto in un gioco del cazzo come questo.
Detto questo, ci tengo a specificare che la cosa è stata del tutto ininfluente nel giudizio finale del promo, quindi non ne farei una questione di Stato o una “causa”.

E infatti nessuno ha detto questo.
Dico solo che, se si vuole avere un'organizzazione ottima, avere 15 bio su 18 partecipanti nel topic apposito non aiuta... A meno che tutti non siano tenuti a partecipare a tutte le fed e e a conoscere tutti i pg di tutte le federazioni esistenti, presenti e passate.


Ma vado a commentare lo show

organizzazione ottima? Stavolta non direi. Se si chiede a tutti gli owner di inserire le bio mancanti devono farlo o essere richiamati a farlo o essere sostituiti nel farlo dagli organizzatori.
Discorso simile per il numero di partecipanti cambiato più e più volte nella fase di iscrizione.
Ci sono tutti i promo e questa è comunque una cosa positiva, in altre circostanze, dopo l'iscrizione c'erano stati dei buchi.
Ma dopotutto io sono sempre in ritardo e non capisco un cazzo nel giudicare, quindi chi sono per lamentarmi?

Sulla qualità dei promo, alcuni mi sono piaciuti molto, ad esempio la sfida tra rrr e skyblue credo sia stata in assoluto quella tra i due promo migliori, il povero sky è stato molto sfortunato nell'abbinamento, ma dopotutto il promo è venuto fuori proprio perché c'era questo abbinamento, quindi nessuno può dire come sarebbe andata diversamente. RRR ha comunque prodotto il miglior lavoro in assoluto nel primo turno.
In generale un livello abbastanza medio e simile tra gli altri, senza lavori che ricorderò da qui a due settimane.

Tra i match, quello dove ero coinvolto mi è piaciuto, anche se ho dovuto chiedere conferma sul pin finale perché non ero sicuro di aver capito bene su chi fosse stato effettuato.
Tra gli altri ho apprezzato in particolar modo il Main Event.

Le sorprese della serata per me sono state l'esclusione di Barriage e quella di Omega... che per quanto abbia impressionato chi non lo conosceva, secondo me ha sprecato una buona occasione con un promo non dei migliori dei suoi.
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Psykomarty

Scusate il mio intervento, ma Tony, da me presentato nelle efed, handler di El Rey, è mio pupillo.

Innanzitutto ok, non ha postato la scheda ma era innanzitutto easy trovarla ed in secondo luogo bastava richiederla per tempo.
Punto due è un neofita totale, quindi che il suo primo pg sia un rip-off ci sta di brutto.
Tres hai comunque preso la libertà di associare McFist a El Rey tu, senza suppongo leggere alcuna scheda ne il post di partecipazione.

Quarto, vai a fare Martin Arnold King da un'altra parte.

Arriviamo al torneo.

La vittoria di Rey è u upset incredibile, la ha ottenuta su due pezzi da 90, ambo i promos erano buoni seppur a mio parere Tony è stato più incisivo.
A lettura avrei eliminato McPugno, perchè mi è sembrato un promo da "metto le mani avanti"

Il match high fly vede la cariatide portarsi a casa la vittoria, Annhy mi è sembrato poco motivato e Skyblue troppo, ma davvero troppo, pomposo; in un simile torneo ci vuole la giusta dose di semplicità e motivazione che in lui non ho visto.


Sono dispiaciuto per Ives, anche se il piccolo Napuletan ha postato tardi il suo era un bel promo, ma Danny è carico a bestia, anche qua ho poco apprezzato Kratos, sempre per la stessa questione di Skyblue.

Ottimo Big Baldy, motivato di brutto e ce la fà, Barriage di poco sotto mentre Sanchez un pochino troppo ripetitivo, avrei preferito Kirk tra i personaggi dell'handler misterioso.

Jax ha saputo dar spettacolo, Kent era il più papabile di sconfitta, troppo stringato per me, Omega si è trovato ad una primissia mega occasione fuori da casa e magari potrà dire la sua la prossima volta.

I match sono stati ottimi, ben scritti e con buonissima psicologia di intenti (parole messe a caso le mie)

Nessuno ancora ha notato il piccolo angelocche lui piange ad inizio show :.(
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