Welcome Guest [Log In] [Register]
Welcome to Raven Project.


If you're already a member please log in to your account to access all of our features:

Username:   Password:
Add Reply
prima mossa
Topic Started: Oct 8 2016, 16:09 (28 Views)
Psykomarty

Isola di Carnate, un punto non precisato nella zona dei grandi Laghi nel confine tra Stati Uniti e Canada.

Sanatorio di Habbot, Ender.

:"Dopo Pearl Harbour gli Stati Uniti iniziarono un'opera di rastrellamento nei confronti di coloro che potevano essere visti come potenziali nemici della Nazione.
Inizialmente molti Giapponesi Statunitensi vennero portati forzatamente nella struttura, già casa di cura e centro studi alienisti nel 1893.

Con il termine del conflitto mondiale la struttura, ormai sgombera dei suoi occupanti, divenne una struttura carceraria, dove venivano spedite le vittime del crescente sospetto verso la minaccia comunista.

Negli anni '70 Habbot divenne nuovamente una struttura di studi sui problemi mentali, per gestire meglio il passaggio da carcere a manicomio intere parti della costruzione vennero modificate, andando a sovrapporsi alle precedenti.
I lavori su Habbot furono più simili ad un opera del dottor Frankestein che a quella di un costruttore"

Accendi.
Inala.
Espira.
La sigaretta è fatta a mano, il tabacco è difficile da reperire ma non impossibile, sono le cartine la cosa complicata, ma basta mettersi d'accordo tra internati.

Metti via i guanti sporchi di sangue, dopo aver ricucito la schiena dell'uomo chiamato solo Blade, è uno dei tuoi compagni di cella da quando sei qua.
Blade, Pinhead, Jester, Leech Woman sono nuovi, più coloriti dei precedenti, Kriss, Casey e Cernobogh sono rimasti qua.
Cernobogh è il guardiano della sezione 8, dove ti trovi da quando sei qua.
Durante la guerra nei balcani faceva il boia, lo chiamano così perchè come il Dio Slavo ammazzava le persone usando un maglio da carpentiere.
Imboniva le vittime, le tranquillizzava, merito di una carriera da terapista dell'ipnosi, poi le colpiva alla base del collo uccidendole sul colpo.

È finito ad Habbot perché faceva lo stesso coi malati terminali, non usava il mazzuolo ma un punteruolo, un orbitoclasto.
Non ha mai cercato redenzione, ma solo un modo per sfruttare quello che sapeva per il meglio.
E venne messo a guardia di una delle 13 sezioni di Habbot.
Fù lui a chiedere a Jack di portare via Allyson, ed è invecchiato qua dentro.

Io ora ne faccio le veci, non combatto da quando sono qua, ho il mio vecchio nome, il Mago, mi sta bene se posso aiutarli.
Jester mi chiede cose in continuazione, è curioso, iperattivo, lui e gli altri 3 nuovi sono vittime del lavoro di coercizione mentale di un uomo che li ha resi sue marionette, da quando sono qua stanno riscoprendo di essere umani.
Nelle pause tra uno scontro e l'altro.

Ender.

Habbot é solo un contenitore, dentro di esso c'è Ender.
Il luogo dove vivono e muoiono i mostri, combattendo tra di loro.
Ma sta morendo anche lui, perchè sempre di meno si interessano a questo posto.
Ecco perchè Frank sta facendo un gioco rischioso con Jack, rendendolo famoso, dandogli notorietà.
Rischioso, perchè nessuno deve credere realmente ad Ender e nessuno deve venire qua a cercarlo, farlo vorrebbe dire scoprirne i segreti.

Ed io sto guardando uno di essi, Jester mi chiede, interroga, é curioso.

Inspiro.
Espiro.

Da dove siamo noi vediamo la vasca, la maledetta vasca.
Anni fa, quando un ragazzo di nome Cody Knox venne qua dentro, c'erano altri nella Sezione 8.
Uno di questi era Pringles.
Un gigantesco ragazzone che parlava dolo citando i gusti delle patatine, forte come un toro, ma incapace di combattere, il più delle volte veniva picchiato per tutto un incontro sino al momento in cui riusciva a prendere l'avversario e stringerlo, gettandosi a terra sopra di lui.

Non piaceva al pubblico, volevano più sangue ed emozioni, Pringles ne dava pochi, chiedevano venisse massacrato, Cody si mise in mezzo.
Lotto al posto suo, decine di match, tornava nella sezione rotto e quasi morto, ma si rialzava ogni volta.
Diede speranza a chi lo vedeva e dopo diede Fede.
Non sono cose che Frank accetta, esiste una sola fede, quella nel vuoto.

Pringles era stupido, ma innocente, volle aiutare Cody e rubò medicine per lui.
Frank mise Pringles contro il Moloch, il distruttore.
Fu un massacro, proprio nella vasca, Cody intervenì e lo scontro tra loro due, quando il Randagio affrontò il Moloch, è da queste parti una storia vietata ma che ancora si raccontano.
Cody ci rimise quasi il collo ma vinse.

Frank lo punì ugualmente.

Inalo.
Espiro.

Fuori, vicino alla vasca, si stanno aggregando varie persone.

Cody venne appeso sopra la vasca, ferito, tumefatto, in punta di piedi con le mani legate.
Una simile posizione provoca la compressione del torace a lungo e poi la morte.
Pringles era lì assieme a lui, in un angolo, ferito.
Si alzò e andò da Cody, se lo avesse liberato sarebbero stati condannati entrambi ad andare a Midian, il luogo sotto Ender.

Pringles non lo liberò, si mise sotto di lui, gli piazzò il capo tra le gambe e lo fece sedere sulle spalle.
Ma quella notte piovve.
Pioveva mentre Moloch lo massacrava, pioveva mentre Cody abbattè Moloch stesso e continuava, mentre lui salvava il suo amico.
Pioveva e quella piscina si riempì, si riempì sempre di più.
L'acqua saliva e Cody urlava a Pringles di lasciarlo ed uscire da lì, Cody pianse, noi potemmo solo vedere, Pringles, il volto distrutto e il sangue che ancora gli gocciolava dalle orecchie e dalla bocca, sorridente, disse qualcosa a quel ragazzo appeso.
Poi l'acqua lo coprì.
Non ebbe spasmi, non ebbe nulla che potesse rischiare di far cadere Cody.
Il quale pianse e poi urlò.
Urlò così forte che coprì i tuoni.
Urlò così forte che dissero che da sotto, da Midian, qualcosa si fosse svegliato e volesse uscire.

Poi arrivò il giorno, lo tirarono giù, febbricitante e quasi morto, ma vivo.
Pringles lo lasciarono li sotto per dei giorni, prima di tirarlo fuori e portarlo sempre li sotto, a Midian.
Dove lasciano ogni cosa a marcire e sparire.

Dopo la morte di Pringles Cody non fu più Cody, fu allora che divenne Jack, Alpha Jack.
Poi scappammo, in qualche modo, io, lui ed Allyson.

Ed ora io sono di nuovo qua e lui é davanti alla vasca, circondato dai fedeli di Frank.
Il quale e dietro di lui, con i suoi più fidati, la sezione 13 e Killjoy.
Il dottor Killjoy è il direttore sanitario di Habbot, ma solo il secondo dopo Frank.

Jack è in piedi, nudo, sul volto ha la Lament Configuration.
La vasca è piena di liquame.
Jester mi fa domande, vuol sapere cosa accade.
:"È un battesimo.
Ora il messia del vuoto compie il passaggio, vedi, se è qua significa che non ha adempiuto a ciò che Frank ha deciso per lui, e Frank non reagisce bene a queste cose"

Jester sorride, adora setirmi chiamarlo Frank e non direttore come fanno tutti.
Sono l'unico che è scappato ed è tornato qua, non mi hanno fatto nulla, per ora, ma solo perchè Frank non è stato qua, ha seguito Jack nel suo cammino.
Ora è tornato, solo Cernobogh sa che la cosa non è un bene per me.

:"Quindi Jack verrà chiuso nella fossa, una grata in metallo gli impedirà di uscire e dovrá restarvi sino al mattino, per dimostrare di essere pronto a compiere il passo" Jester mi guarda dubbioso:"Il passo é il momento in cui Kaydern Twowolves smette di essere se stesso e diviene solo DeVoid.
Il passo finale, quando per sopravvivere cedi la tua anima al vuoto"

Jester non sorride, è calato il freddo nella sezione, Kriss e Casey si avvicinano a me e Jester, il quale si allontana, Cernobog arriva zoppicando appoggiato al martello.

:"Perchè non facciamo qualcosa per lui Mago?" La voce gentile di Kriss è piena di paura, Frank lo ha preso per renderlo il Rebis, l'ibrido uomo donna del suo seguito, ma Kriss si é rifiutata, maschio e femmina convivono in lui e non per divenire un arma.
:"Prendiamo ogni cazzo di merdoso coltello, rasoio e chiodo che abbiamo, li avvolgiamo su Casey e lo lanciamo giù come una fottuta enola gay del cazzo.
Il cane va salvato da quel tergisperma del direttore" una voce che è ridicola e squillante, è Sanford a parlare, l'orso di pezza che Casey usa per comunicare con il mondo, Casey, un arma umana che ha perso ogni contatto con il mondo, che parlava solo tramite un pupazzo.
Casey fissa Sanford con fare grave, per riprenderlo per quanto ha detto.

Cernobogh si siede al mio fianco:"Non vuole, Jack non vuole che lo facciamo, lo sapete" mi poggia una mano sulla spalla:"Se il Mago dice che dobbiamo fare così noi faremo così"
Sono preoccupati, la fuga di Jack ed Allyson doveva essere il modo per loro di abbandonare questo inferno, invece il Randagio torna al guinzaglio dello stesso Lucifero.

Le porte della sezione si aprono, gli Hollow entrano e vengono verso di me, faccio allontanare tutti e mi alzo, lo aspettavo ed era ovvio succedesse, quindi li seguo.
Passiamo oltre le altre 7 sezioni, oltre il camminatoio, oltre la reception sino al giardino, oltre di esso, oltre il camposanto, dove vi sono delle croci e delle fosse pronte ed infine arrivo alla piscina, Frank mi guarda.

:"Castiel" la sua voce è roca ed allo stesso tempo è un chiodo sulla lavagna, i miei occhi totalmente neri incrociano i suoi.

:"Padre" le mie parole lo infastidiscono, padre, solo io lo chiamo così.
Non mi sorella, Allyson, lei si rifiuta di farlo, per anni lo ha voluto ed ha rifiutato me, poichè io sono sfuggito al suo gioco ben prima di lei.

:"Ogni persona qua mi chiama con un altro nome, alcuni anche solo Frank, ma tu invece usi una parola che non meriti" cammina di fianco a Jack, che non si muove:"Ricordi di Jack?Ricordi cosa ti ha fatto per farti finire qua?"

Ho vomitato sangue per giorni, pisciato rosso per altrettanto tempo ed ancora oggi sento dolore in alcuni punti:"Non do conto a simili cose, non sono te"

Frank poggia la mano sulla spalla di Jack:"Và figlio mio" guarda me, mentre Jack cammina ed entra nella fanghiglia, vi si immerge sino al mento, quando la cella cala su di lui.

:"Il battesimo è iniziato, ma senza un dono esso non ha valore, io volevo donare a DeVoid il mio figlio perduto, poichè egli potesse nutrircisi, per divenire nuovamente chi merita di essere" Si volta verso i suoi spettatori e poi verso di me :"Al mio vero figlio io dono quello che non ne è meritevole"

Ender si basa su regole, regole precise, pensano che un luogo che si basi sulla pazzia sia un focolaio di anarchia e caos, ma non è così.
Le regole sono ferree, Frank le vuole così.
Ovviamente tutti quelli che vivono qua non hanno nemmeno idea quali esse siano.

Ma non io, io le conosco, io so come imbrogliare il meccanismo.
:"Voglio Midian" sollevo la mano e ne mostro il contenuto.
Una moneta nera, fatta fondendo canne di fucili, chi la possiede è il miglior combattente di Ender.
L'ultimo ad averla fu Jack, la portò con se quando scappò, si penso fosse stata perduta ed ora è in mano mia.
Non può contestare, non può rifiutarsi, le regole sono le sue.

Midian è il punto più vecchio di Habbot, la costruzione nella sua forma iniziale, nessuno muore ad Ender, i moribondi vengono mandati a Midian, i pazzi senza possibilità di redenzione anche, tra di essi c'è anche l'uomo nero di Ender.

Mentre mi portano verso la mia destinazione percepisco la rabbia di Frank sotto la superficie, non sarebbe dovuto accadere, aveva deciso ogni cosa per questo preciso momento ed una singola cosa non è andata come voleva.
Nella vasca il fango ai muove, Alpha Jack è lì, mentre ogni cosa che esiste di umano di lui dovrebbe venir spazzata via.

L'entrata, l'atrio, le scale, l'ascensore, mi spingono dentro e restano al di fuori, i meccanismi scattano e il tutto scende lentamente.

Colui che vive qua sotto ci è arrivato poco dopo la seconda guerra mondiale.
Ci è morto qua dentro, ma ha lasciato qualcosa di se e questo qualcosa non se ne è mai andato, ogni volta che trova qualcuno di adatto va da lui.
Sino ad oggi ha cercato persone affini, ma poi ha trovato qualcosa di speciale.
Qualcuno che non era malvagio, ma era in grado di ospitare lui e tutti quelli che sono venuti dopo.

Il corridoio dove arrivo è parzialmente al buio, ci sono persone che si muovono nelle ombre, l'ascensore si apre per mandare giù il cibo e stavolta sono arrivato io, ma non gli interesso, per ora.

La moneta è ancora in mano mia, la lasciano a coloro che la guadagnano e vengono qua, ne prepareranno un'altra.
Ma non è come questa.
La prendo e la premo tra le dita, si apre, scatta su un perno e ne rivela il contenuto.
Alcuni pezzi flessibili e sottili.
Dei grimandelli.

Ho atteso di vedere Jack per iniziare il piano.
Prima mossa.
Offline Profile Quote Post Goto Top
 
1 user reading this topic (1 Guest and 0 Anonymous)
DealsFor.me - The best sales, coupons, and discounts for you
« Previous Topic · Promo & Off the Record · Next Topic »
Add Reply

Theme Designed by McKee91 and Lout of ZNR