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Epilogo 4/4; this is the end...
Topic Started: Apr 27 2017, 11:03 (37 Views)
Psykomarty

-Da qualche parte, qualhe tempo fa-

Allyson è in piedi, si morde il bordo della maglietta ed è rossa in faccia, Jack è seduto sulla poltrona:"Ti sposti?"

La ragazza si volta verso di lui:"LA HA COLPITA APPOSTA!!!ALTRO CHE ATTACCO PER SBAGLIO!!!!
LA HA COLPITA APPOSTA!!!"

Allyson si volta verso il televisore:"CULONA MESSICANA!!!"

Jack sospira e si apre una birra:"Ovvio che la ha colpita apposta, quindi?"

Allyson si volta verso Jack:"Quindi cosa?"

Jack tracanna quasi tutta la birra:"Quindi cosa ci vuoi fare?Lei la ha colpita e allora?
Pensi che fossi stata la sarebbero cambiate le cose?"

Allyson fissa il padre e poi fissa il televisore, poi di nuovo Jack:"Vado a spaccare la legna!" Non dice altro mentre esce nervosa dalla stanza.

:"Penso si stia annoiando" la voce proviene dall'uomo seduto su uno sgabello in cucina, gira un cucchiaino in una tazza mentre una sigaretta gli pende dal labbro; gli occhi neri come la notte.

Jack fissa Castiel Caliburn:"Lo penso anche io"

Caliburn, il fratello di Allyson, si sposta e porge una tazza a Jack, il quale annusa disgustato:"Per il culo di un cane ma che cazzo è?"

Castiel è davanti alla tele:"Bevi, il patto è che entrambi vi riequilibriate, potete mangiare quanta merda volete al patto che io scelga un pasto al giorno"

Jack sorseggia:"Cristo, meglio diventare un cicciona da wallmart..."

Il Magnum Mage si volta verso lo Stray Dog:"Devi decidere, lei accetta di stare qua anche per sempre per te, ma tu devi decidere, vuoi una vita normale o tornare in quel mondo?"

Jack sospira e si guarda in giro, ogni cosa in casa è del tutto nuovo, sono venuti qua tutti e tre, hanno strappato dal terreno i resti della vecchia casa, enormi schegge carbonizzate conficcate nella carne della terra, e poi hanno rincominciato tutto da capo.

Fondamenta, pavimento, muri, colonne, il legno ne compone la maggior parte, gli odori di casa ne sono saturi.
Sbuffa e fissa la tazza:"È dura tornare indietro, di nuovo a tutto quel mondo, cazzo ti fa rimpiangere ender, nessuna storia o altro, il tuo avversario cade e mangerai meglio di lui, tu cadi e puoi solo rialzarti.
Tornare indietro invece sarebbe tornare a voci di corridoio, a persone che pretendono un posto al sole e sono appena strisciate fuori da una pietra, a vecchi stronzi che non ne vogliono sapere di tirarsi indietro e cazzate simili"

:"Ma potresti tornare a dormire" dice Caliburn

Jack lo fissa:"Cazzo fai mi stalkeri durante la notte?"

Caliburn passeggia per la stanza, i passi creano rumore sui teli di plastica:"E chi ne ha bisogno?
Ogni notte vai all'hatchet, passi li il tempo sino a chiusura.
Ti sbatti una donna diversa ogni sera ma quando torni sei ancora rabbioso.
Potresti acquistarlo quel posto sai?
Come paziente di ender ti spetta lo stesso indennizzo che hanno dato a tutti per il silenzio.
Aly potrebbe gestire il rifugio per animali con tua madre"

Jack non fissa l'amico:"E te?"

Caliburn fissa fuori:"Io ho il mio lavoro"

Rumori, accetta contro legno, direttamente dal buio fuori.

Jack sospira, poi si paralizza:"Ma non c'è legna...cazzo sta tagliando le assi del tetto!!"

Il randagio scatta in piedi e corre fuori, urla.

-MA SEI SCEMA?COSA METTIAMO SUL TETTO???-

Castiel finisce di bere e si appoggia al divano.

-NON È COLPA MIA SE NON TROVO LA LEGNA!-

Si prepara una sigaretta.

-E NON SARÀ COLPA MIA SE DORMIRAI CON IL CULO AL FREDDO!-

Castiel estrae un cellulare e legge il messaggio.

-NON SEI MIO PADRE!!!-

Allyson entra dentro infuriata, si siede sul divano a braccia conserte, Castiel la guarda in silenzio.
Pochi secondi e la ragazza si alza e corre fuori.
Castiel indossa una giacchetta.

-midispiacemidispiacemidispiacescusascusascusascusaseiilmiopapà-

Jack ricompare, Allyson gli è "avvolta" intorno come uno zaino, lui le carezza la testa.

Castiel raccoglie una sacca:"Camminare da una lato della strada va bene, dall'altro lato va bene.
In mezzo?
Splash.
Decidete chi siete, quando torno lo vorrò sapere"

Il Magnum Mage lascia la stanza.

Jack si stacca Allyson e la tiene in braccio:"Va a dormire, io esco"

:"Sei arrabbiato?"

:"Sempre"

:"Con me"

Jack, evento raro, sorride affettuoso:"Mai"

-ore dopo, in un locale poco distante-

Jack fissa ambo le ragazze, una biona e l'altra bruna, ridono, una si morde un dito, il pacchetto completo di femmina che ti sta chiamando al suo fianco.
Manda giù un sorso mentre le fissa, mentalmente valuta quale delle due sia meglio il secondo boccale che gli piove davanti gli resetta i pensieri.

"Mai avrei pensato di vivere così a lungo dal vederti fare una cosa simile" Bud, il barista, ma il nome perfetto sarebbe l'oste, è propietario dell'hatchet da quando Jack era un ragazzino, quando venne aperto.
Bud ai tempi scolpì un boccale e glielo riservò, fu grazie al ragazzo che il locale potè esser costruito.

"Cosa?Rifutarne una gratis, spiacente di averti fatto perdere tempo allora" butta giù la birra, Bud la prepara da se, è uno scienziato del luppolo, ed i risultati sono ben apprezzati.

"No il giorno in cui saresti stato così fuori fase da non voler rimorchiare ma al tempo stesso così spento da lasciare che siano loro a stancarsi di te"

Jack ferma la propria bevuta e fisse l'oste, la risposta solita sta per partire ma le ragazze si spostano, ormai spente di interesse per lui.

"Ma che cazz.."

"Sei spento ragazzo, e non solo te, ieri Aly è venuta qua, un tizio ci ha provato e lei nemmeno gli ha dato un pugno.
Avete bisogno di..."

"Lo so cazzo, lo so" non ha bisogno di sentirselo dire, sa bene cosa sia Jack, la quiete che ti spegne, che ti fa passare la voglia di vivere, la conosce e la ha sempre odiata.
Ed ora ce la ha addosso, scatta in piedi ed esce, il freddo della notte lo scuote, ma ha ben poco effetto.

"Hai da accendere?"

Si avvicina, il corpo è notevole, ma è lo sguardo la cosa che colpisce di più Jack, il sorriso e gli occhi sono quelli di chi ha sempre un asso nella manica e non esiste nulla di meglio di una donna che sa il fatto suo.

Jack estrae l'accendino e glielo passa, ora vedremo quanto è spento, lei osserva l'oggetto poi glielo restituisce:"Sempre fideli"

"Mh?"

"Il simbolo sull'accendino, i Marine"

Glielo ha regalato suo padre, in un punto è scheggiato perchè ha parato un proiettile con quello:"Il mio vecchio era nell'esercito"

"E non solo giusto?"

Jack la fissa bene, oltre il fisico, cazzo questa qua ha un asso nella manica e un coltello nell'altra, se ne accende lui una:"Che cazzo vuoi?"

Finge stupore:"Il tuo gioco per rimorchiare è insolito sai?"

:"Se volessi rimorchiare mi starei sbattendo una delle due la dentro, tu non sei una da scopata e via"

"Se è una proposta non sono nemmeno una da anello"

"Ancora meglio, cosa vuoi?"

Non è stupida, inutile giocare così a lungo:"Mi chiamo Danielle Carstairs"

Miles Cartstairs, il guru del giornalismo sul wrestling, intervista solo i migliori, e non intesi come quelli già conosciuti, tutti quelli che sono pronti al grande passo, i suoi voti, espressi come "chairshot" danno gloria ai wrestler.
Jack si é preso 3 Chairshot da 5, motivo per cui si è trovato ad essere il miglior wrestler del 2016.

"Papino vuole il bis?"

"Papino vorrebbe io la smettessi di cacciarmi in situazioni pessime con tipi poco raccomandabili, ma a me interessano proprio le storie peggiori"

Jack mangia la foglia, anche per lui è inutile perdere tempo in cazzate:"Ender"

"Arrivi al punto eh?"

Jack si incammina verso la macchina:"Mi han dato un bel pò di soldi perchè io non faccia nomi"

"Nomi legati ad Habbot giusto?"

A portiera mezza aperta Jack la fissa:"E tu che nomi vuoi?"

"Raccontami di quello che c'era dietro, raccontami della verità"

"E cosa te ne fai?"

Danielle resta in silenzio:"Qualcuno la deve raccontare"

"Ora Ender non esiste più, é stato distrutto e chi lo ha creato è sparito, verita o meno il fatto è che è finito, morto e sepolto.
Ne vuoi parlare?
Cosa pensi accadrá?
Che la gente si indignerà, qualcuno si esalterà e vorrà la testa di una vittima rřřsaceificale.
Ma sai cos'altro avverrà?
Che qualcuno penserà che sia una cosa figa, si informerà e lo vorrà fare a sua volta e prima o poi ci riuscirà.
No, non ti racconterò di Ender"

Jack entra in macchina, dopo un secondo abbassa il finestrino:"Ma se vuoi una storia te la posso dare, monta"

Danielle sorride:"In macchina con te?Che intenzioni hai?"

"Conto di sbatterti finchè non ti cedono le ginocchia, ma prima o anche dopo voglio raccontarti una storia"

Danielle resta seria:"La questione dello sbattermi non è garantita lo sai?"

Jack fissa davanti a se:"Quello di cui vuoi assolutamente parlare è come del filo spinato che ha sostituito i miei tendini, quindi se ne parlo con te forse capirò prima di tutto cosa voglio fare io"

La ragazza entra:"Chi ti garantisce che non ne parlerò poi?"

Jack accende la macchina:"Perchè sei intelligente e sai che sprecheresti solo tempo, andiamo"

La macchina parte.

-La casa, la stanza di Allyson-

La ragazza è infreddolita sul tetto, quel punto è l'unico dove la linea internet prende.
Non ci è riuscita, non si è trattato solo di vedere il match, doveva capire cosa altro è successo.
Ed ha ricevuto una mail.
Una mail di Safye alla principessa Sehrazat.
Dopo la mail, tremante, è andata avanti a guardare i video, li ha ottenuti ora dopo settimane se non mesi dagli eventi descritti.
Ed ha visto le Kurofune.

Allyson ha il portatile in mano, Chester, il gatto mastodontico di casa, la osserva in silenzio.

Le dita tremanti battono sui tasti.
-Safye.
Vorrei di nuovo poterti chiamare sorellina, come quando il mio volto era solo una maschera, ma non sta a me decidere se io lo meriti o meno.
Abbiamo lottato assieme e ci siamo aiutate, nella mia ora più nera voi siete state per me le sorelle che non ho mai avuto.
Sarei dovuta restare, sarei dovuta esserci io su quel ring e avrei dovuto sollevare la bandiera delle Kurofune assieme a voi.
Sarei, dovrei, potrei.
Ma vi ho abbandonate, e non sono una Kurofune.
Non sta a me sceglierlo ora, se tornass i tra di voi cosa accadrebbe?
Come si sentirebbero Cymone e Franziska?
E Nene?
Berenike sarebbe felice e lo so, ma le altre?
So che tu mi vorresti, ti aiuterebbe a capire che non sei stata abbandonata almeno ora, ma temo ti darei più problemi che altro.
E poi, sai che il mio mondo non è il vostro, la follia, le ombre e coloro che abitano negli incubi sono i nostri nemici ma sono anche quelli che ci danno la forza.
Vi sono persone che devono dimostrare che sia possibile tenere sempre la testa alta, che sia possibile dimostrare di valere contro chi non ci crede sempre e comunque.
E poi ci siamo noi, che lottiamo per distruggere le ombre unendoci ad essi.

Ma sappi una cosa Safye, era tutto deciso, quando mi unii a voi, quando divenni tua protetta, tutto era chiaro e deciso, me ne sarei andata.
Ma tu mi hai cambiata, mi hai dato una forza incredibile, che mi ha permesso di sperare, no, di credere che le cose sarebbero andate bene.
Potrei scusarmi e basta con te, ma voglio invece che tu sappia che non avrei mai vinto senza di te, senza Nene, senza Bernie, non avrei mai saputo combattere senza di voi.
Riordatelo nei vostri momenti più bui, siete le persone più forti che io conosca, unite nessuno può fermarvi.
Ed io sono con voi.
Io sono una Kurofune, mascherata o meno io sarò per sempre una Kurofune.
Papà Jack e Cass sono la mia famiglia, il legame con loro è dato del destino, ma con voi è dato dal mio cuore.
Non vi abbandonerò mai, e se mai potrò danzerò di nuovo al vostro fianco, se mai mi accetterete.
Non smettete mai di credere di essere forti, poiché avete solo fatto il bene di me e di tutti.

La principessa Seharazat-

Il dito resta sollevato, una pressione e la mail partirà, farlo o non farlo?
Non farlo piccola Allyson, lascia che tutto resti così, meritate la pace, quello é un mondo di guerra e violenza, resta qua, studia, diventa una veterinaria, poi trovati un ragazzo, sposalo, facci dei figli, vivi serena e normale.

Se non lo fai Jack ti seguirà e sei sicura che saprá resistere al male di nuovo?
E Castiel?
Quanto è stato toccato dalle ombre?
Sei tu il loro collante.

La notte danza attorno a lei, il pianeta la fa ballare nell'universo, le stelle disegnano storie nel cielo.
E lei è solo una ragazzina piena di problemi, deviata e pazza.

Si.
Ma ora è una ragazzina che sceglie e decide.
Ora é viva, e lo deve anche alle sue sorelle.
Il tasto invio viene schiacciato, una lettera inesistente e invisibile parte.
Allyso si alza e urla di gioia, lancia il computer nel buio.
"KUROFUNE ICHIBAN!!!!!"

Resta poi sospesa nel vuoto e si fissa la lunga maglietta:"Non penso qualcuno mi abbia sentito cosa dici?" Il gatto la fissa:"E dovrei smetterla di andarmene in giro con queste magliette e le mutande belle in vista...andiamo a mangiare, abbiamo un lungo viaggio davanti"
Allyson salta dentro la stanza, il gatto la segue.

-nessun luogo, nessun tempo, tra gli spazi-

Karl Turkash ha avvitato ogni telecamera con attenzione, trascurando il lavoro solo dell'ultima, si è limitato a non stringere bene una vite, che comunque sia con il movimento della stessa si avviterà da se.
Morris beve solo caffè espresso, con zucchero di canna, sta all'entrata della casa e se ne sta servendo una, il cucchiano appoggiato al piattino però viene toccato dalla mano e così compie un effetto catapulta che ribalta in parte la tazzina scottandogli la mano, l'uomo abbassa la testa cercando il cucchiaino.
Filmore è alla porta, ha le labbra secche e la sigaretta gli resta incollata, tirando le dita si scotta le dita e si volta per prendere una bottiglia di acqua per versarsela sulle dita.

Il mondo è composto di spazi vuoti, si trovano tra tutti e tutto, Castiel è il messia del Vuoto, non deve impegnarsi a trovarli, per lui sono naturali come i battiti del cuore.
Filmore è voltato quando Castiel gli passa alle spalle, Morris cerca il cucchiaino quando lui gli passa davanti e la telecamera scatta perdendo 3 secondi di ripresa.

Castiel passa come se non esistesse, non ci ha riflettuto o altro, ha solo camminato.
È entrato nella grossa casa andando verso il giardino sul retro.
Il giardino è l'unico posto della casa senza telecamere ed è lì che l'uomo sta lavorando, spostando erbacce e dissodando il terreno.
"Padre" le parole di Caliburn sono tranquille, l'uomo si volta, uno sguardo quasi spento, accenna un sorriso.

Frank Thompson Walker ha avuto quello che molti chiamano un crollo nervoso, uno shock praticamente senza via d'uscita, non ha risposte ai principali stimoli, non riesce a toccare oggetti metallici, non riesce a stare al buio e ad ascoltare musica.
È il colpevole di un traffico di esseri umani, della morte di alcuni di loro e di altri crimini che sono stati nascosti ufficialmente.
Ma a conti fatti Frank non esiste più, i suoi averi liquidati e dati ai suoi eredi diretti: Allyson e Castiel.

Questi è in piedi davanti al padre, sposta una sedia e si accomoda:"Come stai?"

:"Tu...tu...ti chiami Robert..."

Castiel tira fuori una sigaretta e se la accende:"Tra i vari nomi si, e tu come ti chiami?"

FTW sorride:"Io sono lo psichohero, si io sono lo psichohero e ora faccio il giardino"

Quasi venti anni prima fu con il nome Psichohero che FTW si presentò al pubblico, un soggetto buffo e ridicolo, demenziale oltre modo, dopo qualche anno degenerò in un individuo di nome Psichozero, violento ma a modo suo ancora ridicolo.
Fu in una lontanissima notte di un 31 Ottobre che rinacque Frank Thompson Walker.

Cass inspira, espira e si china in avanti:"Me lo insegnasti tu in effetti, entrare nella Casa nel Bosco, il comparto mentale nella coscienza collettiva dove è possibile abbandonare se stessi e far uscire parti di noi.
Una sorta di nirvana psicologico."

Si alza osservando il giardino:"La Casa nel Bosco è un luogo dove porti la tua coscienza, lì la tua mente è libera e le parti più impure e deboli divengono veri e propri individui che, se il dominae, o il padrone di casa, lo concede, escono e abitano il corpo"

Sorride:"Ma se il Dominae è perso o lesionato vi resta prigioniero, come è accaduto con Allyson, che hai fatto stuprare per portarla verso il Vuoto no?"

Frank, o Psicho sposta due piantine e si ferma:"Mia figlia?Mary?"

:"Mary è la madre di Allyson, io te le dico queste cose ma tanto le dimenticherai.
Hai tentato lo stesso con me ma per me hai dovuto usare questa."

Castiel estrae la Lament Configuration, la maschera di FTW:"Un insieme di strutture interne e sostanze impregnate in essa che portano una mente impreparata nella Casa, accadde anche ai tuoi due emuli no?
Solo che uno si uccise e l'altro impazzì rimanendo cerebralmente morto"

Castiel raccoglie un insetto e si risiede:"Fermami se ti annoio ok?"

"Nessuno parla con me"

:"Lo so, sei pericoloso, ma hai numerosi fascicoli ed audio sui tuoi internati, i figli degli uomini che ti tengono qua.
Loro pensano che tenendoti prigioniero prima o poi dirai loro dove sono giusto?
Non sanno che sei nella Casa.
Ci sei entrato dentro ed ora sei lì sereno e tranquillo, hai lasciato lui qua fuori e sei lì, libero e tranquillo.
Non temi nemmeno la Cantina"

Cass sorride, ispira ed espira il fumo, Frank accenna un colpo di tosse:"Scusami, la cantina è il luogo dove ognuno rinchiude le parti di se più oscure e rabbiose, le parti peggiori e patetiche.
Ma è anche il luogo dove puoi ospitare coloro che provengono da Oltre vero?
Ci puoi ospitare quelle cose davvero pericolose e rinchiuderle lì.
E nella cantina c'è Therakiel"

Frank, spostando un piccolo vaso, lo rompe e si porta il dito alla bocca succhiandolo dolorante:"Oh è normale, la Casa non è a tenuta stagna, da dentro puoi vedere fuori, con la televisone o la radio, o leggere un libro.
Riesci a sapere cosa avvenga se lo vuoi o se qualcuno ti obbliga a farlo"

Cass finisce la sigaretta e la spegne sulla suola della scarpa, prende poi il vaso rotto e ci getta dentro il mozzicone:"Ci sono tre segreti per concludere questa storia però no?
Il primo è che Therakiel ti è fedele, del tutto, soggiogato anzi.
Quindi in quella casa saresti tu assieme a lui ma con lui chiuso li dentro con te.
E perchè?
Per il secondo segreto, lo vuoi usare per farti da tramite e permetterti di entrare a tua volta in un Dominae che entri nella casa.
Ogni Casa è un mondo a parte, ma al tempo stesso è collegata alle altre, se due o più persone hanno un forte legame uno può esistere allo stesso tempo nella Casa altrui.
Tu hai legami molto forti con tre persone, una sono io"

Castiel si indica:"Ma nulla di qui od Oltre può possedermi, questo lo vieta" Castiel si abbassa il colletto mostrando parte del tatoo sulla parte sinistra del corpo:"Poi c'è Jack" Cass sorride:"In realtà però Jack lo avresti dovuto dare a Therakiel no?
Era questo il patto, ma quando Jack ha indossato la maschera cosa é successo?"

Frank osserva gli occhi totalmente neri di Castiel:"Cosa è accaduto ai tuoi occhi?"

:"Ho visto cosa esiste Oltre quando una bambina è esplosa.
È accaduto che Jack lo ha quasi dilaniato e divorato, una vero e propria incarnazione di un predatore Therakiel è quasi stato distrutto, menomato e debole si e rifugiato nella cantina.
Infine c'è Allyson, ma lei ha nella propria casa i propri angeli, portano nomi comuni, Scarlett e Rouge, ma verresti annichilito in loro presenza"

Cass resta in silenzio, Frank riprende a ciucciarsi il dito:"E il terzo seghreto?"

:"Ottimo Pshico, ascolti bene, il terzo segreto è che sai bene che Allyson non è sterile, quel che le hai fatto la ha resa tale, ma con il tempo guarirà, saprà amare e prima o poi troverà qualcuno.
A quel punto avrà un figlio e poi?
Poi avrai un animo purissimo in una Casa del tutto indifesa, potrai chiuderlo nella Cantina e prendere il suo posto.
Allyson darà alla luce il Messia del Vuoto, poichè questo avevi profetizzato no?"

Silenzio totale, nemmeno gli insetti, sino a poco prima intenti a declamare canti amorosi, emettono un suono.

Poi Castiel Caliburn, il Magnum Mage, the Half Way Angel, sorride di nuovo:"Ma ti manca un pezzo, non hai trovato Therakiel in casa vero Frank?
Sarai andato alla Cantina e la avrai aperta, sarebbe dovuto essere lì, ferito, menomato, pieno di odio verso di te, ma desideroso di aiuto come non mai.
E tutto sarebbe andato secondo i piani, andiamo hai curato così tante persone che prima o poi avresti trovato qualcun'altro da soppiantare.
Ma nella Cantina c'erano loro.
Legione."

Pshico trattiene il fiato e fissa Castiel.

:"Coloro che hai spezzato negli anni per ottenere un unica persona che divenisse la tua arma, Legione, il mostro definitivo.
Contenuto in un Vessillo umano.
Vessillo dal quale io li ho però presi, li ho chiusi nella mia Casa, poi con la Lament Configuration ho trovato Therakiel e ho lasciato che loro prendessero il suo posto.
Mi chiedo cosa ti stiano facendo, se ti stanno restituendo ogni cosa che hai fatto oppure se si divertano solo a sapere che non puoi più uscire da lì"

Psicho muove la testa, come per svegliarsi:"Scusa...non ho capito...mi ero addormentato?"

Castiel gli poggia una mano sulla spalla:"No Robert, ho lasciato un messaggio a mio padre"

:"Robert?"

:"È il tuo nuovo nome, ti regalo il mio e guarda"Castiel stringe il dito di Psicho sporcandosi di sangue, poi glielo passa sulla fronte:"Ti ci battezzo, ed ora sarai Robert"

Robert sorride:"Mi piace Robert"

:"Ottimo, ora devo andarmene, tornerò a trovarti qualche volta va bene?"

:"Magari saranno spuntati i pomodori"

Castiel esce dalla serra, dal giardino arriva fuori sino alla propria Impala, ci entra e sospira un attimo guardandosi nel retrovisore.
Al suo interno un volto emaciato, parzialmente vuoto e dagli occhi bianchi lo osserva famelico.
:"Non rompere il cazzo, questo è il massimo per me e per te, la convinvenza sarà dura, ma migliore di quella che hai avuto sino ad ora.
E poi non abbiamo scelta no?"

Therakiel digrigna i denti rabbioso, Cass sposta lo specchio e parte.

-ora, più o meno quasi-

Quando l'Impala arriva alla casa in costruzione Jack è già fuori, Allyson è con lui che carezza i cani, alcune sacche sono già sul portico.
Castiel scende:"Allora?"

Allyson si alza in piedi:"Io sono una Kurofune, ma sono una della famiglia, le cose non cambiano ne desidero cambino, lotterò per entrambe le cose però e quindi me ne vado o da sola o con voi" deglutisce:"Ma spero con voi, non so guidare"

Jack le agita i capelli:"Io mi sono rotto il cazzo a stare qua, ed è vero, non puoi tenere un lupo al guinzaglio"

Allyson saltella:"Si che si può, e ne voglio uno assie.." Jack le tappa la bocca:"Ho lottato per una famiglia, non per una casetta e la vita tranquilla.
Sono un guerriero, non un'allevatore"

:"Meglio essere un guerriero che alleva cani che un allevatore in una guerra no?"dichiara Castiel accendendosene una.

Allyson sposta la mano:"E poi l'altra sera mi ha portato una nuova mamma!"

:"Cazzo dici?"

:"A me quella tizia piace!"

:"Non ci ho nemmeno scopato"

:"Magari te ne innamori allora!"

Jack la fissa con disdegno:"Dobbiamo riprendere o inizierai a dire cazzate così ogni giorno"

Castiel finisce la sigaretta:"Padre, Figlia e Spirito Santo.
D'accordo, facciamolo"

I tre salgono in macchina e partono
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