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Raven Project "R³volution #42: KINGS IN ROME"; 8th King of Rome Maskedmen GP - Final
Topic Started: Jul 16 2017, 21:22 (248 Views)
Red Revolution Raven
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The Ugly
Backstage.
Siamo nell'ufficio di Johnny Neri, insieme a lui nella stanza è presente una figura che in pochi ricorderanno: Alexander Cuttlefish, il “giornalista” che la scorsa settimana ha “intervistato” il misterioso Diamante.

“Mi stia a sentire”- esordisce Johnny Neri - “Questo Diamante sembra non voler parlare con nessuno dato quanto è accaduto durante il King of Rome. Rifiuta qualunque intervista, o qualunque contatto con noi. Lei è l'unico che può convincerlo a tornare per la Battle Royal.”

-Ma io sono uno scrittore d'arredamento di case country, e...

“Poco me ne cale, Mister Cuttlefish! Adesso vada a convincere quell'idiota a tornare a lottare per noi!”

Detto questo, il GM estrae dal cassetto un foglio con le generalità di Diamante:

“Nome: Diamante
Cognome: I Diamanti non hanno cognomi, perché brillano più delle stelle, e le stelle non hanno un cognome
Età: Milioni di anni mi hanno reso brillante.
Indirizzo: 8302 Coral Shoes DR, Las Vegas, Nevada.”

-Perché ci sono tutti dati fasulli e solo l'indirizzo è reale?- chiede ingenuamente Cuttlefish.
“Perché abbiamo bisogno di almeno alcuni riferimenti legali nel caso si apra un contenzioso con questi ingrati! Io in qualità di tutore legale ho accesso ai dati burocratici 'reali', ma il Signor Diamante ha fatto espressa richiesta di non fornirli a nessuno per nessun motivo al mondo. E sembra che sia coperto da uno dei migliori studi legali al mondo, probabilmente il migliore essendo specializzato in contenziosi relativi al mondo del wrestling. Ed adesso, vada e convinca, Cuttlefish. Se necessario, gli offra 40 dollari bonus.”
-Ma non crede che potrebbero offenderlo?
“Ma secondo lei, CHI PUO' ESSERE COSI' FOLLE DA RIFIUTARE 40 DOLLARI AL GIORNO D'OGGI?!?”

Stacco.

Siamo all'esterno di una villetta col giardino immenso e curato, un bel prato all'inglese e qualche gioco per bambini.
Vediamo Diamante intento a tosare il prato, con l'attire da ring ed una maglietta nera con tutti brillantini.
Non ha la maschera, ma la telecamera non inquadra il suo volto, bensì quello di Cuttlefish, estremamente stupito, fuori il cancello.
-MA QUINDI DIAMANTE E'...

Stacco.

Ci troviamo nel giardino della villetta.
Diamante, con indosso la sua maschera stavolta, e Cuttlefish, intento a tenersi una borsa del ghiaccio vicino ad un occhio nero, sono seduti su di un lettino da spiaggia.

-Ed è per questo, Cuttlefish, che è estremamente importante che tu non dica a nessuno chi io sia in realtà.
-Ma davvero, io non capisco...
-Cuttlefish, non ti è bastato l'occhio nero? Vuoi che ti faccio nero anche l'altro occhio, poi ti vesto con un tutone bianco e ti filmo mentre ti fai scopare da un altro maniaco vestito da panda, così da poter mettere il video su Pornhub e farci un sacco di soldi? Eh?
-Cosa?
-Va un sacco come categoria, è uno dei business del futuro. Comunque, cosa vuoi?
-Dalla R Pro mi hanno mandato qui per avvertirla che dovrebbe partecipare ad una... come si chiama... Tango Royal...
-E hanno mandato te a dirmelo?
-Io gliel'ho detto che sono un giornalista di case country, ma non mi hanno voluto ascoltare, dicono che sarei stato l'unico in grado di convincerla...
-E si sbagliavano. Col cazzo che torno. A meno che non riceva una lettera formale di scuse da quel vigliacco di Saladin!
-Si chiama “Paladin”, credo...
-Vabè, lui. Comunque, col cazzo che torno.
-Mi hanno detto che avrebbe risposto così, mi hanno suggerito di offrirle 40 dollari bonus.
-Prendono per il culo?

Flashback

Cuttlefish sull'uscio dell'ufficio chiede a Johnny Neri:

-Ma se per caso rifiutasse per davvero 40 dollari bonus?
“Ma che diamine, Mister Cuttlefish! Gliene offra 70!”
-E se rifiutasse anche quelli?
“MA INSOMMA! Se rifiuta anche 70 dollari, pagasse lui a noi, perché si vede che di soldi non ha bisogno!”

Fine flashback

Siamo sempre nel giardino di Diamante.

-Mi... mi hanno detto che se avesse rifiutato i 40 dollari, avrei dovuto offrirgliene 70...
-Cuttlefish, 70 dollari è la mancia che lascio al barista quando vado a prendere il caffè, lo sai vero?
-Lo immaginavo... quindi è un no?
-Mi piaci perché sei sveglio.
-Quindi posso reputarmi libero e tornare alla mia vecchia vita?
-Ah-ha.
“Ciao papà!”

Dal cancello della villetta, vediamo entrare una ragazzina di 12 anni con la sua bicicletta.

“Papà, perché indossi una maschera?”
-E' lavoro, piccola, purtroppo ogni tanto devo fare anche questo!
“Se lo dici tu... ti ricordi che domani sera ho il saggio di danza?”
-Certo, tesoro di papà! Adesso entra però, che papà sta lavorando e tra poco è pronta la cena!

Diamante tira un bacio alla figlia, che risponde allo stesso modo rientrando a casa.
Appena chiusasi la porta dietro, Diamante si accerta che la figlia sia all'interno dell'abitazione e non stia origliando.

-Quando hai detto che è 'sta Battle Royal, Cuttlefish?
-Ehm... Domani.
-Digli che sarò dei vostri.
-Quindi significa che sarò ancora costretto a stare appresso a... te?
-Si vede che non hai figli, Cuttlefish. Piuttosto, Cuttlefish, sai contro chi vado?
-Ehm... un attimo...- il povero giornalista controlla sul suo smartphone i dettagli della serata -Contro gli sconfitti del King of Rome!
-E chi sono?
-Kumo no Kamen, Mr Khan, Vozrod, Der Kraken...
-Sì, sì, vabbè, stammi a sentire: vammi a fare la spesa. Mi servono...
-NO, IO NON SONO PAGATO PER QUESTO!
-Da adesso sì!- Dai suoi mutandoni da wrestler, Diamante tira fuori una cifra ad occhio e croce corrispondente a 2000 dollari, mettendoli a forza in mano a Cuttlefish -Mi servono burro, farina, uova, chips, gelatina, 6 lattine di dottor pepper, un polipo, una maschera di carnevale da Richard Nixon, 9 banane, 16 patate, 10 grammi d'erba e un blue ray con tutti i film del “Dottor Dolittle”. E tieni il resto.
-Co-come scusi?
-Si vede che non hai figli, Cuttlefish.

SIGLA!

[utube]https://www.youtube.com/watch?v=NJDc85UKcYY[/utube]

Backstage della FWF Arena. La telecamera inquadra Puzzle, il lottatore mascherato è riuscito a sconfiggere Aaron Lahart all'Arena Naucalpan e stasera dovrà affrontare Hijo de la Santa Muerte per raggiungere la finale del torneo con in palio il PELL World Championship.

"Quella contro Aaron Lahart è stata una dura battaglia, ho temuto davvero di non farcela, ma alla fine sono riuscito a prevalere... Come avevo promesso, la sua luce non è stata sufficientemente luminosa per permettergli di andare avanti in questo torneo e ora... Ora manca davvero molto poco per raggiungere la meta."

Breve pausa del lottatore mascherato.

"Hijo de la Santa Muerte... E poi colui che uscirà vincitore dallo scontro tra Salsa Bravo e Tito Canales... E alla fine quella cintura sarà mia!"

La telecamera zooma sul volto del mascherato.

"Non posso più aspettare, non c'è più tempo da perdere... Durante la mia carriera mi sono dimostrato più forte di tante cose: dei nemici più ostici, delle avversità che la vita ti mette davanti, dei miei demoni interiori... Ma non basta."

"Oggi sarò più forte della morte."

CAMERA FADES

[align=center]Posted Image[/align]

Siamo nel backstage e le telecamere vanno a scovare Hijo de la Santa Muerte, il luchador prediletto della Catrina si ferma e fissa la telecamera. Le labbra serrate e lo sguardo fermo.

Hijo: Come avevo promesso sono giunto a questo momento. Perché io sono colui che porterà l’equilibrio in PELL. Perché sono l’unico meritevole di arrivare fino a questo punto, ma…

Si ferma un attimo il mascherato.

Hijo: Il discorso è più profondo di così, più difficile da argomentare. Non basta professarsi adepto del culto della Santa Morte e comportarsi come araldo dell’equilibrio. Io non sono uno di quei miserabili che vivono di ideologie farlocche e stereotipate. Io credo in quello che faccio. Io voglio portare la PELL allo splendore che merita. Una responsabilità che sento di meritare, ma che prima di venire concretizzata dovrà vedere altri ostacoli.

Si ferma per un istante.

Hijo: La mia mente ha vagato col pensiero verso Tito e verso Salsa Bravo, verso due rivali che ho già avuto modo di affrontare. Verso due individui con cui ho condiviso diverse emozioni, ma che mi han fatto comprendere una cosa fondamentale: devo essere in grado di percorrere il mio cammino. Tito ha dato adito alla mia parte rabbiosa, mentre Salsa Bravo mi ha dato modo di approfondire la mia indole da membro di un team… esperienze diverse, entrambe che hanno trovato una conclusione. E l’idea di essere contro uno di loro in finale mi alletta, perché mi darebbe modo di dimostrare, per una seconda volta, quanto le mie ragioni siano superiori. Ma come detto, c’è qualcosa da affrontare prima…

Fissa la telecamera.

Hijo: Puzzle. Un eroe che viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Qualcuno che si batte per un ideale. Mi dovrò battere contro di lui e… sono pronto. Sono pronto a combattere contro qualcuno che incarna contemporaneamente i miei dogmi ed il loro contrario. L’eroe senza macchia che affronta la morte lo fa sempre con il sorriso, ma questa non è una landa di eroi che vogliono portare la luce nelle tenebre. La morte non è oscurità. È parte della vita. Quindi, Puzzle, io non sono tuo nemico, ma reputo che il tuo rimanere qui sia superfluo.

Breve pausa.

Hijo: Perché alla PELL non servono eroi, servono giustizieri. Uomini che viaggiano nelle sfumature di grigio e che sanno riconoscere le situazioni e tirare le somme. Perché di fronte alla Santa Morte; noi tutti, siamo tutti uguali.

CAMERA FADES

[align=center]Posted Image[/align]

Viva la Calaca! Risuona nell’arena FWF di Roma : un occhio di bue sullo stage, dove viene poi inquadrato il figlio preferito della Catrina, la sombra sorridente : Hijo de la Santa Muerte! Il luchador percorre la rampa a passo lento e testa chinata, quasi come se fosse in processione, ma una volta raggiunto il ring ecco che alza il capo e diventa più scattante nei movimenti, entrando lesto nel quadrato e aspettando il suo avversario
"Falling to Pieces" dei Faith No More prende il posto di Viva la Calaca , ed ecco arrivare uno dei beniamini del pubblico di Roma, un luchador che hanno imparato a conoscere ed ad amare : ecco Puzzle! Il luchador si presenta sullo stage, attende qualche secondo e prende poi uno scatto , correndo per tutta la rampa e scambiando Hi-five con i fans nelle prime linee , in fine, eccolo salire all’interno del ring, incrociando lo sguardo con il suo avversario. Entrambi i luchadores vengono perquisiti dal direttore di gara, nessun oggetto esterno viene rilevato e l’incontro può iniziare

1st Match - PELL World Title Tournament - Semifinale:
El Hijo de Santa Muerte vs. Puzzle


DIN DIN DIN!!

Subito un lock tra i due luchadores e subito il lock viene rotto, con i due che si spingono a vicenda , indietreggiando a lati opposti. Ancora un lock tra i due, ma questa volta Puzzle anticipa e riesce non solo ad avere la meglio, ma a portare a terra il rivale mascherato : il luchador misterioso applica prima una Wristlock sul braccio destro di Hijo de la Santa Muerte, poi con il piede fa pressione sulla gamba destra cosi da mettere in ginocchio la sombra che sorride, poi ancora, con il piede va a fare pressione sulla schiena e Hijo de la Santa Muerte finisce faccia al tappeto. Da li poi Puzzle va ad applicare maggiore pressione sulla Wrsti Lock, posando il ginocchio sulla spalla del braccio preso di mira, bloccando cosi ogni movimento di Hijo de la Santa Muerte : il figlio preferito della Catrina non ha via di scampo , il direttore di gara gli si avvicina per chiedergli se vuole cedere, ma il luchador risponde con un ‘’NO’’ urlato e scuotendo la testa. Puzzle lascia andare la presa, dando cosi a Hijo de la Santa Muerte false speranze, difatti ecco che Puzzle torna subito all’attacco con uno Stomp, impedendo cosi ad Hijo de la Santa Muerte di rialzarsi, facendolo rotolare poi fuori dal ring. Il pubblico di Roma si scalda , sapendo che Puzzle sta per prendere il volo : corre contro le corde, prende lo slancio e corre contro le corde opposte, Hijo vede arrivare Puzzle e si sposta…MA ATTENZIONE!! SPIDER TRAP DI PUZZLE TRA SECONDA E TERZA CORDA!! PUZZLE ATTERRA DOLCEMENTE SULL’APRON RING E POI SALTA SULLA SECONDA CORDA…MOONSAULT SU HIJO DE LA SANTA MUERTE!! Atterrato Hijo de la Santa Muerte, Puzzle invece cade in piedi beccandosi anche il pop positivo del pubblico romano; Mentre l’arbitro arriva ad un conto di 3, Puzzle solleva Hijo de la Santa Muerte e lo ributta dentro il ring, rientrando poi anche lui passando prima per l’apron ring…E POI SULLA TERZA CORDA!! SPRINGBOARD PUZZLESAULT DALLA TERZA CORDA!! E C’E’ IL PIN

1…2…3!!

PRIMA CADUTA PER PUZZLE

INCREDIBILE!! Puzzle si porta in vantaggio nei soli 4 minuti di incontro! Hijo de la Santa Muerte stenta a crederci, gli occhi spalancati del figlio preferito della Catrina, pieni di incredulità! Puzzle intanto è sul corner che già assapora la vittoria , è già pronto alla gloria , ma gli manca ancora una caida per poter arrivare in finale! Hijo de la Santa Muerte si riporta in piedi, raggiunge il proprio corner e da l’ok all’arbitro per iniziare la seconda caida. Anche Puzzle fa altrettanto e si inizia : i due collidono a centro ring con un Lock…MA ATTENZIONE!! Hijo de la Santa Muerte colpisce Puzzle con una ginocchiata all’addome, Puzzle perde la presa su Hijo e quest’ultimo ha ora campo libero per agire : Hijo de la Santa Muerte molla la presa su Puzzle , il quale resta intontito a centro ring, il figlio preferito della Catrina invece corre contro le corde, prende lo slancio e torna dal rivale…SLING BLADE! Puzzle finisce al tappeto, ma Hijo de la Santa Muerte non va per il pin , ma restituisce pan per focaccia quando lo chiude in una manovra di sottomissione , una Fujiwara Armbar per l’esattezza. Puzzle è faccia a terra e senza via di scampo, lontano dalle corde e impossibilitato a rompere la presa, Hijo de la Santa Muerte invece applica maggiore pressione sul braccio di Puzzle, l’arbitro si avvicina al luchador misterioso chiedendogli le intenzioni, ma Puzzle scuote la testa, facendo capire che non ha assolutamente intenzione di cedere! L’ex campione di coppia si divincola cercando di uscire dalla presa, o quando meno il minimo per riuscire poi a trascinarsi alle corde, con il proprio peso e quello di Hijo de la Santa Muerte…E CI ARRIVA!! Puzzle riesce a toccare le corde, Hijo de la Santa Muerte è costretto a mollare la presa! Si rialza Hijo de la Santa Muerte, colpendo poi Puzzle con degli Stomp cosi da fargli perdere la presa sulle corde e poterlo poi trascinare via a centro ring, dove va per il pin

1…2…

Solo conto di due però. Hijo de la Santa Muerte inizia a risentire della stanchezza dell’incontro , ma ciò non gli impedisce di rialzarsi, rialzare anche Puzzle …E FARE IL GESTO DEL TAGLIAGOLA!! E’ IN ARRIVO IL BESO DE CATRINA : PUZZLE VIENE ARPIONATO PER GAMBE E BRACCIA , SOLLEVATO CON LA TESTA VERSO IL BASSO…MA PUZZLE RIESCE A SFILARE VIA!! PUZZLE SCIVOLA GIU’ ALLA GAMBA DESTRA DI HIJO DE LA SANTA MUERTE, SGATTAIOLANDO POI DIETRO E TIRANDOLO GIU’, ANKLE LOCK!! PUZZLE APPLICA UNA ANKLE LOCK SU HIJO DE LA SANTA MUERTE MA IL FIGLIO PREFERITO DELLA CATRINA COUNTERA LA MOSSA STRISCIANDO SUBITO VERSO LE CORDE, TRASCINANDO CON SE ANCHE PUZZLE CHE NON RIESCE A FERMARE IL RIVALE!! Rope break di Hijo de la Santa Muerte, Puzzle è costretto ad indietreggiare e lasciare lo spazio ad Hijo de la Santa Muerte : il luchador mascherato si rialza aiutandosi con le corde, e una volta in piedi, corre contro Puzzle ma viene invece indirizzato contro le corde opposte, Handspring di Hijo de la Santa Muerte , Puzzle si sposta e Hijo de la Santa Muerte cade in piedi , davanti a se ora Puzzle che gli corre contro con un braccio teso, il figlio preferito della Catrina passa sotto e punta ancora alle corde e salta sulle seconde , piombando poi addosso a Puzzle , afferrandogli la testa con le gambe ed eseguendo una Hurricanrana…CON PIN!! Spalle di Puzzle al tappeto, bloccato e senza via di fuga, pin di Hijo de la Santa Muerte

1..2..3!

PRIMA CADUTA PER HIJO DE LA SANTA MUERTE

E si va sul pareggio , 1 a 1! Puzzle esce dal pin in ritardo, ma uscendo, fa sbalzare Hijo de la Santa Muerte in avanti , contro le corde, ma senza impattare. L’ex campione di coppia resta in ginocchio e il proprio sguardo va ad incrociarsi con quello di Hijo de la Santa Muerte , nessuno dei due distoglie lo sguardo, nessuno dei due torna al corner, entrambi urlano all’arbitro di far partire la terza ed ultima caida : entrambi prendono lo slancio alle corde e si corrono contro, ma non impattano uno con l’altro e finiscono alle corde opposte, altro slancio e ancora non si colpiscono , finendo contro le corde dal quale erano partiti ed eseguendo un doppio Handsrping! Spettacolare sequenza , ben apprezzata dal pubblico di Roma, ma ecco che Hijo de la Santa Muerte parte all’attacco , colpendo Puzzle con un calcio all’addome , poi una Chop al petto fino a portare Puzzle alle corde , da li poi gli afferra il braccio sinistro e lo lancia contro le corde opposte con una Irish Whip, Puzzle arriva alle corde e salta sulle seconde, voltandosi e piombando poi contro Hijo de la Santa Muerte…MA ATTENZIONE!! Hijo de la Santa Muerte colpisce Puzzle con un Dropkick!! Puzzle finisce al tappeto, Hijo de la Santa Muerte va per il pin

1…2…

Solo conto di due. Hijo de la Santa Muerte si rialza lentamente, allargando le braccia verso l’esterno e invocando a se la santa madre , facendo poi il gesto del taglia gola : va a rialzare Puzzle , calcio all’addome e Puzzle piega il busto in avanti , viene arpionato per braccia e gambe da Hijo de la Santa Muerte ed elevato poi da terra , con la testa verso il basso…BESO DE CATRINA!! Package Piledriver a segno, Hijo de la Santa Muerte avanza in finale

1…2…3!!

SECONDA CADUTA PER HIJO DE LA SANTA MUERTE

El Hijo de la Santa Muerte b. Puzzle (12:07) con il Beso de Catrina.


[align=center]Posted Image[/align]

Le immagini ci portano nel backstage, dove in una zona intervista troviamo un Tito Canales che cammina nervosamente avanti e indietro. Il lottatore Cileno si sistema le fasciature ai polsi con fare irrequieto. Quando la telecamera lo inquadra il Cileno si ferma. La osserva un attivo e inizia a parlare come una furia.

“Puta la wea! A quanto pare ho la sfortuna dalla mia ultimamente. Prima perdo il titolo Young Blood contro quello scappato di casa Italiano, e ora Lahart si fa eliminare dal torneo. Questo significa che ho perso i miei soldi. MIERDA!”

Tito lancia uno sputazzo in terra e digrigna i denti in preda alla rabbia.

“Sai cosa Salsa Bravo? Questo significa che sfogherò la mia rabbia contro di te. Ti spezzerò quelle gambette da pollo che ti ritrovi facendoti perdere la voglia di ballare nel MIO ring e magari ti faccio perdere la voglia di ritornare in Proxima Lucha. È impossibile che mi trovo sempre davanti a te o Santa Muerte o a quell’altro idiota!”

Canales aggiunge un altro paio di bestemmie in spagnolo prima di continuare.

“Io ho solo un obiettivo in mente: la cintura, e non mi farò fermare da niente e da nessuno. Costi quel che costi.”

Si avvicina minaccioso alla camera. Punta l’indice e tocca l’obiettivo.

“Costi. Quel. Che. Costi.”

Una manata contro la camera e si allontana lasciando la scena vuota.

[align=center]Posted Image[/align]

“Mein Kaiser… è sicuro che sia la cosa giusta da fare?”

A parlare è Frank Steiner, il suo volto preoccupato in primo piano, prima che l’inquadratura si sposti sul Kaiser Heinz Lieder, decisamente più tranquillo, poco distante.

Lieder: “Sapete tutti che non tollero i fallimenti.
Questo vi rende migliori di chiunque al mondo, la paura della punizione vi rende indomiti in battaglia e… la giusta punizione in caso di errore vi migliora portandovi ad ogni incontro a un nuovo livello.
Pertanto sì, è la cosa giusta da fare e tu sei il primo.
EIN!”

Steiner lascia perdere le sue titubanze, l’inquadratura allarga e possiamo vedere che in mano ha un bastone da kendo, davanti a sé, Der Kraken piegato, a gattoni, pronto per il colpo, che non può che andare a segno.
Il Kraken fa un grugnito, in risposta.

“Sarà sicuro? Di solito lo teniamo in tre, mentre oggi non è nemmeno legato.”

Stavolta a parlare è Christian Muller, uno dei due Bruder Muller, tag team agli ordini del Kaiser e membro del Kommando.

Lieder: “La mia volontà è la sua volontà.
Se io voglio che lui venga massacrato, lui sarà massacrato. Nessuna lamentela, nessuna questione, nessuna ripicca nei vostri confronti.
Procedi Christian.
ZWEI!!!”

In mano lui ha un tubo di ferro, ma il procedimento non cambia, viene ugualmente rifilato sulla schiena del Kraken, che dai fori sulla maschera non si fa scappare altro che un secondo grugnito, stavolta più pesante.

“Mein Kaiser, ma… Siamo sicuri che questo serva per farlo imparare?”

Dopo Christian, non poteva che parlare Markus, il secondo dei gemelli Muller.

Lieder: “Come credi che abbia imparato tutto il resto? L’ho sempre addestrato così e ha sempre corretto i suoi errori.
Procedi Markus.
DREI!!!”

Markus in mano ha una mazza da baseball, ma a non cambiare è sempre l’utilizzo della stessa, colpo alla schiena e terza, profondo grugnito del mostro del Kommando.

Lieder: “Queste sono le tre punizioni per la sconfitta… Una per ogni secondo che passi a terra dando la vittoria al tuo avversario.
Ma tu hai perso per Count Out.
Dieci lunghi secondi di disonore per il Kommando e per il tuo Kaiser!!!”

I sottoposti capiscono e quasi sbiancano.

Lieder: “Manteniamo lo stesso ordine di prima.
VIER!!!”

Seconda mazzata da parte di Steiner, Der Kraken fa un versaccio, poi sputa a terra.

Lieder: “FÜNF!!!”

Secondo giro anche per la spranga di Christian Muller! Der Kraken tossisce, ma almeno è arrivato a metà.

Lieder: “SECHS!!!”

Markus Muller con la mazza da baseball. Der Kraken boccheggia, poi inizia a tremare.

Lieder: “Non ti distrarrai di nuovo, VERO?!?”

Der Kraken ormai avrà imparato che una risposta gli costerebbe altre mazzate aggiuntive, quindi resta in silenzio.

Lieder: “Bene.
SIEBEN!!!”

Riparte il giro da Frank Steiner. Der Kraken si piega in avanti, quasi cadendo, poi con un rantolo si tiene ancora saldo sulle braccia.

Lieder: “ACHT!!!”

Di nuovo Christian Muller a segno, Der Kraken inizia ad ansimare, inspira ed espira rapidamente, tremando sempre più forte.

Lieder: “NEUN!!!”

Ancora un colpo da parte di Markus Muller e stavolta dalla maschera del Kraken oltre alla saliva sembra uscire anche del sangue… emorragia interna?

Lieder: “Molto bene, davvero molto bene… Sei riuscito a non gridare, quindi non avrai punizioni aggiuntive.
Sei pronto per l’ultimo colpo?”

Der Kraken si raddrizza. Lieder allunga una mano e si fa porgere un ‘gatto a nove code’ la frusta da flagello. L’ultimo colpo spetta a lui. Der Kraken muove su e giù la testa dichiarandosi pronto.

Lieder: “ZEHN!”

SCIAF!

Il suono terrorizza i presenti, Der Kraken tossisce un grumo di sangue mordendosi la lingua, poi va a terra, distrutto.

Lieder: “Hai 7 giorni da oggi per riprenderti.
Kumo no Kamen, Vozrod, Milton Sagrado, God Music, Hutton, Diamante e colui che ti ha sconfitto: Mr. Khan.
Questi sono i 7 nomi dei tuoi prossimi 7 avversari.
Prenditi un giorno di convalescenza per ognuno di loro, pensa alle loro 7 maschere distrutte tra le tue mani, mentre senti le tue ferite rimarginarsi e accumula tutto il dolore che proverai, per poi sfogarlo su loro 7 al momento della battaglia. Per il tuo Kaiser, per il Kommando!
Inutile che ti dica cosa ti aspetta in caso di fallimento.”

Se i 10 secondi del count out gli sono costati 10 mazzate, probabilmente perdere contro 7 avversari gliene costerebbe almeno altrettante.
Der Kraken, esausto, crolla.

[align=center]Posted Image[/align]

"BAILA CONMIGO ROOOOOOOOMAAAAAAAAAAAA"

UN DOS TRES! Risuona nella FWF Arena e Salsa Bravo viene prontamente illuminato da un cono di luce puntato tra gli spalti, mentre scende tra le scale, salutando i suoi tifosi e ballando a tempo con la sua musica. Nessun microfono in mano, dopotutto non ne ha bisogno avendo il microfonino da istruttore di balli di gruppo sempre attaccato al colletto del costume rosso fiammeggiante.

Salsa: "L'imprevedibile è successo! L'inaspettato è qui davanti ai vostri occhi!!! Saaaaaalsa Braaaaaavo è qui con voi oggi per lo show numero 42 del Raven Project y por el Campeonato de la Proxima Lucha!!!
Qualcuno pensava che oggi avrebbe visto Arana Roja! Proprio nella serata in cui la sua nemesi Omega potrebbe diventare Campeon del RPro anche lui sarebbe diventato campione guadagnando la oportunidad di sfidarlo..."

Salta con un paio di salti una ventina di gradini, fino a spalmarsi contro una balaustra, a cui si appende per un 'autocasque'.

Salsa: "Y invece Yo soy Aquì!"

Si rialza e si siede sul metallo che separa i due anelli dell'arena, una gamba all'interno e una all'esterno, come un tifoso in curva, per non cadere giù.

Salsa: "Y ancora una volta davanti a me ho Tito Canales."

Mostrando un equilibrio invidiabile, si 'sdraia' sul ferro, sospeso nel vuoto, per poi scuotere la testa.

Salsa: "Tito ha provato a rovinare tutto quel che di buono c'era nella PELL. Infortunare uno dei Tres Caballeros, portarci a litigare tra noi y a distruggere la nostra alleanza.
I miei vecchi companeros mi hanno chiesto porque. Porque non ho fatto niente per vendicarmi di Tito e dei suoi compagni? Porque non ho ripagato esto perro con la stessa moneta?"

Salsa si lascia andare e cade giù!!!

NOOOOO!!!

Si ferma avvinghiandosi con le gambe alla balaustra, restando appeso a testa in giù, con il rischio di una caduta di parecchi metri, di testa... E da questa posizione riprende a parlare.

Salsa: "Quando un hombre sta per cadere nel baratro della disperazione y dell'odio... Se vuoi tirarlo su non devi prenderlo dal suo punto d'appoggio.
Se ahora qualcuno stacca da qui le mie gambe, per provare a tirarmi su dalle caviglie, mi condanna. Porque il peso mi porta a cadere nel vuoto. Esattamente come io avrei fatto con i tres caballeros se avessi vendicato l'infortunio che Tito e l'Academia hanno provocato aggiungendo altra violenza.
Il nostro appiglio era el respecto por la lucha... Y se per tirarci su di morale, avessimo scelto di rinunciare a quello... Saremmo caduti nel vuoto dell'odio come Tito Canales."

Salsa Bravo si tira su con uno sforzo addominale, poi appoggia le mani sulla balaustra e con una verticale da perfetto ballerino 'classico' scende dalla parte opposta, in salvo.

Salsa: "Ma ora, il momento di fare giustizia è arrivato per me. Tito Canales, hai distrutto il nostro sogno dei Tres Caballeros Unidos. Questa volta ti fermerò prima che tu possa distruggere anche il sogno chiamato SAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALSA BRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAVO!"

Un passo avanti, una piroetta sul posto e una chiusura a braccia larghe, con un piede in avanti, in stile ballerino di tip tap.

Salsa: "E' il momento de la Redencion!
Il tuo Ultimo Tango Tito Canales es en Roma, non en Paris!"

Due dita davanti ai buchi per gli occhi nella maschera, poi verso la telecamera, che si sposta ora verso lo stage dove sta entrando l’avversario di Salsa Bravo, il bruto cileno : Tito Canales! Lesto a percorrere la rampa mentre ‘’ Smog’’ dei Los Dug Dug's risuona nella FWF arena. Una volta arrivato davanti al ring, sale passando per l’apron e poi attraverso seconda e terza corda, gli viene fatto un rapido controllo, cosi come a Salsa Bravo, dopodichè l’incontro ha inizio

DIN DIN DIN!!

2nd Match - PELL World Title Tournament - Semifinale:
Salsa Bravo vs. Tito Canales


Enormi differenze tra i due lottatori : Tito Canales è una bestia , avvicinarsi a lui sarebbe un suicidio e Salsa Bravo questo lo sa. Resta quindi a distanza il luchador baialto, aspettando che sia il cileno ad avvicinarsi, proprio come un torero fa con il toro, sventolando il velo rosso , ma nascondendo dietro di esso la spada per ferirlo. Proprio come nella metafora, Tito Canales carica contro Salsa Bravo al corner, ma una volta arrivato, il cileno trova solo il corner vuoto, Salsa Bravo gli sfugge uscendo sulla destra e moonwalk-ando indietro fino al corner opposto, appostandosi li e aspettando che l’avversario ripeta lo stesso errore. Tito Canales carica nuovamente contro Salsa Bravo, e per la seconda volta, Salsa esce dal corner, sulla sinistra questa volta, e il cileno si ritrova il corner vuoto; Colto dalla rabbia, Canales scalcia il turnbuckle basso, facendo tremare tutte le corde basse, voltandosi poi verso Salsa Bravo che , nuovamente, è appostato al corner attendendo il cileno. Per la terza volta, Tito Canales carica contro Salsa Bravo, il luchador bailato fa per uscire sulla destra…MA ATTENZIONE!! CANALES LO AFFERRA AL VOLO E LO TRATTIENE PER IL BRACCIO!! Salsa Bravo afferra le corde cosi da non farsi trascinare , e nel frattempo, l’arbitro obbliga Canales ad interrompere la presa…MA CANALES COLPISCE SALSA BRAVO CON UNA CLOTHESLINE RAVVICINATA!! Salsa Bravo finisce al tappeto, Tito Canales lo schiena

1…2…

Solo conto di due, Salsa Bravo alza la spalla destra. Tito Canales si riporta in piedi , portando poi il piede alla gola dell’avversario e mettendoci pressione, mossa ovviamente illegale che viene richiamata dal direttore di gara, ma che Canales non lascia andare fino al 4, sulla punta del rasoio. Una volta conclusa la pressa sul collo di Salsa Bravo, Tito Canales passa a colpire l’avversario con degli Stomp , poi per concludere, una ginocchiata cadente sull’addome. Canales passa poi ad un secondo pin ai danni del luchador bailato

1…2…

Niente, ancora conto di due, colpo di reni di Salsa Bravo. A Canales non va a genio la cosa, ed ecco che sfoga la sua rabbia con una raffica di pugni al volto del ballerino mascherato : pugni chiusi quelli di Canales, che richiamano l’attenzione del direttore di gara , che fa partire l’ennesimo conteggio ai danni del cileno , con minaccia di squalifica. Al conto di 3 , Canales conclude la scarica di colpi, alzandosi di scatto e andando faccia a faccia con l’arbitro, il quale continua a minacciare il cileno di squalifica qualora lui dovesse alzare un dito su di lui. Salsa Bravo intanto striscia fino alle corde, dove si aiuta con esse per rialzarsi, ma viene subito raggiunto da Tito Canales, afferrato per la nuca e portato al corner più vicino : Canales sbatte Salsa Bravo spalle contro il corner , ed è li poi che inizia una seconda scarica di colpi, questa volta delle Knife Chop sul petto del luchador bailato fino a quando la carne diventa color viola. Solo dopo aver ottenuto tale risultato Canales termina la raffica di colpi, allontanandosi al corner opposto e assaporando il momento : prende la rincorsa Canales, e quando arriva vicino a Salsa Bravo, ecco che esegue una Cannonball…A VUOTO!! INCREDIBILE!! IL PUBBLICO RESTA SENZA FIATO , QUELLA CANNONBALL AVREBBE POTUTO METTERE KO SALSA BRAVO, MA IL LUCHADOR BAILATO LA SCHIVA USCENDO DAL CORNER E FACENDO ANDARE A VUOTO IL CILENO!! Canales impatta di schiena contro i turnbuckle ma torna poi in posizione retta, seppur con evidenti dolori alla schiena, ma ad attenderlo c’è Salsa Bravo, che con non poca fatica e stanchezza , lo raggiunge e lo tempesta di Lowkicks alle gambe, uno dietro l’altro, cosi da destabilizzarlo e portarlo al tappeto. L’idea ha successo , Tito Canales finisce in ginocchio al centro del ring : Salsa Bravo corre ora contro le corde, prende lo slancio e torna da Canales ancora in ginocchio a centro del ring…DROPKICK! Con questa mossa Salsa Bravo manda Tito Canales al tappeto, andando ora a schienarlo. Primo pin di Salsa su Tito Canales

1…2…

Solo due! Colpo di reni di Tito Canales , il quale riesce anche a far sbalzare Salsa Bravo di qualche centimetro , ma la cosa sembra solo agevolare il luchador bailato, che si trova ora più vicino al corner : Salsa Bravo si aiuta con le corde per tirarsi su, e una volta in piedi ecco che sale sul turnbuckle più alto il più velocemente possibile, e una volta in cima prende le dovute distanze, ed in fine…SI LANCIA!! BOOOMBAAA 630° SENTON!!! Salsa arpiona la gamba destra di Canales, secondo pin ai danni del cileno

1…2…3!!

PRIMA CADUTA PER SALSA BRAVO

Secondo pin decisivo per cambiare le carte in tavola e portare Salsa Bravo in vantaggio con l’1 a 0! Con questa prima caida se ne vanno anche i primi 7 minuti dell’incontro, e Salsa Bravo è sicuramente quello fisicamente messo peggio dei due, con il petto ancora di una sfumatura rossiccia. Nonostante questo però, Salsa Bravo si riporta in piedi e barcolla fino al proprio corner dove trova riposo, poco dopo , anche Tito Canales si riporta in piedi, e sul suo volto si crea un cupo sguardo, di chi è pronto a commettere un omicidio : l’arbitro chiede a Tito se vuole o meno fa partire la seconda caida, il cileno risponde con un cenno e la campanella suona…E BEN PRESTO ANCHE LE CAMPANE PER SALSA BRAVO!! TITO CANALES SCATTA CONTRO SALSA BRAVO AL CORNER E LO COLPISCE CON UNO SPALSH!! SALSA NON HA AVUTO NEANCHE IL TEMPO DI ACCORGERSENE!! Ancora Canales ora colpisce Salsa Bravo con una serie di ginocchiate al petto, il luchador bailato non può che subire fino al conto di 4 del direttore di gara, che obbliga Tito Canales a mollare la presa, ma Tito Canales ha, invece, un’idea diversa : afferrando Salsa Bravo per la testa , lo scaraventa via dal corner, a centro del ring, ma Salsa finisce col rotolare fino alle corde, successivamente fuori dal ring. Canales esce fuori dal ring a sua volta, raggiungendo Salsa Bravo , ma il luchador bailato attacca con un kick all’addome che destabilizza Tito Canales, ma solo per qualche secondo : ecco che il bruto dal Cile torna all’attacco , afferrando Salsa Bravo per il collo e sollevandolo, mettendolo seduto sull’apron ring…MA ATTENZIONE!! SALSA BRAVO SCALCIA TITO CANALES AL VOLTO PORTANDOLO CONTRO LE TRANSENNE, SALSA RIENTRA POI NEL RING CORRENDO CONTRO LE CORDE, CANALES NON SE NE ACCORGE E SCIVOLA SOTTO LE PRIME CORDE, E RIENTRANDO NEL RING SI BECCA ORA UN DROPKICK DI SALSA BRAVO CHE LO MANDA AL TAPPETO!! CANALES E’ AL TAPPETO, SALSA BRAVO ANCHE, IL LUCHADOR BAILATO SBATTE LE BRACCIA AL TAPPETO INVOCANDO IL PUBBLICO , URLANDO POI ‘’BAILA CONMIGO ROMA!!’’ : SALSA SI TRASCINA FINO AL CORNER PIU’ VICINO, SALENDO LENTAMENTE SUL TURNBUCKLE PIU’ ALTO, E POI DI NUOVO…LA BOMBAAA SENTON!! ALTRA FINISHER DI SALSA BRAVO, ALTRO PIN PER LUI

1…2…3!!

SECONDA CADUTA PER SALSA BRAVO
Salsa Bravo b. Tito Canales (11:58) con La Bomba Senton.


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Diario di Omega

Sullo specchio davanti a me il volto di ASURA mi guarda, quella parte di me efferata e fuori controllo si contrae, rappresentata da una pittura che copre il volto di Caleb Graenwood; tengo in mano la maschera, la allargo e la calo sulla mia testa, sistemandola in modo tale che sfiori poco la pittura.

Stringo i lacci dietro la testa e sullo specchio compare ora il volto di Omega.
Maschere, questo siamo, per settimane ci siamo affrontati ed ora ne rimangono solo 4.
Due siamo io e Godot.
Curiosamente le più affini in questo momento, sia questa maschera che l'altra siano importanti per coloro che le portano.
Godot parla di un vero e proprio trasferimento di coscenza, con parole raffinate e forbite, denuncia l'illusione dei suoi avversari e mi chiedo quale illusione potrà vedere in me.

Le mia capacità rendolo difficile cadere vittima di un illusione, è un dramma fare giochi di prestigio con me.
Forse potrebbe pensare che la mia illusione sia proprio questa maschera, che essa camuffi e nasconda la persona che c'è dietro.
Ma non camuffa nulla, essa porta fuori quella parte di me di cui ho bisogno su un ring, la parte che combatte e che lotta senza fermarsi, la parte che sa vincere senza voler distruggere, il Bishamonten.

Un uomo dal passato oscuro Godot, a differenza mia, che non ho praticamente più segreti da celare, anche il mio nome è ben noto, le persone sanno anche che faccia io abbia in realtà.
E come Omega Godot nasce da un momento buio, una Musa che lo ha reso così o forse un momento di coscenza.

Ma é tutto questo la vera illusione, chi sia io, chi sia lui, perchè e per come.
Ha importanza in quei minuti sul ring?
Quando suona il gong, quando l'adrenalina scorre, i muscoli si tendono e le urla del pubblico divengono un canto.
Non ha alcuna importanza, non è quanto potrà pensare o dire di me che lo farà vincere, per farlo deve salire su quel ring e cogliere il momento preciso.

Nulla di quello che può dire può colpirmi, ho subito colpi peggiori nella mia vita in questo senso, è abile però, più che con le parole nel combattere.
Questa è l'unica realtà da seguire, la sua altezza, la gittata dei suoi colpi, dopo quanto il suo respiro accellera, dove il suo corpo ha impercettibili cedimenti.
Ognuna di queste cose é vitale, non il resto.

Chino il capo.

Un respiro
Due respiri
Un battito e poi un secondo.

Prima Raven, poi Milton, avversari dotati di forza e spirito ineguagliabili, due eroi in ognuno dei luoghi dove li ho affrontati, in ambo le parti ero io lo svantaggiato verso il pubblico, seppur di poco.
La gioia che ho provato ad arrivare qua è incredibile, loro mi hanno dato tutto ed ho il compito di proseguire.
Raven mi ha dato la sua tenacia, Milton la sua serenità e tu Godot?
Cosa puoi darmi?
Forse puoi mostrarmi come staccarmi ancora di più da ogni cosa lasciando solo la parte migliore?
O magari come scendere a compromessi con la propria ombra.
Qualsiasi cosa lui possa darmi la accetterò volentieri e proseguirò.

Ci sono altri due nomi rimasti e dopo di noi ne rimarrà uno solo, in entrambi i casi sono nomi che avrei voluto affrontare per rispetto verso Raven, per permettergli di sapere che ho potuto portare avanti un pezzo della sua battaglia, ma alla fine sarà la stessa cosa.
Chiunque ha proseguito ha portato con se un pezzo delle maschere che ha sconfitto.

Ogni maschera che é rimasta indietro portava con se determinazione, forza ed una volontà di vincere e questa è rimasta con chi è andato oltre, rendendolo più forte.
Lo ha spinto ha non fermarsi poichè è arrivato lì solo grazie alla vittoria su altri e non si può fermare perchè deve andare avanti.

Mi guardo allo specchio, sorrido, oltre Omega, oltre l'ASURA, Caleb Graenwood sorride.
Penso a questi miei pensieri, a volte esagerati, a volte quasi ridicoli ma penso anche che questo mondo, quello del ring è anche queste cose.

Salto in piedi e fletto il busto.

Questo mondo mi ha dato tanto, mi ha aiutato moltissimo e combattere al massimo è il minimo, la mia strada in questo torneo è stata diversa da Godot, ma con tutte le difficoltà sono stato fortunato, perchè ogno avversario mi ha donato qualcosa.

Godot ha affrontato un guerriero e poi un imperatore, ma ora deve affrontare Omega, il God of War.
Spero non si illuda che sarà una passeggiata.

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FWF Arena, Roma (Italia)
16 luglio.

E' il buio ad accoglierci. In primo piano, illuminato dalla fioca luce della luna, un uomo siede su una piccola panca spartana, riverso su sè stesso. Stringe a sé un piccolo oggetto di tessuto, fissandolo con occhi vitrei, inespressivi, coperti da una lunga chioma castana. Lo alza, facendolo brillare alla luce riflessa che proviene dalla piccola finestra semichiusa. Un fruscio di vento, lieve e sibilante, spezza il silenzio più assoluto. L'uomo continua ad osservare tale manufatto, ciondolando dolcemente con il capo. Stringe con forza, in un impeto, la mano, per poi riaprirla lentamente. China lo sguardo, con reverenza.

Nella sua mano, egli stringe la sua essenza.
La sua ragion d'essere qui, questa sera.
La sua maschera.

L'uomo la indossa. Il silenzio viene rotto da una risata, gentile ed amara allo stesso tempo. L'uomo prende una sigaretta, la accende. Una nube di fumo nerastro si espande dalle sue nari. Quando essa si dirada, lo sguardo di Godot ci accoglie in tale luogo.

Godot: "Il mio tempo sta per scadere."

Per quanto l'intonazione della voce dell'uomo appaia velata da un accenno di malinconia, il suo sorriso rimane lì, imperterrito, a dargli un'aria di tranquillità. Rassegnata, forse.

Godot: "In fin dei conti, ne ero ben consapevole.

Il mio stesso esistere è qualcosa di ben differente dalle tre maschere con cui condivido questa lunga notte. Con o senza questo pezzo di stoffa che ci accomuna, loro continueranno ad esistere. Le loro emozioni permarranno al di là del risultato dello scontro che ci attende. Loro esisteranno, nel momento in cui tutto questo finirà. Potranno assaporare l'euforia della vittoria, la rabbia della sconfitta, il rimorso e la gioia. Io, invece, smetterò di esistere nell'istante in cui le luci si spegneranno.
E' sempre stato così, non ho motivo di crucciarmene. Sono un'aberrazione, d'altronde. Non ho un nome, in fin dei conti. Non ho un corpo, uno spirito proprio. Sono solo l'espressione più lucida e consapevole delle frustrazioni che attanagliano l'uomo di cui indosso le vestigia. Sono il lato più scuro della sua anima. La sua umanità.

Sono l'odio.
La sofferenza. La tristezza.
La solitudine di una stanza vuota.
La malinconia di una giornata senza sole.
Io sono il lato oscuro della luna.

Necessario, eppur non sufficiente."

Un tiro alla sigaretta.

Godot: "Crudele, il destino.
Ognuno di noi quattro ha sicuramente motivazioni tali da rendere necessario, quasi fondamentale chiudere questa serata con la corona di Re di Roma cinta al capo. Onore, rabbia e gloria si intrecciano nella polvere e nel sangue. Ma... solo uno di noi potrà ergersi. Davanti a lui, quindici fallimenti di cui il tempo sbiadirà il nome. Ah, comprendo bene tale sensazione...
Io sono espressione del fallimento di Enigma, d'altronde. Del fallimento più crudele, quello che lacera l'anima. Quello che ti erode, lentamente e senza sosta. Il fallimento di un uomo giunto ad un passo dalla sua completa realizzazione. Di un uomo che, ad un passo dall'Elisio, si è visto spingere più e più volte negli Inferi più profondi. Che ha perso la fiducia in sé stesso. Che ha perso la sua esistenza... ad aspettare. Ad aspettare il momento in cui la luce del successo lo avrebbe illuminato, cancellando l'oscurità che lo avvolge.

Waiting... between "Go" and a dot.

Da tale stasi perpetua io sono emerso. Da tale inutile corsa io sono nato, frutto di un nulla così vicino a divenir tutto. E' per questo che, fino ad oggi, ho affrontato le sfide che mi si sono poste con tranquillità e freddezza: non v'era nulla che io potessi perdervi, d'altronde. Ma, oggi, il filo del destino ha intrecciato me ed Enigma, lo Yin e lo Yang, in un comune fato. Sta a me dimostrare che l'attesa non sia stata vana. Il ciclo potrebbe ripetersi, e ripetersi ancora... oppure potrei dare un senso compiuto a questa così fugace esistenza. Ed esiste un solo modo per farlo.
Lasciare al mio corpo una corona ed una cintura in eredità. Il mio lascito.
La prova tangibile della mia esistenza."

Nube di denso fumo nero si addensano sul volto di Godot.

Godot: "Ironico affrontarti ora, Omega.
Sarebbe stato ben più semplice prepararmi a fronteggiare uno qualunque degli altri due valorosi avversari. Così... prevedibili. Così semplici da comprendere, da leggere, da interpretare. La maschera che uno indossa è per certi versi il modo migliore per comprendere cosa aspettarsi, nel momento in cui la campanella suona. Ed affrontare un presunto paladino o la caricatura di quello che fu un grande combattente non è così diverso da trovarsi di fronte un maestro marziale o un conquistatore tenebroso. Espressione pura e semplice del loro modo di essere, diventa per me quello che gli occhi sono per un volto umano. Foriero di informazioni, di emozioni, di comportamenti. Leggendo attraverso la maschera, io che maschera stessa sono non ho difficoltà a sapere come affrontare la sfida che mi si pone di fronte.

Eppure... tu non sei come loro.
Sei diverso. Inesplicabile.
Così... simile a me.

Una maschera nera, un semplice pezzo di stoffa. Così bene ti rappresenta, Omega. Rappresenta un uomo che ha scelto il silenzio, nella stessa maniera in cui io mi sono abbandonato all'oscurità che, come puoi vedere, mi circonda. Privo di orpelli, privo di ornamenti, quintessenza di uno spirito puro, semplice... ma che dentro di sé nasconde chissà quali desideri. Chissà quale passato. Chissà quale futuro. Vedo la tua anima, Omega, attraverso il tuo sguardo vuoto. La vedo, attraverso la voce del tuo spirito, che solo uno come me può udire. Vedo una matassa intricata. Ne vedo le sue ferite. Vedo il tuo cuore pulsare, elusivo, sfuggente. Vedo l'ombra in cui hai vissuto, nella strada tracciata che il fato ha tracciato per te, ultimo uomo.
Me ne compiaccio, consapevole che solo un avversario del genere può rendere piacevole la mia ultima notte su questa terra."

La sigaretta si spegne.

Godot: "Mostrami chi sei, Omega.
Mostrami perché combatti. Perché respiri, perché ti ostini a vivere sul lato nascosto di una landa dimenticata da Dio.
Mostrami perché meriti più di me di ascendere alla gloria.

Io farò altrettanto.
Mi spingerò oltre ogni limite, Omega. Darò fondo a tutte le energie che questo corpo mi concede.

Ed alla fine...

...


Vedremo se sarà valsa la pena di aspettare Godot."

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"Venga venga Don Tonino... o la devo chiamare Sagrado?"

Un omettino apre una grossa porta e indica a Milton Sagrado di entrare senza indugiare. Il nostro prode lottatore di fede ringrazia l'accompagnatore.

Sagrado: "è un onore essere a Roma... o meglio essere in Vaticano. Ho preso due piccioni con una fava. Parteciperò alla battle royale per togliermi lo sfizio e visiterò il Vaticano... certo che però non mi sarei mai aspettato di..."

Ometto: "Sa il Papa è un suo fan e appena ha saputo che sarebbe venuto a Roma ha cancellato i suoi impegni per incontrarla. Spende sempre parole piene di orgoglio per il suo operato. Vede lei è il volto buono che rilancia la chiesa fra i giovani amanti del wrestling... finalmente un colpo di spugna a quei clericali alla Carafa che non facevano altro che portare cattiva luce su di noi"

Sagrado: "Lo so lo so, il Papa è un tipo moderno. Mi piace. Però non capisco perché mi avete fatto portare così tanti bagagli"

Sagrado indica le numerose valige dietro di lui

Ometto: "Perché sua Santità vorrebbe chiederle una cosa di persona..."

Sagrado: "Cosa?"

una voce proveniente dall'altra parte della stanza fa girare di colpo i due interlocutori

Papa: "Voglio che rimani qui in Vaticano a professare fede e ad allenarti nel Wrestling."

Sagrado: "Oddio...sua Santità in persona..."

Papa: "Ho in mente un progetto per il 2018 e tu sarai il volto del Vaticano."

Sagrado: "Non capisco..."

Papa: "Non ti preoccupare, Luigi ti spiegherà tutto. Ora va e allenati per la Battle Royal di stasera. Il cammino del nostro nuovo eroe sta per iniziare!"

Sagrado sembra confuso ma Luigi, l'assistente di Sua Santità lo prende per braccetto portandolo verso quella che sembra una palestra segreta all'interno del Vaticano.

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Prima semifinale del 8th King of Rome Maskedmen. A sfidarsi sono due wrestler dal background non proprio dissimile. Da una parte c’è Enigma sotto la maschera di Godot, dall’altra, invece, il Silent Warrior, Omega. Entrambi sono pesi leggeri e hanno nelle gambe mosse aeree mozzafiato, dal background piuttosto simile.

3rd Match - 8th King of Rome Maskedmen GP - Semifinale:
Godot vs. Omega


Dopo che il referee si sia sincerato che tutto sia okay, e che nessuno dei due nasconda armi contundenti, l’incontro può finalmente cominciare. Non parte subito in quarta questo match, il che è dovuto anche alla tensione palpabile tra i due. Omega e Godot si studiano, e sicuramente non sono i wrestler più disposti a dare il via ad una contesa del genere con una presa di clinch. Godot allunga la gamba verso Omega, perché vero Superkick non lo si può definire: probabilmente vuole spaventarlo, sta di fatto che, sì, Omega arretra, ma conserva il sangue freddo. I due continuano a squadrarsi, attendendo la prima mossa dell’avversario... E la prima mossa è un BURNING WILD da parte di Omega!!! Mossa eseguita in maniera velocissima da parte del Silent Warrior, che vuole prendere di sorpresa l’avversario... E, sì, c’è riuscito. Ora Omega “carica” la gamba destra, vuole provare il suo DRILL MISSILE, un Pumping Big Boot...

...Ma non può andargli sempre bene, perché Godot si sposta e Omega frana fuori ring. Godot preferisce aspettare il suo avversario (quando di solito sono gli altri ad aspettarlo). Omega, alla fin fine, è praticamente solo scivolato fuori dal ring, e subito risale senza perdere troppo tempo. Ancora veramente pochi colpi tra i due, il pubblico aspetta (ovviamente) impaziente. I due sono quindi di nuovo sul ring e Godot subito si lancia contro il suo avversario colpendolo con un ROUNDHOUSE KICK! Chuck Norris sarebbe stato fiero di lui! Godot inserisce il turbo, rincorsa, salta sulle corde... SPRINGBOARD LEGDROP! Poetry in motion! Finalmente arriva il primo tentativo di pin del match: 1...2...NEIN! Piede sulle corde di Omega. Godot può disperarsi quanto vuole, ma che speranze aveva di chiudere già ora il match contro il Silent Warrior? Ancora decisamente troppo presto per chiudere la pratica Omega.

Comunque non vuole per niente darsi vinto Godot, che rialza il suo avversario e tenta di stenderlo a terra col più semplice dei Suplex... Omega può fermarsi di fronte ad un SUPLEX??? Ma no, ed è per questo che il Suplex lo esegue lui: ma nel suo stile, VELOCISSIMO, ed è DAISETZUKAN OROSHI, un velocissimo Saito Suplex, ossia la primissima finisher del padre. Godot è a terra! 1...2...No! Anche il primo tentativo di pin dall’altra parte non riesce. Omega rialza subito Godot, vuole continuare l’assalto senza fermarsi... NO! Ginocchiata nello stomaco di Omega, TWIST OF FATE!!! NO!!! Omega non si lascia colpire ed è lui ad andare col DRILL MISSILE!!! Godot è a terra!!! 1...2...ANCORA NO! Finalmente si sta vedendo dell’azione veloce qui sul ring!!! Omega rialza l’avversario e lo lancia contro uno dei paletti: che colpo! Schiena a pezzi per Godot! Omega sale sul paletto più alto e via col suo RASHOMON, un Double Stomp al volo!!!

Ancora tentativo di schienamento: 1...2...no!!! Ancora nulla!!! Omega non demorde, è decisamente in momento berserkering e vuole approfittarne. Abbranca l’avversario... GERMAN SUPLEX!!! Ma non finisce qui, perché al German segue un DRAGON SUPLEX... Ed, infine, a chiudere il cerchio, un ATZEC SUPLEX!! Si tratta della TEUTONIC DRAGON CROSS! Valroux gli ha insegnato questa sequenza!!! 1...2...NO!!! Noi aspettiamo il pin ai danni di Godot, ma questo non arriva!!! Godot si rialza, Omega in pieno controllo del match al momento. Godot è intontito, Omega non vuole lasciargli il tempo neanche di respirare: salto sulle corde, posizione Springboard, ed è OMEGA CUTTER!!! Incredibile manovra aerea eseguita con una rapidità assurda!!! 1...2...Godot ne esce fuori solo col piede sulle corde! Niente, la fine dell’incontro non arriva. Omega è nervoso e colpisce l’avversario a terra con una serie di calci piuttosto violenti.

Ora è arrivato il momento di chiudere il tutto: Omega sale sul paletto più alto, il pubblico si riscalda, sta per arrivare la sua manovra finale... BISHAMONTEN!!! STRAORDINARIO BACKFLIP 630° SENTON... Peccato che Omega si schianti al suolo. Botta incredibile del Silent Warrior, ma non è che Godot, in queste condizioni, possa fare molto. L’arbitro DEVE chiamare entrambi: 1...2...Omega sembra si stia rialzando prima di Godot...3....4...5...Ma entrambi sono riusciti a rialzarsi in piedi...Omega si dirige verso Godot per riprendere l’assalto... GODOT ALL’IMPROVVISO PORTA OMEGA SULLE SPALLE... NEVER ENDING STORY!!! FINISHER CONNESSA! Non si sa dove Godot abbia trovato le sue energie, tant’è che non ha neanche la forza di tentare il pin!!! Quindi entrambi sono di nuovo a terra e l’arbitro deve ricominciare il conto: 1...2...3...Entrambi iniziano a rialzarsi...4...5...Ormai sono in piedi...BURNING WILD!!!

Altro Lariat in modalità Strong Style da parte di Omega, che sembra essersi ripreso, sebbene debba aiutarsi, per rimanere in piedi, delle corde, appoggiandosi ad esse... Grave errore, perché arriva il ROUNDHOUSE KICK DI GODOT!!! E OMEGA FRANA FUORI DAL QUADRATO!!! Godot raccoglie le energie rimaste, evoca il sesto e il settimo senso, sale sul paletto più alto... SWANTON BOMB SU OMEGA!!! Godot preferisce spammare le sue finisher qua e là e tentare il tutto per tutto! Certo, però, le energie sono rimaste veramente poche e i due sono di nuovo a terra. L’arbitro deve iniziare a contare di nuovo!!! Pubblico IN FIAMME, l’arbitro arriva a SETTE SECONDI prima di poter interrompere il conteggio una volta che entrambi sono di nuovo sul quadrato! Decisamente a pezzi, però. I due sono in piedi... BURNING WILD DI OMEGA!!! Godot viene sospinto fino alle corde, decisamente travolto dalla mossa... Omega si lancia su di lui...

SUPERKICK! Ma il Superkick è di GODOT su OMEGA!!! Situazione rovesciata, Omega non si aspettava il ritorno di Godot! Quest’ultimo, comunque, è ancora scosso dall’impatto... Omega si sta per rialzare, con Godot che sembra stanchissimo... Con le ultime energie rimaste salta sulle corde opposte e va con uno SPRINGBOARD DROPKICK!!! 1....2....NO!!! Omega si salva. Godot non ci crede. Match incredibile e che ha visto entrambi dominare in parti diverse dell’incontro. I due sono quasi ko, si scambiano colpi lenti a centro ring... Si tratta davvero di una gara di resistenza... GINOCCHIATA DI GODOT SU OMEGA! Quest’ultimo barcolla... GODOT GRIDA A CENTRO RING!!! TWIST OF FATE!!! TIRA FUORI IL SUO ASSO NELLA MANICA! Godot frana letteralmente a terra su Omega! 1...2...3!!! GODOT VINCE!!! Ma, arrivati a questo punto, l’incontro poteva davvero andare ad entrambi!

Godot b. Omega (12:03) con la Twist of Fate.

Entrambi sono a terra, a dimostrazione delle energie consumate. Il pubblico tributa ai due wrestler un lungo applauso che, evidentemente, li ricarica. Alzatisi, Godot e Omega si guardano l’un l’altro negli occhi... HANDSHAKE! Sicuramente il modo migliore di chiudere questa contesa. Godot passa il turno ma grandissima prestazione di Omega!
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The Ugly
“Man with no fear” si espande per l’arena e la folla immediatamente inizia a subissare di fischi colui che fa il suo ingresso. Roland “Le Paladin” Wallace, alter-ego di Kain de Roland. Il mascherato arriva in scena con fare baldanzoso e con la cintura da campione mondiale bene in vista sulla spalla. Raggiunge senza troppi problemi il quadrato e si arma di microfono.

P: E sono ancora qui.

Il mascherato alza la cintura scatenando la reazione della platea, ovviamente reazione negativa.

P: E sono ad un passo dal trionfo.

Ammicca in direzione della platea, la quale continua con le ingiurie.

P: Ma sapete qual è la cosa più bella di tutta questa faccenda? La cosa che mi fa più sganasciare?

Adesso l’atmosfera sembra parzialmente calmarsi. Il pubblico appare curioso di sapere.

P: E’ merito vostro se sono qui. È merito vostro se sono ad un passo dal coronare questo traguardo.

Il pubblico adesso è ammutolito, non si aspettava delle parole del genere da un tipo così.

P: Ed il motivo è alquanto semplice: voi AMATE odiarmi. Amate quello che sono. Amate fischiarmi ed insultarmi. Amate riversare su di me il vostro odio atavico. Io incarno tutto ciò che ci possa essere di disdicevole e vi sentite benissimo nel puntare il dito contro di me ed accusarmi. Sono la perfetta espiazione per i vostri peccati, perché vi sentite in questo modo meno colpevoli. Vi sentite parte di un’unità. E non è questo quello che fa un VERO paladino? Porta sulle sue spalle, con il peso della fede, le sofferenze di tutti e conclude la propria missione.

Ride divertito Wallace.

P: Sono il vostro fottuto Gesù Cristo e non ve ne siete neanche accorti…

Scuote il capo adesso.

P: Eppure ve l’ho ampiamente dimostrato fino a questo momento. Sono l’uomo perfetto per vincere questa competizione, questa farsa che ci ha costretto ad indossare delle maschere per continuare la ridicola farsa che già molti portano avanti nella vita. Giocare a essere chi non si è. Essendo coinvolto qui dentro ho deciso di evitare di fare parte dei giochi da bambini e mi sono presentato per quello che sono, il migliore, il vostro eroe preferito. E stasera metterò fine ad ogni singola speranza degli altri partecipanti, perché devo mantenere fede alle parole che ho professato sino a questo momento.
Perché ricordate, io non dimentico tutto ciò che mi è stato detto. Ho già dimostrato di essere superiore ad altri e continuerò su questa strada per molto tempo ancora. E sono sicuro delle mie capacità perché, come detto prima, sono l’unico genuino qui in mezzo.

Il pubblico comincia a innalzare qualche coro a favore de El Villano.

P: Si, tifate pure per quell’inetto. Ma non vi servirà. Egli è il cattivo che tenta di essere malvagio, ma finisce per essere idolatrato. Io sono il buono che viene visto per crudele. Potremmo definire la cosa quasi poetica, se non fosse che andrò a confrontarmi con un miserabile pagliaccio, secondo solamente ad Hutton. Ma qui non parliamo di ipocrisia come con Captain “J”, in questo caso c’è bisogno di andare a scomodare il concetto di idiozia in persona. Un uomo che vuole provare a essere qualcuno che non è, senza riuscirci. Perché dovrebbe preoccuparmi un individuo del genere? L’unica Never-Ending-Story che può continuare a vivere è quella dei suoi fallimenti. L’unica soddisfazione che potrà prendersi stasera è quando inizierà a capire come stanno le cose, che questo torneo è una fottuta pagliacciata e che io sono l’unico che può mettere fine a tutto questo.

Parole dure quelle del campione FWF.

P: Chiunque abbia partecipato l’ha fatto con la speranza di farsi un nome o mostrarsi al pubblico in tutto il suo splendore. Io l’ho fatto per rovinare la festa. Perché me ne frego di tutto questo. Io voglio portare al collasso questa cosa. Perché sono l’unico che l’ha visto per quello che è, uno squallido tentativo di portare in auge il concetto della Lucha Libre utilizzando un torneo che la gente adora. Una manovra di marketing che mi ha dato il voltastomaco e che mi ha costretto a scendere in campo come il peggiore dei pagliacci.
Non mi sono potuto tirare indietro all’inizio e non lo farò ora quando andrò a prendere ciò che mi spetta, la vittoria. Me ne frego del Villano.
Me ne frego di Godot, che vive con la sola consapevolezza di essere un friendzonato a vita. Semmai ti venisse voglia di chiavare ti offro io una bella spassata con qualche signorina. Il tuo amico Paladin ti metterò un cinquantone in mano e andrai a spassartela.
Me ne frego di Omega, che rappresenta perfettamente il suo nome. La fine… nel senso che è la fine della fila. L’ultima ruota del carro. Qualcuno che potrà provare a dire la sua in PELL, in quella cazzo di federazione di gente che si diverte a volare da una parte all’altra del quadrato, ma qui c’è un vero asso dello squared circle. Qui si combatte da uomini veri.

La folla torna a rumoreggiare dopo questo sfogo di Roland.

P: Quindi andate tutti a farvi fottere. Nessuno degli altri è adatto alla vittoria. Perché nessuno ha una motivazione valida quanto la mia. Nessuno è guidato dall’odio e dalla rabbia. Tutti vogliono provare ad emergere per avere fama e gloria, io voglio vincere per alzare, alla fine, non un bel trofeo, ma due bei diti medi all’indirizzo del pubblico e di chiunque abbia sponsorizzato questa merdata mascherata.
E voi continuate pure ad odiarmi, è ciò che vi fa stare bene e nulla eguaglierà questa sensazione. Neppure tifare per il vostro preferito. Perché è l’odio il vero carburante di questo mondo e voi, seppure non vogliate ammetterlo, ne siete consapevoli.

Con un rapido gesto Wallace alza la cintura.

P: That’s all folks! Now, it’s time to fight!

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Backstage della FWF Arena, la telecamera inquadra Kumo no Kamen pronto a fare il suo proclama.

"Mi dispiace per la tua sconfitta, Omega, avrei visto molto bene un passaggio di consegne da me a te come nuovo Re di Roma, ma probabilmente la sorte non era dalla tua parte questa volta... Poco male, sarai comunque soddisfatto del tuo percorso all'interno di questo torneo, e sono sicuro che il prossimo anno potrebbe essere quello buono per il tuo successo!"

Pausa del mascherato.

"Ma adesso non posso pensare a te, adesso c'è un altro incontro importante prima di scoprire chi sarà il nuovo Re di Roma. Una Battle Royale tra delusi, tra coloro che avrebbero potuto ottenere molto di più da questo torneo e che invece sono stati costretti ad accontentarsi delle briciole... Well, io non sono uno che si accontenta delle briciole, immagino che lo sappiate, ma questo match sarà importante per dimostrare qualcosa."

"Che il bene per cui combatto è superiore ad ogni altra motivazione personale... Ad eccezione forse di quelle di Milton Sagrado, più in alto di quello per cui lui combatte non credo ci sia nulla..."

Kumo ridacchia divertito dalla battuta poi si ricompone.

"Ad ogni modo intendo dimostrare che nonostante io sia stato sconfitto già al primo turno del King of Rome, questa maschera deve ancora incutere timore in tutti coloro che desiderano fare del wrestling un modo per raggiungere i loro loschi obiettivi! Io sono il guerriero che sconfigge il male in ogni sua forma, sono il lottatore che combatte affinché l'onestà e la lealtà siano i principi che regolano sempre la vita sul ring e attorno al ring, sono la mano della giustizia che si abbatte sulle infamità e le punisce come meritano."

"Sono Kumo no Kamen, e ciascuno dei miei sette avversari farebbe bene a prepararsi alla sconfitta."

CAMERA FADES

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E' una serata piuttosto calda a Roma, a pochi giorni dalla finale del torneo targato Raven Project. Un terrazzo affaccia dinnanzi al maestoso Colosseo, quando a lenti passi la figura di El Villano giunge dinnanzi la telecamera.

V: "Siamo giunti alla fase finale del King of Rome, nella sua edizione più sincera e trasparente. Un paradosso secondo qualcuno, visto che ogni gladiatore si è coperto il volto celando la propria identità...Ma in realtà è attraverso questo gioco di maschere che si rivela il proprio io, celando il proprio volto si ha il coraggio di esporre chi siamo realmente, senza alcun filtro. Senza paura d'essere giudicati."

C'è una tale serietà nelle sue parole che mette a disagio.

V: "I sentimenti dei più valorosi lottatori giunti alle semifinali sono stati esternati. Sono rivelati, tutti per ottenere l'ambita nomina di Re di Roma. Il Re dovrà essere valoroso, dovrà saper proteggere i suoi sudditi, dovrà ergersi in equilibrio tra la fermezza e l'empatia. Un Re, in un certo senso, è come un...Eroe. Costui..."

Ad un certo punto, però, una leggera ventata d'aria fresca fa volare dei fogli, posti dietro la telecamera, tra cui uno di questi sbatte dritto in faccia dell'uomo più malvagio che ci sia.

V: "Costui...E quindi...Io...Dannazione Steve! Avevi detto che non si sarebbe mossa una foglia qui fuori!"

Villano cerca di ricomporsi, schiarisce la voce e, con una freddezza disumana, volge lo sguardo alla luna.

V: "Ed è qui che si ode la preghiera di ogni suddito..."

Recitando dei versi.

V: "I need a hero...
I'm holding out for a hero
'Til the end of the night.
He's gotta be strong
And he's gotta be fast
And he's gotta be fresh from the fight."

Sì. Ha davvero citato "Holding Out for a Hero" di Bonnie Tyler. L'ha fatto. Ma è palese come senza quei fogli non sia capace di proseguire quel discorso filosofico. E allora, dinnanzi l'ovvietà...Si mette nella sua solita e ridicola posa, urlando con voce solenne.

V: "QUESTO E' IL MIO MONITO A TE, PALADIN!
Tu che affermi d'essere un eroe, strumentalizzi la disperata ricerca del genere umano di una figura capace di proteggerli. Hai scelto la strada della frode, quella più semplice per attirare a te l'attenzione. Sapendo della presenza del Villan per eccellenza ti fingi un paladino, ma non sei altro che un povero mentecatto che si perde nei propri e superflui deliri, in fandonie che non hanno capo né coda! A differenza mia, di

EL.
SON OF A BISCUIT.
VILLANO.

Che utilizzo l'arte della parola per preparare i miei rivali alla disfatta, prepararli a cosa significa affrontare l'uomo più malvagio che ci sia! Io ti metterò a tacere una volta per tutte, e anzi ti userò come strumento di monito per un vero Eroe! Questo resterà di te dopo stanotte, solo un mezzo per i miei malvagi scopi!"

Risata malefica, più o meno.

V: "E chi verrà dopo di te, fasullo Paladino, sarà solo altra carne da macello."

E il dubbio lo pervade, portandolo a sussurrare.

V: "Mica con carne da macello c'attiriamo contro gli animalisti? No perché io non li sopporto, eh."

Schiarisce la voce.

V: "CHIUNQUE TU SIA, FINALISTA!
Magari sarai tu, Godot...E questo significa che la tua capacità innata di parlare fino a portare tra le braccia di Morfeo il tuo avversario ha sortito effetto, tu e i tuoi monologhi così noiosi che dannazione potrebbero far competizione alle più terrificanti torture medievali. Sarò pronto alla sfida, pronto a sopportare tale violenza psicologica, con l'uso di un artefatto per cui ho rischiato la mia stessa vita pur di ottenerlo..."

Esegue una giravolta, per poi tendere il braccio destro in avanti e aprire il palmo della mano, mostrando...Dei tappi per le orecchie.

V: "Non ridere Steve, sai anche tu che ho combattuto con la mia stessa vita contro quella vecchietta."

Precisa con orgoglio.

V: "O sarai tu, Omega. Tu e il tuo stupido diario che tanto ricorda la prima bozza di una pessima soap opera. Ti perdi in tanti quesiti, metti in discussione ogni cosa che ti circonda salvo poi ricordare di aver bisogno solo di un Dio, solo di Omega. Modesto, insomma. Peccato che una persona così riflessiva e intelligente dimentichi che ad ogni Omega corrisponde un Alfa, l'essere superiore incarnato nell'uomo più malvagio che ci sia! Tu Omega sarai piegato alla gerarchia che contraddistingue la razza umana..."

Mano destra al fianco e braccio sinistro alzato al cielo.

V: "E con te ogni altro essere umano diverrà mio suddito, poiché io indosserò la corona rappresentata dal FWF World Heavyweight Title e diventerò l'Ottavo Re di Roma. Dopo aver sconfitto il frode Paladino, superata l'incarnazione umana del sonnifero e l'ennesima fasulla divinità, questo mondo diventerà..."

Allarga le braccia.

V: "Malvagio."

Resta una manciata di secondi lì fermo, nota che nulla accade e allora si schiarisce la voce.

V: "MALVAGIO."

Ancora nulla, s'infuria e batte i piedi per terra.

V: "Le luci Steve, le dannatissime lu..."

Delle abbaglianti luci tendenti al rosso s'accendono, accecando l'uomo più malvagio che ci sia e costringendolo a chiudere gli occhi. La freddezza di Villano, però, lo porta a vagabondare per l'inquadratura nel tentativo di chiudere al meglio il segmento.

V: "There's...There's a new Character in the
NOT-SO-ENDED---"

Un tonfo, Villano ha centrato in pieno la telecamera che l'inquadrava facendola cadere al suolo. Si nota proprio il Villain al tappeto, in tutti i sensi.

V: "...Story."

[utube]https://www.youtube.com/watch?v=-YcnVBvHhjk[/utube]

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Seconda semifinale dell'8th King of Rome Maskedmen GP, ed in palio ci sarà anche il titolo FWF World Heavyweight. A fronteggiarsi saranno Roland "Le Paladin" Wallace, ovvero il campione Kain de Roland (malamente camuffato) e il misterioso El Villano. Il cammino dei due lottatori nel torneo è stato profondamente diverso, ma entrambi sono giunti qui in maniera quasi rocambolesca, e per quanto riguarda Paladin possiamo parlare anche di “poca limpidezza”. Se El Villano ha superato Vozrod, per count out, dopo aver sconfitto God Music al primo round, il mascherato Kain ha messo a segno due vittorie “sporche” contro Diamante e Captain “J” Hutton.

I due wrestler fanno i loro ingressi, e nonostante il nome, il pubblico sembra essere schierato dalla parte del “malvagio” Villano. Operazione di rito varie, il match può iniziare...

DIN! DIN! DIN!

4th Match - 8th King of Rome Maskedmen GP - Semifinale/FWF World Heavyweight Title:
Roland "Le Paladin" Wallace (Kain de Roland) © vs. El Villano


Fase iniziale di studio, entrambi i lottatori girano per il ring. Roland invita Villano ad una prova di forza. Qualche attimo di “pittoresca” esitazione e il “malvagio” accetta. Mano contro mano, le dita si incrociano, e partono le spinte... ma nessuno prevale. Le forze sembrano essere uguali, quindi si annullano a vicenda.
A spezzare la situazione di stallo è Paladin, che furbescamente cede spazio a Villano per poi sorprenderlo con una ginocchiata all'addome. Il campione FWF inizia a tempestare l'avversario di pugni, costringendolo ad indietreggiare fino alle corde. Wallace afferra Villano... Irish Whip lo lancia dalla parte opposta del quadrato, rimbalzo di Villano... Paladin affonda un ELBOW SMASH!!! Villano si rialza immediatamente, ma Wallace lo afferra per la maschera strattonandolo verso il basso. Nuovo controllo da parte di Roland, che lancia nuovamente l'avversario contro le corde... rimbalzo... Lariat di Paladin... a vuoto! Colpo evitato, e contrattacco... NECKBREAKER!!! A segno, e rapido tentativo di pin ai danni del campione...

1...
2No.

Wallace esce rapido dal pin, ma Villano controlla la situazione.
Un paio di pedate, e ora è Villano a rimettere in piedi il campione... lo solleva... REVERSE ATOMIC DROP!!! Ouch! Paladin saltella dal dolore, Villano quindi lo intercetta sollevandolo ancora... BODYSLAM!!!
Villano si proclama l'uomo più cattivo del pro-wrestling, ottenendo però l'appoggio del pubblico. Il “malvagio”, rialza l'avversario e lo lancia contro il paletto più vicino... impatto contro le protezioni... arriva Villano a pressare... LARIAT!!! Wallace viene pressato contro l'angolo, e Villano si allontana per una nuova rincorsa.
Corsa del rosso mascherato... CORNER BODY SP... Nooo! Paladin si sposta e Villano impatta contro i cuscinetti copri corde. Il campione FWF ne approfitta per mettere lo sfindante con le spalle all'angolo e iniziare una serie di pugni al costato e poi sollevarlo sulla corda più alta.
Villano si difende però con qualche qualche ginocchiata.Wallace si allontana e pressa ancora... BIG BOOT!!! Impatto, ma Villano resta su. Paladin salta per colpire... ENZUIGIRI KICK!!! Villano finisce contro le corde, Wallace lo affera per uno SNAPMARE, subito dopo LOWKICK dietro la schiena. Villano è al tappeto, Paladin affonda SOMERSAULT LEG DROP!!! A segno e vai col pin...

1...
2... No!

Niente a fare, Villano non si arrendere, Roland però non ha intenzione di rallentare e anzi continua a forza il ritmo della contesa, rimette in piedi il nemico e attacca con i suoi colpi, alternando pugni a ginocciate.
Villano indietreggia in difficoltà, il campione FWF lo spinge contro le corde e sul rimbalzo stavolta va a segno con una LARIAT!!! Villano scatta di nuovo in piedi e si becca un nuovo ENZUIGIRI KICK!
Il “malvagio” resta al tappeto, Paladin prende una rincorsa... LOWDROPKICK sulla capoccia mascherata di Villano. Wallace si prende qualche secondo per aizzare il pubblico, quindi rimette in piedi lo sfidante, gomitate alla nuca, e poi lo affera in posizione da Suplex per sollevarlo... NO! Non ci riesce, Villano si libera ed affonda FOREARM SMASH ad allontanare il campione. Il “malvagio in rosso” ha abbastanza spazio per colpisce con un SUPERKICK!!!
Wallace cade a terra rotolando fuori dal ring. Villano inquadra l'avversario, urla qualcosa al pubblico prima di indicare nuovamente Paladin.... scatto di Villano... SUICIDE DIVE!!! VOLO FUORI DAL RING DELLO SFIDANTE!!! IL CAMPIONE VIENE TRAVOLTO DAL UN FULMINE SCARLATTO!!!
Pioggia di pugni a bordo ring, Villano è in chiaro vantaggio, rialza Wallace e lo rimanda sul ring, raggiungendolo subito dopo. Villano molla due sberle al campione, cazzeggia un po' prima di afferrare Paladin in una posizione Double Underhook... NO! Wallace si libera dal giogo, e spintona Villano con entrambe le mani. Subito dopo arriva un Toe Kick all'addome, Villano è piegato e poi sollevato... SITOUT SCOOP SLAM PILEDRIVER!!! Pin...

1...
2...
2,9NO!

Villano non si arrende, Wallace se la prende con l'arbitro.
Il campione rialza lo sfidante, lo mette a sedere sul paletto, sale poi sulla seconda corda... reazione del “malvagio”, gomitata, più spinta, Paladin cade giù, mentre Villano si mette su per saltare dalla terz corda... SUNSET FLIP!!! Pin...

1...
2...
2,9NO!

Con rabbia, Roland esce dal pin. Attimo di tregua, ed a rialzarsi per primo è il campione che rimanda a terra lo sfidante con una spinta. Nuovo slancio sulle corde di Paladin... LOWDROPKICK... A VUOTO! Villano si scanza, Roland cade a terra, lo sfidante prende la situazione in mano cinturando l'avversario alle spalle... TIGER SUPLEX!!!
Wallace cade subito di lato evitando il pin, ma Villano è rapido a colpire... SUPERKI... NO! WALLACE LO PARA CON ENTRAMBI I POLSI!!! Dolorosa ma efficace come contromossa. Il campione è pronto a contrattaccare, Toe Kick, lancio contro le corde, rimbalzo.. POP-UP POWERBOMB... NO!!! CONTROMOSSA DI VILLANO HURACANRANA!!! Pin...

1...
2...
2,9NOOOOOOOOOOO!!!

Wallace si salva all'ultimo istante come la carogna che è. I due lottatori si rialzano...WALLACE MOLLA UNA CAPOCCIATA!!! Ouch! Mossa rapida del campione, che acciuffa lo sfidante per la maschera e prova a strapparla all'altezza dell'occhio. L'arbitro interviene minacciando la squalifica. Paladin continua a controllare, lancia Villano verso le corde... ribaltamento... è Roland ad essere lanciato contro le funi, il rosso attende l'avversario al centro del ring... STANDING DROPKICK!!! Villano centra con un doppio calcio l'avversario, per poi rialzarlo immediatamente, posizione da Double Underhook... solleva... BUTTERFLY DDT... INTO PERUVIAN NECKTIE!!! Villano serra la submission con tutta la sua forza... siamo lontani dalle corde... Villano serra... Paladin resiste... resiste... CEDE! HA CEDUTO! IL CAMPIONE HA CEDUTO!!!

El Villano b. Roland "Le Paladin" Wallace (Kain de Roland) (15:24) con la Reign of Pain conquistando il titolo.

Kain de Rolan ha ceduto, El Villano non solo è in finale, ma è anche il nuovo campione FWF World Heavyweight. Gioia immensa per il mascherato che afferra la cintura come un figlio appena nato. Ma non c'è molto tempo per festeggiare, lo scontro con Godot sarà tra poco.

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Filmato registrato.
Mr. Khan è a Roma, in una strada tranquilla, lontana dal traffico cittadino. Si appoggia a un muro mentre parla alla telecamera. Sullo sfondo si possono notare diversi edifici, il fulcro della vita di quella che fu la capitale del mondo noto. Roma Caput Mundi.

“Ho mantenuto la mia promessa di portare il Khanato a Roma, ma non sono qui per conquistare il trono. Quattro uomini sono arrivati qui per contendersi il titolo di Re mascherato del 2017. Ci furono popoli con il desiderio di prendere il controllo di Roma, e altri con il semplice istinto di depredarla, di svalutarla della sua fama. Non so se colui che ascenderà al trono le porterà onore o disonore, ma so cosa mi attende.
Io affronterò altri uomini in una carneficina sul ring, una Battle Royal.”

Il leader del Khanato della JLW prende fiato, contempla le sue parole e sembra godersi il panorama della capitale.

“Alcuni di loro mi hanno sorpreso, altri hanno fallito miseramente. Un abile stratega sa chi è guidato alla vittoria e chi invece è carne da macello. Diamante… lui è un gioiello prezioso del Wrestling, il lottatore più temibile, che per il fisico esile potrebbe essere sottovalutato, ma che ha tenuto testa al campione FWF fino alla fine, dimostrandosi un abile lottatore. Sarà il favorito della sfida, e si sa che è accompagnato da una grande quantità di fortuna.
Io credo che la fortuna sia solo l’espressione artistica della determinazione. Un uomo determinato ottiene successo, un uomo senza volontà crolla al primo ostacolo. Ecco cosa sono fortuna e sfortuna, termini superficiali per descrivere un meccanismo che non si conosce.
Anche Vozrod si è dimostrato letale, se non avesse avuto contro uno fra i lottatori più opportunisti e abili al mondo, sono certo che avrebbe continuato a competere per il trono. Sì, Vozrod è una macchina indomabile. È mostruoso come Der Kraken, ma tremendamente più abile a ottenere ciò che desidera.
Sono sopravvissuto a un mostro per trovarmene due a confronto, quello già abbattuto e uno che non avrei mai desiderato affrontare, ma questo è il percorso di chi è khan, di chi guida un popolo contando sulla sua forza superiore. Che si facciano avanti, che provino a spodestarmi dal ring, io li respingerò, perché posso incassare i loro colpi, posso sopravvivere ai loro assalti.”

The Demonic Entity solleva il suo bastone personale, il Khanate, è un gesto che gli dona vigore.

“Milton Sagrado è l’ultimo rivale che ha ottenuto la mia attenzione, si può dire che un prete sia il nemico naturale di chi dichiara di provenire dall’oscurità. Un prete mascherato è ancora più letale. Ma non è esente dai peccati, non può essere la luce capace di annientare ogni sorta di buio se dentro di lui vi è il seme del dubbio. Io voglio vederlo fuori dal match e osservare la caduta di un servo di dio. Già, non avrò pietà di lui, perché la forza di un uomo di fede è superiore a quella di cento uomini.”

Il Dream’s End viene avvicinato da uno dei suoi agenti mascherati, una semplice maschera nera che copre il suo volto, senza dargli particolari tratti carismatici. Una spada nella notte e un volto ignoto di giorno.

Agente: “I preparativi sono pronti, possiamo recarci verso l’arena.”

Khan: “Questo è il mio primo viaggio a Roma nei panni del leader del Khanato, ne è passato di tempo da quando sono giunto qui nella mia incarnazione precedente, per un’altra federazione di Wrestling. Il Khanato ha bisogno di un traguardo, e mi presenterò ai romani non come un liberatore, non come un depredatore, ma come un fiero guerriero delle steppe. Farò quello che il ‘me’ del passato non è stato in grado di fare, dominare Roma.”

Mr. Khan si allontana insieme all’agente, pronto a farsi strada verso l’arena per prendere parte alla sfida a otto uomini.

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GUILE'S THEME GOES WITH EVERYTHING!

Una theme song da videogame risuona nell'arena ed è proprio uno di quei personaggi fumettosi da cabinato delle spiagge a fare il suo ingresso.
CAPTAIN "J" HUTTON!"
Mentre la musica si diffonde per l'arena, il Capitano si dimena sull'ingresso dello stage, dando pugni e calci all'aria.
Immediatamente dopo, fa strane smorfie indirizzate al pubblico.
E, ancora, gesti di vittoria, prima ancora di entrare.
Intanto la sua theme song finisce.
Silenzio nell'arena.
Ma Hutton si sta ancora dimenando e allora i tecnici fanno ripartire la musica dall'inizio.
Finalmente il Capitano si decide a spostarsi verso ring, salutando ogni fan della prima fila.
Non si limita a ciò: ecco che saluta anche l'arbitro, i commentatori, il timekeeper...
E sale, dopo qualche ora, probabilmente, sul quadrato, microfono alla mano.

J: "Ladies and gentlemen. Signori e signore. Vecchi e bambini. State assistendo ad uno dei più GRANDI GIORNI DELLA VOSTRA VITA. Non trattenete le lacrime. Date sfogo alle vostre emozioni. Siate GIOIOSI!!! Perchè, sì, è TUTTO VERO: CAPTAIN J HUTTON è qui CON VOI!!!"

E subito parte, Hutton, col suo primo tour sui quattro paletti del ring.

J: "Ma, attenzione: non è solo la mia presenza quella di gui godrete stasera, non sarà solo il mio incontro, sicuro SHOWSTEALER DELLA SERATA lo spettacolo di cui vi DELIZIERETE tutti, miei amici! Perchè oggi vi rivelerò uno dei più grandi SEGRETI di Captain J Hutton: perchè indosso una maschera?"

Subito partono pompose musiche classiche a craere suspance, come i Carmina Burana e la Cavalcata delle Valchirie.

J: "E allora potreste chiedervi: Capitano, perchè vuoi rivelarci questo segreto? Perchè dirci il motivo di una delle tue principali caratteristiche? Sì, perchè io so che state morendo dentro dal sospetto, perchè io, la MASCHERA D'ORO DEL MESSICO, sto per aprirvi le porte del mio cuore e parlarvi direttamente!!!"

Hutton vuole creare molta attesa nei suoi fan e catalizzarne l'attenzione.

J: "Oggi è una GIORNATA SPECIALE, miei amici! No, non solo perchè io mi mostro a voi... L'ottava edizione del King of Rome sta per terminare. La più grande, la più bella, perchè ha visto il debutto, nel mondo occidentale, del SAMURAI DEL GIAPPONE, CAPTAIN J HUTTON!!!"

E di nuovo sfilata sui quattro paletti.
Per Hutton è difficile concludere un discorso senza prima averlo pompato molto.

J: "Otto dei più grandi guerrieri di ogni tempo sono riuniti in un unico ring. Vi leggo i nomi."

Ecco che Hutton si sposta verso le corde del quadrato perchè, proprio a bordo ring, c'è un addetto dello staff con una sorta di gobbo, su cui ci sono scritti i nomi dei partecipanti.
Hutton cerca di leggerlo con nonchalance, facendo finta di nulla.

J: "Der Kraken... Diamante... God Music... Kumo no Kamen... Milton Sagrado... Mr. Kahn... Vozrod... Ed ovviamente il WORLD WARRIOR... CAPTAIN J HUTTON!!!"

Ed ancora giro sui paletti. Questo è il terzo.

J: "Allora, miei amici, perchè indossare una maschera? Io, LA TIGRE DEL BENGALA, ve lo rivelerò. Sappiate che si indossa una maschera per nascondere la propria identità. Fermi, amici! Non pensate che io voglia nascondermi a voi! Voi siete i miei fan, il mio pubblico, il mio POPOLO!!!"

Quarto giro sui paletti a cercare di ottenere pops.

J: "Io indosso una maschera per proteggere la mia famiglia. Sì, perchè anche Captain J Hutton ha dei parenti. Sono lì, a casa, a guardarmi da lontano, perchè non possono esporsi, sarebbe TROPPO PERICOLOSO PER LORO essere identificati come miei prossimi. Io, Captain J Hutton, sono il VOSTRO SUPEREROE. Sì, io ho una missione, quella di SCONFIGGERE gli esseri più spietati di questo mondo. E sapete bene che potrebbero esserci ritorsioni sulla mia famiglia! E per questo che io, LA SPIA TENEBROSA, devo nascondermi sotto questa maschera."

Ecco una serie di musiche strappalacrime, prese, però, da film romantici come Ghost e Titanic.

J: "Non piangete, amici miei. Siate felici. Sì, è un grosso sacrificio. Tutta la mia vita è votata a VOI, a PROTEGGERVI!!! Io sono FELICE così. Perchè è il destino di noi uomini buoni, donare la vita per gli altri. E allora voglio una cosa sola da voi: appoggio, tifo, sostegno! GRIDATE IL MIO NOME, ESULTATE DI FRONTE ALLE MIE MOSSE, COMPRATE LE MIE ULTIME T-SHIRT IN OFFERTA SCONTATA A 19,9 DOLLARI!!! Solo così le FORZE DEL BENE potranno sconfiggere, nell'Apocalisse, i SETTE CAVALIERI DEL MALE!!!"

Ed ora Hutton si mette in Dab position.

J: "Presented by Hetap".

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Ci troviamo in un albergo, uno di quelli peggiori.
Qua troviamo la maschera di Vozrod appesa ad un gancio al muro, proprio accanto ad uno specchio dove Vozrod sembra si stia guardando,
Noi naturalmente non ne vediamo il volto.
Non siamo nella posizione giusta e non siamo abbastanza vicini.
In sottofondo da una piccola radiolina sentiamo la "Soviet Match"

Qualcuno si schiarisce la voce e poi spegne la radiolina. Si tratta di Nikolai.

Nikolai: "Questa credo sia l'ultima volta che ci vediamo, io ho fatto la mia parte."

Vozrod: "Mhh"

Nikolai: "Questo ultimo incontro ... quanto vale per te?"

Vozrod: "E' forse ultimo tentativo di rinascita."

Nikolai: "Quando hai scelto il tuo nome dalla parola "Rinascita" in russo, hai sperato troppo nella vittoria."

Vozrod - Battendo il pugno su un tavolino -: "Vozrod no ha perso per schienamento"

Nikolai: "Ma non ha nemmeno vinto, è rimasto fuori ed ha perso."

Silenzio, il russo mette la mano sulla maschera e la osserva.

Nikolai: "Hai tanti rivali questa sera."

Vozrod: "Я знаю."

Nikolai: "E cosa pensi di fare?"

Vozrod: "Prendermi trionfo che mi spetta. No rimarrò più fuori di ring.
Vozrod rimarrà dentro ring, nessuno potrà fermarlo."

Nikolai: "Der Kraken proprio come te è un animale, una specie di Nazista.
E' divertente la cosa.
Per non parlare di Red Revolution Raven! Lui si che ti farebbe onore eliminare."

Vozrod: "Loro due e Khan sono rivali che Vozrod no vede ora di affrontare."

Afferra la maschera e la tira via dal gancio.

Nikolai: "Rimarrà pur sempre una vittoria senza valore.
Il tuo obiettivo è fallito. Che te ne fai di un contentino?"

Il bruto russo si volta con ancora la maschera in mano, l'inquadratura però gli arriva solo fino al collo nascondendone l'identità.

Vozrod: "Valore di match è merda, ma possibilità di schiaccia lottatori che c'è dentro ... quella no lo è"

Nikolai: "Vuoi prenderti un'ultima soddisfazione in poche parole,
chi sono io per andare contro a quello che vuoi?"

Vozrod: "Tu dopo incontro tornerà via.
Ma Vozrod no si arrenderà fino a raggiunta sua rinascita.
Proprio come Kraken e suoi uomini attende rinascita di loro regime,
Come Khan prova espande suo "khanato"
No tutti altri hanno vero obiettivo, molti dopo questo match ... scomparirà.
Vozrod no. No ha intenzione di farlo.
No lo farà perché no ha dove andare, mostrerà a poveri cani, cosa è capace di fare vero lottatore.
Loro ossa presto sarà polvere, stritolate tra mie mani.
Da più importante Kumo no Kamen, lottatore che ha tutto e che per avere ancora di più si mette maschera
a lottatori sconosciuti da tutti che si è messi maschera per una notte e che verrà dimenticati in giro di uno mese."

Nikolai: "Beh, allora ... buona fortuna."

Vozrod si mette la maschera e l'inquadratura sale sul volto.

Vozrod: "Vozrod no ha bisogno di fortuna per vincere.
E' rivali di Vozrod che ha bisogno di fortuna per sopravvivere."

E con questa affermazione, il collegamento si chiude.

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Prendiamo un attimo di pausa dai tornei, per assistere ad una Battle Royal. Rilassante come intermezzo, non credete?
A sfidarsi saranno 8 dei partecipanti all'8th King of Rome Maskedmen GP, esclusi ovviamente dalle semifinali. Il pubblico avrà quindi modo di rivedere sul ring le facce, o meglio le maschere, di chi non è riuscito a superare lo scoglio degli ottavi o dei quarti.
Raggiungono il ring alla spicciolata, il primo è Der Kraken, portato al “guinzaglio” dai suoi camerati del Kommando, seguito poi dagli altri. Cinque arbitri della International Board prendono il loro posto, uno sul ring gli altri a pattugliare i quattro lati.
Segnale al time keeper... via!

DIN! DIN! DIN!

5th Match - 8-Maskedmen Battle Royal:
Captain "J" Hutton vs. Der Kraken vs. Diamante vs. God Music vs. Kumo no Kamen vs. Milton Sagrado vs. Mr. Khan vs. Vozrod


Liberate il Kraken... ed i crucchi mollano le funi. La bestia del Kommando si scaglia contro il gruppone dei mascherati.
Il primo a finire tra i “tentacoli” del Kraken è Milton Sagrado... mano al collo... CHOKESLAM!!! Ouch, povero Don Tonino!!!
Subito dopo scatta Diamante, ma trova un gomitata ad accoglierlo. Kraken affera il suo “prezioso” avversario, lo solleva con forza... BODYSLAM!!! Arrivano quindi Kumo no Kamen e God Music, ma il primo si becca un OVERHEAD CHOP, il secondo viene afferrato per il collo... CHOK... NO! CAPTAIN “J” HUTTON INTERVIENE!!! Colpo al fianco inflitto dal World Warrior, Kraken molla God. Tentativo di Irish Whip... No! Il mostro ribalta... Hutton contro le corde... rimbalzo... Kraken alza il piede... BIG BOOT!!! Il capitano è a terra, ma il membro del Kommando è sotto assedio, Khan e Vozrod sono già su di lui. Il mostruoso crucco si dibatte con violenza, molla colpi a caso, il russo però riesce a cinturarlo alle spalle. Kraken è immobilizzato, Milton Sagrado approfitta della situazione... ENZUIGIRI KICK!!! Calcio a segno, Vozrod continua a tenere fermo il colosso germanico... ed ecco che arrivano in corsa Kumo, God e Hutton... TRIPLE DROPKICK!!! Triplo attacco, Vozrod capitalizza la spinta... GERMAN SUPLEX!!! Kraken impatta e rotola via, subito Khan rialza il Kommando per pressarlo contro le corde. Immediatamente arrivano anche gli altri... tutti contro il Kraken... 7 uomini (e che uomini) contro 1... il mostro non resiste... FUORI DAL RING!!!

1st Elimination: Der Kraken (da tutti)

L'ennesimo complotto dei poteri forti. Arrivederci Kraken.
L'alleanza si rompe immediatamente, il gruppo di divide in tanti focolai di battaglia in giro per il ring. La situazione è la seguente: Vozrod colpisce Khan all'angolo, Sagrado e Kumo su Hutton al centro del ring, God Music e Diamante battagliano sulle corde.
Il russo si allontana dall'angolo, si imbatte in God Music e lo attacca. Scambio di colpi, Vozrod afferra l'avversario per una rapidissima BODYSLAM!!! Interviene Sagrado, ma il bruto russo risponde con un KNEE STRIKE veloce quanto violento. Hutton decide anche lui di entrare in competizione con il russo... Toe Kick, Vozrod si piega... tentativo di Suplex... opposizione... si aggiunge Kumo a dare manforte a Hutton... due contro uno... COMBO SUPLEX!!! Mossa di coppia a segno, ed immediatamente Khan si scaglia contro gli autori, mentre God Music attacca Vozrod. Nel frattempo Diamante prova a buttare giù dal ring Sagrado.
Vozrod controbatte a Music, gomitata allo stomaco... se lo carica in spalla... E LO LANCIA FUORI DAL RING!!!

2nd Elimination: God Music (da Vozrod)

Se prima eravamo in 8 adesso siamo in 6, e forse neanche per tanto.
Sagrado è ancora in balia di Diamante, Khan ha appena realizzato un POWERSLAM su Hutton, mentre Vozrod ha afferrato per la maschera Kumo no Kamen. Diamante sta per eliminare Sagrado... NO! Don Tonino atterra sull'apron, e rapidamente riesce a rialzarsi ed a colpire l'avversario attraverso le corde. Khan sembra avere la meglio su Hutton... lo ha sollevato... GOLDEN HORDE IN ARRIVO... NO!!! CASUALMENTE KUMO E VOZROD URTANO KHAN!!! Scontro fortuito che libera Hutton.
Il World Warrior si tira su rapidamente... ed affonda uno SHORT-RANGE LARIAT SU KHAN!!!
Kumo sta pressando Vozrod sulle corde, mentre Hutton e Sagrado provano ad eliminare Khan, che si oppone con forza. Milton sale sulla terza corda per spingere... scelta poco saggia, Diamante arriva da dietro a spingere... e il prete cade fuori dal ring!!!

3rd Elimination: Milton Sagrado (da Diamante)

Breve attimo di pausa, i lottatori si sparpagliano per il ring.
Si riprende con un assalto a Mr. Khan, il discendente dell'Orda d'oro viene ghermito dalla strana alleanza Diamante & Kumo. I due afferrano l'avversario... Irish Whip... e subito dopo corsa a pressare... COMBO LAR... NO! KHAN SI ABBASSA EVITANDO IL COLPO!!! Immediatamente, si volta e contro attacca con un DOUBLE LARIAT!!! I due finiscono oltre le corde... ma atterrano sull'apron. Khan si volta... ed arriva Hutton in corsa... RUNNING DROPKICK!!! Maestosa elevazione dell'americano... e Kahn finisce fuori dal ring. Quarta eliminazione.

4th Elimination: Mr. Khan (da Captain “J” Hutton)

Siamo rimasti in 4 a ballare l'Halli Galli.
Vozrod resta defilato, osservando la battaglia che nasce tra Kumo, Diamante e Hutton.
Scambio di colpi triangolare (con Diamante al centro come Bombolo tra il commissario e il proprietario della bisca). Alla fine a furia di Toe Kick, Diamante riesce a spuntarla e ad afferrare Hutton per lanciarlo contro le corde... dal nulla arriva Vozrod... SPEAR!!! Il russo dal suo angolo interviene travolgendo il Captain. Il russo tempesta di pugni l'americano, Kumo prova ad intervenire... ma viene spintonato via. Vozrod si rialza, Diamante prova ad attaccare... ma si becca una CHOP! Il bruto russo (ma anche brutto), è una furia, attacca nuovamente Kumo. Lo spintona contro l'angolo più vicino... serie di colpi, di placcaggi, Vozord solleva Kumo per buttarlo fuori dal quadrato dall'angolo... ma arriva Hutton ad attaccare Vozrod salvando Kumo. USA contro Russia, come siamo banali!
Diamante prova a capitalizzare la situazione prendendo in consegne Kumo per eliminarlo con facilità. Irish Whip verso l'angolo opposto... NO! KUMO RIBALTA!!! Diamante impatta contro le protezioni, Kumo arriva a pressare... DIAMANTE SI ABBASSA PER FARE POI LEVA RIALZANDOSI... KUMO OLTRE IL PALETTO... ELIMINA... NO! KUMO RESTA APPESO ALLA TERZA CORDA!!! Diamante si accorge di non aver eliminato il ragnetto voltandosi, ma non serve... con sforzo ed abilità Kumo si da uno slancio portando le gambe attorno al collo di Diamante... INVERTED FRANKENSTEINER!!! DIAMANTE FUORI DAL RING!!!

5th Elimination: Diamante (da Kumo no Kamen)

Quattro scimmiette saltavano sul letto, una cade giù e si ruppe il cervelletto.
Siamo rimasti in 3, con Kumo che ritorna sul ring passando sotto le corde, mentre Vozrod e Hutton stanno battagliando al centro del ring. Doppia manata al petto del russo, l'americano risponde con una gomitata, parte lo scambio di colpi neanche fossimo nel video “Two Tribes” dei Frankie Goes to Hollywood (ho rotto il cazzo con ste citazioni anni '80, ndVinci).
FOREARM SMASH di Vozrod, Hutton barcolla... il russo attacca frontalmente... BIG BOOT... a vuoto!!! Il World Warrior spintona Vozrod sulle corde... arriva Kumo a dargli manforte... NO! Il russo molla una gomitata violenta colpendo il ragno “nipponico”, il bruto si volta, afferra Hutton, posizione da Suplex... vince la resistenza... SUPLEX FUORI DAL RING!!! OOOOH!!!

6th Elimination: Captain “J” Hutton (da Vozrod)

Solo due wrestler, siamo giunti alla fine.
Kumo no Kamen, al secolo Red Revolution Raven, l'idolo di casa, contro il bruto Vozrod. Attimo di studio, la posta in gioco è alta (anche se si tratta di un match di “consolazione”) per buttarsi subito all'attacco. Clinch... no! Kumo è rapido a portarsi alle spalle di Vozrod per cinturarlo, Il russo prova a difendersi sgomitando... Kumo riesce ad evitare ma molla la presa per colpire Vozord con una spallata dietro il ginocchio. Il russo quasi cade in avanti, ma è rapido a voltarsi per attaccare, mani al collo... TWO HANDER CHOKELIFT.... INTO CHOKESLAM... NO! KUMO SI LIBERA IN ARIA DOPO AVER COLPITO VOZROD AL PETTO CON I PIEDI!!!
La FWF Arena appoggia il suo idolo, che va al contrattacco, serie di colpi, Vozrdo si piega... ed affonda un colpo basso!!! L'arbitro non capisce cosa è successo, anche perché il russo si rialza di scatto affondando una capocciata!!! Il pubblico fischia, Vozrod afferra Kumo... posizione da Powerbomb... solleva... CRUCIFIX POWERBOMB... VERSO L'ESTERNO DEL RING!!! NOOOOOO!!! ELIMINATO!!!

7th Elimination: Kumo no Kamen (da Vozrod)

Il mostro venuto dal freddo ha vinto questa Battle Royal.

Vozrod vince la Battle Royal (13:04) eliminando Kumo no Kamen.

Vozord porta a casa lo scontro di consolazione dell' 8th King of Rome Maskedmen GP 2017, eliminando per ultimo Red Revolution Raven, vincitore della precedente edizione.

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La stringe tra le mani, gli si legge la gioia negli occhi: l'uomo più malvagio che ci sia ha appena conquistato il FWF World Heavyweight Title sconfiggendo Paladin. Adesso s'avvicina verso la telecamera.

V: "Questo è il penultimo passo che rappresenta la verità. Ho sconfitto una divinità fasulla prima e un finto paladino oggi, dimostrando al mondo che io sono l'unica realtà del King of Rome, che sono l'essere più malvagio che il mondo abbia mai conosciuto! Questa è la verità. E..."

A fatica riesce a trattenere le lacrime.

V: "Di certo un Villain non piange per la felicità..."

S'asciuga le lacrime, mentre dei lenti e ironici applausi interrompono il momento. Villano alza lo sguardo e, fa un passo indietro pronto a uno scontro fisico in una posa a dir poco ridicola. L'inquadratura s'allarga e viene mostrato...

SHANE HERO!

Le due nemesi sono a pochi centimetri di distanza uno dall'altro. Villano è incredulo.

V: "Tu, tu non dovresti essere qui! Dovevi aspettare la mia incoronazione, il momento in cui il mondo mi conoscerà come Re di Roma. Non è ancora giunto il momento dello scontro finale, l'istante in cui il mondo conoscerà il suo vero padrone. L'Eroe contro il Villano, il bene contro il male, la luce contro l'osc..."

SH: "Chiudi quella fottuta fogna.

Hai sparlato fin troppo di me, credevi di poter proseguire in futili sproloqui senza attirare la mia attenzione, costruirti una carriera attaccando l'uomo più importante di questo business senza la minima conseguenza? Me ne fotto del King of Rome, delle tue cerimonie del cazzo! Sono qui, adesso agisci."

Villano scuote il capo, ridendo sarcastico.

V: "Shane, Shane, Shane..."

Fa un passo in avanti con una certa decisione, per poi sussurrargli qualcosa.

V: "Potresti evitare di utilizzare un linguaggio così scurrile? Ci sono bambini che ci guardano."

Hero è visibilmente spiazzato, tant'è che rimane in silenzio.

V: "E poi so di cosa si tratta. So quanto possa covare in te la gelosia, vedendo la tua nemesi trionfare laddove tu hai fallito. Ho conquistato questa corona ed ora sono ad un passo dall'essere il Re, alla mia prima occasione avrò l'opportunità di riuscire in ciò che tu hai fallito. In fondo tu lo sai, che io sono una tua versione migliore.

Anche se ci assomigliamo parecchio.
Tipo l'altezza.
E il fisico.
E il colore degli occhi.
E la voce.
E anche i piedi. Che numero porti?"

Hero è visibilmente spazientito.

SH: "Ti mostrerò il mio numero lasciandoti l'impronta della scarpa sul culo."

La situazione è sempre più tesa, Villano fa dei passi indietro.

V: "Non c'è mica bisogno di agitarsi così tanto, suvvia. Ho soltanto..."

In quel momento passano tre uomini della sicurezza, proprio nell'istante in cui Villano scompare dall'inquadratura. Il mascherato quindi lancia contro Hero il titolo FWF, per poi richiamare l'attenzione dei tre.

V: "MUOVETEVI, COSTUI MI HA DERUBATO DELLA MIA CINTURA!"

Riconoscendo il neo-campione, i tre assalgono Hero che, incolpevole, stringe il titolo tra le mani.

V: "E' così incapace di conquistare un titolo massimo che è arrivato al punto di doverne rubare uno! Vergognati, Eroe!"

SH: "Figlio di puttana, prima o poi ti ritroverò!"

Shane lascia cadere il titolo mentre i tre uomini della sicurezza lo scortano di peso fuori dall'arena. Villano saluta col gesto della mano Shane, per poi raccogliere la cintura e indossarla.

Classica posa ridicola.

V: "NESSUNO SOPRAVVIVE AI MIEI STRATAGEMMI MALIGNI!"

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Durante il break pubblicitario entrambi i luchadores hanno fatto la loro entrata nella FWF Arena, entrambi stanchi e lenti, entrambi reduci da un precedente incontro, ma consci che devono dare il 100% anche e soprattutto ora, ora che è tutto in palio, ora che si è ad un passo dalla vittoria!!

6th Match - PELL World Title Tournament - Finale:
El Hijo de la Santa Muerte vs. Salsa Bravo


DIN DIN DIN!!

Il match ha inizio, i due luchadores mascherati collidono al centro del ring in un Lock, ma ecco che Hijo de la Santa Muerte passa subito ad una tattica diversa, colpendo il suo avversario con una serie di pugni e spingendolo verso il corner dal quale era uscito , e una volta riportatolo li, passa ora a delle spallate contro l’addome del luchador bailato, cosi da non dargli tregua. Salsa Bravo cade seduto al corner, Hijo de la Santa Muerte si allontana fino ad arrivare al corner dal quale era partito, caricando ora contro Salsa Bravo e colpendolo con un Dropkick basso. Dopodichè Hijo trascina via Salsa da corner, schienandolo

1…2…

Solo due per Hijo de la Santa Muerte. Il figlio preferito della Catrina si riporta in piedi, Salsa Bravo si rialza a sua volta ,ma molto più lentamente : viene afferrato da Hijo de la Santa Muerte e colpito all’addome con una serie di Chop che lo costringono ad indietreggiare fino ad arrivare alle corde, da li viene poi afferrato dall’avversario e mandato contro le corde opposte con una Irish Whip, Salsa prende lo slancio e torna ora da Hijo de la Santa Muerte chinato a centro ring…E LO COLPISCE CON UN CALCIO! Salsa Bravo colpisce Hijo de la Santa Muerte con un calcio al volto che rimanda eretto il figlio della Catrina , poi ancora un altro calcio, questa volta però alle gambe ed in fine una spazzata che manda al tappeto la sombra sorridente. Salsa va rapido a coprire Hijo de la Santa Muerte per un pin

1…2…

Ottenendo solo un conto di due. Il luchador bailato indietreggia a gattoni per poi iniziare a rialzarsi, Hijo de la Santa Muerte si rialza a sua volta, lento e stanco , ma una volta in piedi viene raggiunto da Salsa Bravo, il quale lo afferra per il braccio e lo spinge fino alle corde, da li Salsa Bravo lancia Hijo de la Santa Muerte contro le corde opposte con una Irish Whip, Hijo de la Santa Muerte prende lo slancio e torna da Salsa Bravo…Hip Toss! Hijo de la Santa Muerte finisce al tappeto, e Salsa Bravo va ora per un secondo pin su di lui

1…2…

Ma ottiene ancora solo un conto di due. Hijo de la Santa Muerte rotola fino alle corde per poi scivolare sotto la corda bassa, trovando ora riparo sotto l’apron ring mentre all’interno del quadrato Salsa Bravo si sta già preparando per il ‘’gran spettacolo ‘’ : dopo un rapido passo di ballo, ecco che corre contro le corde, prende lo slancio e torna indietro, fuori dal ring Hijo de la Santa Muerte si rimette eretto…E SI VEDE PIOMBARE SALSA BRAVO ADDOSSO!! TOPE’ CON GIRO!! Nessuno dei due luchadores resta in piedi, il pubblico urla ‘’THIS IS AWESOME’’ e l’arbitro fa partire un doppio conteggio.
Raggiunto il conto di 6, nessuno dei due luchadores ha ancora dato segni di vita…MA ATTENZIONE!! Salsa Bravo è il primo a rialzarsi , ma non sembra avere stabilità, e infatti cade contro l’apron ring trovandoci appoggio, ma non è abbastanza per rimanere in piedi! Hijo de la Santa Muerte invece si rialza aiutandosi con le transenne , ma l’arbitro è già arrivato ad un conto di 9, e arriva ora anche il 10!!

DOPPIA CADUTA PER HIJO DE LA SANTA MUERTE E SALSA BRAVO PER COUNT OUT

Incredibile ma vero, entrambi i luchadores non sono riusciti a rientrare in tempo , ricevendo cosi una caida a testa e arrivando subito in situazione di pareggio. Salsa Bravo scivola ora nel ring essendo il più vicino dei due, Hijo de la Santa Muerte invece aggira il ring , rientrando al corner opposto a quello di Salsa Bravo, rialzandosi poi con l’ausilio delle corde. Poco dopo anche Salsa Bravo si rialza : è innegabile che entrambi i luchadores siano stanchi, ma forza di volontà è troppo grande per farsi sovrastare dalla stanchezza! Entrambi danno l’ok all’arbitro, ha inizio ora la seconda caida, che in questo caso, sarà l’ultima! Hijo de la Santa Muerte è l’unico dei due che esce dal corner , avviandosi lesto verso Salsa Bravo…ma il luchador bailato lo scalcia, rimandandolo a centro ring, per poi salire sul secondo turnbuckle e lanciarsi contro Hijo de la Santa Muerte, Double Axe Handle…E INVECE NO! Hijo de la Santa Muerte evita la caduta di Salsa Bravo proiettandosi sulla sua sinistra, Salsa si volta verso di lui e subisce un calcio all’addome, piegando ora il busto e venendo afferrato da Hijo de la Santa Muerte….SUPLEX!! Hijo va a schienare Salsa Bravo

1…2…3

NO!! SOLO CONTO DI DUE!! Salsa alza la spalla destra. Nonostante la stanchezza di questo match e il match disputato contro il bruto cileno, Salsa Bravo ha ancora del carburante da bruciare, e lo sta dimostrando …MA HIJO DE LA SANTA MUERTE VUOLE METTERE LA PAROLA FINE ALL’INCONTRO!! COME POCO FA CON PUZZLE, DI NUOVO ALLARGA LE BRACCIA VERSO LE ESTREMITA’ INVOCANDO IL NOME DELLA SANTA MADRE, POI RIALZA SALSA BRAVO E LO ARPIONA PER BRACCIA E GAMBE, ELEVADOLO DA TERRA CON LA TESTA VERSO IL TAPPETO…BESO DE CATRINA!! BESO DE CATRINA!! PILDEDRIVER A SEGNO, HIJO DE LA SANTA MUERTE SCHIENA

1…2…3!!

SECONDA CADUTA PER HIJO DE LA SANTA MUERTE
El Hijo de la Santa Muerte b. Salsa Bravo (09:45) con la Beso de Catrina e conquista il titolo.


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Un uomo si muove, sofferente, tra i corridoi della FWF Arena.
La maschera appena allacciata, le ferite sul corpo, i lividi violacei. Il fiato che sembra mancare. Cammina, l'uomo, verso la sua stanza. La raggiunge. Si siede sulla sua panca. Accende una sigaretta.
Ritrova la pace del luogo che più di tutti lo rappresenta. Avvolto solo dalle tenebre rotte dalla luce fioca della luna, dal fumo acre e dal completo silenzio.

Godot: "Un ultimo passo.
Un ultimo passo da così tanto tempo atteso. Così bramato, così sofferto. Così desiderato. Un ultimo passo e poi, potrò andarmene sorridente. Potrò tornare ad essere un pensiero, un'idea. Un ultimo passo, e l'attesa non sarà stata vana. Un ultimo passo, e Godot sarà qui.

...

Sarebbe davvero così bello, fosse così semplice.
Fosse solo un semplice passo ad attendermi.

Identico agli altri. Una semplice contesa contro un semplice avversario. Un passo che per anni l'altro me ha compiuto, un passo che io stesso, che sono nulla più che un pezzo di stoffa intriso di frustrazione, ho già superato per ben tre volte, nel corso di questo torneo. La osservo, sfuggente. Osservo la quiete della soddisfazione guardarmi negli occhi. La sfioro con le mani, la assaporo. Me ne compiaccio. Pregusto il momento in cui la indosserò al capo. In cui le catene che mi hanno generato si spezzeranno, una volta per tutte. Amaramente felice. Consapevole che, ad un passo dalla realizzazione, non esistano più mezze misure. Non esistano tutte le sfumature di grigio che colorano l'esistenza di ogni giorno. Quando sei ad un passo, esiste solo il bianco della luce e il nero dell'oblio più totale. Esistono i sorrisi, esistono le lacrime. Nel momento in cui ti accingi a compiere tale passo, accetti di metterti in gioco. Accetti di correre un rischio."

Godot slaccia il nodo che lega la "sua" maschera al volto di Enigma.

Godot: "Il mio compito era questo, d'altronde.
Arrivare fin qui. Giungere al momento in cui dissipare la nebbia che avvolge l'animo di Enigma fosse una possibilità concreta. Giungere ad una slinding door, ad un aut aut. Ad un momento in cui, semplicemente, non fosse più possibile aspettare. Io sono il frutto malato di quell'attesa, e se sono esistito è solo per combatterla, per annientarla. Un paradosso, come tanti altri hanno accompagnato questo folle percorso verso la gloria del pollice alzato, sotto l'ombra del Colosseo. Io, l'antitesi di Enigma, in un luogo in cui nessuno conoscesse il nostro passato. In un luogo in cui i pregiudizi che circondano il Profeta dell'Illusione non potessero influenzare il risultato delle battaglie combattute. Ove nessuno ci conosce. Privo di pensieri, privo di ansie, privo di aspettative ho varcato quella porta. Consapevole che, in un modo o nell'altro, sarei giunto fin qui."

Sorride, Godot.
Un sorriso tranquillo, sincero.

Godot: "Ma altresì consapevole come, ora, il mio compito sia terminato.
Non mi è possibile compiere da solo l'ultimo passo. Non mi è possibile estinguere la radice di ciò che mi ha generato, come non è possibile per un ombra separarsi dal corpo che la produce, o vivere di luce propria. L'ultimo passo deve essere compiuto insieme. Attraversando quella porta, salendo su quel ring, consapevoli del proprio passato. Pronti a decidere il proprio futuro. Consapevoli che non è più possibile... aspettare Godot.

In modo da far si che questa attesa non sia stata..."

Godot lascia cadere la maschera.
Spegne la sigaretta, ancor prima che sia finita.

Enigma: "Nothing more than... an Illusion."
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The Ugly
Siamo dunque arrivati al momento della finale di questo King of Rome: il nuovo FWF World Heavyweight Champion, Villano, sfiderà il non più misterioso Godot! Vediamo chi avrà le capacità di prevalere e poter salire sul trono dell’Ottavo Re di Roma! Ecco risuonare “Killing Moon” dei Roman Remains ed è Godot a comparire sullo stage! Buon riscontro da parte del pubblico che applaude l’atleta capace di raggiungere le finali di questo prestigioso torneo… Godot si ferma al suo angolo e attende silenziosamente il suo avversario… Che non tarda ad arrivare! Ecco risuonare “Let Me Live My Life” dei Saint Asonia ed è El Villano a raggiungere il ring tra i fischi del pubblico con la cintura di campione FWF in bella vista, pronto difenderlo in un nuovo incontro. I due avversari sono ora uno di fronte l’altro e l’arbitro non perde tempo… Il match ha inizio!

DIN DIN DIN!!!

7th Match - 8th King of Rome Maskedmen GP – Finale/FWF World Heavyweight Title:
El Villano © vs. Godot


I due atleti restano qualche secondo a fissarsi dopodiché Villano propone un Clinch a Godot che accetta senza indugi! Prova di forza al centro del ring che viene vinta da Villano che fa indietreggiare Godot fino alle corde e poi lo whippa verso il lato opposto dopodiché si prepara ad un Back Body Drop! NO! Godot salta sopra le spalle di Villano con un Leap Frog e quando questi si volta verso di lui lo colpisce con un Superkick in pieno volto! Villano barcolla e Godot ne approfitta per tentare un’Irish Whip! Arm Drag sul ritorno e Japanese Arm Bar a terra su Villano! Il campione FWF soffre ma riesce a riportarsi in piedi in breve tempo e a riportare il braccio in una posizione corretta dopodiché colpisce Godot con una Clothesline mandandolo a terra! Godot prova a rialzarsi subito ma Villano lo colpisce con un calcio al volto e ora infierisce su di lui con una serie di Stomp! C’è il pin! One, two and NO! Kickout di Godot!

Villano non demorde, solleva l’avversario e lo stordisce ancora con dei pugni al volto, quindi lo lancia alle corde e sul ritorno tenta un Arm Drag… NO! Godot non si fa sollevare ed è lui ad abbrancare Villano e a proiettarlo a terra con un Arm Drag! E ancora Japanese Arm Bar a terra! Villano nuovamente in difficoltà, ma ancora una volta il neo-campione trova le forze per riportarsi in piedi e stavolta è lui che torce il braccio di Godot in un’Arm Bar! Godot prova a liberarsi ma Villano non cede e tiene ben salda la presa… Finché non lo abbranca per i fianchi… Backdrop Suplex a segno! E ancora pin! 1…2…NO! Ancora nulla da fare per Villano!

Il campione FWF non demorde però e solleva nuovamente l’avversario, lo stordisce con dei pugni al volto e lo whippa alle corde, poi sul ritorno… Non c’è nessun ritorno! Perché Godot si è trattenuto alle corde e fa segno a Villano di farsi sotto! Questi non se lo fa dire due volte e parte all’attacco ma Godot si abbassa e tira giù la terza corda facendo capitombolare l’avversario fuori dal ring… Ma non è finita qui perché appena Villano si rialza, Godot si dà lo slancio dal lato opposto del ring e poi vola su Villano con una Suicide Dive! MAGNIFICO!!! Il pubblico applaude l’azione incredibile messa a segno da Godot che si rialza dopo pochi istanti e prende Villano in consegna, prima gli fa sbattere la testa più e più volto contro l’apron, poi lo lancia all’interno del quadrato e lo segue a ruota per provare un pin! 1…2…NO! Nulla da fare nemmeno per Godot!
Il lottatore però non si dispera e rallenta i ritmi della contesa intrappolando l’avversario in una Camel Clutch! Villano soffre ma non vuole cedere e allora lentamente, centimetro dopo centimetro, inizia a trascinarsi per raggiungere le corde… Le dita si protendono verso la meta… E ALLA FINE VILLANO TOCCA LE CORDE! L’arbitro intima a Godot di mollare la presa e questi esegue, ma solamente per connettere con un Double Foot Stomp su Villano che resta a terra KO! Godot intanto ha un’idea, scende dal ring e tira un po’ Villano quel tanto che basta per fargli sporgere la testa sull’apron, quindi sale fin sulla terza corda…

OH MY GOODNESS!!! DITEMI CHE NON E’ VERO!!!

DIVING LEGDROP DI GODOT SU VILLANO!!! A SEGNOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

HOLY SHIT!!!
HOLY SHIT!!!
HOLY SHIT!!!

L’HA DECAPITATO!!!

Villano sembra completamente KO, mentre Godot si rialza direttamente da fuori ring dov’era caduto dopo la manovra e lo trascina fino al centro del ring dove prova il pin!

1!!!
2!!!
3!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! VILLANO ALZA UNA SPALLA! IL MATCH CONTINUA!!!

Stavolta Godot è davvero incredulo, credeva di poter portare a termine il match con questa manovra folle e distruttiva e invece Villano dimostra che non è un caso se ora è il nuovo FWF World Heavyweight Champion! Godot però vuole davvero chiudere l’incontro e allora eccolo salire sulla terza corda… E VOLARE PER LA SWANTON BOMB!!!

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

VILLANO SI SPOSTA!!!

Bruttissimo impatto contro il mat per la schiena di Godot che resta a terra dolorante mentre Villano si trascina su di lui per sfruttare il momento a suo favore… L’arbitro conta! 1…2…3NO!!! Villano resta qualche istante schiena a terra, recuperando fiato e pensando alle prossime mosse… Lentamente si rialza e solleva anche Godot, lo stordisce ancora con dei pugni al volto e poi lo lancia all’angolo con un’Irish Whip! Quindi lo segue con una Corner Clothesline! Godot vorrebbe crollare a terra dopo il colpo ma Villano lo blocca e lo riempie di calci e pugni senza soluzione di continuità! E ora lo fa salire sulla terza corda!!!

SUPERPLEX!!!

A SEGNOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Ancora un altro impatto tremendo per la schiena di Godot che ora non sembra più essere in grado di reagire e resta steso a terra mentre El Villano lo copre per un nuovo tentativo di pin!

1!!!
2!!!
3!!!
NO!!! NO!!! NO!!! NON E’ POSSIBILE!!! GODOT HA ALZATO UNA SPALLA!

La FWF Arena ammutolisce, lo stesso Villano strabuzza gli occhi che escono dai buchi della sua maschera e non riesce a credere a ciò che sia appena accaduto, ma il match deve proseguire… Almeno qualche altro secondo, perché Villano ha deciso che è giunta l’ora di mettere la parola fine a questa storia e allora si allontana verso un angolo e lì attende che Godot si rialzi…

END OF STORY!!! HERE IT COMES!!!

NO!!! Godot si sposta all’ultimo istante e manda a vuoto Villano che però si gira all’istante… Superkick su Godot! Lo sfidante barcolla e Villano lo abbranca… OMEGA DRIVER!!! A SEGNO!!! E di nuovo pin! 1…2…3NO!!! Ancora nulla da fare!!! Villano non riesce a credere che Godot stia mostrando tutta questa resistenza e allora decide di fiaccare proprio le sue energie residue intrappolandolo in una Cattle Mutilation! Si mette male per Godot che soffre terribilmente e cerca in tutti i modi di liberarsi… E per sua fortuna le corde sono vicine! Agitando le gambe, questi riesce infatti ad avvicinarsi al lato del ring e a toccare le corde con la punta del piede! Interviene l’arbitro che deve separare a forza i due perché Villano non vuole saperne di interrompere la presa e subito dopo essere stato allontanato da Godot si avventa su di lui… Ma Godot lo anticipa, lo afferra per il costume e lo strattona facendolo finire addosso alla seconda corda!

Godot si rialza in piedi il più velocemente possibile e corre verso il lato opposto delle corde dandosi il rimbalzo necessario a colpire Villano con un Running Double Knee Strike! Villano rimbalza a terra e Godot prova il pin! 1…2…NO! Nulla da fare! Ma lo sfidante al titolo sembra aver recuperato vigore ed eccolo salire direttamente sulla terza corda!

OH MY GOODNESS!!!

450° SPLASH!!! A SEGNO!!! Godot resta su Villano e l’arbitro conta!

1!!!
2!!!
3!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! VILLANO HA ALZATO UNA SPALLA! INCREDIBILE!

Ancora nulla da fare ma Godot non demorde e solleva Villano per poi iniziarlo a colpire con una serie di velocissimi calci alle gambe e al fianco che poi culminano in una Sitout Jawbreaker! L’impatto fa addirittura sì che Villano rimbalzi alle corde dove viene caricato all’istante da Godot… NO! Back Body Drop con una spalla sola di Villano ma Godot atterra sull’apron senza che il suo avversario se ne accorga e allora ha la possibilità di connettere con un fenomenale Springboard Bulldog!!! Senza perdere altro tempo Godot sale sulla terza corda…

SHOOTING STAR PRESS!!! INCREDIBILE!!! A SEGNO!!! Subito pin a seguire!

1!!!
2!!!
3NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! ANCORA KICKOUT DA PARTE DI VILLANO!

Godot però vuole chiudere il match e senza disperarsi più di tanto rialza Villano e se lo carica sulle spalle… NEVER ENDING STORY! Ma la TKO non va a segno perché Villano ribalta la manovra in una Sitout Rear Mat Slam! Godot sbatte con la testa mentre Villano si rialza e si prepara a restituire la manovra finale al suo avversario…

NEVER ENDING STORY!!! SPEAR DI EL VILLANO!!!

NO!!!

Godot anticipa Villano con un Drop Toe Hold Takedown!

E DAL NULLA INTRAPPOLA VILLANO IN UNA KOJI CLUTCH!!!

OH MY!!!

Villano si trova intrappolato in una trappola senza via d’uscita! Le gambe e le mani di Godot che lo braccano e gli impediscono di muoversi mentre l’ossigeno lentamente se ne va e il dolore si fa sempre più insopportabile!

Villano vede le corde, allunga la mano, vuole raggiungerle… Ma non ce la fa.

CEDE! VILLANO CEDE!!!

DIN DIN DIN!

Godot b. Villano (13:34) con la Koji Clutch vincendo il torneo e conquistando il titolo.

SERATA INCREDIBILE ALLA FWF ARENA!!! Abbiamo assistito a ben due cambi di titolo nella stessa sera, Villano è riuscito a spodestare il vecchio campione Kain de Roland, ma si è dovuto arrendere di fronte al momento incredibile di Godot che contro ogni pronostico si è conquistato con le unghie e con i denti la possibilità di salire sul trono del nuovo Re di Roma! E ora gli spotlight sono tutti per lui mentre risuona “Killing Moon” dei Roman Remains e Godot può stringere a sé la cintura di campione FWF e il trofeo dell’8th King of Rome! Un nuovo nome si iscrive nell’albo d’oro della R-Pro e il suo nome è…

MA CHE SUCCEDE?!?

La theme di Godot viene meno… Risuona “¡Viva Calaca!. The Day of the Dead”!!! EL HIJO DE LA SANTA MUERTE IS HERE!!! Il nuovo campione della PELL si presenta sullo stage con la cintura attorno alla vita e lentamente procede verso il ring! Godot resta in attesa mentre Hijo sale all’interno del quadrato e va subito faccia a faccia con lui… ED E’ STARING! STARING TRA I DUE CHE PRESTO DOVRANNO SFIDARSI NELL’ULTIMO SHOW DELLA PELL!!! Su queste immagine epiche vi salutiamo e vi rimandiamo al prossimo show R-Pro! Buonanotte!
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Il Cavaliere Nero
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Commento e parere sul torneo:

Quando ho letto il promo di Omega ho pensato di essermi "spoilerato" il mio avversario per la finale e anche il vincitore del torneo. Sono sempre più affascinato da questo stile, la gestione dei contenuti è stata ottima visto il giusto equilibrio tra Godot e gli altri due rivali, in quest'ultimo caso senza entrare nel dettaglio e ciononostante dandogli la giusta importanza. L'ho trovato il miglior promo tra i semifinalisti.

Godot stavolta mi è piaciuto di più rispetto ai primi due turni. Resta troppo pesante, in netto contrasto col resto del report, ma questo non cambia il fatto che il suo personaggio funzioni perché è coerente. Durante il torneo ha raccontato una storia e l'ha raccontata bene, con la solita cura maniacale dei dettagli da parte dell'handler. Mi è piaciuto molto quando ha parlato di Omega, mentre il preambolo prima di rivolgersi al rivale è stato fin troppo lungo, evitabile.

La vittoria di Godot mi ha talmente spiazzato che il resto del report l'ho letto con la mano davanti agli occhi, manco fosse un film horror.

La forza di Villano durante questo torneo si riflette anche nei suoi avversari. God Music è uscito con un buonissimo segmento, Vozrod ha meritato la "protezione" del secondo round e adesso Paladin, che non è stato affatto male ed ha saputo sfornare il promo giusto per passare il turno. Io adoro il menefreghismo di questo personaggio, un costante rinnegare il prossimo che non è fine a sé stesso ma ha delle fondamenta. Farlo uscire alle semifinali non è stato per niente facile. Parlo dopo del suo regno.

Passo direttamente alla finale che, nonostante il cambio in corsa, ero certo che il vincitore del torneo sarebbe uscito dalla prima semifinale. Resto felice per Marco perché un palmares così irrisorio per un grande handler è ingiusto. In questi ultimi giorni però iniziano ad arrivare delle perplessità nel momento in cui si analizza il "vero" cambio di titolo, escludendo il momento di gloria di Hero.

Sia Kain che Enigma vanno visti come scommesse. Il primo dal mio punto di vista si è comportato bene, forse non ha trovato la sua dimensione durante questo regno ma ha tenuto l'asticella della qualità alta ed ha saputo farsi notare, se parlassimo di un personaggio reale Kain sarebbe senz'altro un heel molto over, genuinamente odiato per la sua acidità o, magari, addirittura apprezzato per il suo essere così bravo ad essere stronzo ed insultare. Spesso però ho letto altri pareri, un po' di scetticismo sul personaggio in sé o sul fatto che sia arrivato al top troppo in fretta. Questo atteggiamento attorno al suo regno mi porta a pensare che Enigma non sia tanto lontano da questi pareri.

Marco è un grandissimo handler, il suo problema sono certe idee "eccessive" ma credo di non aver mai conosciuto qualcuno di così capace nella scrittura. Mi preoccupa però come verrà accolto come campione, soprattutto se prima di lui è venuto un handler/pg di cui non c'era davvero molto di cui lamentarsi e ciononostante non ha ricevuto gran consenso popolare. Questa è la mia unica perplessità, questo scommettere nuovamente piuttosto che dare la vittoria del KOR ad una certezza come Martino oppure consacrare del tutto Shane. Spero che Marco possa smentire questi dubbi.

PS: Non voglio sollevare dubbi sulle "scommesse", essendo stato io stesso tra queste con Child of Havoc. Dico solo che dipende anche dal momento in cui si propone.
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[spoiler=Palmares]ECF World Heavyweight Title /w Shane Hero (unificato)
FWF World Women's Title /w Zoey Di Maggio
THEA Divas Tag Teah /w Angelina Anderson (& Maya Maze)
FWF World Heavyweight Title /w Shane Hero
ECF Undisputed Title /w Shane Hero
ECF Hydra Title /w Shane Hero
Thèa Divas Tag Team Champions /w Zoey di Maggio (& Katheryn Hudson)
FWF World Women's Title /w Zoey Di Maggio
2FH Diamonds Title /w Zoey Di Maggio (forever)
2FH Diamonds Title /w Zoey Di Maggio
FWF World Heavyweight Title /w Child of Havoc
EWS True Berserk Title /w Waylon Ives
DWF Hardcore Title /w Drew Galloway
EWW Title /w Child of Havoc
DWF World Heavyweight Title /w Sting
WTF Starlette Title /w Zoey Di Maggio
WTF Tag Team Titles /w Los Santos Brothers
TürkWA Heavyweight Title /w Shane Hero
Thèa Divas Tag Team Champions /w Zoey di Maggio (& Pain)
NWE World Heavyweight Champion /w Stardust [forever]
NWE World Heavyweight Champion /w Stardust
2FH World Heavyweight Champion /w Charles Casey
DPW World Heavyweight Champion /w Finn Balor
R-PRO 6-Man Tag Team Champions /w Muse's Demons (Conor Myers, Hiroyuki Hasegawa & Shane Hero)
Thèa Divas Tag Team Champions /w Zoey di Maggio & Chelsea
WTF Starlette Champion /w Nene Hatun
LA PLAYA Campeon de La Playa /w Jackie Roberts (non riconosciuto dalla federazione)
AVLL Junior Heavyweight Tag Team Champion /w Selim Arkin (& Ediz)
WTF Rising Star Champion /w Conor Myers (as Genocide)
WTF Tag Team Champion /w Selim Arkin (& Ediz)
R-Pro Unified World Tag Team Champion /w Shane Hero (& David Kelevra)
WFS Internet Champion /w Shane Hero
WFS FTR Champion /w Shane Hero
GWF International Champion /w Shane Hero
TPPW World Heavyweight Champion /w Shane Hero (non riconosciuto dalla federazione)
GWF X-Division Champion /w Shane Hero
GWF Sorrow Champion /w Shane Hero
DWF United States Champion /w Paul Burchill
DWF World Heavyweight Champion /w Charles Casey

Others

Thea Empress of Europe 2016 /w Zoey Di Maggio
2FH Wrestler of the Year 2014/2015 /w Charles Casey
2FH Heel of the Year 2014/2015 /w Charles Casey
2FH Champion of the Year 2014/2015 /w Charles Casey
2FH Moment of the Year 2013/2014 /w Charles Casey
DWF Wrestler of the Year 2015 /w Sting
DWF Babyface of the Year 2015 /w Sting
DWF Feud of the Year /w Sting (vs CM Punk)
DWE OMG Moment Of The Year /w Kevin Owens
GWF Hope Winner (Pro) /w Shane Hero
Game of Thrones II Finalist
Thea Amazon Twins Tournament I con Zoey Di Maggio & Chelsea Di Maggio[/spoiler]
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Psykomarty

Come sempre, i miei sono commenti soggettivi e non rivolti agli handler, spero non si offenda nessuno.

Commento in blocchi.

PELL

Molta amarezza nel leggere i promo e pensare proprio alla PELL, un ottimo progetto che andava solo ricalibrato di poco, con delle storie in evoluzione, mi ha preso poco questo mini torneo proprio per questo motivo.
Canales mi é piaciuto più di tutti, Puzzle meno, discreto Bravo e su Hijo ci torno dopo.

Battle Royal.
Perché Music e Coon non hanno promato?
Io vedo una cosa così come comunque sia piacevole e, a livello dei lottatori più che interessante, dopo esser usciti dal KoR hai comunque la possibilità di farti notare e valere.
Kraken mi è piaciuto ed anche tanto, molto bello il promo con il simbolismo espresso, Tave dovrebbe decidere cosa ci vuol fare con questo personaggio, ma il Kommando dovrebbe restare e far qualcosa in R-Pro a parere mio, ma ci deve crede l'handler.
J Hutton mi da comunque sempre l'idea di non crederci proprio lui, Wally ha ricevuto elogi per il pg, vale il discorso di Tave, in più spero comprenda che le critiche mosse al suo modo di promare andrebbero ascoltate.
Khan, ecco qua c'è ciò che poco apprezzo nei promo di Max, sembra sempre e solo concentrato a parlare del suo "recinto" ossia a parlare di handler che gli piacciono, ignorando del tutto gli altri: Diamante, Vozrod e Milton; uno dei suoi handler, Shane e Ivo.
A me perdonalmente non piace, come non mi piace quando un personaggio parla solo dei fatti suoi da una federazione in cui lotta.
Vozrod, a differenza di altre volte, lancia un messaggio chiaro e forte e, giustamente, vince la battaglia.
Raven promo di servizio, come con Puzzle, ovviamente quando sei owner sai bene come vanno le cose e sei impegnato in altro.
Milton proma non per la BR ma per, spero, aprirci a qualcosa in futuro, ed aspetto con ansia la cosa.
Diamante...penso che commentare uno show sia fondamentale, e non ne ero convinto tempo fa, é fondamentale perché permette di capire se ciò che si scrive venga colto o meno; spero di si.
Ilvpromo di Diamante cosa mi mostra?
Nulla, che vanno a cercarlo, che la sua identità sia un mostero incredibile e?
Nulla, io comprendo il fatto che "questo personaggio sta sviluppando una storia in WBFF" ma questa è la R-Pro, non la WBFF, quindi una cosa simile personalmente la reputo inutile, perché non vuole convincermi, colpirmi o stupirmi, ma solo farsi i fatti propri.

Arriviamo al KoR, innanzitutto lo promuovo, c'è chi ha detto che era pieno di "scappati di casa" però la responsabilità è solo di chi si è iscritto ed ha deciso di usare personaggi meno noti rispetto ad altri.
Perdonalmente ho apprezzato molto l'interesse generato da molti match per un fattore di mistero e dubbio sul come si sarebbero svolti; penso che qualchr handler la abbia affrontata sotto gamba ed avrebbe potuto fare meglio, ma ha poca importanza.

Veniamo ai 4 finalisti.

Omega, il mio Omega, penso il torneo per lui sia stato eccezionale, le vittorie avute gli hanno dato una spinta fantastica.
Avevo un bel promo per la finale, lo riuso però.
Villano/Hero, si è mosso su una strada particolare per il personaggio, ma mi ha convinto.
Non mi ha convinto il promo prima della finale, vorrei capire quel contro a cosa porti o cosa sia.
Kain DeRoland, finalmente un promo sensato ed in linea con il personaggio, che però arriva ora, mentre poteva divenire la sua linea di pensiero precedente.
Kain è stato un buon campione?
No, onestamente no, è stato buttato nel main event come elemento accessorio di un feud ben più importante, non ha avuto altro di chissà cosa ed infine è arrivato troppo vicino al KoR, rovinandosi il regno.
Avrebbe buone potenzialità, ma ci sono due cose che non mi piacciono: innanzitutto ho visto Beppe con Satanik, con DeCurtis e ne Kain ne Hijo ci si avvicinano nemmeno lontanamente; i due personaggi in questione infatti sentono il peso di essere sei brutali rip-off senza nemmeno un tentativo di nasconderlo, quando li leggo io penso a Owens ed a Penta, non a DeRoland e Santa Muerte, mentre nei casi precedenti erano dei veri e propri personaggi.
Secondo problema, si Beppe ha sempre promato, ma quando ha interagito con commenti e spiegazioni, questa parte è molto molto importante nelle efed, purtroppo ci sono pessimi esempi, sopratutto di handler che lo sono da moltissimo tempo e non commentano mai, facendo passare questa pessima idea che non sia necessario.
Quindi io per ora dico no a KdR, ma spero di ricredermi.

Ed arriviamo a Godot, quando scoprii della sua vittoria co rimasi, non me ne voglia Marco, ma associo lui ad un mondo che a livello di interazione mi ha poco convinto, KdR e Katherine sopra tutti, poca interazione e poco interesse verso gli altri handler, se non verso qualcuno di specifico.
Ma mi sono ricreduto con ambo i promo.
Si Godot è pesante, pesantissimo in molti punti, si Enigma è l'ennesimo rip-off che non mi piace.
Ma Godot ha portato avanti la SUA storia per tutto il torneo e, SOPRATUTTO, ad ogni match ha saputo parlare dell'avversario, che lo conoscesse o meno.

Penso possiami avere un grande campione qua e spero di non sbagliarmi.
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makko 95
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Con colpevolissimo ritardo dovuto ad un periodo in cui il tempo libero si è ridotto al nulla assoluto (dannata sessione estiva), mi accingo a dare un breve commento allo show ed al KoR in generale.

Innanzitutto, questa attesa mi è servita a metabolizzare il risultato dell'evento. Giuro, ho passato giorni ad aprire la pagina e a chiedermi "ma è successo davvero?", ma d'altronde chi conosce la mia "carriera" nell'e-fedding ne sa benissimo la motivazione. Una storia che ho cercato di raccontare attraverso la maschera di Godot, ma ci torneremo dopo.

Passo un attimo ad analizzare i semifinalisti:

- Sarò onesto, quando ho visto l'accoppiamento della semifinale, mi sono dato per spacciato (cosa che, ad essere onesti, mi ha portato a leggere la parte finale del report con una tensione immensa addosso, proprio perché pensavo di non arrivarci). Omega è un personaggio interessantissimo, con una storia tutta da scoprire ma che, per certi versi, non lo rende difficile da comprendere per chi non la conosce. Davvero interessante e (cosa difficile in un mondo come l'efedding) "unico" l'espediente del diario. Se nei precedenti turni, ad essere onesto, mi era mancato "qualcosa" per immergermi completamente nella narrazione, il promo per la semifinale risulta essere uno dei migliori dell'intero torneo. Sicuramente, la "rivelazione" del KoR.

- Conosco colpevolmente poco di Kain de Roland, e personalmente mi trovo d'accordo con i precedenti commenti. E' sicuramente un pg solido e interessante ma non è al livello degli altri pg di Beppe, che è un handler tra i migliori che conosca e che può, veramente, fare molto ma molto di più. A pesare su Paladin dunque, più che sulla qualità in sé, è quella sensazione di "occasione mancata".

- Shane... Shane è Shane, poco da fare. Uno dei pg più riconoscibili e carismatici del circuito, e la capacità di Simone di "reinventarlo" in El Villano è stata una scelta interessante e molto piacevole, oltre che divertente. L'ironia dell'"antieroe" è forse il comedy meglio riuscito di questo KoR, mai banale nel suo non prendersi sul serio. Un peccato, per certi versi, che l'ultimo promo pre-finale non sia stato al livello, complice una descrizione che ha portato un'idea interessantissima (Hero ed El Villano "di fronte") a perdersi un po' di mordente.

Passando agli altri protagonisti del KoR impegnati nella Battle Royal devo dire che, chi più chi meno, sono stati comunque adatti al ruolo e all'importanza del torneo. Tolto il "solito" RRR/Kumo no Kamen, quello che mi ha convinto di più a tutto tondo è stato proprio Vozrod, quindi ritengo giusta la sua vittoria.


Ed infine... it's worth the wait.
Questo KoR è stata, sinceramente, una delle cose più "strane" (in senso positivo) che mi sia mai successa nell'efedding. Venivo da un periodo particolarmente difficile e negativo, per varie ragioni, e quasi all'ultimo momento ho scelto di prendere parte al torneo per "svagarmi", per ritrovare la passione di scrivere con Enigma, senza aspettarmi nulla. Portando queste "frustrazioni" all'interno di Godot, che di fatto altro non è che l'eterna insoddisfazione, gli insuccessi, i momenti negativi di Enigma che prendono forma. Ho costruito con essi una storia, una storia di "redenzione", di ripartire dal nulla e ad arrivare all'apice, senza fermarsi sempre ad un passo da esso. Da "brividi", per certi versi, è stato arrivare in finale proprio con Hero, il "rivale" per eccellenza di Enigma in tutti questi anni, due pg che hanno condiviso "a distanza" un certo percorso narrativo che più volte si è intrecciato e che hanno vissuto le stesse "insoddisfazioni". Fantastico, dal punto di vista narrativo, che proprio contro di lui sia arrivata la fine di questa storia.
Ma ciò che mi fa piacere, ancor di più della vittoria, è che questa storia sia stata colta e, spero, apprezzata.

Detto questo non posso che ringraziare per l'occasione chi ha deciso di concedermi questa vittoria, sperando che il regno sia degno delle aspettative e dell'..."attesa".
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Beppe

Un'edizione che, personalmente, a me è piaciuta. La cosa delle maschere e dei pg "misteriosi" ha dato un tocco intrigante in più al tutto e si è visto. Edizione che vede trionfare makko che FINALMENTE si prende una gioia in un panorama che spesso lo ha visto non riuscire ad emergere. Certamente Godot è un pg pesante che sforna promo abbastanza "particolari", ma ha raccontato ottimamente la sua storia (cosa a cui makko da sempre la priorità quando proma, alle volte forse sfociando anche nell'odio di chi lo legge). Fatto sta che è stato un buon torneo dal mio punto di vista.

Soprattutto per Hijo, accolgo le critiche e mi rendo conto che sono ben fondate e veritiere. Forse Hijo ha subito un po' l'essere palesemente ispirato, anche se ho provato a dargli una sua impronta. Il fatto è che io, bene o male, risulto abbastanza lento nel dare forma ai pg e la chiusura della PELL, cosa che mi ha lasciato assai triste, non mi permetterà per ora di mandare avanti la sua evoluzione, ma mai dire mai.

Kain, invece, mi ha divertito in questo torneo più di quanto mi aspettassi. E' vero che ho tardato a dargli la giusta forma per la competizione, avrei dovuto impostare da prima l'idea del "me ne frego di tutto e tutti e di questa pagliacciata", ma va bhe. Pazienza. Il suo regno a me è piaciuto proprio perché si è collocato in qualcosa che andava oltre la sua sfera personale. E' arrivato ed ha cagato il cazzo a chi aveva altri affari da sbrigare e si è messo lì, zitto zitto e buono buono, ad attendere il momento giusto per metterla a quel posto a tutti. Secondo me il mio l'ho fatto, anche discretamente. Per il resto posso dire che i quattro finalisti del KoR se lo sono meritati ampiamente. Omega è un pg molto solido che mi ha sempre colpito per il suo modo di porsi e di promare. Riflessivo, ma mai prolisso. Sembra quasi di leggere il suo viaggio e di viverlo con i suoi occhi.
Shane, invece, è Shane per l'appunto. Ottima alchimia tra i due aspetti del pg di Tromby ed ottimo modo di porlo. Se l'è meritata la vittoria/rivincita contro De Roland e si è meritato di avere il titolo, seppur per poco.
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