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Raven Project/TWP "LONE STAR R³VOLUTION"; Masters of Wrestling
Topic Started: Nov 30 2017, 22:45 (236 Views)
Red Revolution Raven
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The Ugly
Terra rossa. Il clima caldo non è adatto a portare dei pantaloni di pelle finta ma esistono al mondo degli irriducibili che se ne fregano della temperatura. In lontananza un uomo con un microfono da indicazioni ad una telecamera, sembra essere una troupe televisiva arrivata fino a questo posto dimenticato da Dio per girare qualche documentario.

"Seriamente mi hai portato fino a qua per entrare li?"

"Si, troveremo le risposte che cerchiamo"

Una mano indica una chiesetta malconcia. Ecco forse questo posto non è proprio dimenticato da Dio.

"Ora prima di entrare fammi un favore. Mettiti la maschera. Li dentro si aspettano di vedere Milton Vanilli, non Ediz Gul."

Ediz non sembra essere d'accordo con Milton Turco.

Ediz: "No. Ora entriamo, sbrighiamo sta cosa e torniamo ad allenarci. Non vorrei arrivare sottotono al match. Non possiamo sempre sperare in un colpo di fortuna...o in un colpo di sedia"

Milton Turco sospira rassegnato precedendo il compagno verso la chiesa.

La piccola cappella sembra essere deserta. Milton si prodiga nei classici gesti rituali cattolici mentre Ediz osserva con distaccata curiosità il luogo che li circonda.

Milton Turco: "Il confessionale. Ci aspetta li"

Milton e Ediz si avvicinano con calma e si posizionano ad un lato del confessionale.

Milton Turco: "Padre mi perdoni per l'intrusione. Non sono qua per confessarmi ma per chiederle un consiglio..."

Una voce profonda arriva dall'altra parte del confessionale

"Ti sbagli figliolo. Tu hai peccato...e ora ti confessi..."

Milton guarda Ediz che socchiude gli occhi rassegnato

Milton Turco: "No guardi veramente, no assoluzioni, si consigli. Allora le dicevo..."

???: "CONFESSATI!"

Milton Turco: "Non ho tempo padre..."

???: "Mi stai facendo perdere la pazienza. Ti assolvo per i tuoi peccati, stupido CABRON!"

Di colpo il sacerdote esce dal confessionale...ma non è un sacerdote normale...è MILTON SAGRADO! Uno degli ultimi partecipanti del King of Rome va verso Milton e gli tira due schiaffi sul coppino.

Sagrado: "Ora dimmi perché sei venuto fino a qua se non ti volevi confessare"

Turco: "Vede Padre, fra qualche giorno affronteremo una sfida difficilissima. Ho bisogno di sapere come sconfiggere...uno Zombie!"

Ediz Strabuzza gli occhi.

Ediz: "Tu sei venuto fino a qua per questo? Per sentirti dire da un prete come sconfiggere un finto zombie? Robe da matti. Non potevi andare da un prete qualsiasi in Europa? Non potevi guardarti qualche serie tv sul tema? Non potevi semplicemente allenarti?"

Turco fissa Ediz senza proferire parola. Per la prima volta Milton non ha nulla da dire.

Sagrado: "Maximo, ti posso benedire con un po' di acqua santa. Vedrai che il tuo nemico ne risentirà. Anzi dammi le tue fasciature per le mani, benedico anche quelle. I tuoi pugni avranno più effetto."

Ediz sembra sul punto di esplodere

Ediz: "BASTA! è solo uno stupido che fa lo zombie...non uno zombie vero!"

Milton Turco: "E noi siamo solo due idioti che scimmiottano gli anni 80 allora? è così? Meritiamo di non essere presi sul serio? Meritiamo di essere denigrati ogni volta che calchiamo il ring. Io prendo sul serio Drago Zombie così come prendiamo sul serio Drago. Sono stufo di fallire e non raggiungere mai una finale di un torneo."

Ediz sembra essere stupito, è la prima volta che vede Maximo reagire in quel modo.

Sagrado: "Ora Maximo hai la mia benedizione. Anche tu Ediz, anche se so che sulla religione la pensiamo diversamente. So che potete farcela, so che sarete voi a tenere alto il nome dei Milton."

Milton Turco saluta Sagrado e si allontana verso l'uscita della chiesa, seguito a ruota da Ediz Gul.

Una volta raggiunto l'esterno Ediz blocca con una mano Milton Turco.

Ediz: "Senti mi dispiace per prima...capisco la tua voglia di prendere sul serio ogni avversario e capisco la tua rabbia quando non lo fanno con te. Però sinceramente perché venire fino a qua. Perché venire fino a questa chiesa sperduta per cercare Milton Sagrado?"

Milton: "Noi facciamo parte del new Turkish order. Per il new Turkish order ci sacrifichiamo, lottiamo, sudiamo, soffriamo e nel new Turkish order cerchiamo sostegno. Tu hai deciso di vestire quella maschera solo per il torneo ma ricorda anche quella maschera ha un valore e tra di noi che abbiamo vestito la maschera dei Milton ci sosteniamo, lottiamo, sudiamo e ci aiutiamo a vicenda. Puoi decidere tu come vivere questa esperienza ma ricorda, anche se hai vestito quella maschera una sola volta sarai un Milton per sempre"

Milton si allontana verso il taxi sgangherato per poi bloccarsi e rivolgersi nuovamente a Ediz

Milton Turco: "Ora andiamo in palestra, non ho voglia di essere preso a pugni da Drago e dal suo amico Zombie"

Milton sale sul taxi mentre Ediz tarda qualche secondo. Osserva la maschera di Milton Vanilli e sospira. Ediz afferra il suo cellulare e si infila le cuffie facendo partire una canzone.

SIGLA!

[align=center][utube]https://www.youtube.com/watch?v=qqIIW7nxBgc[/utube][/align]

[align=center]Posted Image[/align]

L’ambiente in cui si svolge la scena che state osservando è estremamente scarno. Una flebile luce di candela posta su un tavolino minimale illumina due sedie in legno antico poste una di fronte all’altra.
Nulla attorno ad esse, e nessun elemento umano in bella vista, al punto che il pubblico inizia a mormorare, non comprendendo ciò che sta osservando. Dopo diversi secondi, vediamo sopraggiungere Petr Vesely, al secolo Drago, il quale prende posizione sulla sedia di sinistra. Il fighter di Liberec si porta le mani alla nuca, e scuote la testa osservando il pavimento. Un sinistro rumore di passi ridesta Drago dai suoi pensieri, ed ecco che Robbie O’Leary, senza alcun filo di trucco, si pone di fronte al suo compagno di Tag.

D: “Robbie, ho bisogno di parlare con te, non con l’alter Ego Zombie con il quale ho discusso qualche settimana fa. Dobbiamo elaborare una strategia vincente, dimostrare a queste persone che un fighter ed uno zombie possono collaborare, ma per farlo devo ricevere in cambio tutta l’attenzione possibile, quantomeno in sede di elaborazione del piano. Comprendi il perché di questa bizzarra richiesta?”

Robbie annuisce. E’ forse la prima volta che vediamo due elementi del Me and Myself Tournament dialogare non come la stessa entità in momenti temporali differenti, ma come due uomini ben distinti, un fighter ed un Hooligan che hanno ben poco in comune.

D: “So che tutto questo potrebbe far storcere il naso, spero di non essere frainteso, soprattutto da te…io voglio che tu sia il me stesso senza controllo, colui che è stato soggiogato da Sheenan, ma voglio che tu sia al cento per cento consapevole di ciò che richiedo, di ciò che serve per vincere questo torneo. Ne gioverebbe della mia e della tua reputazione a livello internazionale, quindi, Drago Zombie…anzi…Robbie…entra nel personaggio e sii ciò che Milton Turco e Milton Vanilli temono maggiormente. Hai sentito cosa hanno detto nel corso del primo turno del torneo?”
R: “Loro non conoscono l’oscuro.”
D: “Esatto. Hanno cercato di affrontarlo nel miglior modo possibile, sono entrati nel mondo che era proprio dei loro rivali, e sono riusciti a venirne a capo. Questo, tuttavia…”
R: “…non significa che loro apprezzino l’oscuro.”
D: “Ancora esatto. Io, in quanto fighter di Liberec, in quanto essere umano comune come ce ne sono a miliardi in questo mondo, non posso fornire a Ediz Gul ed al fu Maximo quell’oscurità che loro credono di aver compreso, perché io non sono quel genere di personaggio e forse mai lo sarò.”
R: “…ma lo sei stato.”
D: “Si, lo sono stato nel momento in cui…ero ciò che tu sarai durante questa semifinale.”

Drago sorride e rimane in silenzio. Robbie gli poggia una mano sulla spalla.

D: “So che la richiesta che ti sto facendo va oltre quelli che erano i piani iniziali, questo doveva essere un torneo divertente, una vetrina internazionale per me ed una valvola di sfogo dalla monotonia giornaliera per te. Ora, però, siamo arrivati ad un punto in cui bisogna mettere in gioco tutto quello che abbiamo pur di portare a casa la vittoria, ed io sono pronto a dare tutto ciò che ho per venire a capo di questa situazione e sconfiggere la Milton JR. Force in primis, e chiunque tra i Salseiros e gli Heritage dovessero arrivare in finale…forse con i Salseiros una strategia simile a quella attuata nel primo turno poteva essere vincente, affrontare un team che fa della follia e del nonsense il suo punto di forza poteva essere contrastato da una follia ed un nonsense ancora più spinti…”
R: “Stai parlando troppo, Petr. Gli Heritage sono ben diversi da quello che rappresentano i Salseiros, non puoi pianificare una stategia per ogni singolo team, è poco credibile e soprattutto crea confusione.”
D: “…lo so, Robbie, lo so…sto straparlando, ma la verità è che sono veramente agitato. Potrei dire di essere perfettamente a mio agio, ma questo incontro per me è veramente import…”

Robbie zittisce Drago con un cenno della mano, si alza molto lentamente e si allontana dalla scena. Drago rimane immobile e sembra chiedere ad O’Leary dove stia andando.
Dopo diversi istanti, tuttavia, un sorriso fa capolino sul volto del fighter di Liberec. Un sorriso convinto, probabilmente il primo vero sorriso dall’inizio del discorso di Drago. Il pubblico non comprende ciò a cui sta assistendo, poiché si protrae per circa un minuto l’inquadratura sul fighter che osserva qualcosa in lontananza mentre la sedia di fronte a lui è vuota.

D: “Drago…sei tornato?”

Robbie, facepaint da Drago Zombie, che di fatto altro non è che un viso leggermente più pallido rispetto a quello del Drago originale senza che Robbie si sia sforzato di apparire il più simile possibile a Vesely, si pone nuovamente di fronte al fighter.

D: “Sei entrato nel personaggio? Hai capito quale è l’oscurità che richiedo?”

Drago Zombie ansima, eppure non dà segnali di lucidità al fighter, il quale lascia spazio ad una smorfia poco compiaciuta.

D: “Ho richiesto di parlare con Robbie perché necessitavo di risposte concrete, non avevo ancora finito di parlare ed hai deciso di presentarti nelle vesti del sottoscritto che avrei voluto vedere solo una volta saliti sul ring!”

Ancora nessuna risposta, le provocazioni di Drago cadono nel vuoto, al punto che il fighter, infastidito dalla situazione, si alza di scatto e si pone faccia a faccia con il suo alter ego.

D: “Io sono il leader di questo team, l’originale, e se richiedo che tu mi asc…”

La mano di Drago Zombie si allunga, e a differenza di quanto successo nel corso del primo turno del torneo, questa volta il fighter di Liberec non è pronto ad allontanarla. La gola di Petr Vesely viene stretta nella morsa dello Zombie, ed a nulla valgono i tentativi di liberarsi di un Drago sempre più paonazzo e senza ossigeno. Drago Zombie scaraventa Drago sul tavolino!

CRASH!

Il buio avvolge la scena a cui stiamo assistendo, via titantron non giungono immagini, ma solo rumori di una battaglia che imperversa, probabilmente, tra il Drago originale ed un O’Leary che sembra aver preso sin troppo alla lettera il monito del suo compagno. Dopo la tempesta…una improvvisa quiete si manifesta. Si sente solo un respiro affannoso, e dopo pochi istanti…

R: “Uccidere…”

Rumore di passi, irregolari. Il respiro affannoso via via si fa sempre meno rumoroso, al punto da scomparire dopo pochi attimi assieme al rumore dei passi di cui si parlava poc’anzi. E’ ancora tutto nero il titantron, l’unica fonte di luminosità è andata distrutta nella colluttazione, si può solo presupporre che Drago Zombie abbia abbandonato la scena.

D: “…questo…era…ciò che…volevo…”

Con la voce tremolante di qualcuno che sta provando dolore, Drago proferisce solo queste parole, prima di iniziare a ridere di gusto in maniera scomposta, come se l’assalto dello Zombie, questa volta, lo abbia posto in condizione di subire una batosta che non si sarebbe aspettato di subire. La risata del fighter, tuttavia, certifica la bontà della metamorfosi di Robbie in Drago Zombie, ora più pericoloso che mai.

D: “…questa, Turco e Vanilli…è un’oscurità che non potete combattere…un’oscurità con la quale ho convissuto e con la quale convivo tutt’ora…ma che…pur facendo parte di me, è per me stesso incontrollabile…è la vostra fine…”

Ancora una risata, questa volta più decisa. Drago sembra riprendersi dai colpi ricevuti, ma ancora nessuna immagine ci viene mostrata via titantron.
E all’improvviso, rumore di passi.
Assordante silenzio.
E nulla più.
Il tutto avvolto nel buio.
Quello che Drago cercava, Drago ha ottenuto. Forse in maniera fortuita, forse in maniera programmata.
Oscurità totale.

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IT’S DRAGON TIME! Questa volta, per fortuna, non è possibile alcuna confusione perché agli Old Drago, Same Drago (Drago & Zombie) sono opposti i due Milton, ossia Milton Turco e Milton Vanilli. Per comodità Milton Turco e Milton Vanilli, ossia Maximo Chavarro ed Ediz Gul (io tifo per quest’ultimo), saranno chiamati semplicemente Turco e Vanilli.

1st Match - Me, Myself & World Tag League 2017 - Semifinale:
Old Drago, Same Drago (Drago & Zombie) vs. Milton Jr. Force (Milton Turco & Milton Vanilli)


A cominciare saranno quindi lo Zombie e Vanilli. Mentre lo Zombie, come abbiamo già visto, ha uno stile di lotta brawler, il Turco è un tradizionale high-flyer. Questa volta potranno due pesi leggeri abbattere i due draghi o falliranno come hanno già fatto i due Black Dragon? Leggete e lo scoprirete! L’arbitro suona la campanella e il match comincia da questo momento. Lo Zombie è più possente di Vanilli e questo gli consente di prevalere nella presa di clinch iniziale. Vanilli capisce che non conviene continuare così e per questo preferisce divincolarsi, girando attorno allo Zombie avendo maggiore agilità rispetto a questi (avete mai visto uno zombie agile? Dai! Lo Zombie si getta quindi in stile valanga contro Vanilli… E FRANA CONTRO UNO DEI PALETTI! Che colpo alla testa per lo Zombie, che, però, in teoria non dovrebbe avere cervello, quindi che danni può provocargli?

Gli provoca però un bel danno l’Enzeguiri Kick firmato da Vanilli che subito tenta lo schienamento: 1…2…3! No, davvero ci stavate credendo? Lo Zombie esce già dopo l’1 dal tentativo di conteggio, ed è ancora vivo! Beh, o quasi. Vanilli continua il suo assalto con una serie di calci alle leve inferiori, con lo Zombie che non riesce ad uscire dall’iniziativa del suo avversari. Vanilli quindi tenta un po’ di movimentare l’azione e riscaglia lo Zombie contro il paletto di prima! Decisamente una strategia che funziona, perché lo zombie vegeta appollaiato al paletto, e Vanilli ha tutto il tempo di recuperarlo e colpirlo con una serie di chop… E finire il tutto con una HURRACANRANA! 1…2…NO! Piede sulle corde. Lo Zombie impiega sempre un po’ di tempo a carburare e a mostrare segni di vita nelle prime battute nel match (beh, dovrebbe avere difficoltà a mostrare segni di vita ogni giorno, in quanto zombie).

Vanilli non vuole certamente chiuderla qui: rialza ancora l’avversario, lo lancia contro le corde… DDT in corsa! 1…2…Ancora e soltanto due. Lo Zombie sta subendo ma che resistenza! Sembra avere energie infinite, quasi non umane! Forse per variare un po’, forse per riposarsi, forse per dare spazio anche al suo compagno, comunque sia Vanilli dà il touch al Turco! Anche il fu Maximo Chavarro (è ancora vivo, almeno lui) ha uno stile da high-flyer, seppur presenti qualche chiletto in più che gli consentirà di resistere maggiormente ad eventuali mosse da brawler dello Zombie. BACKSTABBER!!! Non vuole perdere tempo il Turco e subito tenta il conteggio: 1…2…NO! IMMORTALE ZOMBIE! Quindi lo Zombie mette l’avversario in posizione di Tiger Suplex… CONNESSA! 1…2…ancora soltanto 2! Il Turco non demorde, riprende l’avversario e stavolta il Suplex è in variante Dragon! 1…2…no!!!

Il Turco veramente non sa come fare e si dispera a centroring, addirittura si lamenta con l’arbitro perché per lui era un 3… Questo, però, fa sì che lo Zombie, in qualche modo, recuperi le sue energie e dia il touch a DRAGO!!! Non che lo Zombie non fosse anch’egli un drago, ma questo è quello originale! Partenza sprint per il Drago che colpisce il Turco con una serie di calci… SPINNING KICK FINALE! 1…2..No, decisamente troppo poco per abbattere il Turco. Il Drago tenta allora la manovra aerea: sale sul secondo paletto e vai di DIVING LEGDROP! 1…2…ancora niente, piede del Turco sulle corde! Il Drago rialza il Turco, lo lancia contro le corde… GOMITATA IN CORSA! 1…2…ancora soltanto due! In realtà Drago deve ancora tirare fuori le sue prese migliori, cerca di indebolire progressivamente il suo avversario con una sorta di antipasto, ma quando vedremo di più?

Serie di pugni e gomitate a terra in pieno stile MMA. Drago urla qualcosa al Turco, quasi come se si stesse arrabbiando di fronte alla resistenza dell’ex Maximo Chavarro, per poi tentare uno schienamento all’improvviso ma è addirittura soltanto conto di 1. Il Turco quindi vuole ripristinare la strategia precedente: lancio verso le corde e calcio volante. Solo che, questa volta, è il Turco a colpire con una DDT! Il Turco sembra riprendersi e capisce che non può abbassare il ritmo della contesa se vuole avere qualche speranza di rigirare la frittata. Aspetta che Drago si rialzi… SOLO PER PORTARSELO SULLA SCHIENA IN POSIZIONE DI GORY BOMB! CONNESSA! 1…2…NO!!! Stava per chiudere la pratica all’improvviso, ma è troppo presto!!! Il Turco vuole capitalizzare… TENTA LA SALAMANDRA… CONNESSA!!! SITOUT SCOOP SLAM PILEDRIVER! 1….2…3!!! Finisce il match… NO!!! Drago aveva messo il piede sulle code!!!

Anche quest’altro drago sembra immortale, allora il Turco vuole sparigliare un po’ le carte dando il touch a Vanilli. BOSPHORUS COAST POP!!! Subito Vanilli stende Drago ed è 1, ed è 2, ed è…NO!!! Lo Zombie ha portato il Turco fuori ring! I due draghi si prendono un break, con Vanilli che stava per chiudere il match! L’ormai ex Eddie el Profeta attende il suo avversario sul ring. Lo Zombie aiuta Drago a risalire… E quindi si danno il touch! Un più fresco Zombie ritorna sul quadrato. Siamo tornati alla situazione iniziale: Zombie vs Vanilli. Entrambi possono quindi chiudere il match schienando coloro che hanno affrontato a inizio incontro… CALCIO ALLO STOMACO DI VANILLI SU ZOMBIE E BK BOMB! No, lo Zombie lo spintona e alza Vanilli in posizione di Powerslam… Vanilli, però, si agita e riesce in qualche modo a divincolarsi e a scivolare via… E fa inciampare lo Zombie che va a finire contro le corde!

Si tratta della posizione ideale per la 619… CONNESSA! NO!!! Lo Zombie ha abbrancato Vanilli per le gambe… Lo mette in posizione di Jumping Piledriver… Niente da fare, Vanilli rovescia in un Roll-Up! 1…2..no! Lo Zombie si alza arrabbiato e si lancia contro Vanilli… Che di nuovo lo fa inciampare a terra! Nessun tempo da perdere, scatto e via con la 619!!! STAVOLTA CONNESSA!!! Lo Zombie viene catapultato indietro, Vanilli sale sulle corde… BOSPHORUS COAST POP!!! 1….2…3!!! VINCE LA MILTON JR. FORCE!!!

Milton Jr. Force b. Old Drago, Same Drago (12:03) con la Bosphorus Coast Drop.

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SAN ANTONIO

Due uomini entrano in una dependance, finemente arredata, senza il kitsch eccessivo tipicamente texano. Il più giovane dei due lascia cadere, praticamente sull'uscio, il suo borsone da viaggio, che reca stampato, un po' ovunque, il monogramma di Louis Vuitton. L'altro ha la decenza di trascinare il suo trolley scuro, nelle adiacenze di una parete, poco distante dal camino dell'enorme zona living. Quando fa per aprire le tende dell'abitazione, riusciamo finalmente a riconoscerli. Sono Pedro Da Reis e Daniel Stuart. Lo scozzese si avvicina alla mensola in legno che sovrasta il camino. Poggiato sulla mensola c'è un bigliettino, Daniel lo legge, sorride e poi lo passa a Pedro.

"My home is your home. RR"

PDR: "Mica fesso quel Ronald Reeves..."

DS: "Ha sempre avuto un'abilità speciale nello scegliersi gli amici. Gli va riconosciuto."

Pedro si lascia cadere sul divano. Tutto, nella dependance, sembra lindo ed immacolato.

PDR: "OK, c'è da apprezzarlo. Anche se questa non è proprio casa sua, è solo una dipendenza secondaria. Un vero ospite ci avrebbe invitato a dormire sotto il suo stesso tetto, nella magione principale."

DS: "In sua assenza? Ronald è quello che da queste parti definiscono un Southern Gentleman. In casa sua, ci vive sua moglie... invitare due estranei a pernottare lì, in sua assenza, sarebbe stato poco appropriato."

Pedro reclina il collo all'indietro e strizza gli occhi, un po' stanco per il viaggio.

PDR: "Vorrà dire che ci faremo bastare questo."

Intanto, Daniel si avvicina all'ampia vetrata della finestra, oltre il quale è possibile vedere una parte della prateria sottostante che costituisce l'immenso terreno della famiglia Reeves.

DS: "Il Texas è quasi tutto pianeggiante. L'altitudine media è sui cinquecento metri ma solo perchè a falsare la media c'è la zona degli altipiani. Eppure i Reeves costruirono il loro ranch sulla cima di un piccolo colle dal quale "dominavano" visivamente la prateria. Non c'è da stupirsi che da "famiglia" siano diventati una "dinastia"."

Da Reis annuisce.

PDR: "Controllare il territorio vuol dire anche avere il controllo di un potenziale terreno di scontro."

DS: "Esatto. Chissà, forse prima dell'urbanizzazione selvaggia di San Antonio, da questa sommità si poteva vedere perfino Alamo."

PDR: "Intendi Fort Alamo?"

DS: "In realtà non è mai stato un "forte". Nacque come missione francescana, in pratica un monastero. Durante la rivoluzione messicana fu fortificata dai ribelli che la occuparono... ma ecco, la sua posizione non era abbastanza strategica perchè non nasceva con quello scopo. Ed infatti, fu presa. La filmografia tende a romanzare un po' troppo quello che, in realtà, fu una prova di forza abbastanza banale."

Da Reis si alza e raggiunge il teammate.

PDR: "Esaltano il sacrificio, Daniel. Il Texas è diventato... il Texas anche grazie a quel massacro. Ancora oggi, quando si parla di erigere muri, si invocano i difensori di Alamo."

Stuart sorride.

DS: "Domani saremo noi... i difensori?"

Da Reis incrocia le mani sulle braccia. Sembra titubante.

PDR: "Lo dici perchè i nostri avversari sono messicani? E' un po' banale, da te mi aspetto di meglio."

DS: "In realtà non è solo questo. Certo, i Los Salseros non fanno molto per "elevare" quello che è il classico stereotipo dei luchador messicani: mascherati, macchiettistici, più portati alla spettacolarizzazione che non alla concretezza del risultato. Ma in realtà c'è anche altro."

PDR: "Cosa?"

DS: "Domani... noi difendiamo un certo concetto di wrestling. Pedro... io e te possiamo essere degli odiosi figli di buona donna ed è risaputo che siamo disposti a tutto per vincere. Ma non ci nascondiamo dietro a maschere e, soprattutto, dietro a manfrine e sberleffi. Pensa ai nostri avversari, pensa al match che hanno affrontato al primo turno."

PDR: "Già. Hanno battuto Darkhaos e DK. Francamente non me lo sarei mai aspettato."

Stuart punta l'indice destro sul petto del portoghese.

DS: "Esatto amico, è proprio questo il punto. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato. E cosa vuol dire questo? Che i Los Salseros sono i coraggiosi "underdog" che sfidano i pronostici buttando il cuore aldilà dell'ostacolo? No, Pedro. Vuol dire soltanto che sono due "jabroni" che, se gli dice bene, ottengono il risultato ed anche se vincono con un roll-up, come contro i Twin Dragons, daranno l'idea di aver compiuto un'impresa. Quando perdono... che vuoi che importi? Non hanno pressioni, nessuno si aspetta niente da loro perchè sono loro, per primi, a vivere l'impegno senza alcuna serietà. Noi, coi nostri difetti, con le nostre... attitudini che i moralisti non ci perdonano, comunque ci mettiamo la faccia. Loro?"

PDR: "Loro non ce l'hanno una faccia. Sono solo... maschere."

Stuart allarga le braccia e sorride come se volesse dire all'amico "sei arrivato al punto".

DS: "E' questa la sfida che ci attende domani. Non un semplice tag-team match. E di certo non un impegno da prendere sotta gamba. E' uno scontro di ideologie. La NOSTRA idea di wrestling contro la LORO idea. I Los Salseros sono gli invasori messicani, che a dispetto di ogni pronostico, hanno già "sfondato" la prima linea, nel momento in cui hanno battuto i Los Salseros. Domani tocca a noi... domani dobbiamo fare quello che non riuscì ai ribelli texani contro le truppe del presidente Santa Anna: domani, dobbiamo difendere Alamo. E non dobbiamo farlo solo perchè siamo la Legacy. Dobbiamo farlo perchè sarebbe francamente desolante accettare che il mondo del wrestling veda dei pagliacci al potere."

Da Reis sorride, beffardo.

PDR: "Ce ne sono già troppi. Trovo giusto ributtare i Los Salseros nelle fogne che gli competono."

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Sul maxischermo parte un video, l'inquadratura è instabile, si sposta da un tetto all'altro, finché finalmente non si ferma e inquadra due uomini in maschera, Salsa Bravo Uno y Salsa Bravo Dos.
Il momento è solenne, Dos ha un ginocchio a terra, prostrato davanti al suo maestro (di ballo) che parla per primo.

Uno: "La vittoria contro i Twin Dragons è un'ulteriore consacrazione del tuo valore Dos.
Ed è il modo in cui la Musica mi sta dicendo che tu sei il mio degno erede e che è giusto continuare a combattere, finché sarà al tuo fianco."

Dos: "Grazie, Maestro."

Salsa Bravo Dos si rimette in piedi, Uno gli mette un braccio attorno alle spalle, guardando nel vuoto davanti a sé.

Uno: "So che è un vecchio cliché ragazzo, ma un giorno, quando io non sarò più in affari, tutto questo sarà tuo!"

Momento di silenzio molto profondo, profondissimo, troppo profondo, Dos smette di guardare davanti e fissa il suo maestro, poi indica nella direzione in cui guarda Salsa Bravo Uno.

Dos: "Tutto questo... parcheggio vuoto e desolato, sperduto in una città deserta?"

Finalmente l'inquadratura si allarga e possiamo vedere che si trovano sul tetto di un capannone, ai loro piedi un parcheggio vuoto, sullo sfondo altri capannoni industriali in disuso, come quello su cui si trovano, da cui penzola pericolosamente l'insegna sbiadita di una scuola di balli caraibici.

Uno: "Di niente figliolo, di niente. Noblesse Oblige."

Immancabile facepalm di Salsa Bravo Dos.

Dos: "Perché ci troviamo qui, ora?"

Uno: "Perché è dove tutto è iniziato per te... Per noi. E perché dove tutto è iniziato per me era fuori budget e moooolto più faticoso da raggiungere!
E poi... C'è un'altra ragione. La caratteristica unica e speciale di questo posto, la magia che un giorno tu imparerai a sfruttare appieno, come io faccio ormai da anni..."

Salsa Bravo viene interrotto dal rumore di un auto in arrivo al capannone sottostante.
Dal posto di guida scende Salsa Rica e con un fischio Salsa Bravo richiama la giovane, che guarda verso l'altro e saluta Los Salseros mandandogli un bacio.

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Dos: "E' questa la magia di cui parlava?"

Uno: "Esatto."

Dos: "Per questo siete sempre il Maestro."

Uno: "Ma ora, torniamo all'Heritage, Stuart e Da Reis non sono uno scherzo, lo sai vero?"

L'atmosfera torna seria e Dos annuisce alla domanda del maestro.

Dos: "Li conosco bene. Come provo sempre a ricordare, io ero già un lottatore aff..."

Uno: "Y questa potrebbe essere la chiave del nostro successo! Noi sappiamo bene che non possiamo scherzare con loro! Ma loro possono dire lo stesso?"

Dos: "Sono sicuro che lo diran..."

Come al solito il Salsa Bravo originale interrompe l'allievo preso dai suoi discorsi.

Uno: "Magari potranno farlo, a parole. Ma dentro di loro, sono troppo pieni di sé stessi per ammettere che qualcuno possa sconfiggerli!
Troppo concentrati sulla loro ricchezza, sui loro possedimenti, sul loro aspetto, sui piaceri che il denaro può comprare, sullo sfarzo y su ciò che meglio appare per restare concentrati su..."

Finalmente Salsa Rica arriva sul tetto della struttura, costretta a qualche passo 'a quattro zampe' dalle scale attaccate alla botola che porta al tetto dove si trovano Los Salseros, Salsa Bravo si blocca, per concentrarsi su di lei. Anche Salsa Bravo Dos resta qualche secondo in fissa, prima di risvegliare il maestro.

Dos: "Concentrarsi su?"

Uno: "Que?"

Dos: "Diceva, concentrarsi su... Su cosa non riescono a concentrarsi?"

Il Salsa Bravo originale porta una mano al mento, pensieroso.

Uno: "Salsa Rica?"

Dos: "Non penso... Parlava di beni materiali, possedimenti, tipo Papa Francisco..."

Uno: "Non ricordo ragazzo, mi sono distratto e ho perso il filo, ma so benissimo cosa abbiamo noi più di loro! Cosa ci porterà alla vittoria!"

Finalmente il maestro sembra risvegliarsi, cinge Salsa Rica in vita e fa qualche passo sul tetto, osservando il tramonto davanti a loro.

Uno: "Noi abbiamo il calore della gente a sostenerci!"

Dos: "E uno stile comune che pu..."

Uno: "Saremo la voce... Anzi... La Musica! Per tutti coloro che non possono essere ascoltati!"

Dos: "Inoltre noi siamo più rap..."

Uno: "Schiacciati come sono, ogni giorno da uomini come Stuart e O' Nobreiro, che decidono chi vale la pena di sentire parlare o cantare y chi no!"

Dos: "E non abbiamo niente da perd..."

Uno: "Potranno alzare fino al paradiso le cinta dei loro castelli e delle loro fortezze dorate Dos..."

Dos: "E non per vantarmi, ma io in realtà sono..."

Uno: "MA LA MUSICA LE ABBATTERA' AHORA Y PARA SIEMPRE! COMO FA DAI TEMPI DE GERICO!"

Niente, Dos non ce la fa proprio a finire di parlare senza essere interrotto.

Uno: "I nostri calci e i nostri pugni saranno le nostre trombe, che precederanno il gran finale!!!"

Dos: "E al nostro grido di guerra... Stuart e Da Reis cadranno!!!"

Uno: "La Musica è dalla nostra parte Dos!"

Dos: "E con lei abbatteremo le mura dell'Heritage!"

Momento molto toccante, con le sagome di schiena dei tre, allineati davanti al tramonto rosso, arancio e giallo, i colori de Los Salseros, del calore e del fuoco della musica che brucia dentro di loro.

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Siamo ora giunti al momento della seconda semifinale della Me, Myself and World Tag League 2017: gli Heritage si scontreranno con i Los Salseros, chi raggiungerà la finale? Scopriamolo subito! Risuona “Shout” dei Tears for Fears e i fischi accolgono Daniel Stuart e Pedro Da Reis mentre raggiungono il ring, ma c’è anche qualche applauso da parte di quella fetta di pubblico che li apprezza per la loro vicinanza a Ronald Reeves che qui è l’idolo di casa. Quindi risuona “Un, Dos, Tres (Maria)” di Ricky Martin e sono i variopinti Salsa Bravo Uno e Salsa Bravo Dos che raggiungono il ring assieme alla bella Salsa Rica scambiando hi-five qua e là prima di saltare all’interno del quadrato! Bando alle ciance, sul ring restano Daniel Stuart e Salsa Bravo Uno e il match può avere inizio!

2nd Match - Me, Myself & World Tag League 2017 - Semifinale:
Los Salseros (Salsa Bravo Uno & Salsa Bravo Dos) vs. The Heritage (Daniel Stuart & O Nobreiro)


Subito Clinch tra i due… E invece no! Stuart colpisce Uno con un Toe Kick a tradimento e poi infierisce sul suo volto mascherato con dei colpi a mano chiusa che stordiscono ulteriormente il messicano. Irish Whip alle corde a seguire e sul ritorno Stuart manda Uno a terra con uno Shoulder Block! Uno si rialza ma si becca un altro Shoulder Block da parte dello scozzese e poi un altro ancora! Stuart tenta il pin che però non va oltre il conto di uno e allora eccolo intrappolare il suo avversario in una Headlock! Salsa Bravo Uno soffre ma non intende mollare e lentamente si riporta in piedi per poi liberarsi con alcune gomitate allo stomaco del suo avversario! Salsa prova ad allontanarsi ma Stuart lo afferra alle spalle e lo colpisce con un fortissimo Elbow Smash alla schiena! OUCH! Uno si inginocchia tenendosi la schiena dolorante, Stuart allora si dà lo slancio alle corde… E COLPISCE SALSA BRAVO UNO CON UNO SHINING WIZARD! DEVASTANTE! Salsa crolla nuovamente a terra e Stuart prova ancora il pin! 1…2…NO! Ancora nulla da fare, ma Stuart ora dà il cambio a Pedro Da Reis!

I due atleti ora agiscono in coppia: Double Backdrop Suplex su Salsa Bravo Uno e Pedro tenta il pin! 1…2…NO! Ancora nulla da fare! Ottima resistenza da parte di Uno, ma Pedro non si dispera e lo intrappola all’istante in una Camel Clutch! Salsa Bravo Uno soffre ma non vuole cedere e lentamente si trascina verso le corde… Vuole a tutti i costi trovare il Rope Break ma le corde sono ancora lontane… Ma non lo è la mano di Salsa Bravo Dos che si protende dal suo angolo… E UNO RIESCE A TOCCARLA! CAMBIO! Dos prende le misure… E si lancia sfruttando le corde oltre Pedro! LA PUESTA DEL SOL! Pedro viene proiettato a terra con un Sunset Flip inaspettato e l’arbitro conta all’istante!

1!!!
2!!!
3NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! All’ultimo istante Pedro riesce a uscire dal pin e connette subito con un Low Dropkick su Salsa Bravo Dos!

I Salseros sono andati vicinissimi ad una vittoria lampo ma ora purtroppo per loro Pedro è tornato in controllo e infierisce sull’avversario con una serie di Stomp! Quindi risolleva Salsa Dos e lo lancia alle corde con un’Irish Whip ma non c’è alcun ritorno perché Dos si tiene alle corde… Pedro lo carica all’istante ma stavolta Salsa si abbassa ed evita il colpo finendo alle spalle di Pedro… CASQUEBRADORA! CHE COLPO! Pedro prova a rialzarsi ma Salsa Bravo Dos gli è già addosso e lo colpisce con dei pugni al volto per stordirlo, quindi lo lancia alle corde con un’Irish Whip! NO! Reverse di Pedro che sul ritorno si prepara ad abbrancare Salsa che invece lo anticipa con la De La Cruz Especial! E adesso è Pedro a terra a soffrire per la sottomissione dell’avversario che per sua fortuna non va troppo a lungo, Salsa molla l’avversario e gli salta sopra con un Legdrop alla nuca per stordirlo dopodiché sale sulla terza corda… MA PEDRO E’ NUOVAMENTE IN PIEDI E LO RAGGIUNGE SULLA SOMMITA’ DEL TURNBUCKLE! Breve colluttazione tra i due… Che viene vinta da O’Nobreiro! E ORA DA REIS CONNETTE CON UN SUPERPLEX!!! DEVASTANTE!!!

I due lottatori restano per qualche secondo a terra a riprendere fiato ma prima che l’arbitro inizi il conteggio del doppio KO, Pedro con un po’ di fatica va a coprire Salsa Bravo Dos… C’E’ IL PIN!

1!!!
2!!!
3NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! KICKOUT DEL SALSERO!

E ora sono entrambi gli atleti a trascinarsi al proprio angolo per dare il cambio ai partner sicuramente più freschi… Here it is! Entrano Daniel Stuart e Salsa Bravo Uno! Stuart vuole provare nuovamente un Clinch ma stavolta Uno non vuole farsi fregare e provoca lo scozzese invitandolo a farsi sotto… Stuart parte all’attacco con una Clothesline ma anche stavolta come il suo allievo Uno evita il colpo e ora esegue un balletto alle spalle di Stuart prima di connettere con un Pay Lay Kick che lo manda a terra! Subito Fujiwara Armbar connessa sul leader degli Heritage! Stuart però è abile e nonostante la sofferenza riesce a liberare il braccio usandolo poi per afferrare le gambe di Uno che vengono strattonate facendo cadere il lottatore faccia in avanti! Crossface chiusa da Stuart su Uno!

Il messicano si trova in difficoltà ma fa di tutto per liberarsi! Purtroppo per lui però siamo vicini all’angolo degli Heritage e Stuart sgancia temporaneamente una mano per dare il cambio a Pedro che atterra su Salsa Bravo Uno con uno Slingshot Legdrop! Pedro solleva subito Salsa Bravo Uno… E inizia la sequenza del Triple Suplex! Il primo va a segno, il secondo anche e il terzo pure! Salsa Bravo Uno è a terra KO e Pedro prova il pin!

1!!!
2!!!
3NO!

Uno c’è ancora! Ma per Pedro è questione di attimi prima di chiudere il match e allora eccolo attendere che Salsa Bravo si rialzi… E poi lo chiude alle spalle nella Cobra Clutch! MORDIDA DO DRAGAO IN ARRIVO! NO! Mentre viene sollevato, Uno riesce ad avvinghiare le gambe attorno al collo del portoghese e lo proietta a terra con una Huracanrana! Salsa Bravo Uno si rialza all’istante e corre verso le corde… Springboard Crossbody su Pedro che si stava rialzando e ora cambio a Salsa Bravo Dos… Sesión Improvisada dei due Salseros che termina con la Patada! di Dos che manda gambe all’aria Pedro! Dos sente la possibilità di chiudere il match e allora eccolo che sale sulla terza corda…

E POI VOLA CON LA BOOOMBA!!!!

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! PEDRO ALZA LE GINOCCHIA!!!

Terribile impatto per la schiena di Salsa Bravo Dos! Il messicano resta a terra dolorante mentre Da Reis va a dare il cambio al suo tag team partner che lentamente entra nel ring visto che difficilmente Dos potrà abbozzare una reazione nel breve periodo… Stuart solleva l’avversario e lo lancia alle corde con un’Irish Whip! NO! Incredibile! C’è la reazione di Salsa Dos che reversa la manovra ma Stuart aveva già tutto calcolato e sul ritorno colpisce Dos col Danieldrop mandandolo nuovamente a terra! Lo scozzese risolleva ancora una volta l’avversario… Ma stavolta è per connettere con una devastante Sold Out! CHE COLPO! Salsa non riesce più a reagire e allora Stuart lo solleva per l’ultima volta…

DEEP VANITY!

NO!!!

E’ INTERVENUTO SALSA BRAVO UNO A SPINGERE VIA STUART!!! Senza fare altro Uno torna al suo angolo, Pedro vorrebbe intervenire contro il maestro di Salsa Dos ma Stuart lo blocca e poi lancia un’espressione di disgusto a Uno, quindi sembra che gli dica che ha solamente ritardato l’inevitabile finale e ora dà il cambio a Pedro! Da Reis vede Dos ancora a terra e allora salta sulla seconda corda per atterrare su di lui con un Lionsault a cui fa seguire subito un tentativo di pin! One, two and NO! Dos kicks out! Pedro però non demorde e sale sulla terza corda… Diving Elbow Drop in arrivo! NO! Dos rotola lontano dal punto di atterraggio di Pedro e questi è costretto a scendere nuovamente dal paletto… Dos non può scappare e si becca una violenta serie di Stomp prima che Pedro lo chiuda in una Ankle Lock!

Il messicano cerca di resistere in tutti i modi e ora lentamente si trascina alle corde… LE HA QUASI TOCCATE!

NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

PEDRO LO TRASCINA NUOVAMENTE AL CENTRO DEL RING! Da Reis se la ride mentre Dos impreca e rifiuta di cedere alla sua sottomissione… Alla fine è lo stesso portoghese che molla la presa ma solo per atterrare con un Double Foot Stomp sulla nuca di Dos che ora va definitivamente KO! Pedro si allontana di qualche passo e poi fa un cenno a Stuart che recepisce al volo…

E’ tutto pronto per la Buyout Clause! E intanto Stuart scivola di soppiatto all’angolo dei Salseros strattonando Uno e facendolo cadere malamente a terra!

Pedro parte all’attacco!

NO!

DOS PRENDE AL VOLO LA GAMBE DI PEDRO E LO PROIETTA A TERRA CON LA GOLPE COLITA!

Stuart non se ne accorge perché ora sta intervenendo anche Salsa Rica a distrarlo… Intanto sul ring Dos capisce che deve sbrigarsi e allora solleva un Pedro ancora stordito… Toe Kick! E poi connette con la Mùsica!

Mùsica a segno! E subito pin a seguire!

1!!!
2!!!
3!!!

IT’S OVER!!!

Los Salseros b. Heritage (14:53) con la Mùsica.

La campanella suona e solo ora Daniel si accorge di cosa è accaduto! Il Nobleman scatta nel ring ma Dos è già rotolato via e ora assieme a Uno e a Rica che li sorregge entrambi se ne torna festeggiando nel backstage! I Salseros sono in finale mentre all’Heritage non resta che maledire le conseguenze di una distrazione!

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Locker room della Scuola del Sapere Superiore. Seduti su due panche piuttosto distanti tra loro ci sono Valtharius e Harrison Hell che si sta preparando in vista del suo match contro John Kramer.

HH: "Sembra che la Howard Phillips Lovecraft Wrestling ti stia dando notevoli grattacapi, non è così, Valtharius?"

Il gigante romano tuttavia non risponde alle domande del suo compagno che però non demorde e continua a parlargli.

HH: "Mi rendo conto che Chtulhu sia un avversario fuori dal comune, il suo modo di agire è fuori da ogni semplice logica e ciò che riesce a fare, il modo in cui riesce a giocare con le menti... Quella volta... Durante l'Horror Trench... Cosa hai visto, Valtharius?"

Valtharius però continua a non rispondere e questo irrita Harrison Hell.

HH: "Insomma, Valtharius! Le mie domande sono così tediose da non meritare alcuna risposta?"

Altrettanto spazientita è la risposta del lottatore originario di Roma.

V: "Cosa desideri sapere così ardentemente, Harrison? Vuoi sapere se ho davvero visto un mostro con la testa di polipo che stava per divorarmi? Sì, l'ho visto! E ora spero di aver soddisfatto la tua curiosità definitivamente."

Hell si alza e raggiunge il suo interlocutore fissandolo negli occhi che escono dalla maschera.

HH: "Ciò che voglio sapere è se credi in ciò che hai visto. Voglio sapere se temi ciò che hai visto. Voglio sapere se hai paura dei nostri avversari dopo che ti hanno sconfitto."

Valtharius prova a sostenere lo sguardo gelido di Hell, poi distoglie lo sguardo.

V: "Non... Non lo so."

Hell non si lascia ammorbidire e continua a parlare duramente a Valtharius.

HH: "Ti dirò ciò che so io allora, Valtharius. So che noi siamo la Scuola del Sapere Superiore e il nostro unico compito è servire il Dolore, nostro Signore, distruggendo i suoi nemici e sacrificando i loro corpi per la Sua gloria. So che la Howard Phillips Lovecraft Wrestling ha deciso di dichiararci guerra e che in più di un'occasione ci ha intralciato. So che questa sera affronterò quello stesso John Kramer che ti ha sconfitto settimane fa, lo farò a pezzi e farò sì che di lui non resti altro che un triste ricordo."

Hell ora raggiunge l'uscita del locker room e lancia un ultimo monito a Valtharius prima di uscire.

HH: "So che questa sera fugherò ogni tuo possibile dubbio. So che questa sera vedrai finalmente con chiarezza la verità."

CAMERA FADES

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Ci troviamo nella sede della HPL Wrestling, nel salone principale dove vediamo la tavola rotonda con uno dei Capi della Cerchia Interna ovvero Cthulhu insieme ai Murdrum Brothers intento a tirare le somme dei loro scontri contro la Scuola del Sapere Superiore. John Doe e N.N rimangono in piedi alle spalle di Cthulhu come da tradizione.

C:”Valtharius sta cedendo, l’ho visto durante l’Horror Trench. Sta aprendo gli occhi, si sta convertendo al Dio Polipo e non solo perché ha avuto “una visione” di Cthulhu ma perché ha capito che noi siamo il futuro di questo mondo. Il Wrestling business sarà il nostro terreno di conquista, sarà lo strumento con il quale faremo propaganda. I Grandi Antichi meritano di essere seguiti da milioni di persone, la loro furia deve essere portata alla luce esattamente come ha fatto John Kramer.”

Poco dopo il mastodontico lottatore che ha sconfitto proprio Valtharius nell’Horror Trench Match esce da una zona buia della sala. Le ferite da taglio sul petto di Kramer sono sempre ben visibili, il Godzilla avanza e si INCHINA a Cthulhu che lo fa alzare poco dopo.

C:”Io ringrazio te John, hai adempiuto alla perfezione al tuo compito. Valtharius è crollato, ha scoperto il VERO culto del Dolore. Ha scoperto cosa vuol dire sfidare me. Quando le parole non funzionano, la soluzione migliore è SEMPRE il dolore ma questo Valtharius lo sa già. Sfortunatamente il dolore non è tutto, ma soltanto una parte dell’equazione. Bisogna credere in qualcosa di oltre, qualcosa di inimmaginabile. Qualcosa che avrò il piacere di spiegarti Valtharius, un giorno lo farò. E allora vedremo se potrai definirti veramente PAZZO dopo aver sentito le storie dei Grandi Antichi. ”

Cthulhu tira un sospiro di sollievo prima di continuare

C:”Ora John, dovrai superare un altro ostacolo ora dovrai andare all’INFERNO.”

Chiaro riferimento ad Harrison Hell, prossimo avversario di Kramer a TWP #87. Cthulhu indica Kramer quasi come a lasciargli la parola.

JK:”Harrison Hell, abbiamo un passato simile. Due lavoratori sottopagati, due bestie in catene che sono state liberate. Quindi cosa può fare la differenza in questi casi? Le motivazioni. Tu vorrai vendicare Valtharius io devo continuare la mia opera e finchè non eseguirò le mie tre Powerbomb finchè non ti procurerò il massimo del dolore io non mi fermerò. Andrò all’Inferno e tornerò indietro con la tua testa tra la mie braccia.”

Kramer sparisce nell’ombra e le telecamere staccano.

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Fullerton: "Primo match esclusivo del Total War Project della serata, nuova pagina della rivalità tra Scuola del Sapere Superiore e la parte di HPL Wrestling che risponde agli ordini di Cthulhu."

Cletus: "Che, dopo il successo di un mese fa ad Halloween, nell'Horror Trench Match contro Valtharius, questa sera manda nuovamente in campo la sua arma segreta: John Kramer."

Fullerton: "Davanti a lui per la Scuola del Sapere Superiore c'è invece Harrison Hell, che si è detto pronto ad andare contro le illusioni e i mindgames di Cthulhu e i suoi adepti, per mostrare al suo compagno Valtharius la 'verità' e ai suoi avversari la forza del Kulto."

Cletus: "E' il momento delle raccomandazioni arbitrali, le regole sono quelle di un classico One one One Match, quindi niente di strano da segnalare... E arriva il gong che dà il via al match!"

3rd Match - Harrison Hell vs. John Kramer

Con Harrison Hell all'attacco! Scarica di pugni che costano un richiamo arbitrale al membro della Scuola, che dopo il break prova a ripartire con una serie di Chop, ma viene fermato da Kramer con una Brain Chop! Hell barcolla, ma non si arrende, prende lo slancio contro le corde e si lancia all'attacco con un Lariat!!! Riesce a far barcollare Kramer, ma non a metterlo al tappeto e così ci riprova, altra rincorsa e stavolta Running Bicycle Kick! Kramer spinto all'indietro si ferma solo quando arriva alle corde, contro cui rimbalza... Nel frattempo Harrison Hell fa lo stesso... E i due si trovano al centro del ring dove il membro della Scuola del Sapere Superiore connette un High Impact Running Shoulder Block!!! Highway to Hell a segno!!! E schienamento di Harrison!!!

Uno... DueNo! Prima del due Kramer lo spinge via!

Harrison Hell non si dà per vinto e insiste colpendo l'avversario con numerosi Stomp, poi lo rimette in piedi bloccandolo dal collo... Ma Kramer lo spinge via dal petto! Hell non ci sta e torna alla carica a suon di pugni, ma Kramer lo stoppa con una ginocchiata all'addome... E poi lo schianta a terra con una Bodyslam! Hell scatta nuovamente in piedi e Kramer lo blocca di nuovo con una seconda Bodyslam! Harrison però non ci sta a stare a terra e torna nuovamente in piedi... Stavolta però troppo lentamente, Kramer lo tiene a bada con una testata e poi se lo carica in spalla... Qualche passo di corsa e Running Powerslam!!! John Kramer completa l'opera, ma non prova il pin, non perde tempo e blocca subito dal collo l'avversario e con una doppia Choke lo rimette in piedi... Per poi sollevarlo! E andare a connettere una Chokebomb!!! Noooo!!! Hell reagisce a calci e pugni... Costringendo Kramer a mollare la presa! Godzilla torna però alla carica... Ma stavolta è Harrison Hell ad anticiparlo, con un Toe Kick, seguito da un Irish Whip, rimbalzo alle corde di Kramer e Samoan Drop di Harrison Hell!!! Seguito dallo schienamento!

Uno... DueNemmeno stavolta arriva al 2!

Harrison Hell però non si scoraggia, si rimette in piedi e rialza Kramer, per poi trascinarlo fino a un angolo! Qui colpisce con una serie di spallate, calci e pugni! Kramer sta per crollare a terra, ma Hell lo tiene in piedi e poi gli piazza un piede alla gola!!! Per un Turnbuckle Foot Choke!!! Breath of Death di Harrison Hell!!! Il referee conta il ropebreak senza riuscire a fermare la furia di Hell... Ma non serve che ci provi fisicamente, perché John Kramer prima di cedere alla mancanza d'aria inizia a colpire violentamente la gamba dell'avversario... Costringendolo a mollare la presa... Ma senza dargliene completamente il tempo! Hell fa appena in tempo a rimettere il piede al suolo, che Kramer lo solleva da terra di nuovo dalla gola... E stavolta connette la Chokebomb!!!

Nemmeno stavolta va per lo schienamento... Ma prende subito l'avversario dal collo e lo piazza tra le gambe!!! Sollevamento... E Powerbomb!!! Non molla però... E lo solleva di nuovo... Per una seconda Powerbomb!!! E non è ancora finita, chi ricorda l'epilogo della sfida contro Valtharius lo sa, perché Kramer solleva per la terza volta Harrison Hell e connette la terza Powerbomb!!! Three Degrees Of Pain connessa senza possibilità di appello per l'avversario! Ed ecco finalmente lo schienamento di John Kramer!!!

Uno... Due... Tre!!!

Xue: "Il vincitore per schienamento con la Three Degrees Of Pain in 7 minuti e 3 secondi è John Kramer!!!"

John Kramer b. Harrison Hell (7:03) con la Three Degrees Of Pain.

Fullerton: "Che dimostrazione di forza incredibile da parte dell'uomo della HPL Wrestling!"
Harrison Hell ha fatto quel che poteva, cercando in ogni modo di mettere al tappeto il gigante agli ordini di Cthulhu, ma alla fine, il Godzilla l'ha letteralmente demolito con la sua serie di Powerbomb!"

Cletus: "E con lui, fallisce anche il suo piano di dimostrare a Valtharius la vera forza del Kulto del Dolore, che il 'potere' a disposizione di Cthulhu sia realmente insuperabile?!?"

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La linea passa nel backstage, dove troviamo i Bruder Muller, identici se non per il colore dei capelli, scuri per Markus e chiari per Christian, tenuti corti, ma abbastanza da permettere di distinguere i due pronti per il loro match.

Markus: "Il Kommando è tornato."

L'esordio di Markus è simile, se non uguale, a quello di Steiner e Lieder nelle scorse settimane.

Christian: "Volevamo dirvelo anche noi, che più di chiunque in questo periodo di assenza del Kommando dal Total War Project, abbiamo girato il mondo continuando a lottare nel suo nome."

Markus: "Abbiamo promosso il primo Kommando Kaiserreich Krieg e difeso i nostri titoli di campioni, di una federazione morta è vero, ma abbiamo pur sempre difeso.
Contro gli ultimi degli esordienti tedeschi... E contro gli ultimi due King of War del TWP. Perché per noi siete tutti uguali... Siete tutti carne da macello per le nostre cannonate!"

Il biondo Christian, sistema la cintura sulla spalla.

Christian: "E finalmente, siamo tornati sui palcoscenici più prestigiosi del mondo e tra essi alla RPro, con le sue cinture di FWF World Tag Team Champions, probabilmente le più celebrate tra quelle attualmente attive nel nostro business, per merito dei grandi team che le hanno indossate e che se le sono disputate in passato..."

Anche Markus sposta e risistema la cintura FWF.

Markus: "E oggi, difenderemo questi titoli dall'assalto dei Kadets. Il team che Simon Steed ha scelto per portare la sua federazione sul tetto della categoria nel circuito EWW. Complimenti Ghjerojenko e complimenti Boria, oggi ci affrontate come campioni di coppia EWW, con la possibilità di vincere le nostre cinture e senza possibilità di perdere le vostre. Una situazione di win-win direbbero molti... Ma non è così.
Oggi perderete più che un regno titolato, oggi perderete il vostro lustro di campioni. Perché quando vi avremo messo a terra, difendendo le nostre cinture, tutti sapranno che siete i campioni solo per la scarsa concorrenza esterna e che, se solo i titoli potessero essere difesi internamente, perireste rapidamente ai vostri sfidanti: i Bruder Muller."

I due gemelli si sostituiscono uno all'altro, come se il discorso fosse frutto in realtà di due cervelli collegati.

Christian: "E quando avremo finito con voi... Toccherà ai Dev Adam e a MURAD, con i loro titoli di Trios Champions.
Kemal e Mustafa, anche se oggi non sarete i nostri avversari, è bene che non lo dimentichiate mai: il nostro obiettivo è distruggervi, prendere il vostro posto, cancellarvi dalla storia del wrestling.
Niente più regni titolati, niente più record, niente più leggende da raccontare.
Presto, l'unica e sola leggenda ammessa sarà quella del Kommando... E voi, con il New Turkish Order, non siete che la prima storiella per bambini che verrà cancellata!"

Markus: "Noi non facciamo differenze, ricordatelo e non ha importanza se i nostri nemici siano turchi, russi, ucraini o statunitensi, giorno dopo giorno scenderemo sul campo di battaglia e trionferemo, mostrandovi come cammina un tedesco!"

I due spolverano le cinture sulle spalle, alzano il mento e gonfiano il petto e tronfi escono dall'inquadratura a passo di marcia.

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Ci troviamo nell'area interviste del Gold Fist Club di Chicago, Illinois.
DI fronte a noi si trovano i due EWW Tag Team Champion, I Kadets: Izidor Ghjerojenko e BAD Boria.
L'intervistatore, sempre collegato a questa compagnia è John Henry Griffiths.

JHG: "Buona sera signore e signori, io sono John Henry Griffiths, intervistatore dell'EWA Magazine e sono qua, questa sera, con due delle supertar più importanti del momento,
I dententori dei titoli EWW, ex campioni di coppia VDW e forse ... futuri detentori dei titoli FWF."

Izidor: "Togli il forse, presto avremo il monopolio su ogni cintura di coppia interlega. Per quanto i titoli FWF siano della R-Pro, quindi hanno una sede."

JHG: "Ecco, vorrei avere qualche dichiarazione sul match che disputerete il trenta novembre a Lone Star r³volution"

Izidor: "Boria, vuole che noi parliamo dei nostri rivali. Che ne dici?"

Boria: "Dico che sarà un grande match, ne sono certo, sarà un match molto fisico, come piace a me e come piace a Izidor. Loro sono un vero tag team, figli di quella scuola tedesca che della violenza faceva il suo cavallo si battaglia principale.
Per questo potrebbe essere un match molto intenso e molto breve."

Izidor: "Boria tratta con troppo rispetto gli avversari, ma per quanto mi riguarda dei crucchi bastardi non meritano un cazzo. Per quanto mi riguarda, Christian e Markus stanno per trovare pane per i loro denti, i tedeschi non sono mai stati in grado di reggere le situazioni di potere. I due Muller potranno sentirsi sicuri, sentire la vittoria in pugno ma quando saranno sul ring, dovranno vedersela con la realtà.
...
Ovvero, che nessun Crucco potrà mai avere la meglio su due sovietici, soprattutto se i due sovietici sono i Kadets. Non c'è nessuna pietà nel ring quando noi siamo al suo interno.
Per una volta avranno di fronte qualcuno che di violenza se ne intende."

JHG: "Quindi siete sicuri della vittoria di quei titoli?"

Izidor: "Assolutamente sì."

Boria: "Ma questo non vuol dire che abbasseremo la guardia. Due gemelli sono il tag team perfetto. Difficile da combattere e sconfiggere."
Sono nati assieme, sono cresciuti insieme, si sono allenati insieme, fanno tutti insieme e sanno come e quando intervenire o che tattica o manovra vada usata in quel momento.
Sarà una grande sfida per noi in questo campo, l'essere complementari è la cosa più importante.2

Il tag partner sembra voler rispondere ma si ferma, c'è silenzio per qualche attimo prima che questo prenda la parola.

Izidor: "Vero. Proprio questo renderà la nostra vittoria qualcosa di memorabile. I Bruden Muller, al contrario di noi, non si perderanno in questi pensieri, ne sono più che certo."

Boria: "Ma forse lo farà il loro leader. Loro dietro hanno un'intera scuola, di cui loro due sono allievi."

Izidor: "Mentre noi siamo istruttori e alleniamo un'intera scuola."

Boria: "E' l'esperienza maggiore che ci darà quel qualcosa in più, quel qualcosa che servirà per aumentare le nostre chance di vittoria."

JHG: "Vi ringrazio vivamente per questa intervista. -si volta verso la telecamera- per chi leggerà questa intervista sul nostro Magazine, buona lettura, per gli altri, buon proseguimento di visione e buona sera."

Senza aggiungere altro, il giornalista rimane in posa mentre le immagini svaniscono.

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BACKSTAGE

Le immagini ci mostrano Ramsay Gordon, il DOO della Wrestling Training Facility.
Il dirigente è a telefono ma sta probabilmente terminando la telefonata, visto che è ai saluti. Ad accorgersi di lui è Genny Suicide che, seguita dall'onnipresente cameraman, incrocia il manager britannico.

GS: "Buonasera Gordon. Finalmente becco qualcuno che conta della WTF!"

Gordon sorride, ma il tono diventa subito paternale.

RG: "Genny... se questa è una frecciata a Sarah Jean, sappi che non stai facendo bene il tuo lavoro."

La Suicide sgrana gli occhi.

GS: "Perchè? Che ho fatto?"

Gordon poggia una mano sulla spalla della ragazza.

RG: "Ascolta,... pungolare, financo provocare l'intervistato, è il compito di ogni buon giornalista, quello che rende diverso chi ha un po' di spina dorsale da un Marlon Dune qualunque. Però in questo momento stai provocando qualcuna che non c'è, e non può risponderti. Ed inoltre, non credo che il piglio che solitamente hai con Sarah, ce l'hai con il resto delle lottatrici, o comunque con gli altri atleti che militano nel TWP."

Genny sembra adombrarsi.

GS: "Sono.. stupita. Non mi aspettavo una sua difesa dalla voce più... assennata della WTF. Non mi dirai che la Underwood meritava un trattamento migliore."

Gordon fa spallucce.

RG: "Ha i suoi difetti. Ma credo li stia pagando sulla sua pelle. Con Cassie le ha prese, senza appello. Non credo fosse necessario provocarla prima del match. Se lo fa la Carter ci sta, è la sua avversaria. Ma tu dovresti essere neutrale."

L'intervistatrice comunque non sembra prendere in maniera troppo positiva le critiche di Gordon, e resta sulle sue.

GS: "OK, abbiamo ascoltato la tua linea difensiva sull'inettitudine di Sarah Jean Underwood. Come mai da queste parti comunque? In attesa del match di Arslan Hacioglu?"

Gordon sospira, con amarezza, ma non perde il contegno.

RG: "Anche, ma non solo. A dire la verità, stasera sono qui come "scout". Come saprai, la WTF ha nominato i prossimi sfidanti agli EWW Tag-Team Champions. Siccome il Pantheon sarà impegnato domenica, a Roma, in un importante match in PPV, stasera volevano qualcuno che gli desse un report più approfondito sui Kadets, un occhio esperto a volte si accorge di particolari che sfuggono alle telecamere."

GS: "Sempre aziendalista eh? Hai già un'idea di che tipo di sfida sarà?"

Gordon sembra pensarci, poi sorride.

RG: "Non facile. Almeno per i Kadets."

Da quindi una pacca sul braccio dell'intervistatrice, poi si allontana.

La linea torna alla regia.
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Risuona Something For You.

Dalla rampa inizia a scendere Sami Maeda, braccia spalancate a prendersi gli schiamazzi del pubblico, dietro, col cappio in mano Drew Dozer fa ruotare in mano un ferro per marchiare il bestiame che si poggia poi su una spalla, Sami va sul ring, sedendosi poi sull'angolo, microfono alla mano:"Easy, easy...i hear you"

Grida dal pubblico, gli Heel 4 Hire sono risaliti di gradimento mettendosi contro l'Accademy.

:"Sapete, mi sono trovato a pensare ultimamente e mi sono chiesto: che guadagno ne avremmo a continuare con l'Accademy?"

Sami si issa in piedi mentre i fischi si concentrano contro Atlas e soci:"O per meglio dire, chi ci guadagna da tutto questo.
Ho avuto modo di vedere i fantastici successi degli ultimi mesi, sia della parte maschile che di quella..." Sami guarda Drew che con la mano fa un segno:"Già, di quella metà e metà al femminile.
Indubbiamente l'Accademy è una banda di mezzeseghe no?
Lamentano di volere match e perdono, affrontano un torneo con una marcia in più, ma finiscono per prenderlo in retromarcia.
Cazzo, pure il loro vecchio socio fondatore, Black Dragon ha fatto schifo.
Quindi mi sono chiesto, con semplicità e umiltà: ma questi tizi cosa hanno da guadagnarci a venire contro di noi?"

Maeda resta pensieroso:"Ah si, ottengono fama, perchè onestamente è la loro unica speranza al momento, contando quanta poco contino e quanto la gente li stia deridendo.
Sono qua a partecipare e senza di noi sarebbero relegati nemmeno a pulire i cessi.
Quindi ho capito che più diamo retta loro e più ci guadagnano"

Sami si avvicina a Drew, Rawhide tiene il ferro di traverso sulle spalle.

:"Ma cazzo, in questo balletto non ci sono solo loro, noi cosa abbiamo da guadagnarci Drew?"

Sami porge il microfono al socio:"Semplice piacere amico, ci si disseta con l'acqua e ci si sfama col pane, ma questo non significa che non posso godermi della birra e una grigliata.
Non abbiamo bisogno di affrontare una banda di scappati di casa come quei tre per guadagnarci in fama e notorietà" Drew prende il microfono:"Ma ne abbiamo bisogno perché abbiamo una FOTTUTA VOGLIA DI FAR LORO DEL MALE, CANALES!!!"

Drew si rivolge verso il Backstage:"TI VOGLIO SUL RING BASTARDO, VOGLIO ROMPERTI IL BRACCIO COME È SUCCESSO A DOZER E POI..." Drew solleva il ferro:"E poi ti marchierò come la vacca che sei ese"

Sami riprende il microfono:"Eliminato Tito potremmo poi giocarcela due contro due se volete, anzi, se volete un vantaggio potete invitare sul ring Ultima Princesa, potreste trovarvi alla pari così contro di noi.
Ma per intanto, se mr Steed non è impegnato a farsi maltrattare dall'nTo e cavalcare dal Kommando spero dia l'ok a questo match."

Sami si avvicina alla camera:"Dopotutto gli Heel4Hire rispondono sempre agli ordini del loro amato owner no?"

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Il titolo della International Board più difeso in TWP della storia... si appresta ad essere nuovamente messo in palio in questa ridente federazione.
Negli ultimi due anni, le cinture di coppia mondiali FWF sono stata ospitate negli show della sigla la bellezza di 6 volte, prima di oggi, e 4 delle ultime coppie detentrici del titolo sono o erano in orbita TWP. Parliamo dei Kongorikishi (20esimi campioni), Das Extinction (23esimi campioni) Unmovable Objects (24esimi campioni) ed infine i Bruder Muller (25esimi ed attuali campioni).

I primi ad entrare sono gli sfidanti, i Kadets, al secolo Izidor Ghjeronenko & B.A.D. Boria.
I due “sovietici” sono gli attuali campioni EW2, dopo aver sconfitto nella finale del torneo di riassegnazione Captain Hutton & Takurai, la rappresentativa del Raven Project. In virtù di questo successo, la Board ha deciso di concedere loro una shot titolata.

Adesso è il turno di Christian Muller & Markus Muller, detentori della cinture FWF World Tag Team.
I due fratelli del Kommando hanno conquistato le cinture, lo scorso 1° ottobre, battendo gli Unmovable Objects, nell'unico match di “Power to the People V” non deciso tramite votazione. Ricordiamo infatti che il pubblico ha potuto scegliere la stipulazione, optando per un Cage Match. I Muller infatti avevano già conquistato il loro diritto di affrontare i campioni vincendo un match contro Genocide IV & Volkemord.

I due tag team sono sul ring, operazioni di rito e possiamo cominciare con Izidor Ghjeronenko e Markus Muller.

DIN! DIN! DIN!

4th Match - FWF World Tag Team Title:
Bruder Muller (Christian Muller & Markus Muller) © vs. The Kadets (Izidor Ghjeronenko & B.A.D. Boria)


Fase di studio... c'è un modo migliore di iniziare un match? Ovvio che no.
Clinch al centro del ring, Ghjerojenko pressa Markus contro le corde, l'arbitro interviene chiamando il rope break. I due si dividono... e il campione molla una chop a tradimento! L'ucraino non la prende bene, risponde con Forearm Smash e lancia l'avversario contro il proprio angolo. Markus impatta contro le protezioni... Ghjerojenko arriva a pressare selvaggio... CORNER SPLASH!!!
Boria si prende il cambio con una pacca sulla spalla del compare, gli sfidanti possono giocare in superiorità numerica su Muller. Serie di attacchi combinati, l'arbitro richiama all'ordine, Izidor lascia il ring, BAD allontana Markus dall'angolo... lo solleva... RUNNING POWERSLAM!!!
Lo sfidante mostra tutta la sua forza, rialza il Muller per lanciarlo contro le corde... rimbalzo... contrattacco di Markus... BIG BOOT!!! Pedata in corsa del tedesco, Boria però resta in piedi anche se cade vittima di una ginocchiata. Adesso è il Muller a lanciare l'avversario contro le corde... rimbalzo... Markus accoglie l'avversario... SPINEBUSTER!!! Mossa a segno, e il campione decide di dare il cambio al fratello.
Christian entra nel ring ed attende che Boria si sia rimesso su per attaccarlo... HIGH KNEE!!! Ginocchiata alta, che permette al campione di controllare portando l'avversario all'angolo. Il campione FWF inizia a tamburellare l'avversario con una serie di attacchi: pugni, placcaggi all'addome ed infine calci.
Christian rialza lo sfidante, Irish Whip verso il paletto opposto, corsa ad accompagnare (solo), impatto di BAD e subito dopo LARIAT del Muller a pressare. Il tedesco afferra nuovamente l'avversario, lo porta al centro del ring... BRAINBUSTER!!! Pin...

1...
2... No!

Boria esce dal pin con decisione, ma il Muller continua a controllare. Il russo viene trascinato all'angolo dei Muller, il tag team che fa l'amore con il sapore. Cambio per Markus, e i campioni martoriano il Kadets all'angolo fin quando l'arbitro non interviene. Christian torna dietro le corde, ma solo per riprendersi il tag, i due Muller allontano il russo dalle corde... DOUBLE SUPLEX!!! Christian va ancora per il pin...

1...
2... No!

BAD esce ancora dal pin, il Muller replica quanto successo prima, contolla, porta al suo angolo e cambio per Markus. I campioni lanciano lo sfidante contro le corde, rimbalzo... reazione di Boria... DOUBLE LARIAT!!! Il russo allarga le braccia travolgendo i due crucchi, e subito dopo corre al proprio angolo... cambio a Izidor Ghjerojenko. L'ucraino si fionda su Markus, mentre Boria si carica sulle spalle Christian per buttarlo fuori dal ring.
L'altro Muller è messo all'angolo, i due Kadets lo picchiano scambiandosi a turno il ruolo di uomo legale.
Ghjerojenko rialza l'avversario per lanciarlo contro le corde... no, Markush ribalta stendendo l'avversario con uno SHORT-RANGE LARIAT!!! Il Muller può quindi dare il cambio al gemello, Christian, che irrompe sul ring scattando contro Boria... ELBOW SMASH!!! Il russo viene spintonato giù dall'apron. Il campione può quindi tornare su Izidor... RUNNING KNEELIFT!!! Ginocchiata in corsa del tedesco, il quale rialza immediatamente l'ucraino per sollevarlo... BODYSLAM!!! Pin...

1...
2... No!

Lo sfidante si libera, e... PUM!!! BUZZSAW KICK!!! QUALCUNO COLPISCE CHRISTIAN ALLA TESTA!!!

In corsa qualcuno è entrato nel ring, ed ha colpito il campione con un violento calcio.
Le telecamere non lasciano dubbi sull'identità dell'invasore: Mustafa dei Dev Adam!
Stacco su Markus, anche lui è preda di un assalto, è stato tirato giù dall'apron da altri tipacci: Kemal, MURAD, “nTo Mega Power” Hun Baldone e Ismail. Il new Turkish order è qui.
L'arbitro non può fare altro che chiamare la squalifica.

Bruder Muller b. The Kadets (6:45) per squalifica difendendo il titolo.

I turchi conquistano il ring, mentre i Kadets preferiscono defilarsi, non è la loro guerra.
I due Muller sono portati al centro del ring, e stanno subendo la vendetta dell'nTo per quanto fatto qualche settimana fa, prendendosi anche le botte che spetterebbero a Steiner e Genocide.
Kemal smette di giocare a calcio al Muller con gli amichetti e prende la parola.

Kemal: “Buonasera Texas, scusate l'intromissione, ma questa commedia stava durando troppo.”

Pausa per le reazioni del pubblico.

Kemal: “So perfettamente che tutti voi avete pagato il biglietto di certo non per assistere a questo inutile riempitivo. Steed e Johnny, so cosa siete, due insignificante autorità ossessionate dal dover dimostrare di contare qualcosa. Ma mi dispiace, ragazzi. Non potete mettervi tra noi e i nostri obiettivi, tra noi e il Kommando!”

Punta il dito sugli ormai martoriati Muller.

Kemal: “Il destino di questi due inutili tirapiedi del Kaiser è uno solo, lo hanno scelto loro stessi. Le loro menti confuse hanno scelto di andare contro i Dev Adam, ed uscirne sconfitti. Il loro regno da campioni si infrangerà contro la leggenda di Kemal & Mustafa. Non permetterò che un capriccio di Steed o Neri possano impedirlo, né tanto meno la manifesta incapacità dei Muller stessi!”

Si piega verso Markus.

Kemal: “Perché voi questo match eravate capaci di perderlo, giusto? Siete spazzatura.”

Alza lo sguardo verso il pubblico.

Kemal: “Togliamo il disturbo, signore e signori, alla prossima. E ricordate di tifare per la Jr. Force!”

Il new Turkish order abbandona il ring senza ulteriori indugi, lasciando i suoi nemici al tappeto.

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"Arslan Hacioglu."

Un tronfio e sorridente Red Revolution Raven ci accoglie nel backstage del San Antonio Freeman Coliseum.

"Visto? Te l'avevo detto che avrei imparato a pronunciare il tuo nome, e non sia mai che Red Revolution Raven non rispetta una promessa fatta!"

Raven si dà una pacca sulla spalla sinistra dove poggia l'Anarchy Belt.

"La vedi questa? E' il motivo che ti ha spinto a venire fin qui, in TWP, Arslan. Cercavi nuove sfide, cercavi nuove opportunità, cercavi di ripartire e di non stare fermo nel limbo in cui eri finito. Cerchi forse anche di ESSERE qualcosa di nuovo?"

"Non mi sembra impossibile, d'altronde. Come Halfmoon II non è andata bene, come Kanly Ay non è andata bene, e anche come Arslan Hacioglu da quel che vedo non mi sembra che stia andando poi tanto meglio rispetto agli altri esperimenti... Insomma, voglio dire... Non riesci a spaccare quando sei te stesso, come pensavi di riuscirci essendo qualcun altro?"

Raven va a ruota libera ormai.

"Ma lo capisco, sia chiaro, non sto qui a giudicarti... Questa disciplina è bella proprio per questo, perché ti dà innumerevoli opportunità di ripartire da zero, di rialzarti ogni volta che tocchi il fondo e pretendere che non sia mai successo e che il futuro ti sorrida come la prima volta che hai messo piede sul ring. Puoi metterti una maschera, puoi togliertela, puoi passare dall'essere l'idolo delle folle allo stronzo peggiore del mondo e viceversa, e puoi provarci ogni fottuta volta. E nessuno ti dirà che non puoi farcela, perché, ehi!, tutti possono farcela, guarda quello sfigato di Genocide!"

Raven se la ride.

"No, non ti farò una lezione di storia del wrestling, non credo che tu ne abbia bisogno, Arslan... Preferisco non divagare e tornare al punto: dicevamo che come Arslan le cose non stanno andando alla grandissima, quindi... Perché non provare a essere il nuovo Anarchy Champion? Sì, potrebbe essere un'idea, giusto?"

Pausa scenica.

"Col cazzo, Arslan! Mi spiace per te ma hai scelto di mettere gli occhi sul titolo sbagliato perché che io sia maledetto se mi lascio sconfiggere dal primo cazzone che passa per la TWP e decide di fermarsi per vincere il mio titolo visto che non ha nulla di meglio da fare! No, amico mio, non te lo lascio fare, non ti permetto di farti bello in giro per l'America e di farti acclamare come "il nuovo TWP Anarchy Champion"! Riprova fra qualche mese magari, quando mi sarò rotto il cazzo e avrò deciso di fare la carità dando questo titolo a qualcuno degli sfortunati figli del peccato che Steed accoglie caritatevolmente in questa federazione!"

"Ma se proprio ci tieni io un'altra identità posso dartela..."

Raven serra i punti davanti alla telecamera.

"Perché con questi posso sicuramente cambiare i connotati!"

L'Anarchy Champion scoppia a ridere, divertito dalla sua battuta di bassa lega.

"Vediamo se sei davvero in grado di cavalcare il fulmine, Arslan."

CAMERA FADES

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RUNNING UP THAT HILL!

La lamentosa theme song anticipa l’ingresso sullo stage del Dottor Daniel Bergstrøm. Lo svedese si presenta alle telecamere della DownUnder con il suo ormai classico camice da ring, già munito di microfono. Ormai sappiamo che il nativo di Stoccolma non perde tempo, e ne abbiamo una riconferma quando sale in brevissimo tempo sullo squared circle. Per alcuni secondi rimane lì impalato, nel bel mezzo del ring, senza dire mezza parola. Il pubblico australiano lo fischia, ma lui rimane impassibile. Certo la scelta della platea è indiscutibile, lui ha tradito il “suo” fronte, per avere un’occasione titolata, facendo di fatto il gioco della Hawthorne. Dopo un paio di minuti abbondanti di urla e insulti, il medico scandinavo prende la parole.

DB: “I miei tanti anni di studio mi hanno permesso di capire che, il più delle volte, il comportamento della massa è prevedibile. Prima di salire su questo ring era certo che voi avreste reagito in una certa maniera, riempiendomi di ingiurie irripetibili et similia; cosa che puntualmente voi avete fatto. Non vi smentite mai, non riuscito a vedere al di là di un palmo di mano. Anche questo, però, non dovrebbe stupirmi. Pochissimi sono dotati di una visione d’insieme, in grado di andare oltre quello sul quale la gente comune si sofferma. Voi in questo momento mi odiate perché pensate che io abbia messo i bastoni fra le ruote ai vostri beniamini, al fronte “ANTI Project Insanity”. Corretto?”

L’enorme trambusto della DownUnder Arena conferma la tesi del medico.

DB: “Sure, come immaginavo. Questo perché, come un gregge di pecore, vi omologate al pensiero di massa, senza provare a dare una spiegazione degna di questo nome alle mie azioni. Perché avrei agito in questa maniera, secondo voi? Sentiamo su, parlate!”

Fra i tanti chants della platea, quello che rumoreggia maggiormente è “You Sold Out”.

DB: “E così per voi io mi sarei venduto? Io, il Dottor Daniel Bergstrøm, avrei venduto la mia dignità per un’occasione titolata? Niente di più sbagliata, avete dimostrato ancora una volta non solo di non aver capito come funziona questo mondo, ma anche di non aver capito come agisce il sottoscritto. In primis, ci tengo a precisare che non ho tradito nessuno. Da un po’ di tempo io e Sora avevamo preso due strade distinte, in virtù delle nostre differenti attitudini. Lui predicava la legge, io l’anarchia. Lui metteva il collettivo al centro del suo progetto, io l’individuo. Il suo fine ultimo era l’ordine, il mio la soddisfazione personale. Come potevano andare d’accordo due personalità così diverse? Qualsiasi essere pensante ci sarebbe arrivato in fretta…”

Ovviamente l’arena non prende bene le parole del Dottore, insultandolo ancora di più. Lui scuote la testa, continuando a parlare.

DB: “In secondo luogo, non mi sono alleato con Karin, né con il suo collettivo di deviati. Ho solo colto un’opportunità che mi è stata concessa, e che non posso lasciarmi sfuggire. Questo mi allontanerà dalla lotta al Project Insanity? Possibile, ma tanto ci sarà qualcuno che lo farà al posto mio. Lottare contro Saito mi porterà ad essere alleato con il Project Insanity? Assolutamente no, le questioni sono separate e tali rimarranno. Il titolo EWW mi permetterà di legittimarmi ancor di più come figura di rilievo all’interno del mondo del pro wrestling mondiale, dando maggior risalto alla mia crociata. Ora capite perché ho agito in quella maniera, durante la scorsa puntata?”

La platea non sembra sentire ragioni, continuando ad insultarlo a dovere.

DB: “Bene, sarebbe bello sapere cosa ne pensa di tutto questo il nostro campione. Purtroppo però, mi hanno riferito che non è qui in Australia questa sera….”

Le parole dello scandinavo vengono bruscamente interrotte da un forte suono, proveniente dal titantron, che di colpo si illumina.
Vediamo inquadrato proprio l’atleta nipponico, il quale impugna un microfono al centro di un ring.

SS: “Ti hanno riferito bene, Danieru: non mi trovo in Australia, questa sera non sono parte dello show DownUnder. Quello da cui ti parlo è il ring del Total War Project, la federazione che rappresento in quanto Campione EWW.”

Il pubblico di casa Steed, a queste parole, decide di farsi sentire

SS: “Perché questo significa competere per la cintura che ho vinto contro un wrestler che contro di me aveva tutti i favori del pronostico: io non sono semplicemente Sora Saito, poiché rappresento la federazione che mi ha concesso l’opportunità di competere per il titolo che tu adesso mi contendi e con essa, quindi, tutti gli atleti e le scuole che ne fanno parte.
Ovviamente non vale soltanto per me, o almeno non dovrebbe: Kisuadamusutibunsu tuttavia ha voluto, come sempre durante la sua decorata carriera, salire sul ring con la vista rivolta soltanto a ciò che vede quotidianamente allo specchio.
Non una grande differenza rispetto a te, Danieru, tra il Superbo e l’Anarchico c’è molta meno distanza di quanto si potrebbe pensare.”

Non puoi mostrarti arrabbiato
Se sei Sora Saito

SS: “Kisuadamusutibunsu non ha capito che rappresentare qualcuno, quando questo qualcuno ci sceglie come proprio rappresentante, è tutt’altro che una scelta. Le tue parole, Danieru, mi fanno intendere che stai commettendo il suo stesso errore: nonostante il tuo pensiero sia sicuramente quello di arricchire le tue tasche non devi però dimenticare che sarai il diretto rappresentante di DownUnder.
E quindi di Karinhoson.
Di colei che non ha esitato qualche settimana fa a trattarti come una pedina scarificale perché la propria schiera potesse rovesciare tutto quello che tu avevi contribuito a costruire per la federazione, e quindi per tutti coloro che ne fanno parte.
Sei davvero disposto a ridurre in brandelli la tua stessa Essenza pur di poter competere per una cintura, rappresentando chi ti ha negato l’opportunità di vincere quella che tanto desideravi mentre era nelle mie mani?”

Il collegamento ritorna alla DownUnder Arena, dove vediamo il Dottore prendere la parola.

DB: “Well, Maestro Saito, il tuo discorso è corretto, anche se solo in parte. Quello che dici è giusto; è vero che io rappresento la DownUnder. Federazione della quale a capo c’è Karin Hawthorne, tutto giusto. Ora sarò io però a farti una domanda, partendo proprio da questo presupposto: chi porterà quel titolo, in caso di mia vittoria? Sarà forse Sent, l’attuale DU Champion? Assolutamente No. Karin stessa? No, ancora una volta. Daniel Bergstrøm, questa è la risposta. Sarò io a fregiarmi del titolo, io ad andare in giro a difenderlo e sempre ed unicamente io, a rappresentare questa lega. Il Project Insanity ne resterà fuori, nonostante quello tu voglia far credere. Siamo solo io e te, Sora, come ai vecchi tempi. Are you ready?”

Lo svedese cede la parola al Campione il carica, con la linea che si sposta nello show della TWP.

SS: “Non esiste scontro che non mi trovi preparato, Danieru.
Tuttavia devo sottolineare come le tue parole non facciano altro che darmi ragione dimostrando la tua cecità: pedina sei stato nella strada verso Ekuripusu e pedina sei adesso, perché evidentemente non riesci ad elevarti al di sopra di questo ruolo quando si tratta di aver a che fare con me.
Karinhoson ha trovato un ottimo metodo per sfruttare la limitatezza della tua visione, ma non sarò io lo sconfitto al termine di tutto questo: quando l’Universo ti infliggerà la sua punizione per mezzo del mio corpo il tuo fallimento sarà totale e doppio, perché oltre a non aver ottenuto ciò che volevi ti renderai conto di aver in prima persona tramutato le tue membra in quelle di una squallida marionetta che finirà nell’immondizia una volta esaurite le possibilità di soddisfare chi la utilizza.”

Il Cielo fa un cenno con la testa

SS: “Sayonara, Danieru.”

Il collegamento quindi si chiude, la rivalità tra le due parti invece è ben lontana dal farlo…

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Una palestra.
Un uomo impegnato in una serie di trazioni alla sbarra.
Una tv accesa, che trasmette una replica dello show numero 86 del Total War Project.

Quote:
 
GS: "Stai parlando di..."

RRR: "Esatto, proprio lui."

GS: "Arslan..."

RRR: "Sì, quello lì..."

Genny resta in silenzio a fissare Raven.

RRR: "Oh, dannazione, mi si impiccia la lingua ogni volta che provo a pronunciare... Amico, perdonami, mi sono allenato almeno mezz'ora nel backstage ma quando provo a dire il tuo nome mi esce una pernacchia e uno schizzo di bava. Cazzo, non potevi farti continuare a chiamare Halfmoon II?"


"Si, bravo..."

L'uomo continua con gli esercizi, sbuffando.

"Lo imparerai il mio nome. Te lo ficcherà in testa, a suon di calci in bocca, Raven.."

L'abbiamo capito, si tratta di Arslan Hacioglu. Il turco completa il suo workout, quindi comincia ad asciugarsi il viso con un panno bianco, ma viene distratto dal sopraggiungere di una nuova voce, nella palestra.

???: "Parli da solo?"

Arslan si volta... e si trova davanti Jack Gallego, il rappresentate della WTF che è stato il più longevo King of War del TWP. L'argentino si fa avanti, sorridente mentre l'ex-Kanli Ay sembra un po' imbarazzato.

AH: "Ehm... io..."

Prova a trovare una risposta, poi sbuffa.

AH: "Si. Alla fine siamo wrestler... capita spesso di parlare da soli, no?"

Gallego ridacchia.

JG: "Vero... ma solitamente lo facciamo davanti ad una telecamera. Comunque... piacere, io sono..."

Arslan anticipa il nuovo arrivato, stringendogli la mano.

AH: "Jack Gallego. Ti conosco, ovviamente. Onorato di conoscere il più grande wrestler che la "Facility" abbia mandato a competere nel TWP."

JG: "Wow, wow... frena, hermano. Troppi salamelecchi. E poi, manco tu sei uno sconosciuto d'altronde."

Arslan fa una smorfia.

AH: "Il problema è che la notorietà è una lama a doppio taglio. A volte si è noti per i traguardi negativi..."

Gallego incrocia le braccia sul petto.

JG: "Ti fai troppi problemi, mi sa. Sei un esordiente nel TWP... ed il tuo primo match lo disputi contro Red Revolution Raven. Con l'Anarchy Title in palio. Se tu fossi un signor nessuno, non so se te l'avrebbero concesso."

AH: "Beh, che io sappia, l'Anarchy Title è aperto alle Open Challenge.... magari nessuno voleva sfidare Raven."

JG: "Il che è comunque un punto d'onore verso di te. E poi, se fosse stata una sfida campata in aria, non l'avrebbero proposta in uno show congiunto con la Raven Project... stasera, la platea di spettatori sarà più ampia del solito."

Arslan non ribatte, ma resta pensoso. Dopo qualche secondo, è lui a domandare a bruciapelo.

AH: "So che Gordon avrebbe voluto mandare te contro Raven. Come mai non hai accettato?"

Gallego si gratta dietro la nuca.

JG: "Se mi conosci, allora saprai qualcosa di me. Saprai che ho... iniziato tardi, ed ho dovuto recuperare parecchio dal punto di vista dei fondamentali. Mi sarebbe piaciuto combattere contro Raven ma... è un'icona hardkore. Ed io, con quel tipo di wrestling... non mi sono mai spratichito più di tanto. So che conta molto l'istinto ma non credo sia vero. Perchè io, sul ring, gioco prevalentemente su quello... sull'istintività, ma non sono... settato mentalmente per prendere un oggetto durante un match ed usarlo come arma. Magari sfondare di pugni la faccia di un avversario si, ma quello..."

Gallego fa una smorfia, per far capire di non essere tagliato.

JG: "Tu, piuttosto? La tua storia è totalmente diversa, tu hai cominciato praticamente da bambino, allenato di persona da una delle più grandi leggende del ring. E quando sei arrivato in WTF, sei finito sotto l'ala di un'altra leggenda. Però non pensavo fossi un hardkorist..."

AH: "Non mi reputerei tale, ma di certo non mi spaventa. Si vede che non ho le tue remore."

JG: "Buon per te, perchè domani il tuo avversario non ne avrà, poco ma sicuro."

AH: "Già."

L'argentino infila le mani in tasca.

JG: "Beh, ti lascio alla tua rifinitura allora. Conserva le energie per domani però..."

Arslan annuisce e si prepara a tornare alla sbarra.

JG: "Ah senti... e sul fatto del nome: non prendertela. Una cosa che ho capito, e che in questo mondo si fa tanta, tanta, scena. Sicuramente lui il tuo nome lo sa bene."

Il turco sorride.

AH: "Probabilimente è come dici. Ma domani farò comunque in modo che gli resti impresso, in forma indelebile."

CAMERA FADES

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Fullerton: "Ed eccoci al secondo dei tre title match di questa sera! E' il momento della sfida valida per il TWP Anarchy Title!
Da una parte ci sarà il campione e questa sera co-padrone di casa, Red Revolution Raven, mentre dall'altra il suo sfidante Arslan Hacioglu, della WTF!"

Cletus: "La particolarità dell'Anarchy Title colpisce ancora, chiunque può sfidare il campione se ritiene di esserne all'altezza e la sfida di Arslan, sebbene non rifiutabile, è stata comunque accettata da RRR, che si è detto pronto a dare una lezione al suo nuovo sfidante per difendere i titoli.
Mentre noi chiacchieriamo intanto, i due partecipanti al match hanno già fatto i loro ingressi e il referee ricorda loro le regole..."

Fullerton: "Semplici regole degli hardcore match TWP: non ci sono squalifiche, non c'è count out, non c'è rope break, si vince per KO o per schienamento o sottomissione, ma solo nel quadrato!"

Cletus: "E con Red Revolution Raven che consegna la cintura all'arbitro e un cenno di saluto tra i due, il match può realmente avere inizio!"

5th Match - TWP Anarchy Title - Hardcore Match:
Red Revolution Raven © vs. Arslan Hacioglu


E dopo il rispetto arriva lo scontro! Scambio rapido di colpi a centro ring che vede prevalere Arslan Hacioglu, il turco poi infierisce con una serie di Chop portando RRR fino alle corde, qui lo lancia dalla parte opposta del quadrato, rimbalzo... No! Raven si aggancia alla Top Rope e si difende da Arslan che lo raggiungeva in corsa, ribaltandolo fuori dal ring sopra una spalla! Hacioglu però realizza in tempo e riesce ad atterrare sull'apron ring, stortendo RRR appena si gira con un Forearm Smash... E poi andando a connettere un Vertical Suplex.... Dall'apron all'esterno del ring passando sopra la terza corda!!! Nooooo!!! Anche Raven riesce a reagire e a liberarsi in tempo, atterrando anche lui sull'apron! E stavolta è l'Anarchy Champion a colpire per primo, con un Forearm Smash! Arslan barcolla all'indietro per un paio di passi... E Raven li colma con un Superkick! Hacioglu si attacca alla top rope per non cadere... Ma RRR non gli dà tregua e lo raggiunge con un paio di passi in corsa... Per un Falling Neckbreaker!!! Arslan sbatte di collo sull'apron e Raven atterra fuori dal ring, rimettendosi in piedi subito... Spinge l'avversario sotto la corda più bassa e va sulla corda più alta per completare l'opera... Con una Frog Splash! Boys don't Cry!!! Sulle ginocchia di Hacioglu!!! Tentativo di pin con una mano sul petto!

Uno... Due... No! Raven alza una spalla!

Finalmente però Arslan riesce a guadagnarsi un break e ad uscire da una situazione scomodissima, per poi uscire dal quadrato, quindi è lui il primo ad andare alla ricerca di oggetti contundenti, andando nei pressi del tavolo di commento per prendersi una sedia e poi tornare verso il ring... Nooooo!!! Raven è in piedi e sta già correndo verso di lui... Per poi volare oltre la terza corda con una versione suicida del suo Heavy Rotation Crossbody con cui prende avversario e sedia in un unico sandwich dolorosissimo per entrambi!
Il primo a rialzarsi dal colpo è comunque Raven che spinto dai suoi sostenitori va ancora ad attaccare il turco mentre prova a rimettersi in piedi, Slap e Chop del romano, che poi blocca Hacioglu da un braccio e lo lancia contro i gradoni... No! Arslan reversa e riporta Raven verso di sè, sollevandolo con una Spinebuster... Che chiude con la variante resa celebre da Arn Anderson... Schiantando Raven contro l'apron ring!!! L'urlo di dolore del campione non frena lo sfidante, che lo blocca nuovamente dal collo per connettere una Lifting Side Slam a terra!!! Turk Storm di Arslan!!! Che forse per un attimo pensa anche al pin, ricordando però che può avvenire solo sul ring.

A questo punto però, non c'è modo per Raven di fermare l'avversario mentre recupera la sedia persa in precedenza... RRR si rialza cercando di difendersi, ma Arslan è già lì e colpisce con una sediata alla schiena! Raven si piega, ma non si spezza e prova a rimettersi in piedi per allontanarsi abbastanza... Ma non fa in tempo! Arriva un'altra sediata alla schiena a bloccarlo! Stavolta dolorante, Red Revolution Raven finisce per appoggiarsi al tavolo dei commentatori TWP e qui Arslan Hacioglu completa il trittico di sediate con il terzo colpo che manda in ginocchio il campione! A questo punto, il Fu Halfmoon II butta la sedia a terra e sceglie la nuova arma, quindi prende dal collo RRR... E lo sbatte una, due, tre volte di testa contro il tavolo di Fullerton e Cletus e poi indica proprio il tavolo di commento!!! Pochi vorrebbero vedere Raven perdere, ma molti vogliono vedere un tavolo distruggersi e quasi tutti finiscono per applaudire la scelta di Hacioglu, che fa segno al team di commento TWP di spostarsi, per poi togliere di mezzo i monitor e prendere dalla testa Raven e piazzarlo sotto le gambe in posizione di Powerbomb!!! Sollevamento del turco e... Powerbomb!!! Noooo!!! RRR reagisce a suon di pugni!!! Una mitragliatrice umana! Hacioglu barcolla all'indietro e Red Revolution Raven lo proietta in avanti con un Hurricanrana!!!

NOOOOO!!!

Arslan non molla la presa!!! Raven resta "appeso" al collo del rivale... Che poi lo solleva nuovamente e lo lancia in avanti!!!

MANDANDOLO CONTRO IL TAVOLO CON UNA JACKKNIFE POWERBOMB!!!

L'impatto non basta per distruggere il tavolo, ma Raven l'ha sentito comunque e resta praticamente sdraiato sul tavolo di commento, mentre Hacioglu cerca di riprendersi dai pugni appena incassati che devono averlo stordito... Abbastanza da fargli scegliere la più avventata tra tutte le mosse per proseguire il suo assalto al titolo!!!
Arslan Hacioglu infatti sta andando sull'apron... E poi a un angolo, sulla Top Rope! L'ex Kanli Ay è in piedi sulla corda più alta... E si lancia contro Red Revolution Raven con un Diving Elbow Drop!!!

RED SUN A SEGNO!!! E IL TAVOLO SI SFONDA SOTTO IL PESO DEI DUE!!!

Non c'è pin né schienamento fuori dal ring, ma mentre il pubblico applaude la manovra di Arslan Hacioglu, c'è il referee che conta entrambi gli atleti per decretarne un possibile KO!

Uno... Due... Tre... Quattro... Arslan si rimette in piedi aiutandosi con una transenna!

Cinque... Sei... Sette... Anche Red Revolution Raven sta facendo lo stesso...

Otto... E Kanli Ay lo prende dal collo rimettendolo in piedi e fermando il conteggio!

Per passare al tavolo di commento RPro!!! Questa volta Arslan sale con il suo avversario e lo blocca sotto un braccio, con la testa e il petto verso il tetto dell'arena!!! E' la posizione della Bloody Rear Drop!!! Inverted DDT sul tavolo in arrivoooo!!! Nooooo!!! Raven riesce a divincolarsi prima che l'avversario riesca a sbatterlo sul tavolo e a scendere liberandosi... Hacioglu però non si rassegna e appena RRR si gira verso di lui lo raggiunge con un salto, attaccandolo dal tavolo con una Diving Clotheslinnoooooo!!! Red Revolution Raven risponde puntuale e saltando sul posto connette un Dropkick che spinge il turco con la schiena contro il tavolo!!!

E ora i due sono di nuovo a terra, con il pubblico a incitarli, dopo l'inizio difficile, anche il turco ha conquistato parte del favore dell'arena, che ora oltre a Raven incita anche lui a rialzarsi per il "prossimo round". Ed ecco che lentamente entrambi si riprendono fermando il conteggio arbitrale tra il 5 e il 6, quindi si raggiungono strisciando e gattonando e iniziano a colpirsi tra tavolo di commento ed apron con degli sberloni al volto! Questa volta a prevalere è RRR, che poi si rimette in piedi e con un paio di testate prende definitivamente il controllo dell'incontro, quindi fa rotolare Arslan sotto la bottom rope e strisciando a sua volta nel ring, lo spinge abbastanza verso il centro per provare uno schienamento!

Uno... Due... No!

RRR sembrava aspettarselo e non sembra troppo sorpreso, quindi si rimette in piedi e va lentamente a guadagnare la corda più alta! E' pronto per la Ride The Lightning... Non lo sapremo mai!!! Perché Arslan non gli dà tregua e gli torna addosso raggiungendolo sulla corda più alta... Per un Avalanche Overhead Belly to Belly Suplex!!! Che però non va a segno!!! Raven asseconda lo slancio e con una capriola riesce ad evitare danni gravi rifugiandosi all'angolo opposto... Hacioglu se ne accorge e prova a tornare alla carica, ma non abbastanza in fretta!!! RRR salta sulla Top Rope e connette un Moonsault.... Con il quale però non schianta a terra l'avversario... Ma si limita a bloccarlo per la Zero Signal DDT!!! Raven fa assaggiare ad Arslan la sua stessa Bloody Rear Drop, ma nella sua versione volante!!! E procede con il pin vincente!!!

Uno... Due... Tre!!! Noooo!!! Hacioglu alza una spalla in tempo!!!

I due si prendono ancora qualche secondo e poi Red Revolution Raven rialza Arslan Hacioglu, e va a caricarlo sulle spalle per il suo Assault Driver!!! Fake Sound of Progress!!! Nooooo!!! Kanli Ay si libera scendendo alle spalle di Red Revolution Raven... E poi lo colpisce con un colpo di avambraccio ai reni!!! Per poi... OH MY!!! Arslan Hacioglu va per la Bosforeyon!!!

BOSFOREYOOONNNNOOOOO!!!

Red Revolution Raven si libera di nuovo!!! E poi sorprende l'avversario con una Jawbreaker!!! Seguita dalla rincorsa alle corde e la Heavy Rotation!!! RRR stende nuovamente Hacioglu con un Crossbody e stavolta lo slancio lo porta già nei pressi di un paletto... Dove sale FULMINEO per la Ride The Lightning!!! Che stavolta va a segno!!! Ride The Lightning di Red Revolution Raven!!! Seguita dallo schienamento!!!

Uno... Due... Tre!!!

ARSLAN HACIOGLU ALZA UNA SPALLA!!!

MA SECONDO IL REFEREE IL 3 E' GIA' BATTUTO!!! E DA' L'OK PER FAR SUONARE LA CAMPANELLA!!!

Xue: "Il vincitore per schienamento con la Ride The Lightning in 16 minuti e 24 secondi e ANCORA TWP Anarchy Champion è:Red Revolution Raven!!!"

Red Revolution Raven b. Arslan Hacioglu (16:24) con la Ride The Lightning e mantiene il titolo.

Fullerton: "E finisce qui! Con un finale LAMPO Red Revolution Raven sconfigge Arslan Hacioglu e si conferma campione!!!"

Cletus: "Ha sorpreso l'avversario in velocità e probabilmente solo grazie a questo l'ha sopraffatto! Arslan ha alzato una spalla! Era ancora pronto a combattere! Solo, non abbastanza velocemente!"

Fullerton: "I due ora si rialzano a centro ring, Hacioglu con sportività, evita di protestare ulteriormente con il referee, che restituisce la cintura a RRR!"

Cletus: "Assisteremo a una stretta di mano? A un abbraccio? A una semplice dimostrazione di rispetto reciproco?!?"

NOOOOOOOOOO!!!
NIENTE DI TUTTO CIO'!!!

ARRIVA SOLO UNA SEDIATA ALLA SCHIENA DI RED REVOLUTION RAVEN!!!

DA.... VÖLKERMORD!!!

L'ex TWP King of War torna a farsi vedere dopo aver perso il titolo e lo fa colpendo alla schiena RRR con una sediata!!! Arslan prova a intromettersi, per "fermare" il tedesco... Ma si prende una sediata allo stomaco... E poi una alla schiena anche lui!!!
Ora l'Unsterblich prende in mano la cintura di Anarchy Champion... La alza davanti al viso e la osserva per qualche secondo, per poi guardare Red Revolution Raven a terra... E decide di non infierire oltre! Lascia la cintura sul corpo del campione e abbandona il ring, ma il messaggio sembra chiaro!

Völkermord torna a farsi sentire e se il suo fisico gli ha permesso di dominare per mesi il giro del titolo di King of War, cosa potrebbe fare, passando alla categoria estrema dell'Anarchy Title?!?

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Corridoi della R-Pro, siamo in compagnia di Sarina Valentina e Kain de Roland. Il panzuto franco-scozzese non sembra assai contento di vedersi impegnato in un’intervista, a dire il vero non sembra contento di niente.

SV: Siamo qui con Kain de Roland, il quale dopo le sue ultime uscite sembra aver ben deciso di rispondere al fuoco col fuoco. Obiettivo: Alpha Jack. Stasera sarete impegnati in un confronto incrociato con in palio anche il titolo di Enigma. Cosa ne pensi?

KdR: …

SV: Nessuna dichiarazione? I fan della federazione saranno sicuramente interessati ad avere qualche parola a caldo.

KdR: Ai fan non fotte un cazzo. Sono troppo stupidi per formulare delle opinioni.

SV: Ma…

KdR: Ma cosa? Pensi che io debba stare qui a parlare con una sciacquetta come te perché sia la cosa giusta da fare? “Vendere” il prodotto? Non mi conosci bambolina, non sai chi sono? Io sono Kain Motherfucker De Roland ed ogni cosa che faccio merita di essere ammirata, ma stasera… stasera hanno deciso di tarparmi le ali. Hanno deciso di mettermi come “assist man” della situazione. Dovrò far parte dell’incontro per il titolo, senza possibilità di dire la mia in tutto e per tutto. Dimmi un po’ ochetta, ti sembra giusto? Ti sembra corretto che uno come me debba vedersi privato della possibilità di riprendere in mano quella cintura che tanto bene mi stava attorno alla vita? Pensi che sia giusto che io, il futuro di questa federazione nonché del wrestling mondiale, debba rimanere confinato al misero ruolo di comprimario? A me non sembra assolutamente un ruolo adatto.

SV: Dopotutto però c’è sempre in ballo il discorso di Alpha Jack, non puoi mica già puntare al titolo con Jack che vorrà a sua volta vendicarsi di te…

KdR: Jack è un cane rognoso che si rincorre freneticamente la coda. Il suo attacco nei miei confronti ha dimostrato quello che da tempo pensavo di lui: non ha assolutamente cervello. Non ha ragione, né raziocinio. È un cane rabbioso. E l’unica cosa che va fatta con queste bestie è abbatterla. Io sono pronto ad abbatterlo e l’ho dimostrato. L’ho attaccato e non ho avuto remore nel farlo. Non mi vergogno nell’averlo attaccato alle spalle, perché non è così diverso da quello che lui ha sempre fatto. Non è diverso da quello che è nella natura di Jack, la sola differenza è che io lo faccio con criterio. Io ragiono lui, no.

A questo punto Valentina sta per porre un altro quesito, ma qualcuno arriva in scena.

Lo riconosciamo subito, è THE SENT! Il campione della DownUnder! entra in scena, accanto a Valentina, con il solito sorriso stampato sulle labbra e psi fa passare il microfono.

TS: ''Ti chiedo scusa a nome di entrambi...Valentina? Una bella ragazza come te non dovrebbe mai essere soggetta a ira e rabbia. Ma non devi stupirti, Kain non è altro che il risultato della società. Una società che finge di essere normale emarginando gli altri, causando in loro rabbia e dolore. Rabbia e dolore che nascono dalla mancanza di comprensione di questo sistema. Ma...c'è una chiave di lettura, che permette a un uomo o a qualsiasi essere di comprendere ciò che ci circonda e come modificarlo. Essa è...''

SV: ''La follia?''

TS: ''La follia. O il caos, che dir si voglia. Si, vedi è proprio questo il punto. Kain adesso lo vedi riluttante, quasi arrabbiato, ma anche se non lo sà...lui ha bisogno di noi, ha bisogno di me e ha bisogno di fare esattamente ciò per cui è stato designato. Quando io alzerò il titolo di Enigma stasera lui si sentirà finalmente completo, realizzato, poiché si renderà di aver giocato la sua parte in quello che era il destino di questo gioco. E sorriderà, sorriderà, sorriderà....''

Valentina sorride imbarazzata dinanzi ai deliri di Sent.

SV: ''Ehm, qualcosa da dire su Enigma?''

TS: ''Nulla che non gli abbia già detto in faccia. Ha una cosa che voglio e che non può più stare attorno alla sua vita. Stasera chiuderò questa storia, e la sua. Anzi...la chiuderemo, io e il mio caro amico Kain. Stasera io e lui faremo la storia, forse anche per questo è un po' nervoso.''

Sent sorride, abbracciando con forza l'intervistatrice, che si sente un po' mancare l'aria a causa della forza di quella stretta. Quando Sent la rilascia ella riprende fiato, un po' scossa.

KdR: MA CHE CAZZO DICI?!

Kain irrompe nuovamente in scena con il suo solito modo di fare amichevole.

KdR: Io non ho niente da spartire con te e non siamo amici, né compari, né alleati. Mi hanno messo in questa situazione di merda solo perché trovavano remunerativo mischiare le carte alla classica sfida del cazzo. Enigma campione ed il suo sfidante folle, Cristo… quante volte si è vista una situazione del genere? Quante volte poi Mister Main-Una-Gioia, cha si è trovato quel titolo alla vita per puro caso, è stato in grado di tirare avanti la baracca da solo? Ha sempre bisogno di una ciuccia cazzi che gli ruoti attorno, una presuna figura femminile che gli dica cosa e come fare. Io sono stufo anche perché tu non sei diverso da lui.

Scuote il capo e va a muso duro col Messaggero.

KdR: Io sono migliore anche di te. Tu sei un tentativo fallito di emulare quello che ero io ai tempi di Pipebomb. Pensi che mi sia dimenticato di te? Il paladino della giustizia che si lascia corrompere e che viene prescelto come araldo del caos da… lil’ Kay. La piccola di Maggio wannabe che non riusciva ad entrare nelle grazie di Zoey manco a pagarla e che ora, di punto in bianco, si è aperta la sua federazione con blackjack e squillo di lusso?! Tsk. Sei uno scialbo tentativo di riprendere in mano un concetto che non ti appartiene, quello del Chosen One, quello del prescelto che si impone senza fatica ed io non sono qui per essere tuo comprimario.

Ridacchia divertito il franco-scozzese.

KdR: Mi chiedo perché non ti abbiano messo in squadra con Jack, siete due pazzi d’altronde. Due idioti che giocano ad avere un ideale che li guida. Vi circondate di significati roboanti e di paroloni, ma a conti fatti non siete nulla più che uomini che vogliono tentare di narrare la loro storia fatto di disagio e tormenti… così da avere chissà quale forma di empatia da parte di chi vi ascolta. Ti do un consiglio per stare quindi, caro mio. Stammi alla larga e fammi fare il mio lavoro. Io bado a me. Tu badi a te.

Faccia a faccia.

KdR: E nessuno si farà male.

Spallata a The Sent e Kain se ne va visibilmente scazzato.

Sent lo guarda andare via con un largo sorriso, poi fa un occhiolino a Valentina.

TS: ''Solo nella follia risiede la libertà.
Andrà tutto bene. ''

- CAMERA FADES -

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Il luogo è un luna park in disuso, la ruggine è ovunque e su tutte le strutture in resina una patina scolorita deforma ogni cosa.

L'uomo cammina entrando in quello che è segnato come Labirinto degli Specchi, il suo lento incedere segue la danza lenta del fumo della sigaretta.

La stanza degli specchi è danneggiata, i vetri e gli specchi sono stati rotti da i visitatori che sono entrati a compiere atti di vandalismo casuali.

L'uomo si osserva in un riflesso distrutto, un suono lo attira spingendolo ad entrare sempre più nel labirinto.

Al centro dello stesso è stato creato uno spazio, c'è un tavolino da trucco, una rastrelliera di abiti di ogni tipo, un mangiadischi che esegue una melodia che salta in continuazione, seduto in terra un uomo gioca con quello che pare un cubo di rubik, senza colori ma simboli.

In piedi che danza una ragazza, la maschera che indossa è danneggiata come i suoi abiti.

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La ragazza tende la mano all'uomo, questi la prende e i due iniziano a danzare, poi si fermano, la ragazza si gratta la maschera come a volersela togliere, l'uomo sembra volerla aiutare.

:"Naaa, non farlo" la voce, roca e cavernosa è di Alpha Jack, il randagio compare in scena e passa una bottiglia a Castiel Caliburn, seduto.
Il Randagio ne ha una in mano e una sigaretta in bocca:"Non togliergliela, mi ha chiesto di non farlo, deve togliersela lei, quando vorrà davvero farlo"

Jack arriva dalla ragazza e le poggia l'indice sulla fronte:"Vero bimba?Devi ancora svegliarti piccola Musa della Letargia"

L'uomo appena inseritosi nel quadretto famigliare ha un sussulto appena sentito il nome, Jack non si volta ma accenna un sorriso e si porta la sigaretta alla bocca.

La ragazza gliela toglie e se la spegne sulla fronte, facendo cenno di no, Jack le si avvicina a un palmo:"Stronzetta"

Un sorso profondo di liquore e ora osserva il quarto uomo arrivato:"Te ne accorgi?Un soldo di cacio così che mi da ordini...pazzesco.
Ma lo sai no?
Capisci cosa significa avere una donna legata alla tua vita no?
Qualcuno che condivide i tuoi pensieri, che respira come te e che sa ricucirti sia fuori che dentro eh?"

Jack passa la mano sui capelli della ragazza:"Non è l'unica cosa che ci unisce amico mio, entrambi conosciamo il valore di una maschera, di come questa possa tirare fuori quello che abbiamo dentro invece che nasconderlo ed infine" Jack è ad un passo dall'uomo:"Entrambi abbiamo raggiunto le nostre personali cantine dove albergavano i nostri demoni"

"20" le prime parole di Caliburn, che si alza e mette il cubo sul tavolino:"Io devo uscire, ci vediamo poi signori, sorellina"
La ragazza è seduta in terra e saluta il Mago che si allontana.

Jack beve ancora il liquore e poi fissa l'uomo:"Io ho mangiato i miei, tu che ne hai fatto?"

??: "Ognuno combatte i propri demoni come crede.
Ho scelto la solitudine, per affrontarli. Una stanza buia, la luce della luna. Il silenzio. Solo così puoi udire le grida di dolore della tua stessa anima."

L'uomo si rivolge a Jack, abbassandosi il cappuccio che ne aveva celato il volto.
Uno sguardo imperscrutabile si scorge tra i lembi della giacca.
Enigma. Il FWF World Heavyweight Champion.

EN: "Per quanto le similitudini possano colpire, ogni animo è differente dall'altro. Il modo in cui vive le proprie frustrazioni differisce da quello della persona che gli è accanto.
Ed io e te non facciamo eccezione, Jack. Se siamo qui, non è che per puro caso. Ognuno con la sua strada da seguire.
Ognuno con i propri demoni da affrontare."

L'italiano si accende a sua volta una sigaretta. Inspira, lentamente. Una nube di fumo nero si propaga dalle sue labbra.

EN: "Siamo entrambi legati ad una donna, questo è vero.
Eppure, tanto quanto lei è per te elemento di forza, tanto per me Ella è fonte delle mie più profonde debolezze.
Ma... Lei non è qui. Per fortuna. Non ha preso posizione nella battaglia che mi porta qui, Jack. Quanto alla maschera...
Non sbagli, a dire il vero. Entrambi comprendiamo quanto coprire lo specchio del nostro animo con un semplice ornamento di pelle sia sufficiente affinché esso si riversi su di noi, nel bene o nel male. Anche se Godot non è solo questo.
Godot ha preso forma fisica. Godot ha vinto un titolo mondiale.
Godot è divenuto tutto quello che ho cercato di essere per una vita intera."

Enigma abbassa lo sguardo.
E' facile comprendere le frustrazioni che attanagliano il suo animo, solo guardandolo.

EN: "Mia sorella...
Mia sorella non aveva ruolo in tutto questo. Non doveva esserne coinvolta. Ha già dovuto sopportare fin troppo,
a causa mia. Ed era... un obiettivo così facile. Folle lei ad accettare tale destino, folle io a non rendermene conto in tempo.
L'uomo che si fa chiamare Sent sta cercando di prendersi la mia vita. Ha cominciato con la mia maschera. Ha continuato con mia sorella, Maya. Ed ora... vuole la mia cintura. Paradossalmente, il danno minore che potrebbe causarmi. Non ha alcuna importanza che io sia o non sia l'FWF World Heavyweight Champion, non finché non sarò consapevole di meritarmi tale cintura.
E per riuscirci... devo bruciare tale maschera.
Devo cancellare ogni mio rimorso. Devo combattere, faccia a faccia, con il demone che alberga dentro di me. Ed è uno scontro in cui, purtroppo, sarò da solo.

Una battaglia che ho combattuto per tutta una vita.
Uno scontro che mi affligge in ogni momento della mia esistenza."

Un altro tiro alla sigaretta.

EN: "Una battaglia che... quella donna ha voluto portare di fronte ai miei occhi.
Non v'è alcun avversario che mi spaventa. Ho affrontato mostri e maestri del ring, ho combattuto nella polvere ed alla luce dei riflettori. Ho messo in gioco il mio corpo. L'ho visto spezzarsi, più e più volte, sotto il peso delle aspettative.
Ed in questo, Sent non ha nulla di diverso da qualunque avversario che io abbia mai affrontato.
Eppure... come può egli conoscere così bene il mio passato? Come può egli comprendere il mio animo? La maschera che indossava non era che mera illusione, le sue parole null'altro che inganni ben orchestrati.
Come mai, allora, sento questa sensazione di timore nel mio corpo? Perché il mio petto brucia, il mio respiro si affatica? Perché tutto sembra dirmi che c'è qualcosa che dovrei sapere, ma che ancora non conosco?

Era venuta per quello, Maya.
Per avvisarmi.

Perché io fossi pronto, quando tutto mi sarebbe stato chiaro."


Enigma getta la sigaretta, con un gesto inconsulto.

EN: "Io... io non so chi sia veramente, The Sent.
Non so cosa voglia da me, il Project Insanity.
So... so solo che andrò in fondo a questa storia, costi quel che costi.
So solo che distruggerò tale illusione fin dalle sue fondamenta. Che vendicherò mia sorella, dovessi perdere ogni goccia del sangue che ci unisce.

E so che...

...

Sorry, Alpha Jack, There's no Muse of Lethargy.
Ma... soprattutto.

...

There's no Muse of Folie at all."

...

EN: "Ed è qui che le nostre vie si incrociano..."


Jack sorride e manda giù un sorso:"Cazzate"
Il Randagio alza la mano:"Chiedo scusa, meglio approfondire.
Queste cazzate sono le tue cazzate, quindi tanto di cappello, chi più di me può raccontare quanto le proprie cazzate rischino di affondarti come un ancora in un mare di merda.
Ma vedi amico mio, sono solo quello, cazzate"

Jack spalanca le braccia ed indica verso l'esterno:"A quelli la fuori pensi fotta realmente qualcosa di te?
Del come ti senti delle relazioni con tua sorella..." altro sorso:"Gran sorca tra le altre cose, mi ci farei un giro.
Dicevo, a nessuno fotte realmente di te, nemmeno a the Sent"

La ragazza saltella e arriva a prendere la bottiglia di Jack, poi osserva il contenuto e la porta via con se.

Jack la osserva e sospira:"Non ti levo la maschera lo stesso.
Dicevamo, the Sent può inventarsi ogni singola storiella, può ridere, urlare e convincerti di qualsiasi cosa ma sono solo due le verità"

La ragazza alza la mano e fa segno di tre, Jack la indica chinando il capo in segno di ringraziamento:"Tre, giusto.
La prima è che a the Sent interessi te per il tuo titolo e perché sei qualcuno che fa paura, non esiste altro motivo, più cercano di montare le cose e meno hanno in mano per colpirti.
Due, ogni cosa che ha gliela hai data te, vedi bello, siamo simili anche in questo.
Tu hai The Sent, che pende dalla tua vita così tanto da cercarti in tutto e per tutto; io ho Kain De Roland, che ha iniziato a ballare appena ho fischiato, come un topino ammaestrato.
QUESTO è il punto vitale amico.
Abbiamo delle persone da scannare perché siamo noi ad averle portate qua.
Tu devi farlo per convincerti che lui sia o non sia Godot...non ti ho seguito bene amico.
Io devo abbattere Kain perché"

La ragazza salta in spalla a Jack e gli tappa la bocca, poi mostra il numero 3 con le dita a Enigma.
Porta poi il dito alla bocca come a indicare il silenzio, poi sta appesa a Jack poggiandogli la testa sulla schiena.

:"Eh si, c'è il terzo motivo, ma se termini la storia ai primi capitoli il pubblico non va avanti.
Sapoi solo fratello che tra me, Kain, te e i tuoi amici c'è un legame molto molto importante.
Lo capirai con il tempo"

Jack prende la bottiglia dal tavolo e tenendo indietro la testa della ragazza che cerca di prenderla la passa ad Enigma, al gesto la ragazza si tranquillizza.

EN: "Suppongo che tu abbia ragione."

Enigma si versa un bicchiere. Lo osserva, chiedendosi probabilmente di cosa si tratti, per poi tornare a fissare Jack e la misteriosa ragazza.

EN: "Tutto quello che accade all'interno delle nostre teste non ha alcuna importanza, per il mondo che ci osserva.
Loro vogliono sangue. Vogliono vederci combattere.
Ed è questo, in fin dei conti, quello che importa veramente.

E noi... gli daremo ciò che vogliono.
Noi conosciamo le ragioni per cui Sent e Kain de Roland pagheranno caro l'averci incontrati. Ma quello che vedrà il pubblico sarà semplicemente la rabbia che fluisce dal nostro animo.
E sarà più che sufficiente."

Alpha Jack sembra essere d'accordo, e con un cenno del capo lo conferma.

EN: "Per riflettere sui demoni che ci attanagliano, ci sarà tempo. Ora non è necessario.
Fa tanto... rasoio di Occam, sai?
Un concetto filosofico che interrompe il nostro filosofeggiare... quasi ironico.
Alla luce di ciò, non credo di aver altro da dirti."

Enigma osserva il bicchiere mezzo piano, trangugiando senza timore il contenuto. Stringe gli occhi, arcuando il volto, lasciando intuire l'elevata gradazione alcolica della bevanda.

EN: "... tranne che forse mia sorella è minorenne, sai?"

I due si fissano.
Lo sguardo serioso di entrambi si scioglie in una larga risata, quasi a scaricare la tensione accumulata.

EN: "Bene.
Adesso è il momento che sia il ring a parlare.
E... ed esso ha bisogno di molte meno parole di quante ne abbiamo sprecate in questo luogo."


Enigma si allontana, mentre Jack e la ragazza lo osservano, con le telecamere che vanno in dissolvenza.

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The Ugly
E’ arrivato il momento del match valido per l’FWF World Heavyweight Title che in questa occasione verrà difeso con una particolare stipulazione: si tratta infatti dell’Asymmetrical Assist Tag Team Match! Ricordiamo le regole brevemente!

L'incontro si lotta come un normale 2 vs. 2 tag match con alcune sostanziali differenze. I due tag sono composti da un "main player” e da un “assist player”. Il rapporto tra le due categorie è asimmetrico: i “main” possono schienare chiunque, gli “assist” solo i loro parigrado. La vittoria, con relativa difesa o passaggio di titolo, può avvenire solo tramite sconfitta di un "main" (ovvero Enigma e The Send). Se un “assist player” (ovvero Alpha Jack e Kain De Roland) subisce uno schienamento/sottomissione, indifferentemente da un "main" o un "assist", viene eliminato dall'incontro, lasciando così il tag partner in una situazione di handicap.

E allora andiamo a vedere gli ingressi: la prima theme è quella dello sfidante, la quinta theme usata da Sting in WCW annuncia Sent che, con la sua ormai solita espressione folle, raggiunge il ring tra i fischi del pubblico americano! Passano pochi istanti prima che invece sia “Man with no fear” di Rob Zombie a risuonare! Kain de Roland is here! I fischi aumentano d’intensità per colui che non si è mai fatto ben volere né in R-Pro né in TWP ma a Kain questo non interessa e, rispondendo ai suoi detrattori con qualche gestaccio, sale nel ring dove scambia un cenno d’assenso con Sent. Ma ora parte “Unsettling Differences” dei Blue Smock Nancy! Alpha Jack is here! Il San Antonio Freeman Coliseum applaude l’arrivo dello Stray Dog che raggiunge di gran carriera il ring e a stento si trattiene dal saltare subito addosso a Kain de Roland… Manca un solo partecipante! Here he comes! Parte “A Rose for Epona” degli Eluveitie e Enigma è qui! Applausi e cori d’incitamento anche per l’FWF World Heavyweight Champion che raggiunge velocemente il ring e ora è tutto pronto per iniziare! Saranno i due main players a iniziare e allora il match può finalmente partire!

6th Match - FWF World Heavyweight Title - Asymmetrical Assist Tag Match: Enigma © + Alpha Jack vs. Sent + Kain De Roland

Sent invita Enigma a farsi sotto ma il campione FWF è più riflessivo e prudente e non intende gettarsi a testa bassa nella lotta quindi i due atleti iniziano a girarsi attorno e poi si chiudono in un Clinch! NO! Enigma scivola alle spalle di Sent e lo intrappola in una Waistlock ma Sent sfruttando la sua forza maggiore si libera della presa e torce a sua volta il braccio di Enigma in un Armbar! Enigma cerca di liberarsi e compie una capriola in avanti riportando il braccio in posizione corretta dopodiché tenta un Enziguri Kick su Sent! NO! Il campione DownUnder si abbassa ed evita il colpo e così Enigma finisce in una particolare posizione perché dà le spalle all’avversario ma il braccio che Sent tiene ancora gli sta tra le gambe e al lottatore di Milano non serve altro che strattonarlo un po’ per farlo capriolare in avanti e farlo finire schiena a terra! Enigma prova a reagire ma Sent va a segno con uno Knee Drop! OUCH! Enigma rotola dolorante per il ring ma Sent lo blocca e prova subito il pin! One, two and NO! Enigma kicks out!

Sent non demorde, solleva l’avversario e lo stordisce con dei pugni al volto dopodiché lo lancia all’angolo con un’Irish Whip! E poi lo segue a ruota con una Body Avalanche! OUCH! Enigma barcolla in avanti e allora Sent ne approfitta per whipparlo all’angolo opposto! Altra Body Avalanche a seguire! NO! Stavolta Enigma riesce ad alzare la gamba destra e Sent impatta col volto contro la suola dello stivale dell’avversario… Sent barcolla all’indietro mentre Enigma sale sulla seconda corda… E si lancia su di lui con una Tornado DDT! A SEGNO! E ora è il campione FWF a provare il pin! 1…2…NO! Anche Sent c’è!

Enigma non si dispera e allora decide di dare il cambio a Jack che inizia subito a riempire Sent di Stomp dopodiché lo rialza e lo lancia alle corde… Back Body Drop sul ritorno, quindi è lui a darsi lo slancio alle corde e ad atterrare su Sent con un Elbow Drop! E un altro! E un altro ancora! Quindi solleva Sent… BRAINBUSTER! DEVASTANTE! Jack però non può schienare Sent e allora chiama a gran voce Kain de Roland invitandolo a dare il cambio al suo tag team partner, ma Kain non sembra averne la benché minima intenzione e allora lo Stray Dog dà il cambio a Enigma che sale direttamente sulla terza corda! FROG SPLASH SU SENT! A SEGNO! Enigma resta su Sent e l’arbitro conta il pin! 1…2…NO! Ancora nulla da fare!

Il campione FWF si rialza e attende che Sent si rialzi a sua volta… E lo carica con uno Yakuza Kick! NO! Sent blocca il colpo… E VA A SEGNO CON UNA LEG-TRAP CHOKESLAM!!! DEVASTANTE!!! Il DownUnder World Heavyweight Champion non ci pensa un solo istante e va per il pin!

1!!!
2!!!
3!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! ENIGMA HA ALZATO UNA SPALLA!!!

Sent non ci crede ma il match purtroppo per lui continua e allora decide di fare il cambio a Kain de Roland. Kain entra di corsa e nel ring e stende Enigma che si stava rialzando con un Low Boot in pieno petto quindi anche lui infierisce sull’avversario con una serie di Stomp per mandarlo KO, dopodiché lo solleva e… SIDEWINDER SUPLEX! A SEGNO! Grandiosa manovra messa a segno da Kain che ora solleva nuovamente Enigma e lo stordisce con dei colpi al volto dopodiché lo whippa alle corde… E PAIN KAIN SUL RITORNO! STAVOLTA PER ENIGMA NON C’E’ MOLTO DA FARE! Sent chiede il cambio in modo da poter eseguire lui il pin vincente ma Kain vuole ancora infierire sull’avversario… E SALE FIN SULLA TERZA CORDA! VUOLE PROVARE IL SUO MOONSAULT!

NO!!! Enigma si è rialzato e si è lanciato con la forza della disperazione all’angolo dove stava Kain de Roland facendogli perdere l’equilibrio e facendolo cadere malamente seduto sulla sommità del turnbuckle! OUCH! Kain resta lì dolorante ma Enigma lo piega subito a testa in giù in posizione di Tree of Woe e poi dà il cambio ad Alpha Jack dopodiché prende la rincorsa e… Basement Dropkick! A SEGNO! Intanto anche Jack ha preso la rincorsa e va a segno con un Running Facewash! Kain crolla a terra e Jack lo trascina al centro del ring per provare il pin! One, two and NO! Kain kicks out! Jack non si dispera, solleva l’avversario e… Niente! Eye Poke di Kain che si libera e si dà lo slancio alle corde… Low Dropkick che manda Jack faccia a terra, quindi Kain riprova ancora una volta a salire sulla terza corda… E STAVOLTA RIESCE A ANDARE A SEGNO CON IL SUO SOMERSAULT LEG DROP! CHE BOTTA! Kain prova subito il pin!

1!!!
2!!!
3NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! JACK ALZA UNA SPALLA! JACK C’E’!

Kain è furioso e infierisce sull’avversario con una violenta serie di pugni al volto, quindi lo risolleva e… NIENTE! Stavolta è Jack che restituisce pan per focaccia all’avversario graffiandogli il volto… Kain barcolla all’indietro coprendosi la faccia con le mani… E SI BECCA UNA DEVASTANTE LET ME ROAR! de Roland crolla gambe all’aria ma Jack lo ha già rialzato e l’ha schiantato a terra con la Last Chapter! CHE BOTTA! Jack prova subito il pin!

1!!!
2!!!
3!!!
NO!!! All’ultimo istante Kain de Roland ha alzato una spalla e si salva!

Jack impreca a mezza bocca ma si rialza all’istante e attende che il suo avversario si rialzi… E’ tempo di chiudere la faccenda!

MDK!!! MDK!!!

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Kain de Roland si abbassa e manda a vuoto il suo avversario! Jack prova a voltarsi il prima possibile ma si becca un Toe Kick da parte di Kain… E POI CHANSON DE ROLAND!!! A SEGNO!!! E c’è il pin a seguire!

1!!!
2!!!
3!!!

Alpha Jack has been eliminated.

Clamoroso al Freeman Coliseum! Alpha Jack viene eliminato da Kain de Roland e ora Enigma è da solo contro lui e Sent! Lentamente lo Stray Dog rotola fuori dal ring e, dolorante, se ne torna nel backstage non senza continuare a lanciare minacce al suo rivale che invece si sporge dalle corde facendogli ciao con la mano… E COSI’ FACENDO NON SI ACCORGE CHE ENIGMA E’ ALLE SUE SPALLE!!!

ROLL-UP!!!

1!!!
2!!!
3!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! All’ultimo istante Kain è riuscito a uscire dal pin!

Il parigino di origini scozzesi riesce a riportarsi in piedi prima dell’avversario e lo colpisce con un calcio al volto mandandolo KO e infierendo poi su di lui con una serie di Stomp, quindi lo solleva… SPINE BREAKER A SEGNO! Enigma resta a terra dolorante ma Kain non può eseguire il pin su di lui e allora dà il cambio a Sent che si lancia subito sul corpo del rivale, l’arbitro conta: 1…2…NO! Enigma c’è! Sent però non ha fretta di chiudere l’incontro e solleva l’avversario dopodiché lo stordisce con alcuni pugni al volto e lo whippa all’angolo… Corner Clothesline! Enigma barcolla in avanti… E si becca uno Snap Suplex istantaneo! Enigma a terra e Sent prova ancora il pin: 1…2…NO!

Sent però vuole chiudere il match e vuole farlo facendo cedere il campione… Attende che si rialzi… E LO CHIUDE NELLA SENDERLOCK! NO! Enigma riesce a scivolare a terra e poi sgattaiola sotto le gambe di Sent passandogli alle spalle! E GLI SALTA SOPRA LE SPALLE PER POI PROIETTARLO A TERRA CON UNA POISONRANA! DEVASTANTE!!! La testa di Sent si pianta nel mat e il campione DownUnder resta a terra KO, Enigma non ci pensa un istante di più e si lancia su di lui! 1…2…3NOOOOOOOOOOOO!!! Niente da fare, Sent solleva il braccio destro e si salva! Ma Enigma è una furia, attende che l’avversario si rialzi per connettere con un Running Single Leg Dropkick dopodiché atterra su di lui con uno Standing Moonsault! E ancora pin! 1…2…NO!

Enigma però ha già qualcosa in mente… E chiude Sent in una Crossface! Il DownUnder World Heavyweight Champion soffre ma non intende cedere e lentamente si trascina alle corde… E le tocca! Enigma è costretto a mollare la presa ma ora infierisce sull’avversario con una serie di Stomp che lo stordiscono e poi sale sulla terza corda… OH MY! SWANTON BOMB IN ARRIVO! NO!!! Sent ha le forze per rotolare al suo angolo! E mentre Enigma scende dal paletto, Sent dà il cambio a Kain de Roland! Il wrestler di Parigi entra nel ring… Clinch con Enigma! Kain non ha difficoltà a spingere l’avversario alle corde e ora lo lancia alle corde… Back Body Drop sul ritorno! NO! Enigma atterra in piedi alle spalle di Kain e quando quest’ultimo si gira… Superkick al volto! Kain crolla a terra lanciando un dente in mezzo al pubblico mentre Enigma sale direttamente sulla terza corda…

450° SPLASH!!!

A SEGNO!!! E ora c’è il pin!

1!!!
2!!!
3!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! E’ INTERVENUTO SENT A INTERROMPERE IL CONTEGGIO!

Ora è il DownUnder World Heavyweight Champion a infierire su Enigma con una serie di Stomp nonostante i richiami del referee, quindi torna al suo angolo mentre Kain de Roland si rialza… Lo scozzese attende che Enigma si riprende… Violentissimo Lariat che lo manda gambe all’aria! Enigma non sembra in grado di reagire e allora Kain si prepara a infliggere il colpo di grazia all’FWF World Heavyweight Champion e chiama a gran voce la Equalizer!

MA CHE STA SUCCEDENDO?!? Arriva qualcuno dal backstage! E’ ALPHA JACK! ARMATO DI TRAUMAHAWK!!!

Jack aveva promesso che l’avrebbe fatta pagare a Kain de Roland ma nessuno poteva immaginare che sarebbe accaduto così presto! Kain non sembra intimorito dall’avanzata di Jack e addirittura scende dal ring per prendere un Singapore Cane da sotto il ring! E i due si incontrano a metà strada e iniziando a battagliare come se fossero due spadaccini! Jack riesce a disarmare Kain che però lotta come un leone e dopo aver colpito l’avversario con un Toe Kick gli strappa il Traumahawk dalle mani e poi lo getta via… E ORA I DUE INIZIANO A DARSELE DI SANTA RAGIONE A SUON DI PUGNI! E’ uno scambio di colpi feroce e indistinto che porta i due a sparire nel backstage mentre l’arbitro che aveva già iniziato il count out nei confronti di Kain de Roland non ha altra scelta che portarlo a termine…

10! KAIN DE ROLAND ELIMINATO PER COUNT OUT!

Kain de Roland has been eliminated.

E adesso la situazione si è nuovamente equilibrata: restano i due main players a giocarsi l’esito del match ed ora è Sent che entra nel ring mentre Enigma ormai in piedi gli fa segno di farsi sotto… Sent scoppia a ridere follemente e poi si lancia su Enigma con una Clothesline! Evitata! Enigma passa alle spalle di Sent e poi lo riempie di colpi al volto quindi tenta un’Irish Whip alle corde… Reversata da Sent! Ma sul ritorno è nuovamente Enigma a tornare in vantaggio andando a segno con un’ottima Headscissors Takedown! Sent a terra, Enigma va sull’apron e attende che si rialzi… SPRINGBOARD CROSSBODY!

NO!

Sent abbranca Enigma al volo! E poi lo lancia alle sue spalle con una Fallaway Slam! DEVASTANTE! Enigma rotola addirittura fuori dal ring ma Sent lo segue senza pietà, lo rialza e lo lancia con una Strong Irish Whip contro i gradoni d’acciaio! CHE BOTTA! Enigma resta a terra tenendosi un ginocchio particolarmente dolorante, Sent lo va a risollevare e… Bodyslam sul concrete! Enigma urla ancora dal dolore ma Sent è davvero insensibile e senza mostrare alcuna compassione lancia l’avversario all’interno del quadrato dove poi lo raggiunge per provare il pin! 1…2…NO! Enigma resiste!

Sent non demorde e solleva l’avversario, lo stordisce con alcuni pugni al volto e poi lo lancia alle corde con un’Irish Whip! Sent si lancia verso di lui e lo colpisce con un Running Elbow Smash, Enigma barcolla in avanti e Sent connette con una Spinebuster dolorosissima! Il campione sembra non averne più e allora Sent decide che è ora di chiudere il match! Si carica Enigma sulle spalle…

MESSAGE DELIVERED!!!

NO!!!

ENIGMA ATTORCIGLIA LE GAMBE ATTORNO AL COLLO DI SENT E CONNETTE CON UNA HURACANRANA!!!

INCREDIBILE!!!

Il campione della DownUnder prova a riportarsi subito in piedi ma Enigma lo fa cadere faccia avanti con un Low Dropkick al ginocchio destro, quindi salta verso la terza corda per lanciarsi nuovamente su di lui con la Whisper in the Wind! E ora è Enigma a vedere l’occasione di chiudere il match! Rialza Sent e con grande fatica se lo carica sulle spalle…

NEVER
ENDING
STORY

A SEGNO!!!

E ora uno stremato Enigma si lascia cadere a terra sul suo avversario mentre l’arbitro si appresta a contare il pin!

1!!!
2!!!
3!!!

FINISCE QUI!

Enigma b. Sent (18:58) con la Never Ending Story e mantiene il titolo.

Risuona “A Rose for Epona” e Enigma può finalmente festeggiare! E’ riuscito a sconfiggere la minaccia di Sent e a mantenere il titolo che tanta fatica gli è costato… Ma ora non c’è tempo da perdere! E’ tempo della finale della Me, Myself & World Tag League!

[align=center]Posted Image[/align]

Spogliatoi dell'arena. L'aria è di festa, il clima è gioioso.

"Ehi ehi ci manca ancora l'ultimo step. è presto per festeggiare"

Ediz Gul, o meglio Milton Vanilli in quanto non si è ancora tolto la maschera con cui ha lottato sembra voler ritornare con i piedi per terra. Ma è difficile con un Milton Turco raggiante al suo fianco.

Milton Turco: "Ci siamo riusciti! Siamo in finale...ma ora non voglio fermarmi qua!"

Ediz: "Ehi Milton...ma tu fino ad ora hai pensato a cosa fare una volta vinto il torneo?"

Turco: "Che domande...senza di te non vado da nessuna parte. Poter essere tag champ in due categorie di peso differenti nello stesso momento...chi ci è riuscito? Nessuno! Ed ora noi possiamo raggiungere il pass per fare la storia. Tra noi e la vittoria ci sono solo loro."

Ediz: "Si loro..."

Turco: "Un Tag che quando sale sul ring sembra danzare da quanto lotta bene"

Ediz: "Un Tag così regale nei modi che sembrano essere dei veri nobiluomini"

Turco: "Un Tag che in realtà rappresenta un trio"

Ediz: "Un vero Tag team che vive giorno e notte a stretto contatto"

Turco: "Con una theme song ammaliante..."

Ediz: "e con quella finisher così vanesia ma elegante..."

Turco: "Ma noi..."

Ediz: "Noi siamo la Milton Jr Force!"

I due si stringono la mano.

Ediz va verso l'armadietto, la sua figura sparisce dietro l'anta dell'armadietto. Turco si sistema gli stivaletti

Turco: "Ehi Ediz, volevo ringraziarti. Questa è la strada giusta per superare il mio problema. Lo sento, sento che la gente si sta accorgendo, sta capendo che non conviene prenderci sotto gamba. Manca l'ultimo step, l'ultimo gradino. Per non essere ricordati solo come quelli divertenti che fanno parte del new Turkish order...ma per essere considerati un vero tag team. Grazie Ediz..."

"Ti sbagli...vorrai dire Grazie Milton...Vanilli!"

Ediz esce allo scoperto...vestendo una giacca con spalline rinforzate!

Turco non crede ai suoi occhi

Turco: "Hai...hai deciso di metterla!"

Vanilli: "La tenevo per la finale. Te lo devo Milton, te lo devo. Andiamo a vincerlo questo Torneo...Keep on Running!"

Milton Vanilli si mette un paio di cuffie, accende il suo walkman vintage e fa partire una canzone uscendo dallo spogliatoio

[utube]https://www.youtube.com/watch?v=jnp4kNHy0fI[/utube]

Milton Turco sta per uscire quando torna indietro e prende il cellulare per poi comporre un numero.

"Pronto...si sono Maximo. Confermo il party per stasera. Come? No non so se abbiamo ancora vinto o meno ma festeggeremo lo stesso...ho più di una vittoria personale da festeggiare stasera. Mi raccomando...Samantha Fox e Sabrina Salerno. Non ci sono problemi...paga il mio amico Mehmet."

Milton Turco tutto ringalluzzito si sistema il costume per poi uscire dal camerino. Pronto per l'ultimo grande show della Milton Jr Force.

[align=center]Posted Image[/align]

Qualche giorno fa.

Una telecamera riprende Salsa Bravo Uno y Salsa Bravo Dos, in sottofondo si sente della musica e una voce femminile a dare istruzioni, mentre i due sembrano in un momento di sosta dai loro allenamenti 'bailati', presi da importante filosofeggiare.

Dos: "Maestro... Ci pensate mai alla fine della Me, Myself & World Tag League?"

Uno: "Non dovresti prima pensare alla semifinale? Ricordati che siamo con The Heritage, il team più forte del torneo, secondo molti..."

Dos: "Sì, lo so... Ma concentrarmi sulla finale, mi aiuta a restare positivo sull'incontro che la precede.
Mi vedo già, fare il nostro ingresso con i nostri mantelli brillanti e la musica che impazza e il pubblico che balla."

Uno: "Aye... Sarebbe fantastico, pensa a quanto sarebbe bella Salsa Rica! Con uno dei suoi costumini speciali, di quelli con un top così minuscolo che praticamente le esce fuori tut..."

Dos: "Ma!"

L'allievo blocca il maestro nel suo fantasticare non adatto ai minori.

Dos: "Poi penso... E se arrivassimo in finale, e perdessimo lì? Immagini la delusione?"

Con fare paterno, il primo Salsa Bravo mette una mano su un avambraccio di Dos.

Uno: "Ragazzo... Ogni finale è come una moneta."

Dos: "Perché ha due facce, come due sono le parti in gioco in una finale?"

Uno: "Aye."

Dos: "E perché ogni volta che viene lanciata una parte vince e l'altra perde ed è solo il destino a decidere a chi tocca la gioia e a chi la delusione?"

Uno: "Sì, ma per essere precisi, ogni finale non è una moneta qualunque."

Salsa Bravo Uno tira fuori dalla tasca una moneta e la osserva per assicurarsi che sia quella che cercava.

Dos: "Ah no?"

Uno: "No. Ogni finale è come questa specifica moneta, che porto sempre con me, per non dimenticarlo mai."

Il maestro passa la moneta all'allievo, che la osserva per qualche secondo.

Dos: "Che valuta è? Non la conosco..."

Rigira la moneta fra le mani, osservandola meglio.

Dos: "Repubblica Italiana? Siete stato in Italia maestro?"

Uno: "Aye. Nei miei lunghi pellegrinaggi... Per la pizzica."

Dos: "Non ho mai sentito di questo ballo... In cosa consiste?"

Uno: "Non me lo ricordo, purtroppo. Il vino italiano era forte e le donne... Muy muuuuuy calienti. Capelli scuri, pelle abbronzata, e dei corpi Dos... Dei corpi... Ma torniamo alla moneta, osservala meglio, perché questa è come una finale"

Dos: "Non capisco... C'è un 50, quindi?"

Salsa Bravo Uno gira la moneta nella mano dell'allievo, mentre in lontananza la musica si spegne e si sentono dei saluti.

Dos: "E allora? Una specie di scultura antica di un uomo che lavora con incudine e martel..."

Salsa Bravo Dos si blocca di colpo, folgorato da un'illuminazione divina, Uno coglie e lo incalza.

Uno: "Hai visto bene ora eh?"

Dos: "Si sta davvero..."

Uno: "ESATTO!!! SI STA MARTELLANDO I COGL..."

Entra in scena Salsa Rica e alla visione della splendida accompagnatrice de Los Salseros

Posted Image

Salsa Bravo si blocca, evitando scurrilità di fronte a una signorina, Dos fa sparire la moneta in tasca, preferendo non mostrarsi agli occhi di Salsa Rica come la metà di un duo di uomini in costume attillato che guardano insieme un uomo nudo su una moneta.

Uno: "Finita la lezione per oggi eh? Brava Rica! E ora, doccia?"

Salsa Rica annuisce e con un bacio l'uno sulla guancia saluta i due luchadores, prima di andarsene.

Uno: "Tornando a noi, ogni finale è come quella moneta. Arrivarci, per poi perderla... E' proprio come darsi una martellata alle palle!!!
Ma come dice il detto, che andava molto di moda nella zona italiana dove ho 'studiato' la pizzica...
Solo chi arriva nelle finali può perderle!"

Dos: "Credo che queste siano cazzate da perdenti, maestro. Le finali vanno vinte, punto e basta!"

Uno: "E' vero, bisogna provarci con tutte le proprie forze, ma anche perdendo, ci si può sempre rialzare per essere più forti la volta dopo!"

Dos: "Capisco, va bene rialzarsi più forti, ma quante finali può perdere un uomo per migliorarsi?"

Uno: "Sette?"

Dos: "Perché proprio 7?"

Uno: "Non so... Come i 7 vizi capitali e tutti i riferimenti biblici e... Che ne so, le vite dei gatti?"

Dos: "Non erano nove quelle?"

Uno: "Non ne ho idea,cabron! Facciamo che non sono 7 allora! Non so dopo quante finali perse uno dovrebbe demordere e capire che non è nel suo destino la vittoria! Scegli tu quante ne servono!"

Salsa Bravo Dos resta in silenzio qualche secondo.

Dos: "Non so quante siano... Ma non voglio nemmeno scoprirlo. Io non voglio perderne nemmeno una maestro. E soprattutto voglio vincere questa."

Uno: "Sempre se ci arriviamo..."

Dos: "Sempre se ci arriviamo, chiaro..."

Uno: "E ora, andiamo, sono passati i minuti che le servono per spogliarsi e la telecamera che ho fatto installare nelle docce è una vera bomba! Mi è costata quanto 3 mesi di affitto della sala da ballo, ma ne valeva la pena..."

Salsa Bravo Uno capisce al volo i pensieri del maestro solo quando sono depravati e su Salsa Rica e non può che confermare prontamente.

Dos: "Aaaaah se ne vale la pena."

Questa camera si spegne, l'altra si accende.

[align=center]Posted Image[/align]

Un anno fa (circa) erano i Super Heavyweight della Me, My-Big-Self & World Tag League a sfidarsi. Oggi per uno scherzo del destino (?!) ad affrontarsi in finale saranno due tag team di Jr. Heavyweight.

Lo scontro decisivo che nessuno attendeva, la Me, Myself & World Tag League 2017 sarà una questione tra la Milton Jr. Force e i Los Salseros. Il match, già visto ad inizio ottobre, scelto dal pubblico della R-Pro per riassegnare i vacanti titoli I-Jr. Tag Team, stasera è la finale del torneo più “antico” tra quelli organizzati dalla International Board dal 2012 ad oggi.

I primi ad entrare sono Milton Turco & Milton Vanilli, quest'ultimo meglio noto come Ediz Gul.
Dopo il primo turno passato in modo rocambolesco contro i Rise & Fall, la Jr. Force ha sconfitto stasera gli Old Drago, Same Drago, dopo aver difeso la settimana scorsa i titoli di coppia per pesi leggeri in un non semplicissimo 3-Way Tag Match in TWP. Per l'nTo si tratta della terza coppia che raggiunge la finale della MM World Tag League, dopo i Dev Adam (2013 e 2014) e le Galata nTowers (2016).

Adesso è il turno di Salsa Bravo Uno & Dos, accompagnati da Rica.
Cammino magistrale per i due ballerini messicani, che contro ogni pronostico hanno eliminato le coppie favorite alla vigilia, i Dragon Twins e gli Heritage. Tutto ciò per giungere al rematch contro coloro che li avevano sconfitti nel loro match di debutto in R-Pro. Per Dos si tratta della seconda finale in questo 2017, dopo quella per il titolo PELL persa contro Hijo dell Santa Muerte, nello stesso evento della finale 8th King of Rome 2017.

I quattro lottatori sono sul ring, ed oltre l'arbitro e l'annunciatrice c'è anche Johnny Neri, il portavoce della International Board. L'avvocato prende la parola.

Neri: “Signore e signori, buonasera. Ringrazio la TWP per questa fruttuosa collaborazione, che sta permettendo alla Board di affermarsi negli States. Così come ringrazio voi per essere un fantastico pubblico!”

Pausa per gli applausi.

Neri: “Non intendo rubare troppo spazio al wrestling, ma devo comunicare che la Board, considerando queste due coppie giunte in finale – indica i contendenti – ha deciso che questo incontro sarà anche valido per le cinture attualmente detenute da Milton Turco ed Ediz Gul, qui presente come Milton Vanilli. Questa finale sarà un title match Intercontinental Jr. Tag Team!!!”

Come i titoli FWF World Tag Team nel 2012 e 2014, i 2FH Tag sempre nel 2014, le cinture di coppia nate in AVLL saranno messe in palio nella finale di questo torneo.

Neri: “Con questo ho concluso, buon proseguimento... e che vinca il migliore!!!”

Applausi ed operazioni di rito. Iniziano Turco e Uno.

DIN! DIN! DIN!

7th Match - Me, Myself & World Tag League 2017 – Finale/Intercontinental Jr. Tag Team Title:
Milton Jr. Force (Milton Turco & Milton Vanilli) © vs. Los Salseros (Salsa Bravo Uno & Salsa Bravo Dos)


Fase di studio... anzi no, fase di danza di Salsa Bravo Uno che attira i favori del pubblico texano.
Milton Turco non apprezza... TOE KICK!!! Colpo a tradimento, il “tizio nTo” inizia a tambureggiare il salseros con le sue nocche glamour. Irish Whip accompagnata con ginocchiata all'addome, seguita da uno Snapmare. Salsa è messo a sedere, Milton prende lo slancio sulle corde ed affonda un LOW DROPKICK!!!
Testa centrata, il Turco si rialza immediatamente e va con una STANDING SHOOTING STAR PRESS!!! Pin...

1... NO!

Primo pin del match, che dura solo il conto di uno.
Turco continua a controllare, serie di stomp prima si rialzare l'avversaria e trascinarlo verso l'angolo per mettere a segno un TORNADO DDT!!! Ouch! Schienamento...

1…
2…NO!!!

Salsa scolla la spalla da terra. Turco rialza Uno, lo chiude in una Front Headlock e lo porta al proprio angolo, dove Vanilli si prende il cambio. Ediz mascherato colpisce all'addome il messicano, tenuto fermo da Turco, l'arbitro interviene, ma Vanilli continua a controllare per chiudere un BACKSLIDE PIN!!!

1...
2... NO!

Salsa Bravo Uno sta subendo da inizio match, ma non si arrende.
Neanche Ediz mascherato demorde, rialza l'avversario... lo afferra, lo solleva... SUPLEX!!! Mantiene la presa... nuovo sollevamento... SUPLEX!!! Insiste a tenere la morsa... spinta e terzo SUPLEX!!! 3 AMIGOS completata!!!
Vanilli molla e corre verso le corde... LIONSAULT!!!! Pin...

1!!!
2!!!
2,9NO!!!

Per un istante, un piccolo istante, Salsa si risparmia la più breve finale della storia R-Pro.
Vanilli preferisce dare il cambio a Turco, che immediatamente da la caccia a Uno. Il salseros viene lanciato contro le corde... rimbalzo... Milton salta per colpire... DROPKICK!!!
Il dominio della Jr. Force è palese, Salsa Bravo Uno sembra in completa balia degli avversari, Milton lo porta all'angolo e lo carica fino alla terza corda. Sale sulla seconda, il campione Jr. Tag afferra l'avversario... SUPERP... NO!!! REAZIONE DI SALSA!!! Serie di di colpi al volto, il Turco indietreggia quanto basta per permette a Salsa si spiccare il volo... DRAGONRANA!!! Ohhhh!!! Pin...

1…
2…
NOOOOOOOOOOOO!!!

Milton esce dal pin, Uno preferisce battere in ritirata al proprio angolo.
Ma ecco che Milton, come l'Albione rapace (cit.) si scaglia sull'avversario afferrandolo per una gamba. Il salseros saltella... e si da una rotazione... GOLPE COLITA!!! Dragon Whip, Uno si libera e può finalmente dare il cambio a Dos. Boato di pubblico, e non perché Rica ha mostrato una zizza. Il secondo Salsa Bravo “is on fire”, come dicono quelli che parlano bene. Dribbla Turco, corre verso Vanilli spingendolo giù dall'apron, quindi torna da Milton Turco per sorprenderlo con la PATADA! Superkick a segno!!! Dos corre verso l'angolo, sale su, inquadra l'avversario, salta... BOOMBA!!! 630° SPLASH... NOOOOOO!!!! MILTON TURCO SI PARA CON LE GINOCCHIA!!! OUCH!!! Dos si fa male impattando sulle ginocchia di Milton Turco, che a sua volta si fa male per la botta ricevuta. I due restano al tappeto doloranti, l'arbitro inizia a contare per il KO.

1...
2...
3...
4...
5...
6...
7...


I due si rialzano... Turco scatta... RUNNING ENZUIGIRI KICK!!! Il campione Jr. Tag preferisce dar il cambio a Vanilli. Ediz in maschera attacca Dos, lo colpisce, Irish Whip... attende il rimbalzo... Drop Toe Hold Takedown che manda il salseros sulla seconda corda. Vanilli prende una breve rincorsa... TIGER FE... NO!!! DOS SI SCANSA MANDANDO EDIZ A VUOTO!!!
Dos si rialza e sorprende l'avversario... CASQUEBRADORA! Backbreaker a segno, immediatamente il salseros si rialza per puntare Milton Turco dietro le corde... PATADA!!! Superkick che spinge l'avversario giù dall'apron. Dos da il cambio ad Uno, ma resta nel ring per scagliarsi contro Vanilli e sollevarlo... MÙSICA!!! Spinning Fireman Carry Cutter a segno, ed Uno è già salito sul paletto per saltare... BOOOMBA! Questa volta, 630° Senton a segno, pin...

1...
2... Dos vigila sul pin
3!!!!

Madre de Dios, il match è finito!!!

Los Salseros b. Milton Jr. Force (12:15) con la Mùsica+Boomba! vincendo il torneo e conquistando il titolo.

Boato del pubblico texano (pieno di immigrati messicani), clamoroso risultato! I Salseros hanno conquistato la Me, Myself & World Tag League 2017. La favola dei ballerini diventati un tag team trova il suo lieto fine, come lieta è la visione di Rica che emozionatissima festeggia con i suoi assistiti. Delusione per i due Milton, che sfiorano la possibilità di dare il torneo all'nTo per il secondo anno consecutivo, ma soprattutto perdono le loro cinture.

Arriva Johnny Neri a premiare i due, che incassano il loro “premio istantaneo”, i titoli Intercontinental Jr. Tag Team. Piccola curiosità, per la prima volta queste cinture sono detenute da un “originals” AVLL, più in generale sono il primo due totalmente messicano a detenerli (la nazionalità dei membri de La Conexiòn non è stata mai chiarita). Parte la theme dei Salseros, e il ring diventa una sala da ballo, con lo stesso Neri coinvolto da Rica nelle danze!!!
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The Special Uan
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[utube]https://www.youtube.com/watch?v=fL1yfN9Rko4[/utube]
ME DOVEDE DA LI SORDI, QUELLI GROSSI, BIG MONEY I BIG MONEY, I WANT BIG MONEY
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Cross Wizard
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Grazie Gianni, GIAOOOO!
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wordlife85

Commento i fatti inerenti al torneo al quale ho preso parte.
A prescindere dall'esito del mio match, che reputavo prevedibile pensando al primo turno ed al lavoro fatto che non era stato particolarmente apprezzato, spero che questa volta il promo sia stato gradito maggiormente (nonostante un cambiamento di registro non indifferente). Mi sono piaciuti tutti i promo dei tre team rimasti in gara oltre a me. L'Heritage forse poteva allungare un po' di più il brodo nel suo promo, e forse la peculiarità dei Salseiros ha garantito loro la vittoria (mi piace che DOS non riesce mai a finire una frase interrotto dal suo compagno...e apprezzo molto la donzella che li accompagna quindi molto bene XD).

Forse, per gusto personale, ho gradito maggiormente il promo dei miei rivali nel primo turno, che di fatto e' una sorta di 'continuum' con il mio promo...vi e' consapevolezza di 'interpretare' un qualcosa e non di esserlo, e perché non dovrebbe essere così?

In ogni caso non ho nulla da eccepire sull'esito del torneo in quanto sono stati tutti lavori apprezzabili, e la vittoria di uno o dell'altro team non avrebbe sicuramente fatto gridare allo scandalo. Poi, sono stati protetti bene o male i 'leader' dei team sconfitti al primo turno (pin su Robbie Zombie, pin su PDR, anche per distrazione... quindi e' stato fatto un lavoro furbo e giusto a mio avviso, senza cercare il sensazionalismo).

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Red Revolution Raven
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The Ugly
Aggiunto un segmento con Heel 4 Hire e Academy protagonisti, lo trovate prima del match valido per i titoli di coppia FWF.
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Psykomarty

Match per il titolo EEW che vede i russi un pochino meglio dei Muller, questi ultimi come tutti i membri del Kommando per me hanno il difetto di essere scialbi senza Lieder
L'arrivo dell'nTo è d'obbligo, le parole di Kemal sono uno schiaffo gelido al quale non penso ci sarà una risposta degna.

Il match the SSS e HPL è anticipato con un'ottima costruzione del feud (ma tanto se non vincete un titolo il vostro feud non vale un cazzo ricordatevelo), almeno stavolta non sono comparsi polipi giganti =D

Tag team che da quanto ho capito chiude la presenza del Lobotomy in R-Pro, cosa che mi dispiacerebbe molto perchè in primis ci sarebbe tantissimo da dire e sopratutto rende il progetto in se abbastanza debole se già spariscono; il promo con Enigma mi è piaciuto un casino, il personaggio si mescola da Dio con Jack e ne ha seguito ogni parola come ha fatto il Randagio.

Molto più separato e privo di coesione quello tra KdR e Send, che sembra invece un semplice botta e risposta, avrei visto invece molto bene un KdR più arrendevole alle parole di Send e meno "non mi smuovo dai miei discorsi per evitare di sembrare più debole"

La open challenge di Raven vede un Arlsan che purtroppo subisce uno dei due mod di Danilo, o preme al massimo e fa promo convinto o fa promo così dove c'è un senso di noia e gettone presenza che levati; un riassunto di cosa è accaduto e due personaggi che parlano tanto per, nessun interesse per il match, nessuna voglia di vincere, nulla.
Raven invece fa il Raven, stronzo ma focalizzato, ci crede e vince...
Volkemort..
Seriamente?
Ho capito che a Settembre non mi resi disponibile a Omega vs RRR ma non c'è bisogno di prendersela con chi segue la TWP.
Sbaglierò ma penso che Volkemort non fosse legato a doppia mandata ad un suo pg Tave non se lo inculerebbe manco da lontano.

Arriviamo al torneo; commento dicendo come ho votato.

4 posto Drago e Fake Drago
Non lo ho compreso per nulla giuro, sto aver voluto calare la maschera e il momento introspettivo sul ring non ha portato a niente, anzi dal mio punto di vista affossa ancora di più Zombie Drago, già di per se abbastanza deludente.

3zo posto Legacy
Ha lottato al limite con i secondi classificati, dovendo decidere tra i due chi valesse di più ho dovuto pensare a chi dei due mi fosse piaciuto di meno, il discorso di Stuart sulle maschere della Lucha ha senso come le candidature ai premi della TWP, ma almeno ha più dignità; trovo che sia un discorso assurdo in se quello fatto da Daniel, come se non avesse idea di cosa sia la lotta Messicana più che da arrogante.

2ndo Posto Chavarro e Vanilli
La seconda parte del promo è stata molto bella, ma la prima non ha saputo colpirmi tanto da, sommandole, arrivare a superare i vincitori.

I Salseros
Spiritosi senza scadere nel ridicolo, raccontano una storia e lo fanno bene, caratterizzano e ci credono, ottimi davvero, bravo Tave.
Almeno l'handler lo sai fare vedi?
Se proprio proprio devo lamentare qualcosa sono le immagini di Salsa Rica, gran patata ma inutili al promo in se.

Il torneo mi ha stupito molto per il come è finito e abbiamo i match secondari che, a parte quello per l'Anarchy, hanno saputo dare molto allo show, giudizio mega positivo sull'evento
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Red Revolution Raven
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Mi sembra giusto a questo punto che anche io mi esprima in quanto giudice della Tag League e dica la mia sui promo coinvolti, poi se magari anche Marco scriverà la sua potrete avere un quadro completo della situazione.

I promo che mi sono piaciuti di più sono stati quelli della Milton Jr. Force e dei Salseros ma ho preferito maggiormente Tave che nel complesso ho trovato più convincente a differenza dei Milton per i quali avrei voluto vedere maggiormente approfondito il discorso del "prendiamo sul serio i nostri avversari perché noi vogliamo essere presi sul serio" cosa che probabilmente gli avrebbe dato punti in più [ps: c'è già stato un team che ha riunito titoli FWF e International Jr. Heavyweight, mi spiace].

Le ultime due posizioni sono invece occupate ovviamente dagli Heritage e dagli ODSD.
I primi per quanto mi riguarda hanno un po' sprecato un'occasione: avevano l'opportunità di capire cosa non avesse funzionato nel promo dei Twin Dragons contro i Los Salseros e invece per certi versi ricalcano quello stesso stile tanto nel bene quanto nel male. Invece il team di Drago e O'Leary fa sicuramente dei passi avanti rispetto al promo del round precedente ma onestamente non sufficienti per approdare alla finale: Drago Zombie è stato utilizzato sicuramente meglio ma non mi è piaciuto il fatto che passi dall'essere normale all'essere in gimmick da un momento all'altro come se fosse una sorta di trance e in tutta onestà il discorso sull'oscurità non l'ho capito, o quanto meno non ho capito cosa c'entrasse col match che dovevano affrontare contro i Milton.

That's all. Potete anche cominciare a tirarmi la verdura marcia ora.
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